Gaetano Immè

Gaetano Immè

mercoledì 24 febbraio 2010

Cuba, Zapata, Fini, Tis, Fastweb, elezioni, sospetti

Osservate i giornaloni di oggi, leggete i titoli di prima pagina e poi spiegatemi voi perchè nessuno, dico nessuno, riporta fra le notizie di rilievo, che a Cuba, paradiso dei Democrats e di Castro, perla da " gustare" per tanti republicones di mia conoscenza, un uomo di 45 anni, un muratore, ma un dissidente ed un oppositore del regime del dittatore Castro non solo ha subìto una condanna alla bellezza di 35 anni di galera per un semplice " vilipendio a Castro", ma ora, avendo effettuato uno sciopero della fame per chiedere il rispetto dei diritti umani a Cuba, ora, oggi, E' MORTO. E' civiltà questa ? Si può condannare alla galera a vita per un vilipendio? E' giusto?E perchè tanti " sinceri democratici"che ogni due per tre si stracciano le vesti ( di Cavalli o di Moschino, minimo) ululando per il riconoscimento dei diritti umani addirittura in Italia ( dove il vilipendio non esiste neanche più), non organizzano nessuna manifestazione per richiedere diritti umani anche a Cuba, così come fecero per urlare contro " la libertà di stampa in pericolo?" Orlando Zapata Tamayo è morto ieri nel primo pomeriggio (già tarda sera in Italia) in un ospedale dell'Avana dopo 85 giorni di sciopero della fame in carcere. Zapata aveva 42 anni, era di Santiago di Cuba, faceva il muratore, militava nel "Movimento per l'alternativa repubblicana" ed era stato arrestato per la prima volta nel dicembre del 2002 per "vilipendio a Fidel Castro". Rilasciato qualche mese dopo era finito di nuovo in carcere durante la retata contro i dissidenti della primavera 2003. Tre mesi fa aveva iniziato lo sciopero della fame perché la direzione del carcere, la "Kilo 7" nella provincia di Camaguey, gli proibiva di indossare l'abito bianco (il colore che rivendicano i detenuti politici) e lo costringeva, facendolo picchiare dai carcerieri, a mettere l'uniforme dei detenuti comuni. Le sue condizioni erano già molto precarie perché, in realtà, si alimentava pochissimo da molto tempo. Per protesta, da quando era in carcere, rifiutava il pasto e mangiava solo quello che riusciva a portargli ogni tanto sua madre, o qualche altro parente, dall'esterno.Del suo caso si era occupata anche Amnesty International che lo aveva dichiarato "prigioniero di coscienza" e ne aveva chiesto più volte la liberazione. I familiari e le organizzazioni del dissenso accusano le autorità di averlo ricoverato con molto ritardo, quando ormai le sue condizioni erano già critiche. Quando è arrivato all'ospedale, la settimana scorsa, "era pelle ed ossa e al posto dello stomaco c'era un buco" ha detto sua madre che ieri ha rilasciato alle agenzie di stampa una breve dichiarazione registrata poco dopo la morte del figlio ringraziando tutti coloro che hanno cercato di aiutarlo. In cella prima ed in ospedale poi Zapata è stato alimentato forzatamente per via endovenosa ma quando ormai non c'era più nulla da fare. E' la prima volta dal 1972 che un detenuto politico muore per uno sciopero della fame. In tanti altri casi, con l'alimentazione forzata le autorità sono riuscite ad impedirlo. Nel 1972 morì in cella un poeta e leader studentesco, Pedro Luis Boitel, che aveva combattuto prima contro la dittatura di Batista e poi contro quella di Castro. La morte di Zapata non è un buona notizia per Raul Castro, che ha assunto il potere tre anni e mezzo fa dopo la grave malattia del fratello Fidel. Le speranza di una apertura del regime, soprattutto dopo l'elezione di Barack Obama alla Casa Bianca, sembrano ormai tramontate. E proprio oggi arriva sull'isola il presidente brasiliano Lula. Nei giorni scorsi il gruppo dei cinquanta detenuti politici ancora in carcere dal 2003 (erano 75) hanno inviato un appello al presidente del Brasile affinché intervenga in loro favore. Nel corso della visita Lula, che è accompagnato anche dal venezuelano Chavez, incontrerà anche Fidel Castro. Dal 2002, anno della prima elezione di Lula, il Brasile è stato molto generoso con il regime cubano concedendo numerosi crediti - per un totale di oltre un miliardo di dollari - che difficilmente verrano mai restituiti. Un importante finanziamento è stato concesso per la ristrutturazione e l'ampliamento del porto del Mariel, vicino all'Avana, mentre altri crediti sono stati versati per l'acquisto di alimenti primari, per la costruzione di strade e la manutenzione della rete alberghiera.



Repubblica, intenta com'è a betonare fango e miserie umane in quantità industriali, relega la notizia in fondo a pagina 19. Cioè: diciannove pagine di fangate, di intercettazioni illegali, di ipotesi scopereccie e simili e chissenefrega di Zapata Tamayo. St'imbecille che se la va a cercare, opponendosi a quel sant'uomo di Castro...............Complimenti vivissimi, signori repubblicones.



Dacci oggi i nostri arresti quotidiani e rimetti a noi..........i nostri P.M e non indurci in tentazione ( di dubitare della Magistratura), ma liberami da questo male. E così sia. Devo ricorrere alla tentazione blasfema davanti a quanto afferma il capo della Direzione Antimafia di Roma., Dottor Giancarlo Capaldo. Miliardi di evasione, cinquantasei arrestati, la fine del mondo, la Telecom, Fastweb,Scaglia, Di Girolamo ( Senatore Pdl estero), anche Fini.....Senza fiato, senza parole. Ma io coltivo il principio del dubbio. E voglio vederci chiaro, con gli occhi miei e non con gli occhi di qualche Magistrato che potrebbe anche soffrire di strane tentazioni. Sai com'è: io la butto lì, poi scoppia la bomba, le elezioni sono vicine e poi....chi vivrà vedrà...e poi ...tanto non rischio nulla....e poi se ci sono critiche.....subito il CSM mi tutela..... Insomma, ti conosco e ti riconosco, mascherina! Vediamo i fatti.

L'imbroglio consisterebbe nel fatto che due colossi nazionali della telefonia e cioè Fastweb e Telecom Italia ( inutile dire Sparkle come specificazione, perchè la "Telecom Italia Sparkle SpA" è tutta della Telecom Italia SpA) ricevevano false fatture per inesistenti servizi telefonici e telematici emesse da alcune società (Cmc, Web Wizrd, I-Globe, ecc). In tal modo sia Telecom che Fastweb avrebbero portato in detrazione IVA inesistente per Euro 365 milioni. Successivamente, ci sarebbe anche la " monetizzazione" di questa IVA ed il suo investimento-riciclaggio. Gli illeciti sono concentrati un due operazioni temporalmente diverse: la prima operazione nel corso dell'anno 2003, la seconda fra il 2005 ed il 2007. Prima di proseguire nei dettagli, peraltro tortuosi, della faccenda, dando per scontato che grosso modo le cose stiano, alla base, così come delineato, devo fare alcune preliminari osservazioni. La prima è preliminare e doverosa: staremo a vedere se le accuse saranno provate, perchè voglio essere garantista nel vero senso della parola e perchè ormai siamo abituati agli scandali quotidiani. E quando me lo scordo Tortora, e quando me lo scordo Carnevale, e quando me lo scorso Andreotti, e quando me lo scordo Mannino, e quando me lo scordo Rizzoli, e quando me lo scordo Del Turco,e quando me lo scordo Del Turco, e quando me los cordo Why Not, e quando me li scordo il Tribunale di Catanzaro, e quando me lo scordo Mastella, e quando me lo scordo Prodi, e quando me lo scordo Greganti, e quando me lo scordo Tangentopoli, e quando me lo scordo Ingroia. Non mi fido più di queste pseudo prove, delle famose intercettazioni telefoniche, non mi fido più di questa Magistratura. Nulla da spartire con questa eventuale accozzaglia di delinquenti, non voglio minimamente difendere i truffatori, voglio solo fare quello che i sinceri democrats fanno sempre;: " nessuno tocchi Caino!". Ed anche perchè, contronotizia che fa altresì drizzare i capelli quanto la notizia, tutti gli interessati hanno già dichiarato di essere totalmente estranei ai fatti contestati e, nel caso di Fastweb e di Telecomm, addirittutra anche parti lese. E'poi di tutta evidenza che tutto questa evasione di IVA comporti anche una responsabilità penale dei legali rappresentanti delle due società italiane ( Fastweb e Telecom ). E come mai, mi chiedo, se i reati sono stati compiuti nel 2003 e nel 29006 nessuno si è accorto di nulla? Ma i bilanci dei nostri due colossi non sono forse soggetti al rigoroso controllo del Collegio dei Revisori, al rigorso controllo previsto per le società quotate in Borsa? C'è l'ombra, anche quì, di Cragnotti o di Tanzi? O d'altro? Ancora: ma i bilanci dei deu colossi, oltre che certificati, sono stati adeguatamente controllati? Tutti corrotti? Corrotti o cretini tutti i CdA delle due società e delle loro controllate, corrotti e cretini tutti i Consiglieri d'amministrazione delle due società in carica in tutti questi anni. E la Consob? Dove la mettiamo? Tutti corrotti? Tutti imbecilli? Ma c'è anche di più: tanto tempo fà, l'attuale AD di Telecom, Dr Franco Bernabè, dichiaro che (( testuale) " erano in corso trattative per dismettere (n.d.r. vendere) la TIS( Telecom Italia Sparkle SpA). Qualcuno che se ne intenda avrà pure vagliato, esaminato, ricostruito, passato al setaccio la TIS? Ci sarà pure stato un Advisor, un esaminatore affidabile che avrà controllato. Corrotto anche questa organizzazione? E come mai anche l'attuale menagement di TIM non dice nulla ? Ma come,se sei il nuovo AD di TIM, erediti tutte le eventuali malefatte del passato e tu accetti senza alcun controllo? Accetti e non ti passa neanche per la mente di salvarti il sedere e scoprire un giochetto così semplice ? Sopra tutto, perchè ancora oggi l'attuale " responsabile" di TIM ( ma lo stesso discorso vale anche per Fastweb) non raccoglie i CdA per deliberare, anche se in via cautelativa, un'azione di responsabilità grossa come una casa contro tutti i responsabili dei periodi incriminati? Perchè?

Il Senatore Di Girolamo era già stato eliminato dal Senato. Infatti la competente Commissione aveva accertato che la sua elezione era falsa, perchè la sua dichiarata residenza era falsa. Pertanto la sua elezione, avvenuta in circoscrizione estera, era nulla. Ma il buon cuore dell'UDC tramite un allora ancora semplice inquisito Cuffaro( oggi condannato in primo grado per associazione mafiosa) - quella stessa UDC che oggi sui cartelloni elettorali dichiara " noi sosteniamo solo i migliori", forse avendo l'estensore dimenticato di aggiungere una sola parola, la parola " delinquenti"- considerato che già vi era in corso un procedimento penale presso il Tribunale di Roma, chiese ed ottenne di sospendere tutto in attesa della decisione del Tribunale stesso. Pertanto per me questo tizio non è mai stato un Senatore. Ma su questo argomento non posso non ricordare e non ricordarvi quanto e come mi sono battuto per evitare questi brogli elettorali esteri: ma come dimenticare quel che successe quando vinse (?) Prodi proprio grazie ai brogli nelle circoscrizioni estere? Ricordare come si reggeva quel Governo(?)? Col voto di un senatore " estero": gli pagavano il viaggio in prima classe, forse anche qualche altra cosa, pur di farlo venire in Italia a votare. Ma ora, su questa specifica e nuova accusa: sarà vero o non sarà vero che Di Girolamo acquistò tramite la 'ndragheta un pacco di schede elettorali tedesche e che le fece riempire con il suo nome? Sarà vero? Non sarà vero? Sarà provato? Non sarà provato? Il Di Girolamo deve essere cacciato dal Senato: questo è sicuro. Da subito, perchè è stato nominato con una elezione irregolare. Punto. Che poi abbia anche commesso quest'altra porcata ( porcata? perchè le simili azioni commesse nelle elezxioni del 2006 dal centrosinistra, sempre all'estero, ma come si chiamano?), resta da vedere e da provare. Anche se ci sono delle intercettazioni che non dovrebbero lasciare alcun dubbio. Ma staremo comunque a vedere. Comunque lo avevo detto fin dal 2006, che quel tipo di elezione si presta a porcate simili, senza che nessuno mi desse ascolto.Ma voglio essere garantista anche con Di Girolamo, ed anche con Caino.

Nel merito, mi chiedo: ma sarà proprio vero che Tis e Fastweb si sono sporcate le mani con fatture false? Possibile che due operazioni commerciali ( progetto, fattività, organizzazione, applicazione, business plan, ecc) a livello internazionale siano tutte fasulle? Possibile che due colossi si rivolgano a tre o quattro moscerini sconosciuti ( tali sono la Cmc, la Web Wizzard e le altre società truffaldine ) senza prendere gli opportuni accorgimenti? Va bene la divisione dei poteri, va bene il " delegare", va bene la "fiducia", ma resta un interrogativo enorme. Possibile dunque che tali Consigli di Amministrazione, così numerosi, con tutti i loro legali al seguito, tutti i Colleggi sindacali, tutti i revisori, si siano legati contrattualmente a società italiane ed estere del tutto sconosciute quando chiunque abbia ricoperto l'ufficio di Amministratore sa benissimo che il pericolo, in qualsiasi affare, sta proprio in chi ti sta di fronte?
Possibile e credibile poi che le due operazioni commerciali con le quali sarebbe stata commessa sarebbero state commesse le frodi, sono state compiute con vendita di schede telefoniche prepagate per accesso a siti internet a contenuto riservato. Tradotto in italiano corrente: schede per accedere o a siti culturali ad altolivello o per accedere a siti porno. Operazioni commerciali? Meglio definirle " cretinerie": ma chi lo compra un prepagato per un sito culturale? E che dire poi del " porno"? C'è bisogno di spendere soldi quando basta accedere in Internet per avere un'offerta da rimanere sbigottiti e per giunta gratis? E nessuno nei Consigli di Amministrazione ha sollevato questa elementare critica? Tutti corrotti?

Insomma: sono i due colossi che hanno sbagliato in modo così pacchiano da meritare la pubblica gogna e vergogna perpetua o hanno forse sbagliato la GdF, i Ros, i Magistrati? Hanno forse esagerato? Non faccio facili paragoni. Vedremo.


Il Torquemada da strapazzo, il forcaiolo da sagrestia, faccuia di prete mancato, l'autore di articolesse da premio Pulitzer ( tipo quella dell'altro ieri sul nuovo NYT nostrano, chiamato " Il Fatto" che diceva"..... fanno i froci col culo degli altri ......sono dei pezzi di merda.....degli stronzi....." riferiti a Porro e Belpietro e delicatezze similari), Travaglio il pendaglio da forca, s'è calmato. Ha riflettuto. Dopo la sbornia di incazzatura, dopo che anche l'amichetto del cuore lo stava lasciando, ci ha riflettuto. Vista la sua moralità, perchè perdere i soldi se anche ha perduto la faccia? Giammai! E allora? " Ritorno ad Annozero" perchè tanto non mi chiamerebbe nessun altro". Dio li fa e poi s'accoppiano.

Maruska Piredda, una sconosciuta ex hostess Alitalia, una che sa servire un caffè a bordo e che , forse, parla anche inglese, candidata da Di Pietro in Liguria. Grande Di Pietro! Ma non era Berlusca che candidava solo le mignotte? Sai com'è! Di Pietro comincia ad avere quasi sessanta anni e bello non è, perciò.......

RED TV era stata fanfaronicamente ( proprio così: etimologia: da " fanfarone", vedi Zingarelli ) fondata dall'intelligentone del secolo scorso, da D'Alema. Dipendenti, sede, mezzi, co.co.co., struttura, appunto, faraonica. Pensate cosa può l'invidia: sede affitata, megalomane!, proprio sotto Berlusconi, nientepopodimenoche a Palazzo Grazioli! Con quali soldi? Boh!
Svelato l'arcano: appena Bonaiuti ha bloccato la manna dei finanziamenti pubblici alle TV ed ai giornali, una vera vergogna nazionale sia detto, la RED TV licenzia tutti. E affanculo i lavoratori...! Proprio come Sordi. Lavoratori? Prrrrrrr! E bravo D'Alema, l'intelligentone ras di Puglia. Contava sugli inguacchi di Stato l'intelligentone, esperto sui finanziamenti, leciti o illeciti (per lui poco conta , tanto un PM alla Di Pietro o alla Maritati o alla Emiliano che lo salvi lo trova sempre fra i Magistrati che lo inquisiscono )Voglio sui soldi nostri. Facendo finta di essere un grande, ma con i soldi nostri. Tale e quale il Delbono, il Vendola, il Marrazzo , il De Benedetti, ecc.

Voglio fare un cenno esplicativo al problema delle intrecettazioni telefoniche. Vediamo di capire innanzi tutto qual'è il problema. Eccolo: l'intercettazione è autorizzata " prima" che sia emerso qualsiasi reato. Le intercettazioni funzionano attualmente come le reti a strascico nella pesca: ti metto i telefoni sotto controllo e registro tutto di te. Poi spero che emerga un appiglio, che so, una frase. Questa è la Stasi. Di Pietro, manettari vari, tutti quelli del PD, sono contenti che rimanga così. Ti credo, loro ci sono abituati a vivere sotto la Stasi. Però il fatto che a loro la Stasi non li mette sotto controllo, ma ci mette a noi. E poi, seppure qualcosa dovesse uscire, ci pensano i Magistrati a sistemare tutto, per loro. Ricordate " Allora? Abbiamo una Banca?", " Vai Consorte, facci sognare!", ricordate Maritati, Emiliano, Di Pietro, Colombo, ecc......


Andiamo a rileggere nel tempo quello che fu stabilito nell'aprile maggio di quest'anno dopo il terremoto dell'Aquila. Fu stabilito che si doveva andare avanti con il sillogismo "fare case - ricostruire case ". Cioè primum levare tutti dalle tendopoli il prima possibile ( ed oggi in tendopoli non c'è più nessuno), deinde ricostruire le case lesionate e crollate. Non ci vuole tanta intelligenza, per chi ha visto L'Aquila nei giorni del terremoto, per capire che per la ricostruzione del centro storico ci vorranno anni. Una persona poi normodotata, potrebbe quanto meno rallegrarsi che nel frattempo i nove mesi passati, sono serviti a ridare una casa vivibile a tutti. I normododati, non certo tutti. Per alcuni signori , non voglio dirne i nomi, ma solo i cognomi: Cialiente, Mezzopane, Carlomagno, Lolli Giovanni e Lolli Mattia ( padre e figlio), invece le case agli sfollati non dovevano essere date , consegnate, costruite. Ascoltate le parole di questi " diversamentedotati". Testuale " ...se in questi nove mesi ( che sono serviti per dare case a tutti) si fosse rimesso a posto il centro storico dell'Aquila, a quest'ora almeno molti appartamenti del centro sarebbero agibili". Cioè: i nove o dieci mesi spesi per dare una casa a tutti gli sfollati non contano. Questi dieci mesi dovevano essere dedicati solo alla ricostruzione del centro storico dell'Aquila. Per costoro quindi tutti gli sfollati dovrebbero stare ancora nelle tende, meno quelli che hanno le case lesionate nel centro storico. Cialiente e Mozzopane sono rispettivamente il Sindaco PD dell'Aquila e il Presidente della Provincia dell'Aquila. Il primo è stato subito ospitato in una megavilla con piscina, per la sua famiglia ed i suoi parenti. Si sa, i sinceramente democratici stanno...col popolo! Come Cialiente. Mezzopane, invece, sta con tutti: anche a Lei subito casa, villa, prebende. Lei sta con tutti: ariva Bertolaso e Lei bacia Bertolaso; arriva Berlusconi e lei bacia Berlusconi; arrivano i compagnucci a manifestare all'Aquila? Lei bacia tutti. Come dire: Franza o Spagna, purchè se magna. Gli altri cognomi citati li conosco tutti all'Aquila. I due uguali sono del PD e l'altro, un vecchio invasato sessantottino. La rivolta dei terremotati? No ! La rivolta degli approfittatori!

Riflettevo sul contenuto vero del PD. A sentire loro doveva essere un partito a vocazione maggioritaria e riformista, per guidare la modernizzazione del Paese. Invece il partito di Bersano (?) non segue alcuna logica e coerenza, si frantuma in mille pezzi disarticolati che vanno ognuno per la sua strada, come diaspore impazzite. Il PD cerca una guida nei media e la trova in Repubblica o in RAI Tre, ma non riesce ad imporre una sua visione strategica ai suoi. Stenta al suo interno, per le lotte fratricide , stenta al suo interno perchè non ha uomini " presentabili", stenta al suo interno perchè perde - ha perduto - una componente decisiva, quella cattolica azionista, quella che io chiamo " cattocomunista " che è una fabbrica di consenso e di voti, perde la sua componente ex radicale con la fuoriuscita di Ritelli e dei suoi, sta perdendo anche come immagine per tutti gli scandali che travolgono i suoi uomini, per tutte le inchiesta che vengono stoppate dai giudici che poi candidano in b Parlamento. Insomma: il PD sta morendo e si sta incartando su se stesso. Non essendoci una guida forte il partito perde la sua presa territoriale e concettuale, si rifugia nel populismo e nel demagogico, cerca appigli mai nobili per sopravvivere e così si fa seguace di puttane, di ragazzine, di spiate in camere da letto, di trans elevati a icone, di Marrazzi, di Delbono, di De Luca.....Insomma non è questione di segretario: Veltroni o Franceschini o Bersani, tutti più o meno ridicoli, ma anche il PD non è da meno. Ecco dunque spiegato il motivo per il quale ormai il PD è culturalmente ed organicamente una sorta di struttura liquida attratta, come il mercurio, dal mondo che oggi attrae e conquista. Il mondo dei media, cinema, tv, magistrati, giornali. Da queste categorie il PD sceglie buona parte della sua classe dirigente, perchè mancando un progetto politico, ha bisogno del " sex appeal" per restare a galla. Se continua così, avremo puttane, escort, ragazzine, hostess, finocchi ( uomini che vanno con uomini), trans, mezzibusti, attori, nani, ballerine, bellechiappe....E poi ancora insistono con sta questione morale della minchia.

Bsta così, per oggi. Ma domani......

Gaetano Immè

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