Gaetano Immè

Gaetano Immè

mercoledì 18 febbraio 2009

Trenta anni per dire la verità ed accettarla.

Caro/a amico/a, lo so che stai in Italia e che sei Italiano/a, ma, per un attimo, levita, astraiti ed immagina di essere in un altro Paese, in un Paese dove c'è una compiuta democrazia, in un Paese dove si dice pane al pane e vino al vino, in un Paese senza sepolcri imbiancati, in un Paese...insomma scegli tu, a me va bene anche Dreamlandia. Bene. Stai a Dreamlandia e sei colto, emancipato, benestante. Possibile che tu abbia figli e nipoti che non conoscano la storia ? La storia del tuo Paese e la storia del mondo? Ecco, questo accade quì da noi. E' sempre accaduto, da quando è nato Togliatti a Genova. Ecco che allora solo oggi emerge in tutta la sua crudezza, grazie al processo a Duch, quella realtà sui Kmer rossi cambogiani - stiamo parlando di fatti accaduto tra il 1975 ed il 1979, parlo di trenta anni fa! - assassini e sui loro campi di sterminio che da tempo la sinistra tutta ha sempre negato. Con una faccia come il culo. Due milioni di morti in quattro anni. Come Stalin ed Hitler. Eppure tutti negarono i signori comunisti italiani. Volete ch vi ricordi chi erano questi negazionisti? Eccovi serviti. Tiziano Terziani, illustre intellettuale di sinistra, scriveva che i kmer rossi erano avanguardie rivoluzionarie ed eroi della guerra contro l'imperialismo americano. Sapete chi guidava allora il PCI Italiano? Volete i nomi? Va bene, mi aete convinto: ve li snocciolo . Berlinguer, Longo, Pajetta, Jotti, Napolitano, in FIGC stava D'Alema e con lui Veltroni. Avete voi sentito una parola di pentimento da questi Signori? Avete voi sentito una parola di pentimento da, cito uno a caso, Luciano Violante?
Qualcuno mi risponderà? Ma quando mai!
Gaetano Immè

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