Gaetano Immè

Gaetano Immè

venerdì 5 marzo 2010

Repubblica ridicola, il punto sulle liste,Luca Berlinguer, Fini e Trifuoggi, le multe all'Italia di Pordi e Bassolino: ma paghiamo noi.

Oggi Repubblica è in difficoltà. Leggetela, vi prego, ma trattenete però le risate. Il così detto " scandalo Bertolaso" - come facilmente anche questo misero e modesto blog unipersonale aveva da tempo previsto e scritto, tutto nero su bianco - sta esplodendo ma nelle loro mani ( pulite? Sporche?). Un'esplosione tutta dentro il centrosinistra. Ecco allora i Mauro, gli Scalfari, i Bonini, i D'Avanzo e compagnia naneggiando perdere la bussola e la dignità, oltre che il rispetto umano, ed eccoli precipitati in una crisi, ma che dico crisi, un precipizio di nervi da paura. Seguitemi.
Scava che ti scava, i Magistrati di Perugia e di Firenze, sull'appalto " padre" di tutto questo scandalo (?) - parlo dell'appalto per il Parco della Musica di Firenze - vedere questo blog di più di un mese fa, ove già era tutto scritto - ieri ha iscritto nel registro degli indagati l'architetto Paolo Desideri. E sapete chi è l'architetto Desideri Paolo? E' il professionista di fiducia ( diciamo) di Rutelli e di Veltroni ( i Sindaci " de sinistra" di Roma degli ultimi quindici anni ), amico personale di Veltroni ex Segretario del PD e suo esponente notevole, amico intimo anche del Vate di Repubblica, Eugenio Scalfari. Avete presente quel cartoon dove un animaletto cerca di far saltare in aria il nemico ma poi la bomba esplode in mano sua? Eccovi Repubblica ed il PD di oggi. E non solo.Perchè il legame fra questo professionista e Veltroni va oltre ogni ragionevole soglia, dal momento che lo stesso Veltroni si è sentito in obbligo ( chissa perchè?) a pochi giorni dalle sue dimissioni da Sindaco di Roma di nominare come Presidente della Fiera di Roma una tale Signora Zanzi Ottavia, sposata Desideri!! Ma guarda il caso!! Insomma sta venendo fuori di tutto da Perugia, meno che Bertolaso e la Protezione Civile. Ma Repubblica ha proprio preso male la martellata sui denti che s'è data con l'affare Bertolaso. Annaspa, farfuglia, non sa che pesci prendere e allora....violà......da paladina delle coppie di fatto Repubblica si traveste da Cardinale oscurantista. Con meschina ostentazione, con una impudicizia da vomito, con un compiacimento degno del guardonismo dei vari Mauro, D'Avanzo, Bonini ed accoliti, Repubblica pubblica indegne intercettazioni del tutto estranee all'inchiesta, si scaglia contro l'omosessualità di Balducci, fa la sdegnata per la corte di prostituti per gay . Non ricorda più Repubblica i suoi Pasolini e come lui organizzava tutti i suoi " incontri", le sue Luxuria giunte in Parlamento grazie all'essere omosessuali e la cui esternazione è stata " l'inizio della sua carriera politica" ( parole di Luxuria stessa) , i suoi tanti Grillini , i suoi Sircana , i suoi Marrazzo, le sue Concia, i suoi Cecchi Paone, le sue battaglie per le coppie di fatto, i suoi decenni e decenni a favore dei " diversi", froci, lesbiche, trans, transgrender e via discorrendo compreso Vendola? Oggi, non avendo altri argomenti e per dare un po' di fango quotidiano ai suoi lettori che di fango vivono e si pasciono, ti spiattella tutte le registrazioni di Balducci, tutti i suoi appuntamenti concordati con protettori di prostituti maschi, dove si dettagliano anche le misure dei vari pene, delle cosce, dell'altezza e di altre misure adatte allo scopo, insomma ti sputtana il Balducci per i suoi gusti sessuali. Capito? Non può gettar fango su Berlusconi e Bertolaso? Ovvia! Infanghiamo Balducci, illustriamo agli italiani che va con i maschi, che li chiede alti un metro e novanta, che li vuole giovani e mori, insomma Balducci non è - oggi - ancora accusato di essere un comprovato corruttore e / o corrotto per gli appalti, ma , visto che i corruttori ed i corrotti che stanno venendo fuori sono tutti nel centrosinistra ed anche dentro Repubblica, allora Balducci è diventato un gay miserabile, un rottame umano da umiliare.

Moltissimo non mi torna nella faccenda delle liste a Roma ed a Milano.
Fissiamo alcuni punti decisivi che solo oggi conosciamo, per Milano e quindi per Formigoni. Primo punto: La Corte d'Appello di Milano ha accettato le due liste e tutti i documenti allegati in data 27 Febbraio 2010 , ore 11,50. Come scrive poi lo stesso Ufficio, le firme dei tre magistrati, del cancelliere e del segretario stanno a certificare che " terminati tutti gli accertamenti ( quindi compreso anche il controllo delle firme e degli allegati documenti) , oggi 28 febbraio 2010 alle ore 12 la lista viene ammessa." Perchè il giorno dopo scoppia il caos? Secondo punto: contro le decisioni relative alle liste elettorali , per disposizione di Legge, " è ammesso ricorso solo da parte dei delegati della lista della quale si discute". Dunque cosa c'entra il Partito Radicale con il PDL? Domande: perchè i Giudici di Milano hanno accolto la richesta dei radicali? Perchè, ancora di più, i giudici di Milano hanno esaminato la loro domanda? Terzo punto: non bastasse tutto questo, risulta che i radicali sono stati lasciati " soli " con in mano carte, penne, matite, scolorine e, le liste del PDL dentro i locali del Tribunale di Milano per la bellezza di mezza giornata. Senza, ribadisco SENZA, la presenza di nessun rappresentante della lista del PDL, come richiede la legge? Quarto punto : dagli stessi verbali del Tribunale di Milano, la bellezza di cinquantuno certificati elettorali che c'erano( vedi il verbale del 28 febbraio 2010), dopo la irruzione dei radicali non c'erano piu'. Perche'?

Per la situazione schizofrenica , per la faccenda delle liste, Ber"nani", poareto, che s'inventa? Di stracciarsi le vesti contro una soluzione politica, sia essa di DL o altro. Sentitosi spalleggiato da un Colle sempre più di parte , altro che storie( ma non è compito precipuo del Presidente della Repubblica quello di garantire agli italiani, a tutti gli italiani, il diritto di voto?) cerca di recuperare qualche manciatina di voti a sinistra e scavalca perfino Di Pietro. Cioè per il PD un timbro tondo o lungo, un minuto o un'ora di ritardo, valgono molto ma molto di più della vers democrazia. Della " loro" democrazia, questo è sicuro!

Per la Par Condicio nessun dibattito politico è andato in onda. Però un tale , un furbetto di quartierino , su La 7, ti va in onda con un Tetris dove presenta , bontà sua , nove chiacchieroni " de sinistra" ( più lui ) e due , dico due, imprevidenti esponenti del centrodestra: i recidivi Belpietro e Sallusti. Questo furbetto si chiama Luca di nome, Telese di cognome. In effetti, dovrebbe chiamarsi Luca Berlinguer, perchè ne conosco altri meriti che quello di essere il compagno di una tale Laura Berlinguer, sorella di tale Bianca Berlinguer, cioè parliamo delle figlie di Enrico Berlinguer. La cognata , appunto, Bianca, Direttrice oggi di RAI Tre, manda in onda una rubrica del TG3 ospitando politici " senza contraddittorio". Famiglia molto democratica. Loro, le anime belle, i moralisti, i diversi.

Provo pena per Pannella e Bonino. Veramente sono due ruderi, due zombi, due veri figli della Prima Repubblica, amici dei magheggi e degli incuici. Altro che ideali di un tempo che fu! Te li ricordi venti anni fa che lottavano con noi per la libertà, per la emancipazione, contro lo Stato padre padrone, contro la Chiesa invadente, contro la Polizia inquirente, contro i poteri forti e te li ritrovi oggi a braccetto con i manettari ed i boia come Di Pietro, con la Chiesa più oscurantista, contro ogni forma di supremazia del pensiero liberale sullo Stato padrone di tutto, anche del nostro sesso, anche della nostra vita, anche del nostro animo. Una pena che la loro ormai tarda età mitiga un pochino, stemperandola nell'insopportazione fisica. Loro si battono per la legalità, dicono. Per un timbro tondo, anzichè quadrato, via il PDL dalle Regionali. Questo loro dicono. Cacciari, che è uno che sarà pure di sinistra ma ha la testa, dice proprio il contrario. Anche un manettaro boia come Di Pietro dice così. Pensa tu! Scesi in basso? No! Precipitati! Anche perchè la esimia Bonino, quella che una volta spinellava, faceva abortire, promuoveva le lesbiche, amava i gay, oggi si ritrova - guarda guarda- con una sua candidata " imputata"! Marinella D'Innocenzo , compagnuccia di Marrazzo ( scandali a go go sempre nel centrosinistra, quello della famosa " legalità" dei radicali), da Marrazzo voluta a capo dell'Ares118 ( fu un decreto firmato proprio da Marrazzo che la nominò a quel posto) è imputata di " concussione".

La Procura della Repubblica di Chieti ha ordinato ai Carabilieri ed alla Guardia di Finanza territorialmente competenti il sequestro di un vero e proprio tesoro di proprietà di Vincenzo Angelini, quello delle cliniche abruzzesi, quello sulla cui parola la Procura di Pescara, guidata dall'ineffabile ed assai valente Dr. Nicola Trifuoggi, aveva addirittura arrestato il Presidente della Regione Ottaviano Del Turco, perchè, sosteneva la Procura di Pescara e lo stesso ineffabile e ridanciano Dr Trifuoggi ( quello del famoso " fuori onda con l'esimio Presidente della Camera Gianfranco Fini, per intenderci) "vi erano prove schiaccianti della colpevolezza di Del Turco".
Ovviamente le " prove schiaccianti" non esistevano, ma Trifuoggi non paga dazio, come tutti i Magistrati e non ostante l'esplicita volontà del popolo italiano, che fu truffato dal PCI, dalla DC e dall'esimio Onorevole Vassalli, della schiacciante vittoria referendaria con la quale i Magistrati italiani avrebbero dovuto essere responsabili civilmente e penalmente per i loro errori giudiziari avvenuti per loro colpa e o dolo. Insomma questo Signor Angelini, che era un oracolo per Trifuoggi, stava scappando con il suo tesoro di denaro, titoli, quadri per mioni e milioni di Euro. Per fortuna sequestrato appena in tempo dalla Procura di Chieti. Oggi si sa- solo Trifuoggi come un ultimo giapponese fa finte di non saperlo - che quest Angelini è un bancarottiere, falsario ed imbroglione che ha rubato a più non posso dalla sanità abruzzese con la complicità di tanti, alla quale ruberia il povero Del Turco aveva posto un freno. E questi Magistrati vengono ancora difesi......

A proposito di Trifuoggi e delle sue bufale, mi viene in mente la terza carica dello Stato. Costui, sempre molto impettito ( ma avrà mica inghiottito una scopa intera?), si lasciò andare con questo fior fiore di Magistrato ( ma come, sempre così misurato, il Fini e poi si sbraca con un Trifuoggi qualsiasi a sparlare come una pettegola?) nel famoso " fuori onda" nel quale i due ridacchiavano alle spalle ( sempre alle spalle, mi raccomando Presidente della Camera) di Berlusconi. Sfioro il discorso Fini. Durante non so quale ennesimo " recital" del Presidente della Camera pro-sinistra, una megafregnaccia in diretta. Questa: " Gli stranieri sono coloro che ci permettono di pagare le pensioni ". Va bene che, viste le sue amicizie tipo Trifuoggi, il nostro esimio Presidente non è bene informato. Ma addirittura dire delle bestialità proprio non ci sto. Qualcuno, allora, che so Sebastiano Rossi, Direttore di FareFuturo, che so Fulvia Perina Direttrice del Secolo d'Italia, che so l'On Granata o l'On Bocchino, suo strafedelissimi, dica al nostro che se ciascuno di noi avesse versato ad un'assicurazione privata tutti i soldi dei propri contributi previdenziali invece che all'INPS, oggi noi pensionati saremmo tutti ricchi sfondati. E non avremmo anche da pagare il debito INPS.
A tale proposito, rimandiamo pure questo discorso al dopo elezioni Regionali per ovvi motivi. Ma sia chiaro fin da ora, On Fini. Non esiste nessun" cofondatore " del PDL, esiste solo un " fondatore". Semmai viste le esternazioni del Fini degli ultimi tempi, oltre che stare sul carro del vincitore solo per sfruttarne i vantaggi, appare anche come l'unico " affossatore" del PDL. Dato che nei Paesi europei, in tutti i Paesi europei non esiste un sistema istituzionale " bipartitico" ma esiste un sistema " bipolare", se Fini, Granata, Bocchino ed i loro amici continuano a bucare la nave del PDL, se si sentono manettari come lo erano, se vogliono anche dialogare con Micromega ed il popolo viola, allora, sia chiaro fin da ora: raccolgano le loro quattro bagattelle, i suoi Granata, Bocchino e Fini si dimetta innanzi tutto dal Pdl , si faccia il suo bel partito del cinque o sei per cento e se ne vada dove vuole. Anche nell'IDV. Da dove viene un ex fascista come lui.


L'erede di Pym Fortuyn in Olanda, Geert Wilders leader del partito olandese del Partito della Libertà ha stravinto le elezioni politiche in Olanda. Già di lui si dice che è a capo di un partito " razzista". In realtà è un partito dichiaratamente " anti-islam", ma procediamo. La buona educazione democratica vorrebbe che ciscuno seguisse l'insegnamento divino di pensare ai fatti propri.Invece il nostro Presidente della Repubblica, non richiesto, si è detto " preoccupato" per la vittoria di Wilders. Ovvia e scontata la risposta. Da un simile ferrovecchio non accettiamo lezioni morali, noi volgiamo solo presevare la nostra cultura cristiana dall'Islam. Non fa una grinza. Se gli olandesi lo hanno votato, perchè ci va a mettere , non richiesto, il becco? More solito: un ex comunista non può che pensare che chi non la pensa come lui è da uccidere. Complimenti Presidente! Una brutta figura appresso all'altra! Fa Pilato in Italia ( ma non è proprio cosa sua salvaguardare la libertà di voto in Italia?) e l'impiccione all'estero?

L'Italia è stata condannata dalla Comunità Europea per i rifiuti della Campania.
L'Italia di Bassolino e di Prodi. Ma perchè nessuno lo dice?

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