Gaetano Immè

Gaetano Immè

mercoledì 10 marzo 2010

L'Imbroglione, sintesi storica, la" peggio società ", la" peggio politica "

"Impeachment contro Napolitano!", " Napolitano servo di Berlusconi!", " Il peggior Capo dello Stato degli ultimi 150 anni !", " Napolitano correo di Berlusconi !" " Pertini non avrebbe firmato!", " I Giudici vogliono sovvertire l'assetto istituzionale democraticamente voluto dai cittadini ": sei frasi epiteto. Sentire Mancino ed il CSM che giudicano inammissibile solo l'ultima frase vuol dire che le altre sono per il CSM e per Mancino, dei complimenti. Giuro: non l'avevo capito! Ma questi tromboni, la conoscono o no la vita e le - diciamo - opere di Sandro Pertini? Io si che le conosco. Amor di patria e liberal rispetto per tutti: questo è un gran bel tacere!


Torno sull'Imbroglione, sull'Indebito Appropriatore ( lascio a voi tradurre in italiano corrente) dei soldi di un partito politico italiano. Costui inveisce ogni attimo contro Berlusconi e contro questo Governo nel nome della " democrazia". Costui non si rende conto, e con lui i suoi
" adepti" ( manca poco all'imbroglio di Scientology dalle parti dell'IDV) di rappresentare ,proprio loro , la vera negazione della democrazia e della civiltà culturale e giuridica del nostro Paese. Basta ricordare il trattamento disumano ed incivile che questo Imbroglione riservò ,durante Mani Pulite, alle persone che non potevano essergli utili per le sue manie di grandezza e di denaro. Così lasciò morire Gabriele Cagliari, così lasciò che morisse Moroni. In egual misura quest'indegno figuro lasciò libero quel furfante del Signor Primo Greganti, tesoriere e faccendiere del PCI; dal quale partito, il Di Pietro, ricevette poi la ricompensa per i suoi sporchi lavori da killer politico travestito da Magistrato, indegno. Basta ricordare le denuncie che ricevette dai suoi indagati ai quali aveva estorto prestiti milionari, macchine di lusso ,telefonini, beneif svariate, garconnieres, restituiti in tutta fretta ma solo poco prima dell'ijnizio dei vari processi a suo carico, anche in scatole da scarpe, per evitare condanne e denuncie ( leggansi Gorrini, D'Addamo, Rea, ecc). Basta ricordare come urla contro " l'immunità parlamentare" e come poi se ne avvale per se stesso per evitare condanne certe per diffamazione, come urla e strepita contro i condoni ai quali però personalmente ricorre, eccome!, come urla e strepita " fuori gli indagati dai partiti" ma poi nel suo mantiene non solo diversi indagati , come suo figlio Cristiano, ma appoggia anche, in Campania, un De Luca che è due volte inquisito non una, e per reati gravissimi. Basta chiedere alle tante persone che lui ha letteralmente " truffato " e " raggirato "- vedi Occhetto, Chiesa, Donnici, Veltri , Pasqualino Cianci, ecc - sulle quali vicende si dilunga l'esposto bomba, a lungo "silenziato" dai Magistrati romani ( sapete, per via del famoso principio che " La Legge è uguale per Tutti! "- meno che per Silvio Berlusconi ) dell'avvocato Mario Di Domenico. Antonio Di Pietro è indagato per appropriazione indebita, falso in atto pubblico e soprattutto per truffa aggravata ai danni dello Stato finalizzata al conseguimento dell’erogazione di fondi pubblici. L’inchiesta della procura di Roma verte su gravissime e evidenti irregolarità commesse dall’ex pm nella gestione delle finanze nell’Italia dei Valori. Infatti , una semplice ed omonima "associazione" ( composta da lui, moglie e amica fedele) che, guarda caso, ha chiamato sempre IDV( proprio come il partito politico, ma guarda che combinazione!) e che è un'entità giuridicamente diversa dal partito IDV, da sempre incassa sul proprio conto corrente - a firma, guarda il caso del solo A. Di Pietro- tutti i milioni di Euro che il Parlamento - cioè sono soldi nostri - assegna al partito politico IDV per i così detti "rimborsi elettorali ". L'altro ieri si è distinto nelle pesanti offese a Napolitano, che tralascio perchè non mi interessa nulla di Napolitano e perchè se la vedono fra compagnucci , a casa loro. Mi interessa invece, eccome, il fatto che il giorno dopo, l'Imbroglione si sia rimangiato tutto quanto detto il giorno prima, abbia negato di aver detto quanto aveva detto. Insomma, un cialtrone. E poi, come mai l'imbroglione dice menzogne gravissime certificate da sue dichiarazioni e doposizioni in Tribunale sul Giudice Borsellino? Come mai solo lui fu avvertito delle minacce di morte che la mafia aveva lanciato contro Di Pietro e Borsellino ? Come mai solo lui fu fatto fuggire, a spese nostre, in Costarica ? Come mai invece Borsellino non fu avvertito e fu lasciato morire, dopo pochi giorni, a Via D'Amelio? Eh???? Come mai??????Un imbroglione, un bugiardo , uno spergiuro, un truffatore, un approfittatore, un disonesto. Ma prima o poi la verità viene sempre a galla. Sempre. Anche se i Magistrati non lo vorrebbero.


Una breve sintesi storica, breve ma illuminante. Una volta, nel secolo scorso, in Italia esisteva il PCI. Dal 1948 in poi, dopo aver tentato , con una parte della così detta Resistenza, di sottomettere l'Italia alla Jugoslavia, il PCI togliattiano, secchiano ecc, ha praticamente co-governato l'Italia attraverso un pragmatico accordo con la DC. Il PCI era " di lotta e di governo" e, consenziente la DC, diventa "assegnatario - proprietario " - senza alcuna investitura popolare ovviamente, com'è nelle migliori tradizioni comuniste - di alcuni settori sociali: Scuola, Università, RAI, Giustizia, Sanità, ecc. Poi è arrivato Berlinguer, dipinto come un asceta inarrivabile, come politico insuperabile e , complice la sinistra DC dei Fanfani e Moro, ha creato il " compromesso storico". I due, PCI + DC avevano shares da capogiro, roba vicina al 45%/49% dei voti. Ma l'asceta ha fatto nascere le " brigate rosse " in casa propria, ha fatto nascere le " brigate nere" in casa altrui. Altra " perla " dell'asceta inarrivabile: la guerra a Craxi. Risultato: Craxi vince e governa per anni, vince il terrorismo politico , straccia la CGIL del PCI con il referendum sulla scala mobile, mette in riga gli USA ed il Medio Oriente, insomma, il PCI langue con consensi ormai ridotti allo " zoccolo duro". Caduto il Muro nel 1989, cambiata ( alla Camera di Commercio dei Partiti italiani) la " Ditta", quel che resta del PCI chiede il " prezzo" alla Magistratura. Ecco Mani Pulite e pure qualche giorno al Governo, ma senza elezioni grazie sempre alla Magistratura. Poi quel che resta dei due partiti, da un lato il PCI e dall'altro la vecchia DC dossettian-prodiana, si fondono, a fuoco rapido, si amalgamano, ma senza successo. Calano nei consensi e all'alba del terzo millennio in Italia al massimo possono aspirare ad arrivare al 30% dei voti. Poi arrivano i "becchini "del partito che fu di Togliatti: Veltroni, Franceschini ed ora Bersani. Negli ultimi diciotto anni pochissime idee politiche e progetti politici, sette anni e tre mesi , su diciotto anni ,al Governo a fare disastri e dei quali due grazie ai favori della Magistratura militante. L'ideologia che " fu" del PCI scompare , il " clientelismo" che fu l'ideologia pragmatica delle vecchia DC costretta a nascondersi. Insomma sorge la novità storica del " berlusconismo" e " l'antiberlusconismo viscerale e cieco" diventa l'unica distinzione e proposta politica del PD. Una frana sociale che spinge il Paese verso tempi eroici di odio, riportando il PD ad uno sterile ma viscerale - e quindi non culturale - antagonismo fatto di odio e rancore, che viene dato quotidianamente in pasto, dai loro giornali e dalle loro TV, ai seguaci affamati di impiccagioni senza processi. Così oggi l'ultima denominazione sociale iscritta alla Camera di Commercio, cioè il PD, " spera" di raccattare almeno la miseria di un 25% di voti. E già sarebbe un successo. E per farlo chiedono aiuto a facinorosi e a Magistrati militanti e sfacciati. Sempre lo stesso schema. Qualcuno informi Bersani che la curva di Gauss ha certamente un " minimo" , ma che per risalirlo, ci vogliono idee e progetti politici. Altro che "amici ", altro che Magistrati collusi o buttafuori da quattro soldi. Ci vogliono idee. Ci vogliono progetti politici , non processi contro qualcuno. E poi bisogna vincere le elezioni. In Italia, Bersani e compagnucci, è così. E' la democrazia, bellezza.
Signori e Signore italiani della così detta " società civile", gradi e piccoli attori - compresi tutti i figli di papà ( elenco lungo, si chiude con Balducci junior ) - registi anche solo per nome o per eredità o per tessera di partito, attrici con o senza canotti al posto delle labbra e palloni di calcio numero 5 sotto il mento, ballerine , saltimbanchi, donne cannone e nani priapici , giornalisti scribi a libro paga dei potentati svizzeri ed esteri , anche malavitosi, quarantenni senza bisogno di lavorare sempre a presenziare a dibattiti e comizi e conferenze stampa, pincopaolini vari ed assortiti, carlomagni pieni di bile e d'odio ma vuoti di testa e d' amore per il Paese, conduttori ed icone televisivi per volere...ereditario ( baronie " raitiche") o partitico, "invitati "speciali a trasmissioni TV, scrittori - compresi Saviano , Baricco ( ndr: Bah! Ricco?) , Camilleri, Bocca ecc - tutti molto ma molto democrat, tutti belli attrezzati di attichetto, villetta o dammuso condonati nel Sud assistenzializzato e prostituito e adeguato conto in banca, proprietari di barche a vela da milioni di Euro con scarpe vippate da 500 Euro cadauna e tessera a sinistra; girotondini in cachemire e foulards griffati, popolo viola in blazer firmato , popolo arcobaleno , popolo schick e snob, premi Nobel da avanspettacolo , rifondatori vari ed assortiti, neocomunisti ottocenteschi ma del terzo millennio, verdi col sole che ride e che piange, catastrofisti , jettatori e menagramanti vari di professione, nikivendoliani orecchinati e non, ferrandiani con filo di barba , trozkisti foltobarbuti con ricercato eskimo retrò, omosessuali lobyzzati o free, lesbiche saffiche e normali, trasgreders d'ogni tipo; cattolici dossettiani adulti ed infantili tutti " de sinistra", tutti " poverello!!! ma che ce costa daje na mancetta!!", borghesia vaticana " de sinistra" con i soldi nostri e preti da chiesa, da strada e da battaglia ; mantenuti e mantenute d'ogni risma e specie , anche pubblici (tipo tanti politici residuati di Prima Repubblica, finti ciechi che guidano auto e moto, le migliaia di mondezzai napoletani e campani stipendiati e bassolinati ma senza mondezza da raccattare, falsi invalidi siciliani e continentali, impiegati regionali siciliani , migliaia di forestali della Calabria); donnine variegate con mimosa in mano e otto marzo di liberazione ( da che, se siete sempre schiave di chi vi mantiene perchè l'unico progresso che vi hanno concesso è quello di abortire come vacche senza dignità ed anima) incorporato, fans lobotomizzati di un Magistrato fallito come De Magistris, seguaci dell'Imbroglione/spergiuro/ truffatore di cui sopra che bramate come boia medievali la testa delle persone a voi contrarie senza processarle, come la Santa Inquisizione, "Travagliati " e " Ingroiati" mentalmente deboli , affascinati dalle scopiazzature di verbali di polizia, di trascrizioni telefoniche illecite e dagli onirismi presenili del sessantottino sessantenne e come d'ordinanza ben barbuto e pasciuto a champagne-ostriche-salotti TV e processi farseschi tenuti dai nuovi P.M. ( Grillo, Ciancimino, Spatuzza, lanciatori di duomi, ecc), tutti amici, sodali e mantenuti da un Ciuro, mafioso notoriamente conclamato. Be, mi rivolgo a voi: scommetto che non sapete chi siano Ali Zamami, Hashem Aghajari, Shirin Neshot, tanto per fare tre soli nomi. Ve lo ricordo io: sono vittime del regime iraniano, di Ahmadinejah. Sono incarcerati, bastonati, violentati, nei peggiori modi da quel regime malefico. E voi che fate? Così sensibili ai diritti umani, così pronti a protestare se qualcuno in Italia dice una parola forte, così " civili" da ritenervi i depositari del pensiero corretto. Non vi ho visto protestare per questi tre, nè per gli oppositori di Cuba, nè per i morti ammazzati in Sudan, nè per i gulag cinesi. Tanto per dire. Come mai? Voi mi direte subito: non ci permettiamo di mettere bocca, sono affari loro. Non è così. Siete solo la parte più meschina, demenziale ed ipocrita della società. Parafrasando qualcuno: la " peggio società ".

Anche loro stanno cominciando a capire! Era ora! Personalmente vedere che Santoro, Floris, Fazio, Mentana, Gruber, persino Gentiloni , dico Gentiloni,non so se mi spiego!, cominciano a capire che la PAR CONDICIO è il massimo della tirannia, fa sempre umanamente un immenso piacere. Non perchè questo blog si sia sempre battuto per abrogare questa legge illiberale e da regime staliniano. Ora - ma solo ora, dopo dieci anni di rompimento di balle di " par condicio di qua" e " par condicio di la", alla faccia della intelligenza e sensibilità politica !- approfittando dell'esistenza del Web ( che peraltro vive e vegeta da ben oltre dieci anni!) anche i nostri massimi soloni in comunicazione e TV si sono accorti che togliere la parola è semplicemente da cretini e da lobotomizzati. Rispiego per l'ennesima volta: pensare di regolare con una legge i minuti di discussione politica in TV fra tutti i partiti e partitini è stato, è e sarà sempre semplicemente da dementi e da stalinisti. Questa è gente che crede che noi, pubblico, siamo una massa di imbecilli, di lobotomizzati, di minus habens, di ignoranti, di buoi e vacche da governare, di idioti sfuggiti ai loro infermieri controllori, che siamo, insomma, un popolo bue , stronzo e cretino. E così, con una Legge - capito che liberismo e che rispetto per la persona? - ci vietano le trasmissioni. Bella libertà di parola! Ma a questo punto, al diavolo tutti: ed evviva Santoro, Mentana, Floris, Vespa, tutti, tutti, senza distinzione di destra o sinistra. Tutti hanno capito che razza di imbecillità è questa legge liberticida. Volete sapere chi l'ha inventata? Volete sapere dunque chi sono i politici che ci hanno considerato e che ci considerano tuttora tutti degli imbecilli e dei deficienti da governare ( nel senso di pascolare) come vi ho descritto? Attenti. La prima legge, quella diciamo basilare, è la numero 515 del 10 dicembre 1993, voluta da un Presidente del Consiglio dei Ministri a nome C.A. Ciampi ( un nome , un marchio!), Ministro competente Giovanni Conso ( quello del famoso Decreto Conso, un questuante di posti pubblici vetero democristiano, a libro paga della sinistra DC post Mani Pulite ed oggi sulla cadrega dell'Accademia dei Linciei) e da O.L. Scalfaro come Presidente della Repubblica. Ma la legge più importante, diciamo quella che attua la legge, è la Legge n. 28 del 22 febbraio 2000. Pirmo Ministro Massimo D'Alema, Presidente della Repubblica C.A. Ciampi, Ministro competente O. Diliberto. Ricordate questi nomi, ricordate come ci hanno considerato, come ci hanno trattato, ricordate cosa hanno combinato e quando li sentirete parlare mandateli a cagare.

Non mi è piaciuto per niente l'affare delle liste. Discordo dall'On Berlusconi perchè il centrodestra ha fatto una figura meschina ed irresponsabile di quel bambino che, maltrattato dai compagni e non sapendosi difendere da solo, va dalla mammina a piagnucolare. Alla Camilleri: zitto e dignitoso doveva stare ! Poi, verbali di polizia, carabinieri e UCC in mano, denunciare quello che è avvenuto. Senza gridare al complotto e simili cose. Ma che stiamo a dibbaterci con ladri, malfattori, bugiardi, infamoni, produttori di fango e perdenti di professione. Lasciamoli al loro brodo stantio. Li porterà alla tomba. Lo dico come Presidente di due circoli politici di centrodestra ed in piena consapevolezza. Stiamo zitti ormai e pensiamo alle votazioni. Berlusconi ci dia una mano, rimetta la sua faccia, la sua credibilità, la sua mediacità al servizio del PdL e pensiamo a vincere. Ed a votare per la Polverini. Lasciamo i verbali e tutte le beghe agli avvocati. E FareFuturo agli avvoltoi, che sperano di ingrassarsi con gli avanzi dei cadaveri altrui. E Fini a fare il Presidente della Camera, per grazia " berlusconiana ricevuta !" ( se non se ne fosse accorto.....sai com'è!).

Gaetano Immè

Nessun commento:

Posta un commento