Gaetano Immè

Gaetano Immè

domenica 1 marzo 2009

La politica da ridere

Preso da un attacco di onnipotenza, da fare accaponare la pelle per quanto era ridicolo - altro termine non so trovare nè si può trovare, se si vuole essere franchi - quel nulla assoluto del nuovo Segretario del PD ha speso anche i soldi ( of course , nostri) per andare a Bari dove, non sapendo che cavolo dire essendoci il nulla nel progetto politico del suo partito (se non quanto dirò appresso), in un delirio da manicomio di onnipotenza, sentendosi l'Obama de noantri, ha chiesto che venisse elargito un assegno mensile di disoccupazione a tutti coloro che persono il posto di lavoro e che non lavorano. Si dà il caso che l'assegno mensile per chi perse il lavoro è stato già varato dal Governo nell'ambito delle misure già adottate relativamente agli ammortizzatori sociali, per cui si accappona la pelle davanti alla richiesta di una misura che invece è già esistente. Forse il " nulla assoluto", andiamo bene, non ne era a conoscenza. Andiamo bene! Quanto poi alla richiesta dell'assegno mensile ai disoccupati, essendo grosso modo questi ( dati ISTAT al 19 Dicembre scorso ) più di 1.500.000 ( o forse nel suo delirio voleva comprandere nei beneficiari anche tutti gli immigrati clandestini?) , daando a ciascuno come minimo 500 Euro al mese, servirebbero Euro almeno 100 milioni di Euro che il " nulla assoluto" si è ben guardato dal dire dove andare a prendere. Ma forse ubriacato dall'idea di sentirsi l'Obama de noantri, ritenva implicito elevare le imposte su taluni redditi ( come Obama) per redistribuirli ai disoccupati.
In realtà sono solo parole a vanvera, come sempre,ma stavolta hanno anche un preciso significato politico che giudico terrificante e mortale per la democrazia italiana. A costo di venire sbugiardato dai successivi eventi ( e lo spero decisamente ) il progetto politico dell'attuale dirigenza del PD è esattamente quello di unire le forze estremiste della CGIL, resuscitare apparantameni con la sinistra estrema e no global , ricostruire quindi una nuova versione dell'Ulivo ma avendo la spina nel fianco dell'IDV. Questo traspare dai primi atti di questa Segreteria. Non per niente il nuovo segretario disse immediatamente " noi avvieremo il dialogo con l'UDC ed anche con tutti gli altri , non per niente hanno sempre più visibilità nelle trasmissioni TV anche elementi come Ferrero e simili. Non per niente lo stesso Ferrero, a Prota a Porta di alcune sere fa, davanti agli operai in Cassa Integrazione della FIAT di Pomigliano d'Arco non ha fatto altro che proporre misure economiche assurde ma con ciò scatenando la rabbia di quei poveretti che certamente vorrebbero aiuti statali che vanno oltre le possibilità di bilancio del nostro Paese. Pura demagogia. Che, purtroppo, ancora paga. Vedi come cresce l'IDV ed ecco il folle nuovo progetto del PD , progetto che, a ben osssrvare, non si interessa dei problemi degli italiani, ma che invece interessa solo la strategia con la quale il PD o il nuovo Ulivo potrà riprendere l'agognato potere.

Ho anche provato una tenera ma non meno violenta pena per la disgustosa e meschina figura alla quale, per il solito piatto di lenticchie, si è appecoronato Lino Banfi l'altra sera ospite di Fabio Fazio. Dispiace che una persona che mi appariva equilibrata come Lino Banfi si presti a simili meschinità impostegli da Fabio Fazio ( era esplicita la loro connivenza nella conduzione e nell'esplicitazione dell'ennisima balla contro Berlusconi ) per un poco di soldi. Non mi leggerà mai, ma suggerisco a Banfi di rispettare, proprio perchè dall'Italia ha avuto tanto visto che era un giovane spiantato, gli italiani che non si ingnocchiano davanti ai nani, alle ballerine, ai comici di sinistra.

Gaetano Immè

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