Gaetano Immè

Gaetano Immè

lunedì 20 aprile 2009

Emergenza democratica per RAI e conflitto....

Ho letto che due insigni parlamentari, Lucio Manisco e Giuseppe Di Lello, ed un illustre giornalista, Alessandro Cisilin, hanno inviato un esposto al Consiglio d'Europa, ovviamente contro Silvio Berlusconi - mais oui, ca va sans dire - perchè "le misure censorie e disciplinari adottate nei confronti dei due proghrammi di giornalismo investigativo condotti da Milena Gabanelli e da Michele Sanmtoro e con quanto riferito dalla stampa italiana sulle interferenze dello stesso Presidente del Consiglio sulle nomine per i vertici RAI, per Statuto di competenza del suo Consiglio di Amministrazione..." ...rappresentano il peggio del peggio ed una concreta prova di un regime........Non credo ci sia bisogno di continuare a leggere quanto i tre , mossi da una pulsione improvvisa di dignità e di libertà ( oggi, nel mese di Aprile del 2009), ripetono come una miserabile, mesta, vecchia ed insulsa canzone, che riecheggia anche la vecchia ed irrisolta bella storia del conflitto di interessi. Illustro: a) il Dr Lucio Manisco siede in Parlamento; b) Giuseppe Di Lello Finuoli è Senatore di Rifondazione Comunista; c) Alessandro Cisilin è ricercatore in atropologia e giornalista. Vorrei chiedere loro: ma quando le nomine dei vertici RAI si facevano, con Prodi Primo Ministro, a casa di Veltroni, o a casa di D'Alema, voi, dove eravate?
Per quanto riguarda la vexata quaestio del famoso, famigerato, sempiterno, irrimediato e forse irrimediabile conflitto di interssi di Berlusconi, problema estratto dalla naftalina solo quando fa comodo, devo dire che ci vuole una bella faccia tosta ad insistere su una ipotesi di legge semplicemente stalisnista. Pensate un poco: una legge che colpisce come reato una "ipotesi di reato", è semplicemente un'assurdità ed un obbrobrio. Roba da comunisti da 1922.
Si dice che gallina vecchia fa buon brodo. Ma stronzate vecchie, cosa fanno?
Gaetano Immè

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