Gaetano Immè

Gaetano Immè

venerdì 15 maggio 2009

Tutti soperchieria! Tutti menzogna! Questi sono i Cadetti di Guascogna di....

Il Presidente della Repubblica ha il grande vantaggio di essere , appunto, il Presidente della Repubblica e quindi di poter parlare, diciamo, liberamente. Ma è anche responsabile di quello che dice. Quando, per esempio, dice di " sentire pulsioni xenofobe " o similari luoghi comuni che non fanno onore all'intelletto di chi le espone come un stantio ritornello, ritengo che voglia dire , all'incirca " che secondo Lui in Italia c'è troppa attenzione contro gli stranieri" a voler essere cortesi. Dunque il Colle ci avverte che secondo lui noi italiani stiamo coltivando una cultura di paura dello straniero. Ci vorrebbe Gigi Proietti per esclamare il classico e romanesco " e te credo!

Poi mi accorgo che queste parole le dice il giorno in cui il Parlamento approva il così detto Decreto sicurezza, che riguarda i clandestini, i respingimenti ed il reato di clandestinità e allora questo Presidente non può essere lo stesso che ha tentato una rivisitazione della guerra civile pochissimi giorni orsono, no, deve essere un'altra persona. Una delle tante persone che prima di parlare e di esprimere i loro pensieri leggono solo " Repubblica" o " L'Unità".

Il reato di clandestinità esiste quasi ovunque: in Francia, il Germania, in Inghilterra, in Spagna. Alcuni Paesi Europei - non dico quali - addirittura sparano agli immigrati per evitare che entrino nel proprio territorio.

Il " respingimento" è elemento di Diritto Internazionale ed è rispettato dall'Italia come da tutti gli altri Paesi Europei e di tutto il mondo. Come " tecnica " a tutela delle frontiere, il respingimento contro gli albanesi fu inaugurato dal Governo Prodi del 1996. E se vogliamo estendere il concetto, non è forse anch'esso un respingimento l'obbligo " mondiale " del passaporto?

I " Centri di Identifiicazione e di Espulsione" sono presenti in tutto il mondo ed in tutta Europa.

In Europa il tempo di permanenza in un CIE è dai sei ai diciotto mesi, in Inghilterra non vi è addirittura termine. Da noi con questo Decreto è stato esteso il periodo massimo di permanenza nei CIE dai due mesi - vigenti prima - ai sei mesi attuali, che consentono una migliore organizzazione al riguardo.

Sul problema dei " rifugiati " va fatta una premessa. Ho sentito alcuni personaggi televisivi, a questo proposito, discettare di aricolo 10 della Costituzione. Cioè, discettare della scoperta dell'acqua calda. O aprire bocca tanto per fare uscire il fiato. E' elementare che l'italia segua tutti gli accordi internazionali, facendo parte, qualora questi commentatori non lo sapesso, dell'ONU e di tutti le organizzazioni sovranazionali esistenti al mondo. Dunque se qualcuno possiede i requisiti per essere riconosciuto, dal nostro Paese e secondo i trattati internazionali , un " rifugiato"( per qualsivoglia valido motivo riconosciuto,) non deve fare altro che recarsi o presso l'Ambasciata Italiana nel suo Paese o presso l'Ufficio dell'ONU esistente in tutti i Paesi - e se l'ONU non avesse qualche ufficio in qualche Paese oggi interessato a questo problema dispone di mezzi sufficienti per aprirlo e o rinforzarlo -o, limite estremo, addirittura andare fino in Libia dove esiste un ufficio dell'ONU. Non ha alcun motivo costui per pagare milioni ai delinquenti che speculano sui viaggi dei disperati. E poi, perchè un rifugiato deve costringerci a ricevere altre centinaia di clandestini del suo barcone quando può venire in Italia correttamente, tramite vie legali e senza farsi ricattare da loschi trafficanti? Non voglio neanche minimamente pensare che in Italia vi sia una forza politica di sinistra che , opponendosi anche con argomentazioni false e risibili a queste misure sacrosante - volute, si badi bene , non dal PdL, non da Berlusconi, non dalla Lega, non da AN, ma dagli italiani che hanno poi conseguentemente votato - in buona o in cattiva fede voglia lasciare la direzione fattuale dell'immigrazione clandestina nelle mani sporche delle organizzazioni criminali che organizzano questi barconi disperati e che, quindi, possono mettere la barra del timone a dritta ( verso l'Italia) o a Ovest-Nord ( Spagna e Malta) secondo convenienze di sfruttamento criminale del fenomeno.

Allora chiedo rispettosamente al Presidente della Repubblica: a chi si riferiva ieri? Chi è secondo Lei che sparge auree xenofobe in Italia? Suvvia , ci illumini, traduca il suo criptopensiero in italiano volgare, faccia capire anche al popolo bue che, non lo dimentichi mai, non l'ha mai votata come Presidente della Repubblica, ma cui Lei è stato imposto da giochettini politici tutti interni all'area di sinistra e non tramite una democrazia partecipata. Anche Lei è un Imperatore, anzi, se lo è anche Berlusconi ( che è stato votato direttamente dagli Italiani ), Lei, Signor Presidente della Repubblica lo è ancora di più. Anche se è un Imperatore che non " ìmpera" ma " dìvide".
Aspettiamo la risposta. Non è un esempio di correttezza gettare un sasso nello stagno e nascondere la mano.
Gaetano Immè

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