Gaetano Immè

Gaetano Immè

mercoledì 15 aprile 2009

Ricordate Giuliana Sgrena?

Non sapevo che Giuliana Sgrena - ricordate la giornalista de Il Manifesto che in Irak fu rapita e per la cui liberazione morì il nostro Nicola Calipari? - avesse denunciato per diffamazione a mezzo TV Emilio Fede, nè sapevo, confesso la mia ignoranza, che la stessa fosse candidata, credo per le Europee, nell'Italia dei Valori di Di Pietro.
Le due notizie meritano un breve commento.
Quanto al primo evento ricordo che si era nel marzo del 2005. Una volta " liberata" la Sgrena, fu diffuso un video che ritraeva la Sgrena in prigionia durante il quale la stessa parlava di " resistenza irachena" e delle " malefatte" degli okkupanti americani. Durante la trasmissione del TG4, Emilio Fede così commenta le frasi della futura Onorevole Europea:" si tratta di miserabili e vergognose farneticazioni." Immediata la querela per diffamazione della Sgrena. Il dispositivo della sentenza dice testualmente che " il fatto non costituisce reato....in quanto legittima opinione nell'esercizio del diritto di cronaca....". Accolgo con piacere e con un pizzico di soddisfazione ideologica quanto deciso dal Giudice. Anche se con un ritardo di quattro anni, finalmente abbiamo conoscenza di una sentenza scritta non con l'inchiostro dell'ideologia, ma con quello del comune sentire degli italiani. I quali in cuor loro avevano giudicato non solo azzardato il viaggio della Sgrena ( chi non ricorda tutte le polemiche sul fatto che i giornali avrebbero dovuto pagare di tasca loro i riscatti anziché farli pagare a tutti noi italiani), ma addirittura fuori di testa la stessa Sgrena sia durante il video - si può capire, in simile situazione quello che si dice è spesso una sorta di atto dovuto, non tutti hanno sangue nelle vene- che, sopra tutto, dopo. Oggi finalmente sappiamo che tutte le esternazioni della Sgrena - che si era incarnata in una specie di eroina antiamericana - sono state davvero quello che avevamo tutti noi pensato: delle farneticazioni.

Siccome la matematica non è un'opinione, ecco che dalle farneticazioni antiamericane all'approdo al giacobinismo proprio dell'IDV il passo è stato......quanto meno schizofrenico. Come possa una persona che si è battuta contro la guerra americana in Irak, che definiva " resistenti" i rivoltosi, che definiva " occupanti" gli americani in Irak - tesi sostenute dal Manifesto e quindi da Rossana Rossanda - ci deve essere spiegato. Dalla Sgrena ed anche dall'IDV. La prima ci deve dire per quale motivo passa dalla difesa dell'operaio alla difesa della casta dei Magistrati, per quali vie la sua vecchia sete di egualitarismo pacifista possa essere diventato il giustizialismo alla Di Pietro, quello che vale solo per gli altri. Attendo una risposta. Che non verrà mai. Ci potete contare.

Gaetano Immè

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