Gaetano Immè

Gaetano Immè

mercoledì 9 dicembre 2009

CONSIDERAZIONI E RIFLESSIONI

CONSIDERAZIONI E RIFLESSIONI

Era preciso dovere della Magistratura verificare le parole di Spatuzza, nonché i necessari riscontri , affinché semplici chiacchiere da bar assumessero consistenza e dignità di indizi seri, prima di inscenare quella farsa di udienza di Torino, che ridere il mondo intero ha fatto. Così si fa il male della Magistratura, che perde quel poco di onestà, di correttezza e di credibilità che ancora una minoranza degli italiani è disposto a concederle. Al pluriomicida , ora ridicolmente devoto, non sembra vero: condannato a venti ergastoli, parla, si prenderà pure un altro ergastolo ( concorso nella strage di Capaci ), ma straparla dicendo quello che alcuni Magistrati e centomila invidiosi e rancorosi individui di vola vestiti gli hanno chiesto e vogliono sentire e potrà così uscire fuori dal carcere duro a vita, dal 41-bis, anzi potrà vivere con i nostri soldi, mantenuto a vita, protetto. Tanto, se tutto fosse una menzogna, chi paga? Forse i Magistrati ideologizzati ? Mai! Così la tentazione di sbagliare senza pagare alcun fio, anzi ricevendo un avanzamento di carriera dal CSM e contemporaneamente facendo fuori un Governo eletto dal popolo, è troppo forte. Avanti con la responsabilità penale dei Magistrati richiesta dal popolo con apposito referendum vergognosamente scippato dal PCI+DC+PSI dell’epoca con la immonda Legge Vassalli, avanti con la divisione delle carriere e, avanti con due CSM e avanti con la gradualità delle azioni penali stabilite dal potere massimo, che in un Paese democratico è il Parlamento e non una Procura. La Procura, in piena autonomia, applichi le Leggi e, come Medici, Avvocati, Commercialisti, impiegati, operai, contadini, industriali, politici, agricoltori, autisti, disoccupati, cassaintegrati, licenziati, precari,camerieri,…..rispondano penalmente e civilmente del loro operato.
Il No-B-day ( da me ribattezzato il “ no bidet “ ), immagine poco salottiera ma che assai bene si attaglia al noto mentore della manifestazione, è stata una sberla in faccia al PD ed a Bersani, suo Segretario (?). Assenti e silenti i maggiorenti del PD ( il Presidente, la Bindi, era presente “ ma anche” assente, secondo la stretta logica veltronian-freanceschinian-bersanian-bindiana), D’Alema e Bersani stesso hanno consegnato l’opposizione a Di Pietro ed ai firmaioli professionisti. Costoro sono quelli che vivono di rendita, senza lavorare, mantenuti di professione ( nell’ordine: Bocca , l’ex di tutto, ex fascista, ex razzista, ex comunista, ex socialista, ex democristiano, ex giornalista; Scalfari il Vate che colleziona solo delle sconfitte politiche clamorose ma che si riempie il portafoglio seminando odio fra la gente; Dario Fo e compagna, che da Calabresi in poi firmano di tutto, anche se scritto sulla carta igienica pur di apparire; Leoluca Orlando Cascio, quel galantuomo che condannò a morte Falcone e Lombardi con le menzogne televisive e che regnò a Palermo, lui sì, grazie alla mafia; Moretti Nanni, mai lavorato in vita sua, ci mancherebbe altro; Benigni con annessa Fata Turchina, meno films girano e più firmano di tutto, purchè siano ricordati; pure Scamarcio; ed altri, nani, ballerine, comparse e mantenuti vari). Loro, che mai hanno fatto alcunché “ contro” la mafia, se non guadagnarci valanghe di soldi, tipo Borsellino fratello e sorella, tipo Dalla Chiesa Nando, tipo Saviano il plagiario sotto processo (e mi fermo per carità di spazio), lì in piazza, come rabbiosi cani biliosi ad inveire contro Berlusconi mafioso. A vederli, a sentirli, viene in mente la scenetta di Gigi Proietti, quando , con sorrisetto perfido, sfotte i suoi avversari sussurrando loro “….invidiosi!!!” . Sindrome del beneficiato che odia il benefattore, sindrome nota e diffusissima in Italia. Basta pensare all’odio viscerale per “ gli americani” ( ricordate i “ yankes, go home!”, dopo che ci avevano riempiti di soldi con il Piano Marshall ) o, per restare più terra terra, al Prof. Prodi anno 1998, un calcio in culo e …violà, D’Alema al posto suo ).Sindrome assai nota a tutti gli psicologi e gli psichiatri del mondo. Insomma, povero Bersani, che figura e che pena! Da due mesi circa Segretario del PD ed è già stato sostituito svariate volte: prima da una prostituta, tale D’Addario, poi dal Giudice Maesano, quello che porta calzini turchesi, poi dall’ex-fascista Fini, ora post-fascista ma da qualche mese icona e spenranza del centrosinistra , a suo tempo scongelato dal frizeer del MSI proprio dall’odiato Berlusconi ( che importa della coerenza? Un utile idiota fa sempre comodo, visto che nessun compagnuccio è “ presentabile “), adesso da uno Spatuzza ( un infame, secondo la vera mafia) qualsiasi. E sempre sotto il comando di Di Pietro e di Repubblica. Deposizione di Spatuzza “ contro” la mafia? Non credo proprio, semmai “ pro mafia”. Gran passo avanti del PD. I miei più vivi complimenti.

Mi fa ancora un certo effetto leggere Repubblica che tifa, oggi, per un mafioso, come ieri per le BR. Scalfari e De Benedetti: il primo ha una naturale vocazione per le sconfitte (prima fascista, poi comunista, poi pro brigate rosse, poi per Arafat, poi per Pol Pot, e poi e poi e poi. Tipo Bocca, Dio li fa e poi li accoppia).Il secondo è semplicemente un finanziere da strapazzo e da rapina ( ricordate il Banco Ambrosiano e la tentata scalata alla belga Sociétè General con relativi calci in bocca?) ( ricordate come si stava accaparrando a quattro soldi , grazie alla complicità del Presidente dell’IRI suo compagno di merende, tale Prof. Prodi Romano, la SME, poi finita ad altri ad un prezzo di trenta volte superiore a quello proposto dal duo Prodi(Gatto) - De Benedetti (volpe)?) , un imprenditore fallito ( chiedere agli ex dipendenti della Olivetti, please !), un venditore di rottami e fondi di magazzino alle Poste Italiane , ma fatturati a prezzi d’oro, incarcerato per tangenti e condannato per falso in bilancio. Uno che fu cacciato dalla FIAT a calci nel sedere perfino dall’Avvocato Agnelli, che così – per l’unica volta in vita sua - riuscì a salvare la FIAT con i mezzi propri. Uno che non avendo la coscienza a posto, è scappato in Svizzera come una Agnelli Caracciolo qualsiasi, come un furbetto qualsiasi : hanno arraffato palate di soldi Dio sa come ( noi lo sappiamo, tutti ) , meglio stare al riparo all’estero, non si sa mai! Quando si scende a certi livelli e si concede fiducia ad uno Spatuzza qualsiasi come si può pretendere, anche se si ha la barba bianca ed il portafoglio gonfio di soldi, di essere presi sul serio? Scriveva Totò “ pe’ fa’ chillu mestiere, ncè vo’ ‘na faccia tuosta!”

La ( fino ad ora) sincera democratica Hillary Clinton, bandiera ed icona della sinistra italiana, è diventata un nemico pubblico. Accortasi che in Italia i Magistrati condannano all’ergastolo o quasi una giovane americana “ senza prove certe” ma solo in base ad indizi, la Clinton, abituata alla giustizia americana dove se non si hanno prove certe non si condanna nessuno, è andata su tutte le furie. Ora diventerà una nemica dei democratici di casa nostra. C’è da ridere. Prima Obama del “ we can” veltroniano, con Guantanamo che non chiude, poi con i salvataggi delle Banche, poi con gli altri 30.000 soldati inviati in Afganistan, poi Al Gore col suo catastrofismo, poi quel Fini, sul quale i sinceri democratici contavano tanto e che ora se ne esce dicendo che “ se non si trovano certi riscontri, le parole di Spatuzza restano solo parole”, ora la Clinton che strapazza la Magistratura Italiana ! Un giorno idoli della sinistra,ma il giorno dopo svaniscono nel nulla: ma loro ci sono abituati dalla storia.

Auspico che il Governo non rilasci più alcun commento su quello che sta accadendo in Italia. Pensi a lavorare ed a risolvere i problemi del Paese. Mentre gli altri si ubriacano di minchiate spatuzziane e di bile di viola colorata, il Governo apre l’A.V. ( ricordate il Prof. Prodi e il suo circo Barnum di Verdi, antagonisti, rifondaroli, comunisteggianti e antitutto?), cattura due dei tre capi mafiosi più ricercati da una vita, sequestra impensabili cifre alla criminalità organizzata, come mai era prima accaduto in Italia. Insomma: politica ed appeal del fare e basta. Agli altri , agli sfaccendati ed ai mantenuti, come si addice, le chiacchiere, le sbirciate dal buco della serratura, i pettegolezzi.

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