Gaetano Immè

Gaetano Immè

giovedì 22 luglio 2010

La scomparsa della vedova di Aldo Moro, avvenuta in questi giorni, ha messo in luce , ha svelato, un altro dei tanti capolavori dell'ipocrisia cattocomunista  che ha incartato l'Italia, daL 1948 in poi. Aldo Moro, notabile democristiano di sinistra pugliese, cattolico osservante, promotore delle " convergenze parallele" che produssero la promozione del PCI al Governo per via del " centrosinistra", uomo venerato dalla Chiesa, adorato dalla sinistra DC e " usato e sopportato" sapientemente dal PCI di allora che aveva trovato in lui il Virgilio dantesco che gli offriva su un piatto d'argento, deferente e servile  ,  il dominio culturale del Paese, rappresentava l'uomo cattolico per antonomasia, l'uomo tutto casa, chiesa e Parlamento, senza scheletri e senza pulsioni  che non fossero coordinate con il sacramento del matrimonio. Questo ci e vi hanno dato da bere, per trentadue anni, i grandi giornalisti che oggi invocano la libertà di stampa, tutti asserviti all'associazione a delinquere che si era formata e che oggi ancora vuol comandare in Italia fra la DC ed il PCI. Tal quale la storiella di Teano, l'oleografia cialtrona che spacciava per " obbedisco" tutto il regime militare che Cavour aveva usato contro Borbonia per arrivare ad una unità Nazionale che era servita ai piemontesi ed ai cavouriani solo per espropriare e rapinare, senza dover pagare alcun indennizzo, il ricco Sud d'Italia. Moro fu assassinato, nell'aprile del 1978 dalle Brigate Rosse partorite , create ed alleviate dal PCI, perchè il PCI di allora, non accontentandosi più della formula di Moro, voleva sbarazzarsi della DC - alla Iago insomma- per assumere, manu militari, la guida dell'Italia schiacciata dal regime comunista. Bene: ora se ne parla ovunque, se ne sussurra, se ne accenna: ma sì, anche lui, Moro, aveva l'amichetta e che amichetta!!!Ma Moro serviva ai comunisti, mica come Berlusconi. Dunque Moro da Primo Ministro non dava scandalo se andava con Rossana Fratello ( sono state trovate lettere scritte da Moro nel covo di Via Gradoli ). Invece se Berlusconi si fa una puttana professionista, allora tutti scandalizzati. Questa è gente così: moralisti a giorni alterni, bacchettoni, mozzorecchi: fingono di non sapere che il consociativismo DC-PCI ha portato un paio di gay a Palazzo Chigi ( con tanto di prostituti al seguito) e qualche famoso puttaniere o ubriacone al Colle: ma siccome servivano alla causa dei comunisti, nessuno fiatava.  Ipocriti da sagrestia....

La legge sulle intercettazioni è ormai ridotta ad una sorta di inutile cerotto che non riesce  a proteggere neanche  una minima parte della ferita inferta dalla banditesca e cialtrona rapina che stanno facendo - magistrati e compari di sinistra - del sacrosanto ed inviolabile diritto alla privatezza personale peraltro sancito dall'articolo 15 della Costituzione. Questo blog aveva già indicato l'esempio dell'ex Governatore dell'Illinois, quello colto a parlare al telefono per vendere al miglior offerente il proprio seggio, come l'esempio cristallino per questioini di privacy in quanto questo signore non solo non fu spostato dal suo ruolo istituzionale per delle sem'lici registr5azioni anche se compromettenti, ma anche q1uando fu rinviato a giudizio il Procuratore allegò e rese quindi pubbliche solo quelle intercettazioni che riguardavano strettamente il reato ascrittogli. In Italia, invece, dopo mesi e mesi di indagini, per esempio, di Balducci Angelo sappiamo tanto dei suoi gusti sessuali ma ancora non sappiamo nulla di reati che costitui avrebbe commesso. Ora, con la fattiva partecipazione a livello giudaico degli ex fascisti, la apposita Commissione Parlamentare licenzia un testo di legge che nulla a a che vedere con quello che era stato presentato dal Governo. Qualche anima bella dirà che " questa è la democrazia", perchè quel che il Governo vuole viene modificato da quel che il Parlamento ne pensa e con questo direbbe la peggiore delle minchiate. La verità è che un Giuda che ti si attorciglia quando ti deve sfruttare e che ti accoltella alle spalle quando ti ha ormai sfruttato non è difficile trovarlo nella politica itaiana. Per sintetizzare gli orrori del testo emendato, basta pensare che il criterio della " rilevanza" delle intercettazioni è praticamente lasciato all'interpretazione del P.M. e che la così detta " udienza filtro" è stata ridotta a pura previsione ideologica utile per beoti ed imbecilli dal momento che viene anche previsto che anche prima od in assenza di " udienza filtro" le intercettazioni possono essere divulgate senza alcun riguardo al criterio della " rilevanza" se viene richiesto da un P.M. e se il sospettato viene anche arrestato. E' facile dunque prevedere che tutte le intercettazioni saranno ritenute necessarie dai P.M. ed avremo una pletora di misure cautelative, tipo Scaglia, tipo Balducci tanto per capirsi.Pare incredibioe, ma questa legge invce che diminuire, come avrebbe dovuto fare, l'arbitrio ed il potere incontrollato dei Magistrati e dei P.M., lo amplia a dismisura proprio in un momento in cui, grazie alle lotte del centrodestra, si aprono scenari osceni sulla Magistratura stessa. A cominciare dal Presidente della Repubblica che , anche se bellamente menato per il naso, aveva invitato questo CSM a non occuparsi del caso del Giudice Marra, per continuare con le confessioni di Nicola Manciuno, un vetero residuato della DC oggi reponsabile del CSM che ammette l'esistenza dentro il CSM e dentro la stessa Magistratura tutta una serie infinita di raccomandazioni, intrighi, illeciti, p4,p5,p6, tasli da fare mettere le mani nei capelli. Il malcostume regna sovrano negli ordini giudiziari, nel CSM, nella Corte, ovunque  circolino toghe. Non solo, ma le figure barbine di P.M. ideologizzati si moltiplicano. Cosa dire infatti del Procuratore di Caltanissetta Sergio Lari e del suo P.M. Nico Gozzo i quali, inebriati dalle comparsate televisive per le indagini - sono la bellezza di diciotto anni, diamine! ci sono condannati che sono innocenti, assassini ancora in libertà, ci sono sentenze che sono passate in giudicato e questi ora ci vengonmo a millantare che sono vicini alla verità, ma vadano a lavorare!- sullo scempio di Paolo Borsellino, ieri dicevano, con puro stile mafioso " per la strage di via D'Amelio siamo vicini ad una realtà tanto sconvolgente da ritenere che la politica non ne possa sopportare il peso..." e che poi sono stati sbuguiardati da Sopracciglione , al secolo Beppe Pisanu, Presidente di qualche Antimafia il quale ha detto che Lari e Gozzo non gli hanno riferito nulla di quanto apparso sulla stampa a proposito della strage di Via D'Amelio. Oggi, Cip e Ciop, alias Lari e Gozzo, smentiscono. Insomma nella Magistratura trovi più logge massoniche e non che fuori, trovi millantatori o magistrati che usano parlare alla mafiosa, con intimidazioni, tipo Borrelli e noi che facciamo? Anzichè mandarli a scopare il mare ed a guadagnarsi da vivere, diamo loro maggiorii poteri. Roba da pazzi! Ma insomma, non basta che il Generale Ganzer condannato a 14 anni di reclusione da questa Magistratura sia stato riconfermato in servizio per concludere che nessuno ha più la minima fiducia in questi Magistrati?Se Ganzer è veramente come dicono i Magistrati un narcotrafficante, Ganzer deve essere cacciato dall'Arma dei Carabinieri e sbatturo in galera. Se questo non è successo è perchè nessuno da più la minima credibilità a questi Magistrati, trattati come dei semipazzi ma da non toccare e da non urtare perchè possiedono armi improprie con le quali possono fare più danni di quanto si possa immaginare.Ecco a quale casta di dittatori si appoggia quel simpaticone Presidente della Camera, un fulmine nel salire servile sul carro dei vincitori ,quando deve essere eletto, un Giuda , uno Iago, un Bruto senza coraggio , esperto in regolamenti e trabocchetti vari quando si intasca privilegi e prebende inimmaginabili per lui senza il PdL.

Sono circa trent'anni e più che Flavio Carboni faceva affari con Caracciolo, con De Benedetti: la " Nuova Sardegna", per fare un solo ma eclatante esempio, acquistata dal gruppo De Benedetti peraltro con atto di dubbia legalità e non solo. Basta andare in Sardegna per rendersi conto che l'eolico puntava su Carlo De Bendetti. Dunque trentanni di " tutto va ben, madama la Marchesa". Una cena a casa di un Verdini, peraltro di una leggerezza abissale ( ma possibile che non sai chi ricevi a casa tua?) ed apriti cielo!

Devo ancors tirare le orecchie - tanto più a sventola di come le ha non è possibile - quel Rodomonte con la erre moscia che è Fratel Coniglietto, al secolo Gad Cuor di Leone.Affetto da sempre da forme inguaribili di vigliaccheria umana , di cecità  e di cialtroneria acuta, costui, con sommo disprezzo del ridicolo, su La Repubblica ( e dove senno'?) pretende di sfasciare la migliore sanità regionale non solo d'Italia ma credo d'Europa ( quella della Regione Lombardia) perchè forse, dico forse , questa struttura conta anche due impiegati malandrini o sospetti di essere tali. Povero Coniglietto! Ma perchyè non guarda un poco in Puglia dove la Giunta Vendola ha distrutto la sanità pugli9ese trasformandola in un malaffare totalre? O in Calabria, in quella di Loiero? O nel Lazio, nel Lazio di Marrazzo. Le frescacce che scrive sono pari agli sputacchi che ti becchi se gli stai a portata di sputo  quando parla. Un recordamn delle cialtronerie. Guest normale per questo tipo di esibizioni, la solita La Repubblica. E dove senno?

Cannigione  22 Luglio 2010

Gaetano Immè

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