Gaetano Immè

Gaetano Immè

sabato 13 febbraio 2010

Protezione SpA, Bersani, Milano, Domenica bestiale

Domenica di ordinaria follia. E' il giorno degli oracoli sempre più noiosi e sbagliati di Scalfari, è il giorno in cui L'Imbroglione farà tintinnare le manette con più forza , dovendo imporre ai suoi fans " minus habens" d'essere una persona pulita, il giorno in cui al colto ed all'inclita sarà evidente quanto sia degna di uno Stato comunista questa grande sciocchezza della Par Condicio (se volete onorare oggi la memoria, che so, di vostro padre che era di destra potrete farlo solo se altri vorranno onorare la memoria del loro nonno che era di sinistra), è il giorno in cui la Direttora De Gregorio discetterà sul pene consunto degli uomini del centrodestra erudendo le sue libidinose lettrici sui meto di farmacologici e fisici per ottenere erezioni utili alla bisogna ( imprimatur del duo De Gregorio-D'Addario), è il giorno in cui i Nani ed gli smutandatori di Largo Fochetti , condannati "a viver come bruti " sia dal loro ingegnere svizzero che dai loro lettori affamati delle usuali quotidiane mondezze, ululeranno aggirandosi , i primi , disperatamente fra le montagne di carte delle Procure coperte, but of course, dal finto segreto istruttorio di P.M. impuniti, cercando qualche frase che possa legittimare un articolo infamante per qualcuno del centrodestra, ed i secondi , fra cumuli di perizoma di escort ,ovverosia puttane ( dal latino " putidum") , e di mutande di trans, ovverosia invertiti , cercando dall'odore dei reperti di risalire - loro sono esperti - ai frequentatori rigorosamente di centrodestra ( perchè questo è " diritto di cronaca" , risalire invece agli odori di quelli del centrosinistra è una " insopportabile barbarie fascista") . Insomma una domenica "bestiale". E come poteva mancare in questo quadro l'ennesima bestilaità dell'ultimo segretario del PD, il similmussolini di Piacenssssssa ? Ormai Bersani prima di parlare chiede quel che deve dire all'Imbroglione, al manettaro. Così, da quell'uomo ligio agli ordini superiori, tipo URSSS, che è sempre stato, anche lui chiede le dimissioni immediate per Bertolaso unendosi al coro. Ne ha prove certe? No di certo. Ma Bersani non ha la schiena per disobbedire al Manettaro, ha necessità di tenersi buoni tutti, manettari, ghigliottinari, gognati, boia, giusitizialisti invasati e gente del genere. E poi, come può mai dimenticare, il Bersani, quel sogno che sempre alberga nel suo animo e nell'animo del suo popolo di sinistra, di un altro 1993 con una Magistratura che, sempre salvando il PD, elimini giudiziariamente il PDL ? Bravo Bersani, bravissimo. Un grande pensatore, un degno erede non dico di Togliatti, da certo di Longo, di Berlinguer, di Zathov, di Breznev. Il SegreDario precedente ci aveva portato nelle sacrestie delle chiese dove fra ostie rosse e " Bella ciao", fra un segno della croce ed un saluto a pugno chiuso, ci aveva riportato indietro verso i tempi di Peppone e Don Camillo. Oggi il Bersani, più modestamente, vorrebbe tornare indietro, ma fino al 1993, così, tanto per levarsi di torno tutti quelli che non la pensano come lui con l'unico sistema che " loro" conoscono: il patibolo, possibilmente vero con tanto di boia, ma anche giudiziario, purchè sia patibolo. Ma quale processo, ma quale diritto costituzionale alla difesa, ma quale "prova" del misfatto, ma quale " sei innocente fino a sentenza definitiva", via, tutte cretinate per Bersani. C'è un sospetto su qualcuno del centrodestra? Basta, via, al rogo! Al rogo! Al patibolo, Al patibolo! Come Giovanna D'Arco!
Solo così, cattocomunisti, manettari, patibolari, smutandatori, nani, comici, ballerine, escort e simili, potranno contare non un un similpartito dal 27% ma su un'altra " gioiosa macchina da guerra". E pure senza Occhetto. Invece per i suoi....per i suoi...vedi Bassolino, Jervolino, Vendola, Berlando, " abbiamo una Banca?", " Consorte, facci sognare!", Delbono, Sircana, Greganti, tanto per dire alcuni, esiste e come se esiste la Costituzione! Innocenti fino a sentenza definitiva! E guai a chiederne le dimissioni! Una barbarie fascista!
Faccetta nera, bell'abissina, aspetta e spera che già l'ora si avvicina........


L'idea che l'Italia possa cambiare, la sola idea che l'Italia possa costruire un ospedale, diciamo, in tre, quattro anni, che possa far rientrare in case vere i terremotati in uno o due anni, che possa costruire un carcere in tre anni, un ponte in due anni, che so, una strada in un anno, un palazzo in un anno, uno stadio in due anni, una piscina in due anni, insomma il solo pensiero che l'Italia, questa Italia, per di più governata dal Berlusca, possa adeguarsi a tutti gli altri Paesi dell'Europa e del mondo civile nei tempi di realizzazione delle opere pubbliche, è per il centrosinistra, a scelta: un regime, un rigurgito fascista, un atto da repubblica sudamericana, una spinta verso uno Stato corrotto, un atto di sudditanza alla Lega, un atto indegno di una Repubblica democratica. C'è n'è ancora, ma mi sono stancato. Poi vado " dietro" le dichiarazioni di facciata a proposito della nascita della PROTEZIONE CIVILE SPA e trovo, trovo, trovo....una sola cosa. La seguente.
Trovo che per la sinistra che tenta almeno di salvare la faccia - quindi parlo di poche persone - il piano di Protezione SpA non sarebbe male. Dare e fare opere pubbliche in tempi ragionevoli potrebbe esdsere anche un bene ( grazie!) per il Paese, ma ciò che non va bene è che questa creazione comporta ovviamente anche una deregolamentazione burocratica relativa agli appalti e quindi il pericolo sta nel fatto che così un potere enorme andrebbe a finire in mano a pochi ( dirigenti di Protezione Civile SpA). Giusto, perchè se tutti i Dirigenti di Protezione SpA fossero come i Balducci, come i De Santis , come i Della Giovanpaola, che, alla faccia ora di Bertolaso, hanno fatto cose pazze con i vari Cerasi, con i Carducci, con Roma, con Firenze, con Torino e compagnia cantando, se continua l'andazzo che ha dato il centrosinistra con Prodi, con " Er manettaro" ai Lavori Pubblici, allora queste lamentazioni sarebbero giuste. E da accogliere. Dunque sediamoci a trovare una soluzione degna. Che so: un settore della Magistratura ( ma non di questa Magistratura da avanspettacolo, ma di quella " dopo" la sua completa riforma) inquirente ed amministrativa in senso alla SpA, quale - suggerisco - organo di controllo di legittimità? Un settore , dico, della GDF nella SpA, che so, un settore pratico di indagini sulla criminalità organizzata ? Va bene, parliamone, e siamo anche d'accordo. La SpA poi, essendo una società con capitale interamente pubblico dovrà anche avere un bilancio trasparente più della fonte di un ruscello. Partito così detto democratico, ma 'ndo stai?

Devo dire bravo, dal profondo del mio cuore al Dr Bertolaso. Con u cari Magistrati fiorentinina frase ha definito proprio per benino la Magistratura di Firenze. Ecco la frase: "I Magistrati si fanno delle domande e si danno pure le risposte ". Insomma cari Magistrati(?) fiorentini, siete tutti dei grandi Comunardi Niccolai, avete fatto un grossissimo autogol. Avete dato ancora una volta, dopo Ciancimino, dopo Spatuzza, dopo D'Addario, dopo Vendola, dopo Greganti, dopo Tortora, dopo Mannino, dopo Andreotti, dopo Mori, dopo.......questo mondo e quest'altro, avete dato la prova provata che siete proprio una cricca di imbroglioni, di fetenti ed impuniti che possono distruggere una persona senza minimamente pagare i vostri sesquipedali orrori. Fate proprio schifo e ribrezzo. Voi non siete solo da " riformare" in senso istituzionale, ma da interdire in senso comune e logico.

A Milano scoppia la bagarre fra immigrati. Se le danno e se le suonano di santa ragione fra sudamericani ed egiziani, padroni di un certo quartiere di Milano. Una guerra fra bande extracomunitarie, dunque, cavoli loro e della polizia. I milanesi non c'entrano. Ma vuoi vedere che Repubblica tira in ballo la xenofobia, la Lega, l'asservimento del governo alla Lega.....
Scommetto cento euro.


A proposito di Bersani, del nuovo manettaro d'accatto, del patibolare segretario del PD, del ventriloquo di Di Pietro - nel senso che ormai lui si limita ad aprire la bocca ma le parole sono quelloe dell'Imbroglione - ed a proposito del loro sdegno davanti alla Portezione SpA, non ho visto lo stesso sdegno per Bologna. E te credo! Gli affaracci loro se li tengono non stretti, ma coperti ed allineati. A Bologna - lo so che non lo sapete, lo so, perchè nessuna stampa se ne è occupata, nessuna " libera" stampa - grazie a Cofferati prima e poi a Delbono ( ahi le donne, le donne!!!!!, ahi Prodi Prodi!!!!!) han fatto un bel regaletto ai contribuenti bolognesi. Il regalo da 55 milioni di Euro si chiama, roboante nome " People mover" ed è la costruzione della linea Metro da Aeroporto Marconi a Bologna. Dico sia essenziale per Bologna, dicono, loro. Ma dicono pure - anzi questo non lo hanno mai detto, lo hanno solo fatto alla chetichella, come al solito - che solo la CCC ( Consorzio Cooperative Costruzioni) può fare quest'opera faraonica. E sapete chi è la CCC? Ma sì, è proprio lei, la capoccia delle Cooperative rosse! E via appalto alla CCC senza una trasparente gara. E i bolognesi pagheranno tutto. Andatevelo a leggere. C'è un esposto alla Corte dei Conti di un Consigliere Comunale di Bologna. Se volete ve lo posso raccontare io, domani.

Buona domenica.

Gaetano Immè

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