Gaetano Immè

Gaetano Immè

venerdì 5 giugno 2009

Era ora!

Domani si vota. Basta a parlare di politica, basta veramente. Ma per domani e per dopodomani, come riposo del guerriero. Oggi è ancora venerdì e si può parlare di politica. Però svolazziamo sul ciarpame e cerchiamo di divertirci un po'.

Ma avete sentito S.E. l'Onorevole D'Alema? L'ultima " sua" ( vaticinazione, oracolazione, jihad, verità, insomma trovate voi il sostantivo piu' adatto ) dice che: siccome 33 italiani su cento " non votano" e di quelli che votano, piu' della metà votano per il PD e meno della metà per il PdL ( chissà se un giorno l'oracolo massimo vorrà poi spiegare al popolo stronzo e ignorante come diavolo fa i conti , visto che il PdL ha qualcosa come il 60% dei voti!!!!), questo vuol dire ( ipse dixit) che il PD ha la maggioranza degli italiani. Ma voi avete ben capito? Se non avete afferrato il nocciolo del vaticinio o lo chiediamo all'altro Vate, lo Scalfari - aspettiamo domenica - , oppure traduciamo noi. Per D'Alema - e per tutti i post comunisti di questo mondo, da Stalin in poi - non conta il popolo, ma conta solo quel popolo che vota per loro. Democraticy made in PCUS. Un bel messaggio di vera democrazia al popolo bue e stronzo. Ma perchè non ce lo leviamo di torno questo fior fiore di democratico in salsa sovietica?

Signori, è letteralmente IN-CRE-DI-BI-LE!!! Mi aspetto Ficarra e Picone stasera a Striscia, ma chissà se i due buffoncelli avranno il permesso di dire qualcosa!!! Bene, parlo di suDario, legenDario, segreDario. Ha detto: "Il gossip ha inquinato troppo questa campagna elettorale, a nostro sfavore perchè avremmo avuto interesse a un confronto basato sulle idee per il futuro dell'Europa, sulla qualità dei candidati sindaci e presidenti di provincia e sulle ricette per la crisi economica, ma sono stati spostati i riflettori da un' altra parte". Lo ha detto il segreDario del Pd, , in un'intervista a SkyTg24. Cioè prima si appecorona ai comandamenti di editori nazionali ( De Bendetti ) ed internazionali ( Murdoch) e si fa comandare da questa stampa che gli impone di seguire la campagna elettorale attraverso il buco della serratura di un cesso qualsiasi e poi si lamenta! Ma di chi? Di se stesso!!! Meno male che ci sono!!!!

Lasciateli stare. Sbaragliateli, date loro una lezione uguale a quella che la storia ha dato loro fin dal 1989. Togliamoceli da torno e cerchiamo di aiutare i volentorosi e veri " riformisti"- non quelli che se lo dicono da soli - a creare un vero partito riformista, non quello delle serve invidiose ed acide.

LegenDario....adieu!

Era ora.
Gaetano Immè

Nessun commento:

Posta un commento