Gaetano Immè

Gaetano Immè

giovedì 7 maggio 2009

Ci prendono tutti per Ronchi e stronzi

Parlo dello sceneggiato su Enrico Mattei. Una storia falsificata, perchè non è assolutamente vero che il piccolo aereo esplose . Capisco che il regista si sia presa la famosa " licenza" ( leggasi " falsità") per avvalorare, nell'opinione pubblica, la tesi del sabotaggio che consegna un Mattei " buono", contro gli americani " cattivi", che muore per un sabotaggio. Indovina da chi ordito?

Sono quasi 50 anni che Mattei è morto, sono cinquanta anni che la Magistratura, tanto per coprirsi di ridicolo, una volta incontrovertibilmente accertato che il piccolo aereo non esplose in volo, si accontentò - sono parole del Magistrato- di un " picinin di esplosivo a bordo" che consentisse un atterragio quasi regolare ed un successivo " piccolo scoppio" o cose del genere.

Se la storia va " interpretata", la storia viene sempre falsata e noi ed i nostri nipoti saremo sempre degli ignoranti perchè non sapremo mai la varità delle cose. Saremo anche degli " stronzi" perchè ci accontentiamo di quel che passa per la testa di un regista che invece di presentare un uomo, il Mattei appunto, per quello che effettivamente fu - un comis di Stato, un corruttore professionale, un uomo che utilizzava la sua potenza per recimolare donne facili , non certo una sorta di principe azzurro - ci pprende anche tutti per dei Ronchi. Il Ronchi fu quel povero contadino nella cui terra, a Bascapè, atterrò l'areo di Mattei. Fu messo alla gogna perchè ripeteva sempre che " non aveva visto nessuna esplosione". E fu incriminato - roba da matti!- per favoreggimento a favore do ognoti. Per aver sostenuto la semplice verità. Ecco a che punto siamo arrivati. Dobbiamo credere alle cazzate e se non ci credi - perchè non esistono - ti incriminano pure.

Se questo è un artista......

Gaetano Immè

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