Gaetano Immè

Gaetano Immè

martedì 26 maggio 2009

La politica, la portineria, le servette e gli spacciatori

Secondo me, han perso la testa. Il cervello, quello, l'hanno perso da molto tempo, ma oggi credo proprio che abbiano perso la testa.Il Riformista - quel foglietto che ha sede, omen nomen , a Botteghe Oscure e per questo crede di essere nel 1950 e dintorni - il giornaletto sedicente ed a fogli alterni riformista, è diventato una sorta di servetta d'antan, di quelle per le quali il mondo era tutto rinchiuso nelle stronzate di " Grand'Hotel" e, facendo sfoggio di cerchiobottismo, mette in prima pagina tre articoli ( su cinque ) che nulla hanno a che fare con la politica, ma tutto con le menate delle servette d'anatan. Da un lato il Direttore, superiformista ma a fogli e giorni alterni o meglio quando conviene a Botteghe Oscure, spiega perchè il caso Noemi non può diventare - come lui avrebbe desiderato - una sorta di Noemi-Gate, poi due articoloni - meglio dire due lunghe chiacchierate nella gabbiola di portieri invidiosoi e ficcanaso - dove gioisce perchè " Papi perde colpi" nei sondaggi ed un altro nel quale proclama che la sinistra ovvero il PD ha trovato finalmente un uomo nuovo che risolleverà in pochi giorni il destino del PD: si tratta del noto intellettuale e politico Gino Flaminio, ventenne ex fidanzatino di Noemi. C'è bisogno di parlare oltre? Mi chiedo: dov'è la politica, a Botteghe oscure? Dov'è il riformismo tanto sbandierato dal Veltroni del Lingotto ? Dov'è finito il giuramento del Lingotto dove Veltroni ed il PD giurarono ( li ho visti a Pontida) di voler considerare Berlusconi solo il leader della coalizione avversa ? Conosco qualche persona che è di sinistra ma che è veramente riformista e non credo che Il Riformista se la caverà con pochi danni. Cavalcare le servette del Paese, ritenere che i suoi lettori preferiscano, appunto, le spettegolate invidiose ed astiose da portineria alle discussioni di vera e pura politica, comporterà per il foglietto sedicente riformista dei danni gravissimi.
C'è una sindrome, una sorta di sindrome di Stoccolma che sta portando la sinistra, tutta la sinistra, al puro suicidio. Perdono voti, perdono vendite, sbagliano previsioni, ma non se ne rendono conto. Che volete farci, quando si è fuori di testa non si sa quel che si dice. Prendete Repubblica, per esempio. Questa gazzettina di Ezio Mauro ci ha regalato, nell'ultimo anno, clamorosi fallimenti. Chi non ricorda l'esilarante omelia del Vate Scalfari su Repubblica del 30 Marzo 2008, due settimane prima del voto politico? Il Vate aveva consultato la sua palla a sfera personale ( aveva trascurato solo un piccolo dettaglio: non aveva consultato il popolo che vota, ma si sa che per Repubblica il popolo che vota e che legge la Republichetta è stronzo e bue), aveva chiesto allo specchio magico " specchio , specchio delle mie brame, chi è che vince nel mio Reame?" e l'oracolo gli aveva parlato. "Trionfo del PD !" gli aveva suggerito ed il Vate domenicale , esilarante quasi quanto Sancho Panza, del vaticinio ne aveva riempito il suo sermone domenicale su Repubblica. Uno spasso ! Un consiglio: quando parla Repubblica, toccarsi le palle!
Nessuno però diffonde una notiziola che invece è il sintomo di quanto la sinistra è crollata: a dicembre dello scorso anno, Repubblica-dati FIEG - ha perso quasi il 16% di vendite.
Un giornale serio che si interessa di politica che perde quasi il venti per cento....!
Contiamo su una bella previsione ad hoc del Vate Scalfari.

Grosso spot contro la sinistra anche da Annozero. Dove un altro Vate degnissimo, quel tale Santoro che sta lì a Rai Due non perchè abbia i titoli per starci ma perchè è stato rimesso lì da una sentenza di un Giudice di lavoro, come una servetta qualsiasi, e da quel perfetto corifeo del fascismo tracotante vestito con npelle d'agnello rossa, un licaone famelico a trogloditico, sono partiti attacchi al centrodestra non sulla base di fatti reali ma sulla base di ipotetiche speculazioni future. Ringraziamo sentitamente.

Ho scritto anche a Striscia La Notizia. Ieri sera, il Ficarra - quel signorino che va in trasmissione sempre in moto e senza casco - facendo vedere una ( falsa e concordata ) consegna delle ultime case popolari ai terremotati dell' Umbria ( Colfiorito e dintorni) ha detto..." speriamo che anche in Abruzzo avvenga come in Umbria....". Il poareto - confuso dal viaggio in moto - non sapeva che quel servizio riguardava le case ai terremotati dell'Umbria di venti anni fa! E così ha augurato ai poveri abruzzesi di restare nei containers per altri venti anni. Abruzzesi,toccatevi le palle!!!!Forse quel signore che gli sta accanto, con sorriso ebete e servile sempre stampato sul visettino, avrebbe potuto avvisarlo, lui che sa tutto. Ma guarda che ti combina la premura!


Vanno malissimo le vendite di Passionaccia, il libro scritto dal campione dell'opportunismo e del vendutismo becero e schifoso. Quel tale Enrico Mentana che per decenni s'è intascato i milioni di Mediaset senza mai accorgersi - ma guarda la vita! - che era caduto in un covo di berlusconiani!
Non ritengo giusto che un libro scritto per prenderci per il culo - e ce ne sono tanti oggi, credetemi - abbia anche il successo editoriale.

Gaetano Immè