Gaetano Immè

Gaetano Immè

mercoledì 3 marzo 2010

Ombre minacciose sulla vita civile italiana

Proprio alcuni giorni fa, su questo blog, manifestavo alcune perplessità in ordine al così detto scandalo Telecom e Fastweb. Esprimevo tutta la mia incredulità sul fatto che nessun controllo, privato e pubblico, anche istituzionale, avesse rilevato anomalie e rilievi in ordine ai reati contestati dalla Procura ed anche relativamente al sorprendente comportamento del managemts delle società, entrambe, ricordiamolo, quotate in Borsa e quindi, bene pubblico. Ma manifestavo anche alcuni seri dubbi sul lavoro della Procura interessata, sul ruolo decisamente ormai trasbordante che le Procure stesse stanno assumendo nella vita economica e politica italiana e , last but not the least, sull'assurdità procedurale, sulla bestemmia giudiziaria massima e cioè sul fatto che le Procure - che dovrebbero " solo" indagare"- hanno ormai spodestato i Tribunali , che - invece - sulle accuse delle Procure " dovrebbero" deliberare e cioè condannare o assolvere.


Intanto mi chiedo quale sia il motivo per il quale Silvio Scaglia, che è rientrato immediatamente in Italia e che si è immediatamente messo a disposizione della Magistratura alla quale ha reso le spiegazioni richieste, come mai dicevo, Scaglia sta ancora in galera. Sia chiaro, non conosco Scaglia, non mi interessa un fico secco di lui, nè tanto meno di Fastweb, nè pretendo di stabilire se costui sia o non sia colpevole di quanto la Procura lo accusa; ma , visto che il Partito Radicale (che una volta si batteva per i diritti umani) è oggi impegnato a lottare oggi contro la libertà (essendosi venduto alla peggiore sinistra, quella giustizialista e manettara) io mi chiedo, appunto, come mai Scaglia è ancora in galera? Ed inoltre che stabilire se Scaglia sia o no colpevole dei reati ascrittigli " dovrebbe " essere il compito, appunto, di un Tribunale e non certamente di una Procura nè dei giornali nè delle televisioni nè dei segretari dei partiti politici. Stessi dubbi devo sollevare anche sulla Procura che indaga. Come mai - lo vengo a sapere proprio oggi - era già pronta una richiesta di arresto per Scaglia già dall'agosto del 2009? Perchè la Procura ha atteso ben sette mesi prima di agire? E perchè mai questo rinvio se, come sembra , i capi d'imputazione per Scaglia sono gli stessi di oggi? Davanti a questo immenso " porto delle nebbie", la mia è, quindi, una supplenza democratica e civile a difesa dei diritti umani e della civiltà giuridica , visto che nessun partito politico ha a cuore questo aspetto pur così importante e qualificante. Non scorgo alcun girotondo in corso, nessun popolo viola che si agita, nessuno che si danna stracciandosi disperatamente vesti democratioche o dipietriste o micromeghiste , davanti a questa indegna gogna medioevale. Ecco perchè si leva la voce di questo blog, a difesa dei diritti umani. Che non stanno a cuore ormai neanche a " Nessuno tocchi Caino". Non per difendere chicchessia, ma per difendere la civiltà che questa Magistratura ha affossato, da molto tempo. nel silenzio complice e connivente di chi la difende senza - come suol dirsi - se e senza ma.

A Scaglia viene contestato dalla Procura il reato di " associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio ed alla frode fiscale, risalente al periodo 2003-2006". Dunque un reato innanzi tutto assolutamente " documentale"( per reiterare il quale occorre necessariamente emettere dei documenti fiscali, cosa ormai impossibile), temporalmente circoscritto ai periodi indicati e dunque ormai " fissato dalle prove documentali acquisite e sequestrate"( petanto si deve escludere il timore dell'inquinamento delle prove) , mentre essendo rientrato il medesimo Scaglia dai Caraibi proprio per consegnarsi alla Magistratura indagante, una normale dose di logica oltre all'elementare provvedimento di sequestro del passaporto, mi induce altresì ad escludere la possibilità di una sua fuga all'estero. Per cui non vedo come possano sussistere i motivi che legittimerebbero una sua carcerazione preventiva ovunque fissata. A meno che, a meno che non sia tornata di moda la barbarie dipietresca dei tempi di Mani Pulite, quando il carcere era usato come strumento di tortura per costringere l'inquisito ad ammetere ogni cosa, anche qual che non aveva commesso. Per chi avesse al riguardo memoria corta o la memoria cancellata da ictus o da senescenti malattie , l'uso del carcere come strumento di medioevale tortura era il connotato caratteristico dell'elevatissimo senso di civiltà giuridica che fu fatto toccare dal nostro Paese da esimi P.M., oggi noti parlamentari e da altrettanto esimi Tribunali, a tutti ben noti. Roba al cui cospetto erano altamente civili le camere di tortura di Castel Sant'Angelo.

Di questo ritorno alla barbarie giudiziaria si hanno indizi preoccupanti. Già alcuni giorni orsono, proprio questo blog lamentava e metteva in guardia la società civile ( ecco, lo dico pure io, stavolta) sulle oscure parole, medioevali e minacciose della Procura di Firenze ( così detto scandalo Protezione), laddove il PM scrive che "...i due detenuti ( Della Giovampaola e Balducci ) non mostrano segni concreti di presa di coscineza dei loro atti criminosi....". Ora assistiamo attentamente al comportamento della Procura verso Scaglia che, come siegato sopra, deve essere subito scarcerato e liberato per i motivi che ho esposto. Ieri ancora denunciavo come un Tribunale, quello di Milano, una Procura , quella sempre di Milano abbiano raggiunto il massimo dell'ingiustizia: quello di piegare le norme del codice ai loro voleri ( vedi la fissazione pazzoide dei terrmini di prescrizione per il Signor Mills, vedi la mancata ammissione dei testi a difesa di Mills, ecc) al fine di andare contro ad un cittadino. Una forma di razzismo e un eclatante esempio di una giustizia che non è uguale per tutti. Sono solo alcuni fatti concreti che fanno piu' che temere che il giustizialismo forcaiolo stia infettando la società civile e produca, come ogni infezione letale per la società civile, il germe del processo senza difesa, della gogna, del rogo, della condanna preventiva senza alcun diritto di difesa.


Circa poi la deprecabile ed illegittima sostituzione delle Procure ai Tribunali, con la complicità di interessati giornali e televisioni, nonchè di una intercettazione telefonica a strascico ( tipo Stasi o Gestapo ), se le ipotesi accusatorie della Procura dovessero rivelarsi infondate ( esempi a bizzeffe), avremo un'altra prova del massacro finanziario, morale, professionale e personale di cittadini avvenuto nella piu' completa impunità ed irresponsabilità di un P.M. o di una Procura ( esempi, anche quì, a bizzeffe) e nel piu' assordante ed ignobile silenzio , fra gli altri, di Presidenti istituzionali, peraltro sempre pronti, entrambi, ad alzare il ditino istituzionale per dare la consueta razione di costituzionale moralità a chicchessia, a redarguire a destra ed a manca per la pagliuzza negli occhi altrui senzxa minimamente guardare la trave nei propri. Mentre invece se le accuse venissero provate, allora dovremo concludere che buona parte del sistema dei media, del sistema del controllo istituzionale , del sistema professionale , del sistema del mercato drogato da lacci e lacciuoli e da bilancini, creato con passati decenni e decenni di malcostume, di specifico insegnamento, di clientelismo politico ed economico, è tutto composto da incapaci, da banditi, da corrotti , da rapinatori vestiti in doppio petto blu' come ogni gangester che si rispetti. Insomma un vero schifo, una landa piena di melma nauseabonda, che ha origine storiche assai lontane e profonde. Che tutti conoscono e che molti ancora praticano, specie quelli che sono politicamente nati e cresciuti con la vecchia Prima Repubblica.


Quando, com'è ormai disgraziatamente moda in Italia, sostituiamo le" inchieste " alle "sentenze" non facciamo alcuna opera chiarificatrice, l'unica della quale ci sarebbe bisogno se avessimo un ordine Giudiziario corretto, limpido e libero da condizionamenti politici.

Bonino e Pannella, larve di quel che furono, sono diventati i killer prezzolati della sinistra bacchettona e giustizialista. Hai un timbro fuori posto? Allora la " legalità" vuole che tu sia escluso dalle votazioni. E Ber"nani" cosa dirà mai il similmussolini di Piacenssssssa? Le loro bassezze morali, il prezzo che la sinistra pagherà agli ultimi due utili idioti della storia è già stabilito. Salvo ricatti successivi ma improbabili, vista la tarda età almeno di uno dei due. Opera meritoria per questi due fossili è cancellare la democrazia popolare. Bravi e complimenti.


A proposito di bassezza morale, oggi finalmente il senato ha espulso questo imbroglione di Di Girolamo. La Senatrice Finocchiaro è " scandalizzata" perchè il centrodestra ha applaudito la delibera. Ma che brava! Di Girolamo , almeno, ha avuto la faccia e l'onestà di dimettersi, essendo un accertato imnroglione. Ma dove stava la Senatrice Finocchiaro quando il " suo" Senatore Pallaro compiva brogli a go go in America Latina per farsi eleggere con l'Ulivo prodiano e davanti alle proteste ed alle denuncie del centrodestra affermava che " Pallaro è stato eletto secondo la legge ( Tremaglia) e tutto è a posto!". Ma già, ti conosco mascherina! Se imbroglia un amico della Finocchiaro, chi chiede giustizia è un attentatore alla libertà di voto. Se imbroglia un avversario della Finocchiaro la colpa ricade sul partito. Due pesi e due misure? No! Una miriade di pesi ed una miriade di misure.



La Legge piu' indegna di un Paese civile, piu' indegna di un popolo libero e civile, voluta da un Governo incivile. E' questa Par Condicio. Questa Legge , la n. 28 del 22/2/2000, voluta tenacemente dall'allora Presidente del Consiglio Massimo D'Alema ( Governo D'Alema II, unico in Italia a governare " senza " essere stato eletto dal popolo) con l'ausilio dell'indimenticabile Presidente della Repubblica C.A. Ciampi, è una legge per ebeti, per minorati psichici, per veri e propri imbecilli. Ora finalmente se ne accorgoono pure i sacerdoti rossi, quelli che l'hanno pervicacemente voluta e difesa, i compagnucci " de sinistra", tipo quel fior fiore di giornalisti indipendenti ( ma de che ? ) come la Gabanelli, come Floris, come Santoro i quali, colmo del ridicolo, ora che vengono temporaneamente sospesi per le elezioni regionali causa " par condicio", gridano allo scandalo. Come il tennista incapace che buca la pallina e si dà una bella racchettata sui denti.......cai!cai!cai! Una figura di...Fede!

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