Gaetano Immè

Gaetano Immè

giovedì 16 aprile 2009

Ci avete scassato tutti

Quello che dispiace è vedere come quasi nessuno, sul caso Santoro-Vauro, riesca a vedere ed a descrivere le cose come esse veramente stanno. Vi è un insopportabile conformismo di sinistra, stucchevole, fuori tempo, demodè. out of order, demagogico, velletario ed inconcludente. E dico poco.
Signori miei, siamo nel 2010, quasi nell'anno di "Odissea nello spazio" ed ancora questa sinistra pretende di andare avanti con il giornalismo degli anni sessanta, di denuncia, di opposizione a tutto ed a prescindere da tutto? Semplicemente ridicolo, inutile, velleitario ed assolutamente inconcludente. Il giornalismo di Santoro è questo, Signori miei, è inutile che vi inventate eroi e martiri che non esistonto se non nella vostra onirica perversione ideologica, non è un vero giornalismo, ma è una sorta di " teoria del sospetto eterno". E' una forma di giornalismo che il progredire della società italiana e mondiale, la continua commistione nella gestione politica di tutti i partiti politici, nessuno escluso, rende ridicolo, puerile, sciocco questo suo pretendere di addossare tutte le colpe e tutte le magagne eventualmente scoperte ( e diciamocelo con estrema franchezza, sull'Abruzzo Santoro e Ruotolo non hanno scoperto un bel niente o un talmente tanto poco che scompare davanti al davvero tanto che tutti i soggetti interessati hanno fatto per il terremoto ) alla sola controparte politica, cioè al solo Governo, purchè, ovviamente, sia di centrodestra. Insomma, Santoro un martire ? Ma de che? Un mediocre giornalista, un vecchio, stantio sottoprodotto di una cultura sconfitta da storia e fatti, che gode di una protezione giudiziaria in una azienda imbelle ed imbecille, dove la dirigenza è la schiuma dei sette mari della politica politicante. Santoro recita un ruolo da utile idiota a favore della sinistra non moderata e dell'IDV, a favore cioè di quella parte della sinistra non certo garantista ma del tutto giustizialista, ma con gli altri, mai con se stessa. Questa sinistra, orfana di leader, orfana di voti, orfana di tutto meno che di pretese ideologiche, ha bisogno di un martire per racimolare qualche votarello in più mettendo in scena, attore principale l'utile idiota Santoro, l'abusata ed ormai stantia oltrechè ridicola sceneggiata del martirio del libero giornalista. Con codazzo di Sabina Guzzanti, di Travaglio, di Di Pietro e inquisiti cantando. Insomma una pena.
E cosa dice il centrodestra? Ancora spreca tempo, denaro, voce e parole per Santoro, roba da non credere. Ancora grida di scandalo per Vauro ! Ma la nomenclatura del centrodestra si è mai resa conto che quella sinistra, quel giornalismo, quegli uomini sono sempre contro tutto ( contro il Mose, contro la TVA, contro il Ponte, contro la ricostruzione d'Abruzzo, contro ogni cosa ) e sempre per gli stessi motivi? Quali sono? Ma sono sempre quelli dei professionisti dell'antimafia. Leggete Travaglio, leggete e sentite Saviano, Agnoletto, Santoro, Ruotolo, V auro, Di Pietro ed inquisiti cantando, loro sono contro tutto perchè..."...nella ri-costruzione potrebbe infifltrarsi la mafia...". Ma dove vivono costoro? Da quando un Paese si deve fermare per darla vinta alla malavita organizzata? Allora in centrodestra grida alla scandalo e non s'accorge che lo scandalo lo hanno provocato loro ed il centrosinistra, ci vuole fare fessi, anzi, come al solito, ci vogliono fare fessi. Il bue che dice cornuto all'asino. Ma sono entrambi il vero scandalo. Lo scandalo dell'esistenza di un'azienda RAI che non risponde al mercato, ma ai partiti, di un'azienda RAI che ha management non scelto per capacità ma per servilismo politico. Ma guardate questi soloni attuali: Masi, Zavoli, i salvatori della Patria, che non sapendo cosa dire e per camuffare la loro complicità nella mega truffa RAI si trincerano dietro parole misurate che non dicono nulla o provvedimenti ridicoli che gettrano fango sull'Italia intera.
Signori RAI lo scandalo siete voi. Santoro è un vecchio arnese da propaganda di quartiere stile 1950 e va cacciato a calci in culo ma non per quel che dice, ma per quel che non dice. Tutti a calci in culo. E la RAI, sul mercato. Colpisce anche che, sul RFiformista, Nuccio Fava, alla fine della sua lamentela se la prenda con Mediaset. Ma dov'è stato negli ultimi cinquanta anni? Basta cos'.
Gaetano Immè

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