Gaetano Immè

Gaetano Immè

domenica 24 maggio 2009

Omelia domenicale

Oggi è domenica e , negli ultimi due o tre giorni, ha tenuto banco il dibattito sella Giustizia e sul caso Mills. Mi dispiace però che nessuno, nè un Magistrato, nè un politico e nemmeno un giornale , abbia dato una risposta ad un mia osservazione. Questa: perchè non avete concesso la sostituzione della Gandus nel processo contro Mills? Non si sarebbe trattato di in vittoria di Berlusconi, ma si sarebbe trattato, invece, di una prova di chiarezza e di trasparenza da parte proprio della Giustizia la quale, se non aveva motivi nascosti per mantenere il processo solo e assolutamente nelle mani della Gandus, avrebbe dato una prova di grande onestà e trasparenza ed avrebbe tolto a Berlusconi ed ai suoi avvocati ogni arma per contestare una sentenza che, proveniendo dalla Gandus, non offre gli essenziali requisiti di trasparenza e di chiarezza e nemmeno soddisfa alla basilare osservazione che deve essere il fondamento di ogni sana democrazia e che è il seguente: la condanna del reo, ancorchè provvisoria, ci lascia sereni sulla sua colpevolezza " oltre ogni ragionevole dubbio?".
Perchè nessuno ha colto il rilievo? Presto detto. A destra tale rilievo sarebbe stato ed è visto come una, per ora prima ed unica, prova di una certa resipiscenza della Magistratura politicizzata sulla strada della pacificazione. Per il centrodestra non avrebbe significato certo un rallentamento nell'opera di sistemazione e di ammodernamento della Giustizia, semmai un elemento positivo sul quale puntare per una riforma generalizzata.
Per il centrosinistra, invece, l'accoglimento dell'istanza di ricusazione della Gandus sarebbe stato un vero e proprio disastro. Per il semplice fatto che, se con altro Presidente Mills fosse stato assolto - a voler essere onesti un evento con il cinquanta per cento di possibilità - lo sputtanamento della Magistratura di sinistra sarebbe stato enorme. Insomma, a sinistra non si accettano prove che possano dimostrare come la Magistratura politicizzata non è una forma di Giustizia ma un'arma giustizialista in mano all'opposizione.
Non riesco a darmi torto su questo mio ragionamento.
Possibile che gli italiani non lo capiscano?

Neglio abbeccedari di Diritto Costituzionale, nei testi che studiano appunto la nostra Costituzione, nelle famose ed oggi chissà perchè dimenticate " Bicamerali" presiedute dalla controfigura di un barbiere di Otranto e poi tutte naufragate nello zero più assoluto, nelle dispense di quasi tutti i convegni - finanziati coi soldi nostri - che il centrosinistra ha organizzato negli ultimi venti anni sull'argomento, insomma, ovunque il guardo giro, è elementare Watson che la nostra Costituzione aveva previsto pesi e contrappesi, Camera e Senato, doppi e tripli turni e chi più ne ha più ne metta, solo perchè i comunisti temevano che avesse vinto la DC e la DC temeva che avesse vinto il PCI.
Anche la battaglia - si fa per dire - che tanta parte ha acceso contro " la casta" - quando una battaglia contro i privilegi viene iniziata da parte di uomini come i Repubblicones Rizzo e Stella che di privilegi sono vissuti e si arricchiscono mi viene lo sgignazzo - metteva involontariamente in ampio risalto - certo come effetto non certo desiderato da parte di Stella e Rizzo o quali contano molto sul fatto che il popolo, come dice il loro sodale Giavazzi è spesso " sordo cieco e stronzo" - la assoluta necessità di riformare il pletorico disfunzionamento delle nostre istituzioni parlamentari. D'altra parte se in Italia una Legge per essere promulgata ha bisogno come minimo di quasi due anni di gestazione, molto non va.
Se la stessa sinistra aveva pensato la riduzione del numero dei parlamentari e dei senatori, se c'è oggi, peraltro, una Legge dello Stato, quella sul Federalismo, che inciderà sensibilmente su tale aspetto della vita istituzionale del Paese, allora perchè tutto questo stracciarsi le vesti ed urlare al Duce? L'ipocrisia regna sovrana in Italia, non la verità.
Ma non avete sentito Napolitano oggi tessere le incondizionate lodi di Leonardo Sciacca? Il quale, ve lo voglio ricordare, difendeva il Giudice Falcone che, a sua volta, veniva condannato alla morte mafiosa dai licantropi del tempo tipo Orlando, Santoro, Di Pietro, D'Alema ecc. E dov'era a quel tempo - nel 1992 circa - Napolitano?

La nobiltà d'animo, la calma, sono virtù dei forti. A egregie cose le urne dei forti..... Alcuni anziani, disperati per la scomparsa non tanto del vecchio PCI quanto di una parte politica forte e sicura alla quale essere organci per consentir loro di sbarcare il lunario alla grande - tanto per intenderci cito Pasolini ed il PCI - , sedicenti intellettuali, fattuali questuanti, tipo Vattimo e suoi simili, possono insegnarci solamente come si insulta una persona. Sappia Vattimo che gente come me e gente da me educata e quindi la maggior parte della gente italiana, di quella che vota adesso e che voterà ancora per venti anni, disprezza una persona come lui. Imbelle, tracotante, prepotente. Che si vende a Di Pietro pur di sperare di avere una cadrega per campare e soddisfare tutti i suoi vizi. Ma vai a lavorare! Badile e piccone sono pronti per gente come te.

Ieri su un quotidiao sedicente riformista, che però segue servilmene - tiene famiglia! - la linea del segreDario nerotinto, quale colmo dei colmi, quale fulgido esempio di come la sinistra riesce a deformare le verità, anche quelle storiche per imbrogliare il lettore - chedeve essere per forza uno stronzo per credere solo a quello che dicono loro! - ed arriva, poi, anche a crederci ( a Roma si dice " se la canta e se la sona"), vi era un articolo che affermava che"...alla fin fine pare assurdo, ma Berlusconi attacca i Giudici ai quali peraltro deve il suo successo...". Non so se avete capito la piroetta. Secondo il quotidiano riformista a pagine alterne, Berlusconi è arrivato a conquistare la maggioranza politica in Italia perchè la Magistratura, ovvero il Pool di Mani Pulite, ha eliminato i due maggiori pariti del tempo. Pensate voi come conoscono il latino ovvero la consecutio temporum. Voi lo sapete: eccola. 1992 primo anno di Mani Pulite, con l'arresto di Mario Chiesa. Dal 1992 fino al 1995 Mani Pulite. Discesa in campo di Berlusconi ovvero discorso del 21 Gennaio 1994. Avviso di garanzia a Berlusconi Premier, via Corriere della Sera 22 Novembre 1994.
Il Pool di Milano uccideva i due partiti maggiori per far posto all'invicbile armata del PCI di Ochetto. Lo sviluppo del processo di Mani Pulite evidenziò questo tentivo di golpe e quindi provocò la nascita e la discesa in campo di Berlusconi. Il quale andò ad occupare nella popolazione italiana tutti i posti che il Pool di Milano aveva lasciato vuoti uccidendo deliberatamente i due partiti. Occhetto se la pese dove il sole non brucia e con lui tutti i vecchi e saccenti postocomunisti. Compreso chi governa il giornale sedicente riformista a giorni e pagine alterne.
Che Dio li abbia in gloria e li porti come imperituro esempio di disonestà intellettuale.

Buona domenica.

Gaetano Immè

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