Gaetano Immè

Gaetano Immè

giovedì 28 maggio 2009

Facce toste e..." facce ride!"

Mettiamola così: a gente che pretende di sostenere un dibattito politico e non ha le qualità per sostenerlo; a gente che intende il dibattito come un'aggressione fisica personale, una sorta di gara a chi urla più forte, a chi insulta più volgarmente, a chi interrompe di più , a chi mena di più; a gente che approfitta vigliaccamente del pubblico presente al dibattito sapendolo della sua parte ( anche se , quello di Ballarò, pagato con i soldi " di noi tutti") ed interrompe la controparte urlando alla propria claque "...non date retta a quel che dice costui. E' solo un servo di Berlusconi"; a gente che non avendonele capacità intellettive, confonde l'avversario politico con la "persona fisica" e, anzichè ribattare su un piano politico ne irride o vilipendia - non essendo possibile una prova contraria nell'immediato - la struttura umana per motivi estetici o per motivi attinenti alla morale ( è gay, è basso, è tascabile, è grosso, è calvo, va a puttane, va con minorenni, fino a giungere al dileggio morale del " ma voi fareste educare i vostri figli da uno che..."); a gente del genere, che però si autoammanta di una nobiltà inesistente e che gli proverrebbe dalle sue origini di portaborse della peggio DC d'antan di Benigno Zaccagnini, dove gli incuici erano la regola che ha governato l'Italia dei Fanfani, dei Moro, degli Andreotti; a gente che, frustrata dalla natura dalla quale ha avuto in dono una figura da chierichetto, crede di imporsi sul pubblico assumendo atteggiamenti, portanza e voce da " uomo Denim"; a gente che si dichiara " cattolico adulto" e che pretende che la religione abbia la meglio sulla ragion di Stato nel caso dell'immigrazione, che invece soccomba alla seconda nei vari casi tipo DICO, staminali, Englaro, ecc; a gente che dà agli altri del " servo" ma che " come e più di un servo" si accoda a Repubblica nel linciaggio morale del Premier sulla faccenda Noemi dopo aver dichiarato ai quattro venti " che mai seguirò il caso Noemi essendo lo stesso di carattere privato" dimostrando quindi di essere non solo servo di Repubblichetta 200 ma anche principe dell'incoerenza e della menzogna; insomma , a gente del genere che volete dire? Solo una cosa: con questa gente, neanche un bicchiere di vino all'Osteria dei passi perduti .

Facce toste e " facce ride ". Il campionario delle sconfitte di Repubblichetta 2000 è sterminato , grazie ad un Direttore, il piemontese tutto d'un pezzo Ezio Mauro, campione di un giornalismo fermo agli anni settanta. Lui e Santoro fanno ancora oggi nel demila e passa il solo pseudogiornalismo che san fare: linciamo qualcuno dei nostri avversari con accuse anche false, così qualcuno crederà che la falsità che noi propaliamo sia la verità. E' l'ideologia nata e cresciuta ed affermata nel PCI, tramandata, tramite DNA, ai DS, al PD. Siccome c'è in giro gente che del " non ricordare nulla" fa una professione ( quante ne esistono in Italia di professioni strane: il cerchiobottista, l'antifascista in servizio permanente, l'antimafiosità in servizio pemanente, il moralista in servizio permanente, il promovitore di referendum a spese altrui, il fotocopiatore di sentenze, lo staccaincollatore di sentenze e via discorrendo), rammento a questa brava gente.
Ricordate la " vittoria delle elezioni, certa , anzi certissima, di Repubblica due settimane prima del voto delle ultime politiche?". Con l'aiuto di un Vate a contatto solo con Dio e con la propria ernia sotto forma di palla a sfera personale, Repubblica aveva " visto, previsto e stravisto" una stratosferica vittoria del PD alle elezioni politiche ultime. Qualcuno ricorda come è andata ?
Terremoto Abruzzo: per Repubblica aveva ragione quel tale, poi letteralmente sparicot dalla circolazione, che urlava che aveva previsto il sisma ma che non era stato ascoltato. Il Mago Magò dei movimenti tellurici. Ricordate ? Le case, in Abruzzo, non erano crollate per il terremoto - che dite mai! una scossetta che a Los Angeles e a Tokio non farebbero cadere per terra neanche un castello di carte - ma perchè per mancanza di controllo o per scellerati accordi si era permesso ai costruttori di costruire i muri non con cemento ma con la sabbia del mare. Tutto sepolto, tutte stronzate. Ancora l'immenso scandalo Saccà- Berlusconi. L'Italia era un Paese finito, era peggio del Darfur, forse neanche nel terzo o quarto Mondo. Com'è finita la storia? La sacra Magistratura ha archiviato tutto. E Repubblichetta 2000 che fa? Nulla. Come se niente fosse. Fatece ride!

Faccia tonda e tosta Di Pietro e l'IDV. L a sua proposta di sfiduciare il Premier non viene neanche presentata perchè non trova le necessarie firme. Come dire: nessuno ci mette la faccia. La perde solo Di Pietro. E non solo. Mi giunge notizia che Ispettori del Ministero stiano indagando sulla faccenda De Magistris a Salerno. Ne vedremo delle belle!

Gaetano Immè