Gaetano Immè

Gaetano Immè

sabato 6 giugno 2009

La coerenza, vo' cercando, ch'è sì rara....

Ma non erano loro, i sinceramente democratici per antonomasia, che dicevano, girotondando, " rispettare le decisioni e le sentenze della Magistratura"? E le foto rubate all'interno di Villa Certosa non erano state sequestrate dal Garante della Privacy ? Storie di straordinaria incoerenza. Dunque ecco le foto sequestrate pubblicate su alcuni giornali ( El Pais, Republichetta 2000, l'Unità), ecco L'Unità affermare che alcuni voli degli aerei di Mediaset siano stati pagati con fondi di Stato. Peccato che non abbiano pensato, che so, di reintervistare la zietta di Noemi, o l'ex fidanzatino di Noemi o , che so , gli eredi dello stalliere di Arcore o, che riso, la Signora Ariosto - do you remember she? - o di mandare i " Giornalisti" ( prego con la G maiuscola, of course ) tipo D'Avanzo a rovistare nei bagni di Palazzo Grazioli o di Villa Certosa magari travestiti da stagnini, così, non sia mai che dall'esame delle feci e delle urine di qualche frequentatore risultassero tracce ammoniacali riconducibili a Berlusconi a testimonianza delle sue imprese erotico-ridicole. O di misurare il pistolino di Mr Topolaneck, esposto - dicono - al vento della Sardegna quando costui era insieme alla sua famiglia, per paragonarlo con il pistolino di bella gente, tipo Prodi, Veltroni, D'Alema, Fassino, Bersani, Castagnetti, Rutelli, e di assegnare la vittoria elettorale a chi ce l'ha piu' lungo, aggiungendovi anche , perchè no, il premio di maggioranza e, melius abundare quam deficere, la fucilazione immediata e democratica di tutti coloro che hanno votato per Berlusconi, così da depurare il popolo italiano, stile perfetto Gulag staliniano, dalle metastasi che infettano la società con il libero pensiero. Carlo De Benedetti, l'Ingegnere che s'era pappato l'Olivetti grazie a Prodi con la quale rifilò all'Italia prodiana bufale di computers arricchendosi a spese nostre , quello che voleva la SME da Prodi quasi gratis e che s'incazzò come una scimmietta quando lo scippo non gli riuscì e Murdoch, il caimano, colui che fino all'altro ieri era per la sinistra un figuro indegno, colui che credeva di venire in Italia a fare shopping con la sua Pay TV e che invece ha preso schiaffi su schiaffi dal Gruppo Mediaset, colui che possiede giornali Inglesi e americani e australiani, colui che odia Berlusconi perchè ha aumentato l'IVA dal 10% al 20% sui corrispettivi televisivi prima agevolati senza senso, insomma questi due hanno tentato un assalto all'Italia, oltre che a Berlusconi. C'è anche da capirli, sono disperati, sull'orlo di una crisi di nervi. Pensate: i respingimenti italiani di extracomunitari hanno prodotto l'esito che si voleva per cui ora le masse dei migranti sceglieranno altri lidi per sbarcarvi, l'Italia ha introdotto il reato penale di clandestinità al pari di tanti altri Paesi Europei, in Europa la sinistra si sbriciola, Gordon Brown ed il suo Labour si sta liquefacendo, in Olanda trionfa la destra xenofoba a dimostrazione che il problema della sicurezza è di assoluta importanza in tutta europa, in Spagna Zapatero sta fallendo con una disoccupazione ai massimi storici anche se il suo Governo si è piu' occupato di matrimoni fra gay che di questioni occupazionali, in Francia il partito socialista non si sa se ancora esiste o se è già desaparecido, in Italia il PD è ormai un ectoplasma. Una vittoria del PDL a queste elezioni europee ed amministrative significherà tante cose, tante svolte. La prima: in Europa avremo un predominio del PPE e, dentro di esso, del PdL. Pensate quindi ad un Governo Europeo sul quale il PdL eserciterà l'influenza politica che le elezioni gli assegnano. Restiamo sempre in Europa: il PD, indipendentemente dall'esito delle votazioni europee - per le quali essi stessi prevedono una batosta storica - ha dichiarato, per bocca del chierichetto nerotinto, che non si collocherà nel PSE ma in una lista autonoma. Il primo a non credere nel PD è proprio il segreDario, che rifiuta di candidarsi, come è d'obbligo per un vero Leader. In buona sostanza il PD conterà sempre di meno. De Benedetti e Murdoch assisteranno al trionfo dell'imprenditore che li ha sonoramente sconfitti sia sul mercato che nella politica e saranno quindi gonfi di invidia e di odio. Verranno tempi d'oro per quegli esseri spregevoli che si definiscono " giornalisti" ma che di professione scrivono articoli e libri pieni di diffamazione verso persone che poi risultano del tutto innocenti. Sapete, si tratta di gente......bonini..... d'avanzo.... di m (a)uro......Per quanto riguarda l'Italia, pensate voi a cosa succederà se la sinistra perdesse a Prato, a Firenze, a Bologna. Se già ieri Il Riformista - oè, dico, Il Riformista, mica L'Unità - non sapendo a cosa attaccarsi e appecoronandosi alla voce del padrone ( Repubblichetta 2000) per penna di Luca Mastrantonio - pensate voi! - pone dieci diconsi dieci domande a Berlusconi, tutte su Kakà! Se a destra s'ode uno squillo ( dieci domande dieci di D'Avanzo su questioni personali di Berlusconi pubblicate da Repubblichetta 2000 una decina di giorni orsono) a sinistra risponde uno squillo . Ecco ieri il sedicente Il Riformista - ma delocalizzato a Via delle Bottegjhe Oscure proprio là dove c'era il PCI - porre anche lui - (diavolo, siamo tutti antiberlusconiani, che diamine, anzi siamo tutti solo antiberlusconiani, perchè - come vox populi diceva ai tempi in cui Rutelli andava in motorino " sopra il motorino niente "- anche oggi " sotto i pettegolezzi niente" - dieci domande dieci a Berlusconi come Presidente del Milan. E' proprio vero: Pordi dixit : " Il Governo della serietà.....": una battuta micidiale, che neanche Benigni sarebbe stato in grado di coniare!. Veltroni dixit " ...Mai piu' il PD con l'antiberlusconismo.....", battuta megalattica che neanche Grillo avrebbe potuto lontanamente pensare. E poi, ieri, il chierichetto nerotinto con quel suo " ....troppo gossip propalato da Berlusconi ci ha impedito di parlare in campagna elettorale di argomenti seri dei quali avremmo voluto discutere...." Capito che perla?
Basta chiacchiere, ora. Da oggi si vota.
Questa votazione è una sorta di chemioterapia. Se la usiamo bene, disintegriamo tutte le metastasi di una sinistra inutile. Dovranno ricostruire dalle ceneri un vero partito di centrosinistra. Ma solo chi giunge fino alla sua autodistruzione ( via tutti questi vecchi tromboni che hanno vissuto solo di politica alle nostre spalle) può risorgere.
Vi saluto.
Gaetano Immè

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