Gaetano Immè

Gaetano Immè

venerdì 12 febbraio 2010

La giornata politica

Lo scandalo (scandalo?) Bertolaso. Da tempo, da molto tempo circolavano voci negli ambienti di Repubblica. Addirittura giàl'estate scorsa trovandomi in Sardegna, andai a vedere i lavori alla Maddalena e la gente di sinistra si lamentava che erano stati spesi un sacco di soldi e poi, ma che fregatura....il G8 spostato all'Aquila....sai che magna magna.....

Che volete fare, non esiste per la sinistra italiana che venga restaurato un territorio fatiscente - leggi La Maddalena- nè che un G8 ( impegno internazionale alla Maddalena) venga spostato a favore dei terremotati dell'Aquila. E giù a lamentarsi, tipo.....sai la gente che resterà senza lavoro, quì, in Sardegna.....sai quanti alberghi chiuderanno per mancanza di clienti..... sai di qui e sai di là....

Capirai, dopo la mondezza di Napoli, arriva sto stronzo del Berlusca e sto Bertolaso e che ti fanno? Fanno? Insomma Bertolaso è stato, fin dal primo minuto, l'uomo da abbattere. Bertolaso era la proiezione del concretismo di Berlusconi, del berlusconismo, era quello che in un mese, in due mesi ha risolto la mondezza della Campania, che quindici anni di " buon governo" del centrosinistra non erano mai riusciti a fare, era quello che aveva creato inceneritori a Napoli, superando, a Pianura ed altrove, le manifestazioni di protesta organizzate da quelle persone colluse con la camorra e che dalla camorra avevano comprato le loro case ad un prezzo che definire basso è offensivo, quello che a L'Aquila ha fatto quello che nessuno aveva mai fatto in Italia per i terremotati, ricostruire le case , peraltro facendo passare i terremotati in similcase o moduli ospitali, mica come quelli del centrosinistra del terremoto dell'Irpinia che sono ancora nei container. Le tremblement de terre del Friuli, quello fa storia a parte, perchè la gente del Friuli preferì ricostruirsi da sola e un bel calcio in culo a Roma ladrona.... Era quello dei mondiali di nuoto, era quello insomma che aveva dimostrato come si gestiscono e si risolvono le emergenze . Non sia mai!!! Ecco allora gli spioni in azione.

Ezio Mauro, su Repubblica e Bonini, sempre su Repubblica, monumento della malafede , delle menzogne e dell'ipocrisia. Leggo e non capisco come faccia la gente a leggerli senza vomitare, come faccia sopratutto a creder loro. Al duo monnezza degli scribi, ai manettari alla Mauro, agli esperti di mutande e di falli altrui alla Bonini, a tutti gli ipocriti dedico il seguito.

Repubblica pubblica delle strane intercettazioni su Bertolaso. Premetto che dalla lettura dei giornali di oggi non c'è una sola parola e un solo fatto che mi sembra possa essere significativo per confermare le accuse di corruzione. Anche per la storia del presunto sesso di Bertolaso a me non basta che ci sia la trascrizione della parola "ripassata". Un altro campanello d'allarme sull'inchiesta sono, appunto, le intercettazioni. "Per Guido feste a base di sesso", titola Repubblica.it. A quelle feste a base di sesso, dimentica di scrivere Rep, Bertolaso però non c'è mai andato. C'è dell'altro in queste intercettazioni? No. Frasi vaghe, verbi della Magistratura sempre al condizionale, nessuna prova certa. L'Anenomi preleva dei soldi, lo fa prima di incontri con Bertolaso e il Magistrato scrive......che si potrebbe pensare anche a tangenti...... Basta questo per capire in quale razza di brodaglia schifosa si stanno muovendo questi Magistrati e dove , felici e contenti, nuotano Repubblica, Mauro e Bonini. Chi di sterco vive, sta bene nello sterco.


Il problema da inquadrare è il problema delle opere pubbliche, ma anche private, in Italia. La loro costruzione è sepolta da cumuli di leggi, lacci e lacciuoli, per cui un'opera pubblica, in Italia si fa, se si fa, in una decina, forse anche quindici anni. Per i terremoti poi, abbiamo in Italia, il recond dei record: quello dell'Irpinia risale al 1980 ma quelli che furono i terremotati sono ancora in buona parte nei containers. Per dire , ancora abbiamo problemi discendenti dal terremoto del Belice. Non c'è quasi giorno che anche " Striscia la notizia" non dia conto di opere che servivano, ad esempio, nel 1970, che sono costato il decuplo di quanto preventivato, che poi sono state realizzate fino agli anni 2000 e poi sono state abbandonate. Questo è sempre successo in Italia per tutte le emergenze: terremoti, carceri piene, ospedali e chi più ne ha più ne metta. Il vero problema era ed è dunque l'impossibilità di affrontare, in Italia, ogni forma di emergenza, con una concreta immediata risoluzione. Pensate a quante firme per un progetto, pensate a quante firme per un contratto, pensate a quante firme per un piano paesaggistico, pensate a quante firme per una semplice variante magari in corso d'opera. E poi, quante responsabilità. Pensate solo a quanti debbono mettere le firme e la firma è responsabilità. Ecco come andavano le coser in Italia, ecco come piace che vadano le cose in Italia a Repubblica: che tutto sia come prima, come gli sfollati del Belice, come quelli dell'Irpinia ( quando Repubblica, appunto, tifana De Mita!!!!).

Quando nel 94 arriva il governo del centrodestra sorge questo problema: ecco dunque la Legge obiettivo. Insomma una sorta di " deregolazione", oggi si dice " deregulation", che consenta di sveltire gli appalti per avere le opere necessarie in tempi ragionevolmente utili all'evento, al sinistro. Ma compito di un Governo non è " eludere" le regole, ma " modificare" quelle che imprigionano il Paese. Ecco cosa ha fatto, ecco cosa sta facendo il Governo. Ecco perchè tanta celerità nel liberare Napoli e la Campania dalla spazzatura, ecco perchè era quasi pronta La Maddalena per il preventivato G8 ( deciso da altri con un congruo anticipo, diciamo, di tre anni, ma da noi con le nostre regolette per fare un sito, un popnte, un viadotto,una strada, ci volevano dieci, quindici anni), ecco perchè i grandi della terra sono stati ospitati all'Aquila e sono stati bene, ecco perchè i terremotati dell'Aquila non stanno più nelle tende ( dopo soli dieci mesi ) ma in abbastanza confortevoli similcase comode e riscaldate mentre le case vengono costruite e ricostruite, ecco perchè a Viareggio è andata bene, ecco perchè in Toscana è stato arginato quel fiume, ecco perchè hanno voluto la nostra Protezione ad Haiti.

Ecco perchè sta per essere costituita la PROTEZIONE CIVILE SpA, una società a capitale interamente pubblico la quale deve prevedere, organizzare, approntare, gestire gli eventi. Certo questo vuol dire sveltire le procedure, vuol dire che accorciare i tempi degli interventi, vuol dire responsabilità, vuol dire non aggirare - come sostiene il Nano di Largo Fochetti, ma innovare le regole vecchie e stantie, e, in questa Italia, nell'Italia di Repubblica, nell'Italia dei Mauro, nell'Italia dei Bonini , nell'Italia del PD, nell'Italia di De Benedetti, nell'Italia di questa Magistratura pirandelliana, questo è non un pericolo ma un vero e proprio REATO. Ora vi spiegate perchè tutta la sinistra è in Parlamento contraria alla costituzione della PROTEZIONE CIVILE SpA? Perchè dopo un'Italia imbavagliata per sessantanni dal cattocomunismo del " non fare ", del rimando, del rinvio, che oggi il centrodestra crei una struttura governativa che faccia, che realizzi, che risolva le emergenze che per secoli i sinistrorsi sono stati incapaci di fronteggiare e risolvere, non è ammissibile per il centrosinistra un'Italia migliore. E gridfano alla scandolo che non c'è. Per loro vale sempre il motto togliattiano: tanto peggio per l'Italia, tano meglio per noi.


Eccola servita, Signor Nano di Largo Fochetti, deregulation per scrollarsi di dosso i lacci che bloccano l'Italia, per realizzare quello che serve in tempi adeguati, non certo per rubare, non per il potere, non per avere soldi o sesso in cambio di appalti, come la sua Repubblichetta dei mutandari sostiene, ma per realizzare le opere necessarie. Che poi in Italia ci sia una classe imprenditoriale d'accatto, caro Signor Mauro, è tutta un'altra cosa e Lei la conosce benissimo questa gelatinosa classe imprenditrice italiana, perchè Lei è uno scribo del principe di questa classe imprenditoriale: De Benedetti, il finanziare da rapina, il fallito, lo svizzero per cautela penale. Questa classe imprenditoriale è stata allevata, educata, costruita, istruita dal PCI e dalla DC a riverire lo Stato monolitico, a leccare lo Stato, a pagare le Tangenti proprio dalla classe politica cui Repubblica appartiene, caro il mio ipocrita. L'Anemone che si prostra davanti a chi può consentirgli un appalto non è la conseguenza della concussione del Bertolaso, come Lei falsamente afferma, ma l'educazione cattocomunista dell'Italia della Prima Repubblica, che Lei tanto rimpiange. Ingraziarsi i potentati statali per vivere bene: per informazioni, consulti alla voce: De Benedetti, Agnelli, Scalfari, Bazoli, Prodi e compagnia di giro.

Questo non vuol dire che non sia possibile che qualche illegalità, nel concreto, sia stata compiuta nella realizzazione di queste opere. Ma questa sottospecie di Magistratura che usa solo il condizionale nel formulare gli avvisi di garanzia, non accerta i veri reati, cerca solo gli appigli per cercare di delegittimare il Governo. Non voglio ripetermi, ma quello che sta facendo questa Magistratura è solo un avanspettacolo indegno delle tradizioni giuridiche del nostro Paese.
Cito Mannino, cito Berlusconi, cito Andreotti, cito Tortora, cito Del Turco, cito Di Pietro, cito De Magistris, e basta. Servirebbe , e ci sono, eccome se ci sono, interi libri a spiegare perchè devo sempre concludere a chiare e maiuscole lettere: DI QUESTA MAGISTRATURA NON MI FIDO.


"Er mutandaro", alias di Bonini, oggi, sempre su Repubblica, costruisce una specie di articolo con un oggetto veramente eccezionale. Il cognato di Bertolaso, un ingegnere, è anche lui interessato ai lavori della Portezione Civile. Capito? Non è questo il massimo del familismo? Che diavolo ci fa un ingegnere nel campo delle costruzioni? Il Bonini non sa darsi pace. E per dare il colpo di grazia( ma a chi, Bonini mio?, a chi?) il " nostro" ci svela il malaffare. Bertolaso e cognato sono stati soci in affari da svariati anni. Hanno messo insieme varie società. E questo , per Bonino, è un reato. Mandategli il 118, o la Croce Verde. P.S. Le società di Bertolaso sono visibili con una semplice cliccata sulla Camera di Commercio.

Che ridere Di Pietro, l'imbroglione, quello che si è appropriato dei soldi che andavano ad un partito politico chiamato IDV. Lui, il paladino della legalità ( degli altri), il Catone censorio dei vizi ( altrui), quello che si appecorona davanti a Bersani per ricevere aiuto e come prezzo accetta non un candidato inquisito ma una intera famiglia di inquisiti come candidato per la Campania del centrosinistra, quello che predica male e razzola peggio ( non è una novità, perchè è l'unica cosa, l'unica gag da avanspettacolo che gli riesce bene, da Ambra Jovinelli d'antan), urla con le manette a tintinnare per la questione di Bertolaso. C'è ancora chi lo prende in considerazione?


Bersani va a Sanremo. Ecco, al Festival. Certo noi credevamo che i problemi degli italiani fossero ben altri ( pensa un po', anche io che ci vado giù col " benaltrismo", la moda sinistrorsa à la page, per nascondere i problemi veri!), ma se lo dice lui! Così il similmussolini di Piacensssssa, il liberilizzatore degli orari dei barbieri, il Segretario del PD ad intermittenza ( un po' lui, un po' Di Pietro, un po' la D'Addario, un po' Genchi, un po' D'Alema, un po' lo smutandatore D'Avanzo, un po' l'evasore fiscale Mauro, un po' la femmina " non sono a tua disposizione" e meno male! ), quello che per lui drogarsi come Morgan non è un problema, basta dargli un'altra occasione ( di fare cosa? di drogarsi?), quello che poi candida non un inquisito solo ma una intera famiglia di inquisiti in Campania, quello che diceva con Prodi e TPS " le tasse sono belle", ha capito il nocciolo della questione. Va a Sanremo. Sentiremo le sue oracolparole. Pensate che coro se ci andasse anche il Berlusca!!!!!!

A proposito di IDV, sono certo che candiderà per la Puglia un altro Magistrato. Bene: la covata manettara cresce e si moltiplica. Li conto: Antonio Di Pietro, il salvatore del PCI da Tangentopoli, l'ex spione, l'imbroglione d'Italia, ex PM, Luigi De Magistris, altro ex Magistrato, ma un Magistrato fallito ed ora ci aggiungiamo anche Lorenzo Nicastro, altro PM della Procura barese. Chi è Nicastro? Quello che ha indgato Fitto Raffaele e poi Forza Nuova. Un curriculum che è , come dire, una vero e proprio lasciapassare per entrare nel tem dei manettari superpagati a spese nostre. Ne sentivo proprio il bisogno. Resta il problema serio. Questi quì si fanno una bella passeggiata in Parlamento o in Regione e poi, incassato il prezzo o il pizzo per le loro passate indagini, rieccoli in Magistratura. Per questo, anche per questo noi abbiamo una Magistratura assolutamente " TRA SPA REN TE", come l'acqua di fonte. Pensa tu se sei , per esempio, di sinistra antagonista e vai sotto processo e sai che chi ti giudica è, faccio per dire, un ex deputato di destra .....Imparziale vero?

Gaetano Immè

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