Gaetano Immè

Gaetano Immè

mercoledì 11 febbraio 2009

Il silenzio, la rilfessione

L'esecuzione di Eluana è avvenuta. La prima esecuzione capitale, la prima sentenza di morte nella democratica Italia. Complimenti a tutti.
Al padre, straziato certo dal dolore ma anche ossessivamente fissato ad ottenere una visibilità del caso che avrebbe potuto benissimo evitare e che già oggi, come facilmente avevo previsto, alcuni ritagli di stampa danno come prossimo candidato del Partito Radicale. E quindi del centrosinistra. Le orme da seguire sono tante, basti ricordare alcuni nomi noti che oggi o ieri siedono o sono stati seduti in Parlamento ma non per loro capacità, ma utilizzando una bara di qualche loro caro. Ricordate Heidi Giuliani, la madre di Carlo Giuliani, la vedova del professor D'Antona, l'on. Nando Dalla Chiesa figlio del generale, l'on. Di Pietro Antonio( il campione del Mondo delle scalate, seduto nl Parlamento su almeno due bare - quella di Gabriele Cagliari e quella di Bettino Craxi - e su innumerevoli inquisiti devastati in pubblico e poi asolti e così riscuotendo la prima rata del prezzo del suo lavoro da P.M.) e tantissimi altri. Che ha cercato pervicacemente ogni risalto mediatico del suo caso per ottenere dalla Magistratura un pezzaccio di carta che gli permettesse di eliminare sua figlia. Poteva portarsela a casa, metterla nel suo letto della sua cameretta, chiuderla a chiave, buttare la chiave e andarsene a mangiare. Non è osceno o irrispettoso quel che divo: è solamente vero. Solo che non è ipocrita, come tante persone che siedono in Parlamento o che sono padri.
Complimenti poi, in modo particolare a questo Presidente della Repubblica. Con un clamoroso errore di conoscenza della Costituzione ( andatevi a vedere l'articolo 77 della Costituzione, signori miei) non ha concesso che si salvasse questa disabile e attaccandosi al fumo di una pipa, al nulla, l'ha di fatto condannata a morte. Non contento e certamente con la coscienza sporca e con il rimorso questo Presidente ha tentato di salvarsi l'anima affermando che " chiama come testimone il popolo Italiano": dimentica che lui, con il popolo italiano, non c'entra per nulla, nessuno di noi lo ha votato, lui dimentica che è stato votato solo ed esclusivamente dai suo compagni del centrosinistra, che sono quelli, guarda caso, che hanno sempre voluto che Eluana fosse uccisa. Sono semplicemente pasati dal Quirinale per incassare il prezzo dell'elezione. Oggi questo Presidente se ne esce ancora attribuendo la responsabilità delle foibe del 1942-1946 non al regime comunista di Tito, che voleva impadronirsi dell'italia con la dichiarata complicità del PCI di cui questo Presidente era uno dei maggiorenti, ma - guarda caso - al fascismo. Cioè la vecchia, stantia, vile, pallosa , disgustosa, cialtronesca disinformatia di stampo sovietico.
Grandi figure, degne di questo Colle. Mai come oggi il Quirinale è ostaggio della peggiore politica, con un inquilino che non rappresenta se non la propria parte politica. Al suo cospetto i suoi predecessori diventato giganti del pensiero e della dignità. Specie quel povero democristiano di Giovanni Leone, letteralmente impiccato dal PCI ( di cui era parte massima questo Presidente) che si dimise per dignità.
Complimenti anche al PDL ed a questa maggioranza. Dicono di voler fare una legge - la chiamano testamento biologico - accordandosi con l'opposizione per evitare che vi siano altre Eluane nel futuro. Nel futuro e non ostante questa legge che verrà promulgata, di Eluane ce ne saranno quante ne vorrete, perchè fatta la legge e trovato l'inganno. Finchè la spettacolarizzazione della politica sarà la base per una raccolta di consensi e di voti si troverà sempre un padre o una madre di un'altra Eluana che chiederà di ammazzare qualcuno ben oltre i limiti che una legge imporrà. Non capisco perchè il PDL si è impantanato in questo casino orrendo, si è fatto trascinare nel gorgo politico dal centrosinistra e da Beppino Englaro. Niente legge, signor Beppino e signori politici, niente legge. Ma perchè dobbiamo accettare che uno Stato diventi gtanto pervasivo da venire a ficcare il suo naso nelle nostre faccende private? Niente legge sul testamento biologico, perchè una legge non può evitare che esistano mitomani, pazzi, esasperati che non sopportano le umane vicende, ancorchè riguardanti un congiunto. Ma figuratevi! Una dichiarazione notarile per dire che non volgio essere attaccato alle macchine . Ma saranno si o no cazzi miei? E allora, come sempre è stato fatto, lasciateci almeno morire come vogliamo e che la politica stia fuori dal privato e dall'etica.
Complimenti poi ai due medici ed ai quindici infermieri che hanno sottoscritto con il padre di Eluana un vero e proprio contratto, il cui oggetto era: ammazzare Eluana. Che il prezzo riscosso serva loro per non dormire la notte per il rimosrso.
E sopratutto, complimenti vivissimi al centrosinistra. La lorocoerenza è a dir poco strepitosa. Dunque Eluana deve morire, Eluana per loro deve essere ammazzata, tifo da stadio perchè Eluana sia uccisa. Ma contemporaneamente richiesta di moratoria per la pena di motrte per i peggiori assassini, mostri e simili. Moratoria della pena di morte per tutti, meno che per Eluana.
Questa è la loro coerenza. Ma io li capisco. E sapete perchè ragionano così? Perchè una cosa sola è certa: che Eluana era ed è un'anima candida, non un'assassina, non un mostro. Allora , per loro, che sia libero Cesare Battisti, che non si impicchi in USA un pluriomicida reo confesso, ma che sia condannata a morte questa scema di Eluana, una ragazza per bene.
Onorevole Berlusconi, stia in campana. Non si impicci più con questo Governo che anche io ho votato dei comandamenti della Chiesa. Non si impicci più di questioni etico-religiose e si faccia i cavoli suoi e nostri. Pensi a governare laicamente come ci aveva promesso, senza farsi trascinare da un buonismo ridicolo e fuori posto. Stia attento ai voti.
Gaetano Immè

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