Gaetano Immè

Gaetano Immè

domenica 28 marzo 2010

L'eredità, la Giustizia ridicola ed altro

L'Eredità

Uno dei principali compiti di un partito politico, di un intellettuale, di un maestro di pensiero - vero o presunto che sia - ma anche di un padre ed anche di un semplice uomo, credo sia quello di porsi una, anzi , " la " domanda fondamentale: cosa lascio ai posteri? Qual'è dunque il valore del pensiero che tramando al futuro del Paese ? Perchè il compito di un partito politico in una democrazia non è solamente quello di mirare alla guida del Paese ( guida che rappresenta il fine del movimento ) ma anche e sopratutto quello di interpretare i desideri e le speranze della popolazione, quello di diventare il collegamento fra il territorio e il potere , quello in buona sostanza di essere la struttura culturale e sociale del paese che elimina la malavita e che determina i valori ( il mezzo del movimento ). Quali sono stati, dunque, questi valori politico-sociali che il centrosinistra ha prodotto negli anni della Seconda Repubblica ? Non trovo nè nella XIII nè nella XV Legislatura valori rilevanti , degni di essere ricordati quali premesse all'ammodernamento del Paese. Faceva ben sperare verso una minore invasività dello Stato il decreto sulle liberalizzazioni, proposto dall'allora ministro per lo sviluppo economico Bersani , ma la speranza andò poi delusa da una sua attuazione minimale e di scarsissimo utilità sociale. La Legge Bassanini ed il " pacchetto Treu", ma anche l'indulto, ma anche la regolarizzazione delle coppie di fatto. Luci ed ombre, ma scarsi valori da tramandare. Ma se ben guardiamo la scena politica, allora dobbiamo riconoscere che il vero elemento culturale - se così si può chiamare - tramandato è stato esclusivamente quello della denigrazione e dell'odio del nemico politico. E' dal 1994 che tutta la sinistra si disinteressa dei problemi del paese per curare un solo valore: l'odio contro Berlusconi ed il berlusconismo, perchè la dove non riesci a vincere, dove ti vedi strappare dalle mani quel consenso popolare sul quale credevi di vivere, allora sapendo di non avere un progetto politico e valoriale che le permettesse di sperare di vincere, la sinistra ha costruito, anzi ricostruito l'odio di classe. Una sorta di rigurgito di razzismo elitario, di rifiuto dell'avversario, una sistematica criminalizzazione di qualsiasi cosa il nemico faccia.
Due esempi veramente esemplari del pensiero del centrosinistra, veramente paradigmatici.
Sentite Eugenio Scalfari, il così detto Vate di Repubblica.
I berlusconiani si sono ripuliti. Brave persone quelle che hanno manifestato, piene di speranza: “Le facce erano pulite, allegre, serene”, ha scritto Eugenio Scalfari nell’editoriale di domenica sulla Repubblica (intitolato: “Una bella piazza un pessimo discorso”). “Bella gente un po’ frastornata”, non più malvagi imprenditori, leghisti deliranti, ex fascisti violenti, evasori fiscali, bruti illetterati, avidi commercianti, ignoranti plagiati dalla tivù commerciale, cafoni arricchiti, troiette ambiziose, figuranti incravattati, giovanotti incazzosi, signore plastificate, crudeli faccendieri, cattivoni che abbandonano i cani in autostrada, trucidi che usano lo stuzzicadenti a tavola e buttano le cartacce per terra ". La difesa della razza non è più necessaria: gli elettori di centrodestra sono diventate persone in fondo normali, “come ce ne sono in tutte le piazze democratiche di questo mondo”, ha scritto Scalfari. E sull’Unità Francesco Piccolo ha confermato, dopo essere andato di persona in piazza San Giovanni a controllare: “Ho osservato a lungo chi c’era. A parte pochi fascisti, quelli veri, che se non li vedi dal vivo non ci credi che esistono ancora e sono così, per il resto la piazza era piena di brava gente arrivata da molte parti d’Italia, pochi giovani e tanti anziani (come del resto nelle piazze di sinistra)”. Dunque il ribrezzo sociale è finito ? Qualche anno fa, nel 2001, Umberto Eco scriveva sulla Repubblica che non aveva senso fare appello agli elettori del Polo: “Che senso ha parlare a questi elettori di off shore, quando al massimo su quelle spiagge esotiche desiderano poter fare una settimana di vacanza con volo charter? Che senso ha parlare a questi elettori dell’Economist, quando ignorano anche il titolo di molti giornali italiani e non sanno di che tendenza siano, e salendo in treno comperano indifferentemente una rivista di destra o di sinistra purché ci sia un sedere in copertina?” Nonostante l’immutabile, sincero disprezzo della Lidia Ravera è un successo storico il pensiero di Scalfari. Berlusconi resta il mostro , ma il suo popolo è un popolo di ignavi, di incapaci, occorre adularlo, occorre irretirlo, tentarlo, confonderlo, blandirlo. Sarà operazione non troppo complicata perchè questo popolo berlusconiano non è padrone di se stesso, non è padrone completo delle sue facoltà mentali, se si fa incantare da un Berlusconi qualsiasi potranno ben addestrarlo a dovere , come scimmiette ammaestrate, anche i vari Scalfari, Mauro e republicones. Insomma una massa di incapaci da ammaestrare. Un giudizio degno di Hitler in fondo.

Sentite un Presidente emerito della Corte Costituzionale, Gustavo Zagrebelsky.
Egli esprime , pochi giorni orsono, una tesi a dir poco " curiosa": il peccato originale della democrazia è la ricerca del consenso: cioè in sostanza è la sovranità popolare che induce, chissà per quali motivi ( perchè, ovviamente, questo, il Presidente emerito si guarda bene dallo spiegarlo ) alla corruzione, al clientelismo, alla criminalità. Insomma per l'Emerito Presidente della Corte Costituzionale la democrazia è un sistema malato, anzi una cellula cancerogena che piano piano inietta nel corpaccione della società tutti i suoi malefici. Il difetto per democrazia, per l'Emerito , è quello di essere la democrazia, quello, in parole chiare e definitive, di non essere un'oligarchia o un'aristocrazia nella quale il "potere" viene gestito da coloro i quali , come l'Emerito, si sentono depositari di valori eticamente ed esteticamente superiori. Fino al punto da considerare gli esponenti dell'attuale sistema politico come esseri " antropologicamente inferiori" ed anche disgustosi. Alla faccia del principio dell'uguaglianza! Questo, illustrissimo ed Emerito Presidente, è " razzismo allo stato puro", complimenti . Analisi identica a quella che ha introdotto, in Germania, Hitler. Best regards, democrats! Siete tornati indietro di cento anni e più.
Così è nato Hitler, complimenti al centrosinistra.

Sulla Giustizia

La immonda pazzia giustizialista e forcaiola si manifesta sempre allo stesso modo in questo Paese, sempre così feroce e cretino quando si parla di diritti umani. La gente viene arrestata e sbattuta in galera per mesi e mesi. E nessuno si rende conto che questo è del tutto contro la Legge, la quale prevede ed impone gli arresti preventivi solo in presenza di tassative condizioni ( pericolo di fuga, inquinamento delle prove, ripetizione del reato), ma li vieta perentoriamente se usati come strumento di pressione psicologica - leggasi come vera e propria " tortura" - onde sperare di ottenere confessioni. Così semplici indagati si fanno mesi e mesi di galera preventiva ed iperbolica gogna mediatica che porta alla loro distruzione come risorsa umana, come individui, come cittadini. Poi i processi si dilatano, perdono di intensità in attesa della " grande confessione" che non arriva e troppo spesso poi gli inquirenti non riescono a provare la colpevolezza dei rinviati a giudizio. Così tutto finisce con pene ridicole , se non con assoluzioni o con archiviazioni, quasi un omaggino che il Giudice offre al collega inquirente più abituato a lavorare con intercettazioni che con strumenti investigativi veri e propri. L'ho già scritto e lo riscrivo: perchè Frisullo è stato arrestato solo prima delle elezioni in Puglia quando era indagato da quasi un anno? Perchè la Lonardo , moglie di Mastella, è stata sbattuta in galera , quando poi non ve ne erano gli estremi ? Perchè è ancora in galera l'A.D. di Fastweb? E perchè sta ancora in carcere Angelo Balducci ? Non voglio continuare nell'elenco, troppo dovrei scrivere. E sto parlando, guardate bene, di ingiustizie , ma tutte a sinistra, anzi di vera e propria pazzia forcaiola e giustizialista, sto parlando della faccia inguardabile ed incostituzionale di questa misera Giustizia Italiana ridotta ad una parodia di Giustizia da sessanta anni di sua applicazione ed amministrazione ridicola, fallimentare , autoreferente, autoassolvente, bacata all'interno da macigni quali l'impunità assoluta dei Magistrati, un CSM organo ormai politico, una Corte Costituzionale trasformata nel tempo in una ridicola Corte...dei miracoli, una mancata separazione delle carriere e delle funzioni dei Magistrati. Io so che nei Paesi civili non sfuggi al giusto processo ed alla certezza della pena. Qui da noi i processi non contano niente come atti di giustizia perchè sono essi stessi, con la loro strombazzatura mediatica e la loro preambolare ed illecita galera quale tortura, pena e condanna dell'indagato, anche se il processo determina un'assoluzione. Non voglio fare elenchi, ma ciascuno sa quanto tutto questo sia maledettamente e vergognosamente vero. E se il centrodestra è timoroso ad affrontare la riforma della giustizia perchè il centrosinistra armerà il solito ambaradam violaceo, grillesco, piazzaiolo e preficale, come posso scusare il centrosinistra - che dovrebbe avere a cuore le sorti del popolo il cui bene è quello di avere una buona Giustizia - che resta immobile ed anzi assolutamente insensibile davanti a tali scempi forcaioli e giustizialisti di questa Magistratura cialtronesca resa onnipotente ed impunibile dalla loro stessa compiacenza e complicità politica fin dal 1994 ? Veramente un bella eredità, per i giovani di questo Paese. Shame on you!

Obama santificato

Sentivo casualmente in TG3 e mi sono imbattuto ( e dove, sennò?) in una sorta di invasato che parlava di Obama e della sua memorabile riforma sanitaria come si potrebbe parlare di Gesù Cristo sceso in terra a miracol mostrare. Posso scusarlo perchè è un giovane, ma certo che è stato di una ridicolaggine unica. L'ho già scritto, la riforma sanitaria di Obama spero sia valida perchè non crea alcuna sanità pubblica, perchè dovrebbe consentire a tutti di pagare la propria assicurazione sanitaria e perchè lascia la Sanità americana quale essa è, cioè assolutamente privata e mette nelle mani di un soggetto privato ( le assicurazioni) anche la gestione del servizio sanitario. Quindi, scrivevo, magari potessimo importarla questa riforma in Italia e non solo per la sanityà, ma anche, scrivevo, per la previdenza. Vorrei però precisare agli entusiastici ed irragionevoli obamiani che questa riforma esclude gli " immigrati clandestini", che questa riforma serve a salvare le assicurazioni private americane che hanno un buco nei loro conti pari a sei volte il PIL degli USA ( cosa c'è, allora , in questo " di sinistra"?), buco che verrà ripianato dai contribuenti americani mentre le assicurazione così salvate resteranno del tutto " private", che questa riforma consente di provvedere al risanamento del buco ma a partire dal 2018 ( così Obama può ricandidarsi o scegliersi un erede strettamente democrat prima che il contribuente se ne accorga!) .

Forza , non andate a votare, che fanno tutti schifo!

E tifano per l'astensionismo, che è la negazione della base della civile e democratica convivenza: il voto è un diritto ed un obbligo costituzionale. Ma, come al solito, che gliene frega a loro della Costituzione? Niente, se è utile al Paese e non solo a loro.

Ma è la Torre che pende o io che.....

Scusate, ma Santoro, Travaglio, Vauro, L'Imbroglione/ Spergiuro, Lerner, Floris, Saviano l'appellista professionista, Fo, Rame, Benigni, Dandini, Fazio , Bersani, Casini, Fini, ecc, non solo forse quelli che " noi siamo per le regole"? non come il Berlusca che invece, per loro, è sempre " contro qualsiasi regola"? Ma non avevano anche fatto una manifestazione a tale proposito? E allora se sono per le regole, perchè protestano contro la Par Condicio, che è una regola che proprio loro hanno preteso ? Mah!

Buona votazione.

Gaetano Immè

Nessun commento:

Posta un commento