Gaetano Immè

Gaetano Immè

sabato 20 giugno 2009

Ancora i cattivi maestri e pessimi allievi

L'intervista di Lucia Annunziata alla Stampa, il riapparire di Uolter Veltroni in pubblico, la localizzazione - in Puglia - della nuova inchiesta che riguarderebbe anche Silvio Berlusconi, i giornali sedicenti riformisti che dedicano paginate alla politica non più del cucù ma, mi scappa, del cazzo, la acclarata e dogmatica proprietà transitiva unica in Italia e cioè quella che si sostituirà alla locuzione " riflesso pavloviano" e che consiste nel fatto che dire D'Alema è dire uomo intelligente, alcuni ricordi che mi si sono riaffacciati alla memoria, mi inducono a tornare sulle " scosse", sul " la sinistra deve tenersi pronta", su D'Alema, insomma.



Le stizzite reazioni dell'Intelligenza fatta persona , tipiche di un barbierino di Gallipoli periferia, leggere sulla stampa " libera" (nel senso di " sciolta" da De Benedetti )una Lucia Annunziata che rinuncia al suo voler apparire autonoma , per atteggiarsi a belluina rivoluzionaria, alcune osservazioni sulla Magistratura in Puglia, mi inducono a chiarire qualcosina sulla faccenda di D'Alema.



Quello di D'Alema è stato ed è un vero e proprio " avvertimento mafioso", un vero e proprio richiamo della foresta, una boa lanciata verso sinistra dicendo " intanto io lancio, poi ...non si sa mai.....". Terrorismo politico, uguale a quello che inondò D'Antona e poi Biagi, tanto per fare due esempi. Insomma un richiamo ad una scossa fisica che possa far cadere il Governo. Sia essa dovuta ad amici Magistrati - che poi D'Alema ripaga omaggiandoli di splendide carriere politiche - sia essa dovuta anche a movimenti di qualche scellerato carico d'odio, sedicente o meno, ma certamente armato. D'Alema ha chiamato e i picciotti rispondono. Dunque il " capo dei capi " ordina ( il Governo avrà scosse e la sinistra deve prepararsi a governare....)(ovviamente senza essere stata eletta dal popolo, ma questo per D'Alema e per tutta la sua coschetta è un dettaglio assolutamente insignificante ) e i picciotti ( Annunziata, Francheschini, De Gregorio, D'Avanzo, Bonini, Mauro,Veltroni, etc) scattano. L'Annunziata utilizza il suo know how giornalistico per fare sul Corriere della Sera l'esegesi della fatwa del capo dei capi ( Berlusconi è ormai logoro....), Franceschini recita la sua parte, quella del clown che avendo perso sette punti nelle votazioni urla al successo perchè - dice- il PDL ha perso due punti, ma non dice, il nerotinto suDario che il PD ha perso sul PDL altri cinque punti, passando dal 33 al 37 del 2008 all'attuale 26 contro 35.

Uolter rispolvera la trita e ritrita storia del conflitto di interessi di Berlusconi e sermoneggia dicendo cose che diceva anche quindici anni fa e che mai nessuno ha condiviso. Infatti gli italiani continuano a votare per Berlusconi, con tutto il suo famoso - ormai in tutto il globo ed in tutta la galassia, se basta - conflitto d'interessi. Chiediamo anche noi a Uolter: credi dunque che la maggioranza degli italiani che votano Berlusconi sia no tutti deficienti? Ovvio che non vi è stata nè vi sarà alcuna risposta.

Esamino dunque il luogo dove questa storiaccia della D'Addario è nata: la Puglia. La Puglia è questione di sinistra: Regione, Comuni e Sanità dunque. D'Alema è stato Segretario del PCI pugliese. Facciamola sintetica. "Operazione Speranza" , anni intorno al 1985, inchiesta su Francesco Cavallari e le sue cliniche private con bustarelle a gogo a destra come a sinistra. Anche D'Alema prese ventimilioni e se li mise in tasca. Il reato di D'Alema fu derubricato in quello di " illecito finanziamento" datandolo prima dell'amnistia del 1989. Il PM chiese per D'Alema l'archiviazione. Il GIP, dietro la richiesta del PM, usaudì. Chi era il PM? Era un tale Alberto Maritati. Si addormentò PM in quell'inchiesta. Si svegliò eletto al Prlamento con i DS ed ebbe anche incarichi nel Governo D'Alema. Chi svolse le indagini insieme a Maritati? Volete saperlo? Ma sì, proprio lui, il giudicie ( allora) Giuseppe Scelsi, quello che ora è il PM, elemento di punta di Magistratira Democratica, simpatizzante di Potere operaio, sulla faccenda della D'Addario e dall'ufficio del quale escono e vanno su REPUBBLICA bobine di registrazioni segretate. Insomma tutti gli elementi di questa inchiesta sono stati tutti " anticipati", diciamo, a D'Alema. Cominciate a capire o ancora no? No? Allora continuo.

Sperperi Missione Arcobaleno, del Governo D'Alema, aiuti ai kossovari. Inchiesta Procura di Bari. PM tale Michele Emiliano che , iniziate le indagini, prometteva sfracelli. L'inchiesta toccava anche D'Alema tanto che Barberi, sottosegratario di quel Governo, fu rinviato a giudizio. Ma l'indagine pian piano si arenò. E Michele Emiliano ebbe la benedizione dei DS e di D'Alema per diventare non solo segretario regionale dei DS ma anche Sindaco di Bari. Serve altro? Non credo.

Lo ripeto a chiare lettere: la faccenda è uno scandalo della sanità pugliese, tutta dentro il cenntrosinistra. I Tarantino sono strattamente legati al centrosinistra pugliese che li fa guadagnare assai bene con piccoli ma ripetuti ordinativi alle ASL anzichè ricorrere agli appalti.

Basta.Parlare di D'Alema mi stanca e mi abbatte. Ne avesse azzeccata una nella sua vita, a cominciare dall'essere nato comunista ( poco male, perchè nella vita si matura e solo gli idioti non cambiano mai opinione, diceva un grande scrittore inglese). Come il Vate Scalfari, che vive inoculando ai suoi lettori domanicali l'odio contro Berlusconi. Basta leggere l'omelia di domenica scorsa. Ma come si dece? Ne avesse anche lui azzeccata una!

Però, però,però....Non vi pare semplicemente ridicolo ? Dunque , seguitemi. Sono quaranta anni circa che i così detti " progressisti" ci stanno bombardando con la loro " superiorità", sotto tutti i punti di vista. Maestri " de sinistra " che spiegano ai bambini e bambine i rapporti sessuali, professori " de sinistra" che spiegano agli alunni e alunne che la verginità è una complicazione della vita e che i rapporti sessuali sono liberi, maestri d'ogni risma che predicano la libera vendita di pillole del giorno dopo, preservativi anche a scuola, groghe leggere e pesanti, basta fedeltà, basta matrimonio, basta famiglia.....Ma vi ricordate come erano schifati quando qualcuno trovò qualcosa da ridire quando un tale viceministro ( Sircana) di Prodi fu beccato a rimorchiare trans a pagamento e quel Mele che andava a droga e mignotte e giù che erano questioni private e giù che la libertà prima di tutto e giù che il grande fratello era solo una fiction e giù che lo Stato doveva pagare agli onorevoli che vivono soli a Roma anche le troie, insomma tutti questi progressisti ( leggi Repubblica ed in primis il Vate Scalfari) oggi si sono improvvisamente trasformati in suore di clausura che gridano allo scandalo se qualcuno guarda le donne, se qualcuno corteggia le donne, se qualcuno ama le donne. E se questo qualcuno fosse....gay?????? Pensate che bomba!!!

Rispetto l'età del Vate. Anche se il suo cieco odio viscerale contro chi non la pensa come lui meriterebbe ben altra moneta. Ora è diventato anche un moralista da sagrestia!Che pena!

Ma i cattivi maestri ( Scalzone, Sofri, Battisti, Scalfari, ecc) fanno una sola fine.

Quale? Lo sapete bene, magari a Capalbio, magari a Forte dei Marmi, magari.....

Gaetano Immè

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