Gaetano Immè

Gaetano Immè

martedì 19 maggio 2009

I lacchè del nuovo fascismo

I giornali di oggi sono paradigmatici. Repubblica e Il Corriere, pur di avere qualcosa da sbandierare ai loro lettori, ritira fuori la faccenda Mills, Il Riformista si dedica ad altro. Persino L'Unità, pur se diretta da Concita, mette in prima pagina l'avviso di insurrezione per Torino. Il Manifesto fa il distratto, fischietta e si occupa di Tamil, il solito " benaltrismo "di sinistra, per non affrontare mai i veri problemi. Ricordo titoli similari ai tempi di Pinelli e Calabresi.....La storia si ripete, ma gli attori sono scomparsi, restano le controfigure, anche...tinte!Vico! Vico!

La deriva fascista è imposta dall'IDV al PD, che nulla può fare per opporsi. Il PD ha letteralmente e sciaguratamente regalato a Di Pietro ed al suo giustizialismo una grossa fetta del proprio elettorato. Di Pietro è come quel mafioso che ti ricatta per aver ucciso con le sue mani i tuoi nemici ( non avversari) politici degli anni 90: ti presenta il conto e tu devi tacere e pagare. Hai cominciato regalandogli il seggio comunista ( ad un fascistone come Di Pietro!) del Mugello ( prima tranche del pagamento del pizzo ) , poi l'unione con il PD di Veltroni ( seconda tranche del pizzo) ed ora ecco il conto finale: Di Pietro ed il suo fascista IDV hanno rubato al PD almeno un dieci per cento del proprio elettorato. Così oggi i sondaggi danno il PD al 22/23% ( una disfatta storica) e l'IDV al 12/14% ( non bastando tale vittoria per una conquista del potere per via politica, aspetto un'altra Marcia su Roma, prima del 22 Ottobre prossimo). Il PD non potrà più controllare la piazza che sarà invece nelle mani fasciste di Di Pietro che utilizzerà questo strumento per scalzare ancora di più il PD e per guadagnarsi - con le buone o con le cattive ( come quando era Magistrato, d'altronde. Non era forse lui che ti sbatteva in galera e ti ci lasciava , tanto prima o poi qualche cosa gli dicevi?).
E' talmente cieco e ridicolo il legenDario nerotinto che sproloquia di camicie nere per le ronde - megastronzata indegna di un partito politico che abbia a cuore le richieste di sicurezza de cittadini - e non si accorge che è proprio lui che alimenta le camicie nere di Di Pietro.
Risultati? Sono sotto gli occhi di utti noi, ma non dei giornali servi dei partiti: nessuno dice niente, anzi qualcuno si lascia scappare che " agitare le spettro dell'insurrezionalismo" è pura demagogia! Come nel 1970 quando non erano certo Rosse le brigate che ammazzavano, erano sedicenti rosse e poi sono diventati compagni che sbagliano. Intanto in Italia la CGIL viene buttata fuori a Torino con la violenza squadrista, il G8 dell'UNiversità minacciato dall'insurrezionalismo , minacce anche per il prossimo G8 dell'Aquila. Ai giornali non interessa la sicurezza dei cittadini. A loro interessa solo che i lor padroni, dei quali essi sono puri lacchè, ottengano qualche voterello in più, così da poter mantenere , con i soldi nostri, le loro clientele.

L'Italia dunque ha una sola gamba, la destra, quella del PdL per intenderci. Ma la democrazia cammina sempre su due gambe. Manca del tutto la gamba sinistra. Regalata a Di Pietro ed al risorgente estremismo ed antagnismo. Insomma al fascismo dell'antifascismo militante.

Gaetano Immè