Gaetano Immè

Gaetano Immè

mercoledì 22 aprile 2009

Giustizia da schifo

Certo che l'Italia è un Paese strano, strano e con una giustizia da quarto, non da terzo mondo. Solo Di Pietro, De Magistris , Caselli, Violante ed inquisitori-nati cantando possono ancora difendere questo liquame che scorre nelle vene dell'Italia. Cito qualche fulgido esempio in merito.
Il Giudice di Bari che in ben 15 mesi non ha trovato il tempo di depositare una sentenza contro 21 mafiosi condannati ( lascio perdere il nome e cognome di costei, nulla di personale, ovviamente) fu ripetutamente promossa dal CSM perchè " grande lavoratrice". Rimango stupefatto, sconcertato, sbigottito. Ma in che mani siamo? In che mani è la nostra così detta Giustizia? Non solo.Questo Giudice, per la cui omissione ben 21 delinquenti sono stati rimesi in libertà e si fanno beffe del Codice, Penale e Civile poco loro importa, viene anche difeso dal suo Capo, il quale spiega "non è possibikle, per un solo Giudice, del quale sonmo note le straordinarie capacità tecniche, giudicare 160 persone accusate di 53 capi d'imputazione nei tempi previsti dal Codice ". Ma perchè, prima non lo sapeva? Io li prenderei a calci nel sedere, tutti e due.

E poi la vicenda Saccà- Berlusconi. Caso da incorniciare. Dopo che nel Dicembre 2007 su Repubblica ( che sapete ha il filo diretto e privilegiato con tutte le Procure d'Italia, insieme con il Travaglino) sono stati pubblicamente sputtanati colloqui fra lui e Berlusconi, un PM di Napoli , tale Dr Piscitelli , si premurò di promuovere indagini che, poi passate alla Procura di Roma per competenza, hasnno fatto la miserabile fine che dovevano fare: archiviazione pe insussistenza di ogni reato. Tuttavia, guarda caso, il sunnominti PM napolitano, si premurò di comunicare lachiusura delle indagini per fax al Saccà in modo che il giorno dopo, essendo le intercettazioni parte di un capo d'accusa, esse potevano essere rese note. Ma il giorno dopo, e dopo un fax. Strano vero? E dove sono state pubblicate le intercettazioni? Ma, ca va sans dire, da Repubblica.

E qualcuno non si ricorda del Giudice Corrado Carnevale, accusato dai soliti noti come " ammazza sentenze" e quindi trucidato dai soliti: Caselli e &. Distrutta la vita di Carnevale, distrutta la carriera. Oggi sappiamo che le accuse erano tutte stronzate e Carnevale è stato riabilitato moralmente. Ma chi paga le stronzate dei nostri cos' detti Giudici? Noi, of course, mica loro. Infatti a titolo di risarcimento, strameritato per Carnevale, è stata fatta una " legge ad personam" con la quale Carnevale, pur avendo superato i limiti di età e pur essendo stato messo in pensione, è stato riammesso ad esercitare le proprie funzioni.

Ne provo vergogna. Se poi penso a Caselli, a Ingroia, a Di Pietro, a De Magistris e a......tantissimi alri, altro che Robespierre.
Richiedo: perchè non rispondono dei danni che fanno, nonostante vi sia stato un referendum che ha approvato la loro responsabilità?

L'Italia è proprio un Paese con una Giustizia da quarto mondo. E pretendono pure di fare i politici.....................

Gaetano Immè

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