Gaetano Immè

Gaetano Immè

lunedì 7 giugno 2010

Ho rivisto Annozero della scorsa settimana in web, un duello o un duetto fra Tremonti e Bersani. Non ostante tutti i tentativi fatti da un pessimo conduttore, qual'è Michele Santoro - nulla di personale, ma è una semplice mia constatazione avvalorata da fatti concreti e dai suoi comportamenti faziosi ed arroganti - la trasmissione ha messo finalmente in luce la profonda, abissale , siderale differenza che oggi esiste fra il centrodestra e l'attuale principale partito d'opposizione. Con una puntigliosità calma e prudente da saputello, che appartiene senz'altro al DNA di Tremonti - nessuno è certo perfetto - , Tremonti ha dimostrato la superiorità con calma e chiarezza , la superiorità culturale e politica del centrodestra sul centrosinistra , la sua primazia culturale anche nel campo economico sociale. Di fronte ad un Tremonti capace di fare comprendere con parole chiare e piane le ragioni profonde della crisi mondiale ed i rimedi predisposti dal Governo, ho visto un Bersani che affogava nella sua clamorosa incapacità di comprendere appieno tutti i mutamenti della economia mondiale, ho visto un Bersani che si si agitava solo per togliere la parola a Tremonti, solo per impedirgli , usando battutacce da avanspettacolo che miseramente cadevano nel vuoto più asoluto non ostante un Santoro a dir poco imbarazzante nella sua cieca, meschina ed inconcludente complicità con la sinistra, di esporre quello che lui stesso con chiara evidenza ignorava, per di più muovendosi su una linea intellettualmente inesistente, perchè tutta schiacciata solo ed esclusivamente sulla difesa a riccio dello status quo. Ringrazio dunque Santoro, perchè la sua ultima trasmissione ha dimostrato con chiarezza coma l'attuale sinistra italiana ha perduto ogni contatto con la realtà storica attuale, con la realtà attuale culturale, con l'attuale realtà sociale del nostro Paese. Bersani di Annozero mi ha dimostrato, e gliene sono assai grato, che la sinistra italiana - ma credo anche mondiale, a questo punto - ha completamente perduto una sua chiara identità, una sua politica persuasiva e comprensibile, facendo del vuoto politico, del vuoto culturale che ne deriva, il vaso di Pandora da dove non può che sortire, per legittimare anche la più miserabile delle esistenze, se non la difesa ad oltranza dei privilegi castali, la propaganda di basso livello e sopra tutto, l'odio personale per il centrodestra, oggi per Berlusconi, domani per chicchessia ne prenda il posto, che rappresenta l'unica brodaglia maleodorante nella quale e grazie alla quale può sperare di sopravvivere un partitello politico qual è ormai questo PD.


A PICCO TUTTI I GOVERNI DI CENTROSINISTRA D'EUROPA

Stanno pian piano venendo a galla tutte le malefatte, tutti gli imbrogli, tutte i fallimenti della sinistra, italiana ed europea. Stanno emergendo tutte le fallimentari politiche di sinistra in tutta Europa ed in Italia, tutte le spese folli create per mantenere il consenso politico con il voto di scambio ai danni delle finanze pubbliche, insomma stanno emergendo ovunque i fallimenti e gli imbrogli dei governi di centrosinistra. In Italia avrei l'imbarazzo della scelta, ma per indicare anche un solo esempio paradigmatico basta un nome: Bassolino. Il nuovo Governatore della Campania , Caldoro, ha dovuto annullare la bellezza di tre, diconsi tre, delibere bassoliniane che si scontrano violentemente contro il così detto Piano di Stabilità interno. In poche parole, Bassolino, pur di mantenere le clientele prezzolate che gli avrebbero consentito il voto di scambio, aveva elargito, negli ultimi due mesi di vita della sua Giunta, con una sfrontatezza imbarazzante, a piene mani ai soliti ed insoliti amici, ed amici degli amici. Tanto per dare una idea della davvero imbarazzante ed indifendibile faccia tosta di Bassolino, la sua Giunta negli ultimi mesi di vita aveva deliberato, in violazione, appunto, al Patto di Stabilità, e stanziato 700.000 Euro per " insegnare" - dicesi in se gn-re!!!" come si raccolgono i rifiuti nei Caraibi! Che dire poi della bellezza di Euro 4,5 milioni deliberati per finanziare "il viaggio nella memoria di Natale"(?). In Europa poi, in questa Europa, nella quale secondo i soloni economico finanziari del centrosinistra l'Italia sta sempre peggio, esplodono casi eclatanti. Crisi in Grecia ( a sinistra ), crisi in Spagna ( a sinistra) crisi in Portogallo ( a sinistra ) crisi in Irlanda ( a sinistra), crisi ora in Gran Bretagna ( a sinistra) ed ora ecco l'Ungheria, che più a sinistra di così si tornerebbe al Soviet. Perfino la Germania della Merckel deve far dimagrire il suo colossale Welfare socialdemocratico. Tutti disastri compiuti da dissennate politiche economiche di sinistra, basate per mantenere il più possibile tutti, anche e sopra tutto i nullafacenti, per creare un immenso e costosissimo stato assistenziale- chiamato elegantemente Welfare - ma che ha portato questi Paesi al fallimento. Ovvio che noi paghiamo tutte queste crisi. Cioè tutti gli altri spendono e spandono e poi a noi Italiani ci chiedono di sacrificarci anche per tutte queste cicale di sinistra. Noi italiani scemi e che non facciamo parte di alcuna casta, sia chiaro, e che quindi non siamo difesi da nessuno,nè dal PD nè dall'IDV. Queli difendono se stessi, difendono i Magistrati che guadagnano 90.000,00 euro l'anno, difendono i professionisti della politica impaccati di soldi, tipo Scalfari, difendono i finanziari da rapina con cittadinanza svizzera e classe operaia di questo tenore.

IPOCRISIA DELL'INFORMAZIONE ITALIANA

Forse non ci avete fatto caso . Ma , se avete letto i giornali del 23 maggio u.s. sulla uccisione di Valter Tobagi , se avete letto i titoli del Corriere della Sera, per fare un esempio, ma anche dell'Unità o di Repubblica, per fare altri due esempi, vi starete ancora chiedendo: ma chi diavolo ha ammazzato questo Valter Tobagi? La stampa che strombazza per la libertà di stampa evita di dire la verità sul delitto Tobagi anche a distanza di 40 anni. E' questa la libertà di informazione per la quale a chiacchiere questa massoneria di scribi si batte? Non è stata forse la Brigata XXVII marzo di Marco Barbone, Luigi Marano ecc. a freddare alle spalle il Tobagi? E perchè evitare di dirlo? In realtà il Corriere ha troppi scheletri nei suoi armadi, a partire da quello di Angelo Rizzoli che ora sconvolgerà i ladri che rubarono il Corriere della Sera al legittimo proprietario con la complicità di una ignava Magistratura, di banchieri servi alla Bazoli, di Agnelli e Romiti mantenuti statali e compagnia delinquenziale al seguito. A questo proposito voglio ricordare quel grande uomo di Giorgio Bocca e le sue affermazioni, che riporto: "Le B R fanno un curioso effetto, da favola per bambini scemi o insonnoliti; poi quando i Magistrati, gli Ufficiali dei CC ed i Prefetti cominciano a narrarla, mi viene come un'ondata di tenerezza, perchè la favola è vecchia, sgangherata e puerile, ma viene raccontata con tanta buona volontà che proprio non si sa come contraddirla". Veramente un grande. Scribacchino da quattro baiocchi.

ABOLIAMO LA MISERBAILE LEGGE BACCHELLI

Ma che esiste a fare la Legge Bacchelli? La cosiddetta Legge Bacchelli (legge n. 440 dell'8 agosto 1985 è una legge che prevede l'assegnazione di un assegno straordinario vitalizio a quei cittadini che si sono distinti nel mondo della cultura, dell'arte, dello spettacolo e dello sport, ma che versano in situazioni di indigenza.Il nome con cui la legge è nota al pubblico si deve alla prima persona che ne beneficiò e la cui vicenda contribuì alla sua istituzione, lo scrittoreRiccardo Bacchelli.Il vitalizio viene assegnato dal Consiglio dei Ministri e ne hanno beneficiato, tra gli altri, il pensatore G. Ceronetti , la scrittrice A.M. Ortese , la poetessa Alda Merini, i cantanti Umbero Bindi, Ernesto Bonino, Joe Sentieri, le attrici Alida Valli e Tina Lattanzi, il pugile Duilio Loi, l'attore Salvo Randone, la prima annunciatrice della Rai Fulvia Colombo, l'eroe di guerra Giorgio Perlasca e il poeta di Andreis (PN) Federico Tavan. Il buon Lino Banfi, commosso dallo stato di estrema indigenza in cui versa la ex attrice, ai suoi tempi molto bella e famosa, Laura Antonelli, ha chiesto un aiuto per Laura, appunto la Legge Bacchelli, un vitalizio. Ma per quale motivo noi dobbiamo pensare a mantenere gli spendaccioni che hanno sperperato ogni loro pur cospicuo avere, come cicale, senza pensare al loro futuro? Questa Legge va abolita, perchè rappresenta una sorta di immonda elemosina di Stato, un meschino elemosinare indegno di un popolo civile. Propongo che ogni sorta di arte: cinema, teatro, arti figurative, letteratura, editori, attori, ecc. a spese loro versino un contributo ad un Fondo che sostituisca la Legge Bacchelli. Basta con gli aiuti di Stato. Basta. Ma non per quei quattro soldi, ma per il messaggio meschino che tale Legge Bacchelli promana. Una vera vergogna dell'italia.

ANCORA IN DIFESA DI ISRAELE

Da tempo era noto che una flottiglia di provocatori politici, messa su con la complicità dei tanti , dei troppi nemici in armi di Israele, voleva forzare il blocco, legittimo, di Gaza. La decisione di impedire questa forzatura è legittima, ci mancherebbe altro, ma doveva realizzarsi in condizioni di maggiore sicurezza, con un impiego intelligente della forza, in modo da evitare lutti, dolori ed equivoci umanitari pronti ad essere sfruttati con cattiveria dalla propaganda pacifista internazionale, da sempre alleata con la propaganda antisionista dei peggiori ceffi, ora anche turchi, che agitano la scena mediterranea. Il blocco contro il quale muoveva la flottiglia delle anime belle, accompagnata da parecchie brutte facce, è una decisione sovrana che Gerusalemme ha preso, giusta o sbagliata che la vogliate giudicare, per tutelarsi da una comunità di impianto terrorista costruita con la violenza da Hamas, movimento islamista che vuole annientare Israele, dopo il ritiro di Tsahal dalla Striscia. Era stato così anche nel Libano meridionale. Il ritiro, l’insediamento successivo sempre più radicato di Hezbollah, le trame iraniane e di altri stati nemici dell’entità sionista, e poi il sistematico bombardamento missilistico delle città di confine, fino ad Haifa: infine la dura reazione delle Israel Defence Forces. Ma qui nasce il vero problema. Israele è da sempre in una specialissima situazione etico-politica. Ha il diritto di difendersi, ma purtroppo non sembra avere il diritto di sbagliare. Non si fa guerra in Libano senza aver chiaro nei limiti del possibile e dell’impossibile quale sarà il contrattacco di Hezbollah, quanto saranno capaci di nascondere e far funzionare le loro batterie missilistiche nel corso dell’offensiva, quali vie per il traffico delle armi resteranno aperte per giorni e settimane. Così non si abborda una flottiglia di pacifisti ben intenzionati a menare le mani, a usare i coltelli e i bastoni, e magari a disarmare i soldati piovuti dal cielo, senza calcolare tra le possibili conseguenze una carneficina. Un disastro tecnico diventa subito una catastrofe umana e politica, quando si parla di uno stato che vive sotto il ricatto di Teheran, di un governo che oggi si sente isolato perfino dall’Amministrazione americana o da sue decisive componenti, di una classe dirigente che deve condurre difficili campagne di verità a proposito di un nemico potente travestito da soggetto debole, diseredato, in perenne penuria per la cattiveria degli “ebrei insediatisi in Palestina”. E’ doloroso e folle quel che è accaduto a bordo di quelle navi. E’ inaudito anche solo ipotizzare che Israele non abbia il diritto e il dovere di reagire a simili provocazioni politiche, alla violenza degli umanitari e dei pacifisti alleati di Teheran e di folle tumultuanti allertate dalla nuova propaganda di Erdogan. Ma non così. E oggi, con qualche giorno di ritardo – come al solito – la verità comincia a venire a galla. Un’altra nave , partita dall’Irlanda, è andata a soccorrere i palestinesi. Ma senza nessuno spargimento di sangue. E’ ovvio, stavolta i “ pacifisti” non erano armati come quelli della nave precedente. Questi sono solo degli odiatori professionali di Israele, sena se e senza ma, tanto da urlare “ Tornate Voi ad Auschwitz “ rivolti agli uomini di Tel Aviv. Gente davvero a modino, dunque, very democratic people indeed!. Insomma, come sempre accade nella stampa e nell’informazione italiana, malata di “ scribismo servile e ideologizzata” dopo tanti titoloni dai toni critici e dispregiativi contro Israele, si sta passando a toni più riflessivi. Il Corriere della Sera, poi, passa da un iniziale e preciso j’accuse a Tel Aviv ad un odierno panegirico di Tel Aviv di Angelo Panebianco che suona la sinfonia pro israeliana di un altro genocidio degli ebrei che sarebbe già in atto. Non posso dargli torto, visto che tutti addossano ipocritamente ad Israele le colpe che sono invece solo di Hamas, della Siria, dell’Iran e dei loro storici e miserabili collaboranti.

IL MONDO AL CONTRARIO VISTO DALLA SINISTRA : GLI EORI CAPOVOLTI

Domandina facile facile: rivolta a chi vive, faccio per dire , a Caserta, città nota per essere una città governata dalla camorra. Combatte di più la camorra Saviano, che ne scrive solamente e ne parla, Celentano che ne gorgheggia, Fazio che ne ridacchia, Bono che ne canticchia a suon di miliardi, oppure l'azione del Governo che arresta decine di camorristi al giorno, che requisisce immensi patrimoni camorristici, che ne contrasta l'azione dominatrice sul territorio? La domanda appare retorica quanto è scema, eppure in Italia è l'opposto che domina il rovescio. O meglio: è chi blatera che viene incensato come eroe, non chi combatte contro la camorra. Così gli eroi di oggi sono il Saviano, che ne scrive, anche se sbugiardato dai conterranei Borriello ( calciatore, Milan) e Sepe, musicista napoletano; 0sono il Bocca che ne svanvera, sono i Veltroni che s'inventa anticamorrista d'accatto, sono i Pietro Grasso che inonda il Paese di accuse non provate e di calunnie, i Ciampi che dicono cose senza averne contezza solo per reclamizzare il loro libretto . Dunque, quelli che contro la camorra non hanno fatto niente se non parlarne o scriverne sono gli eroi di questa Italia di sinistra, mentre chi ci ha combattuto contro, anche a rischio della vita, sono i collusi, sono i nuovi camorristi. Elenco lungo, ma ci provo, leggetelo come indicativo ma non esaustivo. Barbieri e Boschi, Bertolaso, il colonnello Mario Mori, Giuseppe De Donno, Mancino, Rognoni. Tutti questi sono , per la sinistra, dei camorristi. Tutti questi l'hanno conbattuta. Misteri dell'Italia? No. Semplicemente ignoranza ed ipocrisia di chi da retta agli invertitori di verità professionali.

DITEMELO VOI CHE LO SAPETE......


Perchè quando l'architetto Zampolini, quello della " cricca", tira in ballo, che so, Scaiola, " tutt' 'o vico 'a dda sapè " e giuù a pubblicare ed a smanzzare in foto, trascrizioni, illazioni, insomma sguazzare in quella che gli scribi usano spacciare per " libertà di informazione", per " libertà di stampa". Ma quando invece questo miserabile architetto Zampolini - è sempre lo stesso, state calmi - invace tira in ballo , come amici della " cricca", Prodi, Rutelli, Veltroni - cosa risaputissima fin dai tempi dei costruttori Cerasi , tipi " culo e camicia" con il Comune di Roma " de sinistra", di Rutelli e di Veltroni ( ricorda niente i Cerasi che hanno avuto l'appalto della Caserma della Musica di Firenze su pressioni di Veltroni ed il maxi appalto, sempre " dato" da Veltroni ai Cerasi del Maxi garage del Pincio, poi revocato da Alemanno?)allora " nessuno a da' sapè", altro che trasparenza ediritto d'informazione. E' la sempiterna doppia morale di Togliatti, oggi applicata in Italia anche dal grande Imbroglione Di Pietro. Ma mala tempora currunt, mala....mala....mala....E tutt' 'o vico 'a da sapè!!!!!"


Tanto per mettere i puntini sulle i, al loro posto giusto. Dunque, parliamo di Finanziaria. La proposta di Berlusconi era di ridurre il contributo ai pariti politici da Euro 2 per voto ad Euro 0,50 per voto. Ma Napolitano ha detto no! Ha voluto una riduzione, ma da due euro ad Euro 1,70 a voto. Spero che tutti capiscano chi sta a favore dei privilegi e chi cerca di abbaterli. Inutilmente. Ecco perchè occorre modificare la Costituzione e dare veri poteri di governance a chi vince le elezioni.....Meditate gente! Mediate!!!!


Gaetano Immè





Lunedì sette giugno 2010

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