Gaetano Immè

Gaetano Immè

martedì 2 giugno 2009

Un piano internazionale, meschinello meschinello....

Dobbiamo pensare che in un domani non tanto remoto, questa Europa dovrà diventare o aspirare a diventare il vero Governo del vecchio continente, al quale e verso il quale ogni singolo Paese membro dovrà cedere una quota sempre maggiore di sovranità. Ecco perchè la campagna elettorale per le prossime elezioni europee non si sta giocando solamente e brutalmente in Italia, ma anche in Europa e, quasi come conseguenza, anche nel mondo.



L'Italia che sta superando la crisi mondiale finanziaria - creata, non dimentichiamolo, dalla dissennatezza e dall'ingordigia di americani ed inglesi a danno di tutto il mondo - meglio di altri Paesi Europei, in cui nessuna Banca ha dovuto essere salvata dal fallimento dal Governo, in cui sono stati individuati strumenti finanziari che non solo hanno consentito al sistema bancario di proseguire nella sua attività nel settore creditizio ma di rafforzarla - salvo le ovvie ed umane eccezioni che confermano però la regola - un'Italia il cui Governo nel bel mezzo di questa crisi
riesce a finanziare una veloce ricostruzione dell'Abruzzo, riesce bene o male a tenere fermi i consumi , un'Italia in cui una azienda riesce ad acquistare una grandissima casa automobilistica americana dopo che il Presidente Obama aveva speso inutilmente miliardi di dollari per salvarla, un'Italia che stava quasi per acquistare- sempre tramite la citata azienda italiana - la tedesca Opel, insomma una Italia positiva e attiva non poteva non infastidire Europa e anche oltre Oceano.

Questa non vuol essere una riedizione o riesumazione di tesi complottistiche d'antan, la cui riedizione è copyright di gente pratica , gente abituata a guardare dal buco della serratura, gente che scrive anche libri e che trova gente che glieli compra pure , gente che oggi lavora a Repubblica, a L'Espresso, a Il Riformista, al Corriere della Sera , in RAI o siede ancora nel Parlamento come l'On. Violante, Vate insieme ad Eugenio Scalfari di tutti i " doppi stati", di tutti i " servizi segreti deviati", di tutte le bufale finite tutte in miserabili bolle di sapone - compresa quell'ignobile sentenza della strage di Bologna - dagli anni del terrorismo fino a ieri. Questa noticina vuole solo essere un esame di alcuni fatti ed avvenimenti che trovano incastro perfetto nella tesi. L'Italia forte dà fastidio sia in Europa che oltre Oceano.



Che sia in corso una sorta di complotto contro l'Italia non lo dico solo io o qualche altro osservatore, ma lo ha detto anche, alcuni giorni fà, addirittura Lucia Annunziata sulla Stampa. Siamo dunque in buona compagnia.

Cominciamo dall'Italia, beguin from inside. La mancanza di insuccessi politici dell'attuale maggioranza è ovviamente vista come il fumo negli occhi dall'opposizione. Ma nè l'attuale PD nè tanto meno l'IDV sono assolutamente in grado di proporre agli elettori programmi politici alternativi a quelli dell'attuale maggioranza, onde per cui PD + IDV e poteri mediatici ad essi organici e da essi mantenuti - compreso anche un quotidiano sedicente ( come le brigate rosse ) riformista - non possono far altro che scatenare i loro d'avanzi per scatenare miserabili ed ignobili campagne diffamatorie da servette contro l'attuale Premier. Insomma la storia è storia, magister vitae e quindi, dopo la via "ipocritamente resistenziale ", dopo la via " ipocritamente intellettuale ", dopo la conseguenziale via " veramente insurrezionale terroristica", dopo la via " ipocritamente giudiziaria ", ecco la via " sessuale". Un clamoroso insuccesso del centrosinistra a queste Europee non vuol dire solo la scontata fine di questo PD e del suo codazzo agreste-giustizialista, ma significherebbe immediatamente un Governo Europeo con molti rappresentanti dello schieramento vincente e quindi un maggior peso del PdL nel PpE europeo. Insomma il pericolo visto da Roma è che il PdL diventi egemone nel PPE europeo e quindi una forza maggioritaria di governace europea.

Sul piano europeo assistiamo ad un concomitante attacco da parte dei poteri forti mediatici , finanziari e politici di Inghilterra, Spagna. Francia Germania. Guida questa sorta di carica di Pastrengo, lancia in resta e spada sguainata, una Inghilterra semplicemente ridicola. Il loro moralismo ipocrita non merita neanche una risposta tanto è volgare . Sarebbe facile rispondere: da che pulpito viene la predica, sarebbe facile rispondere che essi trattano le stesse argomentazioni che qui in Italia sono i cavalli di battaglia dell'attuale opposizione e che quindi vi sarebbe un accordo - scellerato o meno, decidetelo voi - fra l'attuale sinistra sbandata italiana e quella fallimentare dell'attuale Governo inglese, sull'orlo della bancarotta politica. Ma non ci interessa. Interessa invece che il governo di Gordon Brown è sull'orlo del proprio fallimento, che in Inghilterra la sterlina è crollata, che in Inghilterra si sta pensando ad una adesione quanto meno monetaria all'Europa. Tutti fatti conclamati dai quali discende, per elementare proprietà transitiva, il cieco terrore che pervade l'Inghilterra - quella che ha contribuito per pura ingordigia all'esplosione di questa crisi mondiale, quella che ha dovuto statalizzare quasi tutte le proprie Banche perchè sull'orlo del fallimento, quella che ha vissuto fino a ieri sull'onda di un'economia e finanza virtuale nella quale navigava su un mare di speculazioni finanziarie in ambigua ma ben accettata compagnia di un mondo di paradisi fiscali e che oggi si accorge dei propri fallimenti, ecc- al solo pensiero di dover entrare nel FME, di adottare l'Euro ma di dover rinunciare al proprio mondo e per di piu' consegnando la leadership del Governo Europeo al centrodestra italiano o , meglio, al PPE europeo. La Germania , come tutti abbiamo visto e sentito e, spero, capito, ha fatto proprio di tutto - anche tramite persone dell'attuale Governo - ma proprio di tutto per far sì che l'italiana FIAT potesse non acquisire la Opel. Uber alles! E poi, come potrebbe la grande Germania, accettare che l'Europa, questa Europa voluta proprio ad immagine e somiglianza di Germania e Francia, possa avere una svolta democratica e grazie ad un maggior peso del PDL italiano nel PPE europeo subire una svolta politica che consenta all'Europa di porre rimedio a tutti gli squilibri pro Francia e Germania che in precedenza sono stati colpevolmente loro concessi? Come ai tempi dei loro grandi antenati, gli inglesi, hanno messo in campo i loro pirati ( la stampa inglese), la Germania la propria pretesa di leadership europea che si traina dietro la sinistrorsa Spagna zapateriana, alle prese con una crisi economica profonda ed una crsi sociale che potrebbe esplodere da un momento all'altro. Quindi: non sia mai che l'Italietta , che ha fatto da zerbino alle tracotanze europee di Germani, Francia, Spagna , possa contare in Europa e mettere in crisi la loro egemonia ancorchè mai accettata da una serie di referendum tutti falliti.

Discorso diverso, meno pesante ma egualmente tonico, per gli USA. Solo l'Italia sta mettendo in rilievo i primi clamorosi fallimenti di Obama rispetto al conclamato cartello elettorale. E' mai possibile che la potenza americana abbia dovuto spendere miliardi di dollari per cercare di tamponare i propri fallimenti finanziari ( Banche, case automobilistiche, assicurazioni) mentre l'Italia, la stessa Italia che sessanta anni orsono questuava Piani Marshall per sopravvivere, non solo non ha avuto nessun fallimento, non solo ha tenuto botta anche al terremoto abruzzese, non solo spinge a mantenere i consumi mentre in America si vedono impiegati occupati a trasportare scatoloni perchè licenziati, ma addirittura ha acquisito una posizione di governance e quindi effettivamente dominante nella Chrysler e quindi negli USA? Possibile che sia proprio l'Italia che metta in crisi l'amministrazione Obama facendo rilevare tutte le incongruenze della gestione di Guantanamo - del quale dovremmo avere qualche detenuto - e sopratutto dell'Iran e del Medio Oriente? Non solo: ma questo governo italiano, che ha ottimi rapporti personali con Putin, potrebbe anche sfruttare questa carta a livello sia europeo che mondiale ponendosi in maniera preferenziale su alcune forniture che diventerebbero piu' ardue e costose per tutti gli altri. Insomma, agli USA fa estremamente comodo avere di fronte un'Europa che si occupa, come ha sempre fatto, della curvatura delle banane anzichè una Europa che diventi nazione o federazione e che diventi anche un colosso come USA o Cina tale da doverne anche ridiscuterne il ruolo ONU ?

Spiace doverlo constatare e denunciare: ma anche questa volta il centrosinistra non pensa ai problemi del futuro degli italiani, ma si limita meschinamente a fornire all'Europa ed all'estero squallide e meschine argomentazioni che servono solo a screditare il nostro Paese . Tutto questo per sperare di limitare il peso politico che democraticamente viene attribuito a questa maggioranza dal popolo. Ecco cos'è questo centrosinistra italiano. Pensa solo ai fattacci suoi. Pensateci bene quando andate a votare.

Gaetano Immè

Nessun commento:

Posta un commento