Gaetano Immè

Gaetano Immè

mercoledì 10 marzo 2010

Regionali, Magistratura da codice penale, novantenni che scappano e non prendono le pasticche giornaliere.......

Ber"nani" si è tolto per un attimo dal collo il giunzaglio dell'IDV e , approfittando della insperata libertà, ipse dixit:" Andiamo a votare per vincere!!!". Certo, ridicolo è ridicolo, ma se non riesce a vincere neanche " senza " il PDL si può pure andare a buttare a fiume. Magari nel Volga, fa più scik. Voler vincere le elezioni del Lazio in questo modo, cioè senza il principale partito politico, mi pare una scemenza unica, degna del peggior Bersani e dei migliori Di Pietro e Donadi. A fine marzo loro vincono elezioni laziali truccate, ma poi a Maggio il TAR Lazio deve motivare nel merito la sua decisione di ieri. Per non parlare della decisione prossima del Consiglio di Stato. Saranno annullati i risultati - taroccati - di fine Marzo. Bella vittoria. Una schifezza indegna dell'Italia, ma degna di Bersani, di questo PD e sopra tutto dell'IDV ( Italia dei violentatori).
Ho letto il dispositivo delle decisione del TAR del Lazio che boccia il D.L. approvato dal Parlamento e che rifiuta l'iscrizione del PdL alle Regionali per il Lazio, perchè "...nella Regione Lazio la materia elettorale è disciplinata dalla Legge n. 2 del 2005". Insomma il Presidente della Repubblica è un ignorante, il Governo idem, quel Decreto Legge che hanno promulgato non conta nulla (perchè non riguarda la Legge n.2/2005). Per il TAR del Lazio, insomma, la Legge Regionale prevale su quella Nazionale. Grandioso, splendido, costituzionale. Lo sanno anche i ragazzini che è invece la Legge nazionale che prevale su quella Regionale. Inoltre ( perchè non è mica finita quà, la pantomima in maschera di questa magistratura Pulcinella !) il secondo e il terzo comma della Legge Regione Lazio numero 2/2005 ( la Legge elettorale della Regione Lazio) recita testualmente " ...per tutto quello che non si trova quì scritto, si deve fare riferimento alla legge ( elettorale) nazionale...". Tutti lo sanno, meno il TAR del Lazio , Bersani, Finocchiaro, Di Pietro,il popolo viola, nani, ballerine, grandi fratelli, isole dei famosi e schizofrenando via. E' la prova vivente, la pistola fumante della mala fede di tutti: Colle, PD, IDV, ecc e della ignoranza dei funzionari del PdL. Così un Colle confuso e timoroso del ricatto del suo partito d'origine, legali pieni di pregiudizi ma non di dottrina, partiti politici che pensano non alla democrazia ma a vincere con qualsiasi mezzo, l'odio politico e la contrapposizione cieca e brutale, la Magistratura disgustosamente di parte, hanno fatto questo colossale imbroglio. Quando i Giudici sono mossi da faziosità si smarriscono, perchè l'odio ideologico oscura la ragione. Il Parlamento non conta nulla. Il Presidente della Repubblica non conta nulla. Altro passo esemplare della decisione: " non basta che entro le ore 12.....i rappresentanti dei partiti siano " dentro "il Tribunale perchè non vi è certezza che gli stessi abbiano tutti i documenti...... ". Nel merito il TAR del Lazio si esprimerà a Maggio prossimo. Il TAR del Lazio dixit. A maggio prossimosignifica ad elezioni avvenute, salvo rinvii. Quindi è concreta la possibilità di poter annullare i risultati elettorali. Grazie alla Magistratura neanche i risultati delle elezioni in Italia sono più certi e definitivi. Meglio tacere, senza sparare sulla Croce Rossa. Aspettiamo il Consiglio di Stato, sperando in una maggiore cultura , serietà e responsabilità istituzionale dell'Organo adìto.


Altra vittima di questa impresentabile Magistratura. Pietrino Vanacore, come Gabriele Cagliari, come Moroni, come Gardini, come Tortora, come Lombardi, tormentato per " venti anni venti " per l'omicidio di Simonetta Cesaroni - come teste? come imputato? come indagato? (ancora dopo " venti anni venti " questa Magistratura non lo sa! ) anzichè rivedere i Magistrati e ricominciare in quello che giudicava il suo calvario - era il portiere dello stabile in cui fu uccisa nel 1990 la povera Simonetta Cesaroni - ha preferito suicidarsi, ieri, vicino Taranto. In Italia è così: la Giustizia che difendono e vogliono i Bersani, i Franceschini, le Finocchiaro, i D'Alema, i Di Pietro, i De Magistris, i popoli viola, i Padellaro, i Travaglio, i Santoro, i Floris, i Dandini, i Guzzanti, i Bisio, gli Gnocchi, i Fzio, i Bocca, i Fo, i .Tabucchi, i Camilleri, i...............è quella che ti sbatte in prima pagina anche se sei innocente, è quella che ti registra le telefonate a vita sperando che tu dica una parolaccia, è quella che sbobina tutto e trascrive tutto vendendo le trascrizioni ai giornali, è quella che ti fa il processo in televisione e sui giornali come " colpevole" , a prescindere se sei solo indagato o inquisito o condannato o archiviato o prescritto o altro, è quella che ti distrugge anche se poi dopo dieci quindici anni scoprono che sei innocente, è quella che ci mette dieci anni per un processo penale, quindici per uno civile,è quella che non vuole il processo a data certa perchè pretende di mantenere i suoi preistorici privilegi e le sue indegne IMPUNITA', è quella che se ti chiami Silvio di nome e Berlusconi di cognome allora ci mette un anno al massimo per decidere il tuo processo, perchè " la legge è uguale per tutti!" certo, ma è diversa solo per Silvio Berlusconi. E' la Magistratura incapace e mostruosa, quella che gode -unica in Italia e nel Mondo civile - non di una immunità ma di una rivoltante ed antidemocratica IMPUNITA' ASSOLUTA. E' la Magistratura che il popolo italiano con un apposito referendum voleva " responsabile" per le sue azioni illegali, è la Magistratura che complice una decadente DC ed un gaudente PCI per mezzo di un disgraziato Ministro della Ingiustizia Vassalli si è fatta una Legge, questa sì, ad personam che ha eluso il risultato del referendum, è' la Magistratura che fa il lavoro sporco da Killer degli avversari politici per poi essere ripagata dai Mandanti con posti in Parlamento o in Comune. E' la Magistratura del Di Pietro, al quale il prezzo di Mani Pulite fu pagato dal PCI con posto di Senatore nel Mugello, è la Magistratura di Colombo, che fu ripagato degli omicidi della DC e del PSI e della salvezza del PCI con posto parlamentare PD ovviamente, e' la Magistratura degli Emiliano, P.M. contro Barbieri e D'Alema nell'inchiesta barese sull'operazione assistenziale Balcani da costui affossata a vantaggio del PCI e premiato con la cadrega di Sindaco di Bari, è la Magistratura di Maritati, anche lui di Bari ed anche lui immerso nell'operazione di salvataggio di D'Alema ormai avviato verso una sicura prescrizione, è la Magistratura che s'inventa nuovi termini di prescrizione se l'imputato si chiama Silvio Berlusconi ma tace e non fa nulla se la prescrizione riguarda D'Alema e la sua " missione arcobaleno", è la Magistratura come quella barese che ha in mano da anni scandali e corruzione sulla sanità barese del centrosinistra ma persegue solo il caso D'Addario, è la Magistratura dei De Magistris che ha sporcato mezzo mondo senza ottenere poi un solo rinvio a giudizio da una schiera di GIP e di GUP . Il suicidio di Vanacore è un tremendo schiaffo sulla faccia tosta dei Giudici. E di chi li difende a prescindere. Cosa dice il CSM e Mancino? Niente? Bello e sintomatico il loro silenzio.
L'ultima barzelletta del centrosinistra e di alcuni soloni istituzionali in relazione alle elezioni regionali del Lazio è che , secondo loro, superbi costituzionalisti, il potere di disporre l'eventuale rinvio delle elezioni regionali spetta nientepopodimenoche a Esterino Montino! Capito cos'è l'Italia della Magistratura? Esterino Montino, un nome, un programma, diventa più importante del Presidente della Repubblica o del Consiglio dei Ministri. Complimenti vivissimi. Chi è questo carneade? E' il complice di Marrazzo, colui che ha venduto la sua dignità di politico prestandosi allo sporco imbroglio di un Marrazzo fintamente malato ed occupando la cadrega di temporaneo Presidente della Regione Lazio. I fini costituzionalisti, il professor Valerio Onida, Presidente emerito della Corte Costituzionale, invece sostengono che a tenore della ormai famosa legge n.2/05 spetti al Presidente della Regione Lazio, e quindi oggi al suo sostituto Esterino Montino, se rinviare o meno le elezioni. Bravissimi, complimenti. Sono riusciti nell'impossibile ed anche nei miracoli. Mi possono spiegare come può un governo regionale modificare una decisione del governo centrale?

Propongo una speciale " patente a punti" anche per i politici. Ogni anno un bollino, previa visita medica , sia sanitaria che mentale. Quando difettano coerenza, memoria e logica allora, via, a casa!A giocare con i bisnipoti, che ne hanno bisogno. Ma, come dicono a Milano, " feora de ball". C'è , ancora libero di girare , eluso il controllo del suo infermiere da guardia, un novantenne ex Presidente della Repubblica che , da nessuno richiesto se non da Repubblica - e questo è importante perchè si sappia chi glielo ha detto di aprire bocca ed anche cosa dire - si scaglia contro " questo" Colle ( perchè è ovvio...quando c'era lui !!!!!.....) definendolo sprezzantemente una sorta di " quartier generale" dell'odiato Berlusconi. Ecco il di lui fine pensiero:" oggi ci alziamo ogni mattina e ci accorgiamo di aver fatto un passo indietro. Mentre nel 1940 ci svegliavamo convinti che avremmo fatto un passo avanti". Che se ne sappia, è il primo Ex- Presidente della Repubblica che si scaglia con inaudita violenza contro il suo successore. Un Senatore a vita che sta culo e camicia con l'imbroglione Di Pietro che a sua volta dice " Pertini non avrebbe firmato" ( quel D.L. sottinteso). Insomma un imbroglione, un approfittatore, un ladro di soldi di un partito politico che diventa sodale di un Senatore a vita! Che ci viene a parlare del 1940, dico del 1940! Ma questo Signore non ricorda, data l'età, la storia d'Italia. Per esempio non ricorda nulla di quando, fra il 1992 ed il 1995, l'Italia di passi "indietro" ne ha fatti centomila, consegnando, lui complice, la perfezione della propria Costituzione ai tagliagole del Pool di Mani Pulite; non ricorda di quando l'Italia di passi indietro ne fece a miliardi, sostituendo ad un Governo eletto dalla volontà popolare , in base a false accuse della Magistratura , un Governicchio tecnico di Dini, sempre lui complice; non ricorda di quando l'Italia di passi indietro ne fece diecimila tutti insieme quando accettò supinamente le vessatorie condizioni del cambio Lira Euro imposte da Germanie Francia, sempre lui complice; non ricorda quando, sempre lui complice, un POresidente del Consiglio di un Governo nel quale lui era parte, ci rubò nottetempo, come un ladfruncolo di polli, i nostri soldi dal conto corrente; non ricorda........ Va bene, solo per rispetto all'età, mi fermo. Ma ripeto: FOERA DA BALL!
Le buffonate dell'imbroglione Di Pietro non finiscono mai. Non solo strepita contro Napolitano, non solo lo definisce " un correo" - ovvio di Berlusconi -, non solo lo definisce " il peggior Capo di Stato degli ultimi 150 anni", non solo organizza una manifestazione contro Napolitano con il popolo viola per sabato prossimo, ma se gli chiedono se questa manifestazione sarà " contro " Napolitano, ti risponde " Non diciamo sciocchezze!!!". Forse non mi sento bene. E voi?


I risultati possono essere annullati dal ricorso al TAR del Lazio ( Bechis su Libero di ieri)

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