Gaetano Immè

Gaetano Immè

venerdì 15 maggio 2009

P C C, acronimo di.......

Non vuol dire " Partito dei Comunisti Combattenti". Un tempo c'era L C " Lotta continua". Oggi, mutati i tempi, c'è P C C " Presa per il culo continua". E' l'effetto del minimalismo. E bravo Mentana ! Gli ci sono voluti otto, diconsi otto anni , per capire che Mediaset, dove lui lavorava tutti i giorni, da cui lui prendeva bei quattrini tutti i mesi, che lui frequentava con i colleghi, tutti i giorni, dove mangiava, beveva, dormiva, dove aveva - poverino - solo Confalonieri come nume protettore, era un covo di reazionari. Lui, poverino, lui che veniva dalla RAI, lui che ne sapeva di giornalisti e politica, che ne sapeva lui, poareto, che fare il giornalista in RAI significava obbedire al partito politico che ti ci ha messo, che ne sapeva che fare il giornalista a Repubblica significa eseguire gli ordine del padrone De Benedetti, che ne sapeva lui che chi andava a Mediaset andava a lavorare in un giornale almeno " non ostile" a Berlusconi! Lui, poareto, viveva nel " Paese delle Meraviglie", viveva nel " Paese di Bengodi", come poteva, poverino, sapere queste brutte cose! Lui! Così amico di Martelli, degli ex socialisti del " 10%", lui, che " si è costruito la carriera da solo". Insomma mai, mai, mai in otto anni, 96 mesi, chissaquantigiorni, lui si era accorto che a Mediaset buona parte votano per il PdL. Lui, poareto, non ha letto le dichiarazioni di Santoro ( dico Santoro, mica bruscolini) quando costitui andò via da Mediaset, non lesse quel che Santoro disse, no! Chissà cosa faceva Chicchino nostro a quei tempi, forse aveva cambiato mestiere o forse era solo distratto. Poi, una volta che per puro caso, invitato ad una cena fatta apposta per festeggiare la recente vittoria del PdL e scoperto, da parte sua con somma meraviviglia ( come Povia..." Quando i bambini fanno oh!") ed orrendo disgusto che Mediaset era una conventicola di reazionari biechi e puzzolenti dove molti avevano votato per il PdL , lui, il Mentana, l'Enrico tutto d'un pezzo, ha dovuto suo malgrado, con sommo disgusto, turandosi il nasino di fatina, incassare ancora quel po'po' di denaro puzzolente per altri (udite!, udite! ) otto mesi. Fino a che, fortunatamente, Mediaset non gli ha offerto l'occasione di Eluana Englaro per....dimettersi. Incassando quando Dio comanda e CGIL impone, non scherziamo! Magari quei soldi sono sterco del diavolo se stanno nella cassa di Mediaset, ma l'Enrico nostro, risciacqua tutti i bigliettoni in....Arno o Tevere o nel lavandino di casa. Lui a questi odori non ci fa caso, visto che vomita nel piatto dove ha sempre mangiato! Prima la RAI ora Mediaset, il lupo perde il pelo ma non il vizio. Scommetto con tutti voi mille Euro: Chicchetto nostro nel clan di Santoro e o di Di Pietro! E' andata. Ah! Dimenticavo! Siccome la sua fama di ingrato, di voltafrittate, di finta verginella in un mondo di lupi lo ha emarginato - quanto meno da Mediaset e dalla RAI - pare non gli resti che sperare di raggiungere il suo grande amico e sodale - anche in fatto di comportamenti etici - Gad Lerner alla 7. Nel frattempo, per riempire il tanto tempo libero il nostro Chicchino , su questi fatterelli, ci ha pure scritto un libro. Oddio! Un libro! Si fa per dire! Un bel po' di paginate di propria santificazione , di pettegolezzi e di ricordi di scuola e di anni di piombo . A proposito di ricordi: chi si ricorda di " Grand Hotel", il Vangelo delle " serve " dell'Italia del 1950?
Gaetano Immè

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