Gaetano Immè

Gaetano Immè

mercoledì 22 dicembre 2010

MANIFESTAZIONI STUDENTESCHE , EVERSIONE E LE COLPE DELLA SINISTRA

DEDICATA ALLA SINISTRA

Dopo la passeggiata sui tetti di Bersani si sperava che la cavalcata della protesta studentesca da parte di un P.D.,  che pure  pretende di essere considerato  come forza  politica responsabile del Paese,  fosse terminata. E invece prima del 14 scorso lo stesso Corriere della Sera - dove una responsabilissima Sarzanini rievocava , fingendo di esorcizzarli, mentre con le parole li invocava, i giorni terribili degli anni 70 -, mentre , sempre prima del 14 dicembre, Repubblica pubblicava , ad abuntantiam, la teorizzazione e la invocazione  di una nuova guerra civile   in Italia, guidata da un nuovo e fantomatico  CNL composto da sepolcri imbiancati del resistenzialismo da " avantipopoloalla stazionechec'èunvagonedasvaligià!" e condotta, ovvio, " contro" chi vota centrodestra,  magari porta a porta, nel miglior stile fascista e comunista dei tempi belli che Pinelli immortalò!, al fine di "pulire" il campo politico da tutti coloro che sono stati
"corrotti" dal verbo mediatico berlusconiano  ( insomma , per  far fuori più di mezza Italia  per motivi culturali e di pensiero, una nuova Legge razziale ! ) , a firma di una demenziale e schizofrenica ex sessantottina , fallita nella vita e nella politica , forse ai domiciliari a Parigi in stile Battisti, che si è spudoratamente spacciata per quella raffinata e colta M.me Barbarà Spinellì, roba da denuncia penale per diffamazione....., si sperava, dicevo, in una pausa di dignità e di responsabilità. Ma la congenita pochezza e scarsezza del progetto politico del P.D. lo conduce a cercare di cavalcare ogni spiffero, ogni refolo di protesta, senza curarsi troppo del bene del Paese e della sicurezza degli italiani, ma solo sperando che da ogni più piccolo ambio, da ogni più modesta cavalcata, da ogni più o meno lecita protesta,  il P.D. possa finalmente trovare quello che gli manca da diciassette anni : una manciata di credibilità politica. Così, eccolo il P.D., un occhio in aula parlamentare , l'altro sulla piazza, a scrutare quel che succede o, peggio,  a  istigare affinchè qualcosa succeda. Così eccoti Repubblica - ed il  P.D. ben bene accodato - del giorno dopo  ,  farsi meschini manzoniani untori del sospetto ( spacciato per verità assoluta , ovvio)  che, a causa di un uomo in giubbotto beige fotografato con manette in mano, tutti i disordini fossero stati a bella posta causati da infiltrati della polizia ,  ovviamente su mandato del Governo. Si fregavano le mani,  la Finocchiaro ed i suoi,  sperando che si verificassero  luttuosi disordini, tipo un altro G8 del 2001 che, con i loro scritti, evocavano, con tanto di morto da  addossare al Governo! Invece, altra sconfitta! Sarebbe bastato consultare le informazioni di polizia per scorprire che
" l'uomo col giubotto beige" non solo non era un infiltrato,  ma era  addirittura tale sedicenne  Signorino  Sirio -. figlio di un Signore che negli anni settanta faceva parte di quella famiglia di falliti che si chiamava Autonomia operaia - imputato, peraltro, dal tribunle dei minori di Roma per vari reati.  Anzichè chiedere scusa, Repubblica-  ed il sempre scodinzolante P.D. - due o tre giorni dopo il 14 dicembre , avevano scovato poi  le immagini  di  un tizio mentre sferrava, durante le manifestazioni del 14 dicembre,  ad uno studentello,  un terrificante cazzottone: e giù, ancora, a invocare gli infiltrati, giù Bersani a recitare il testo che gli aveva scritto Ezio Mauro, giù la sempre presente Finocchiarosorridenteamaro ( a proposito Senatrice,questo blog desidera parlare di suo marito e delle vostre amicizie nella sanità catanese, nei prossimi giorni)  a ridacchiare ancora su infiltrati, scenari di servizi deviati, insomma, nel milgiore stile comunista, le solite stronzate senza prova alcuna pur di seminare odio e violenza per trarne vantaggi in termini di consensi. Anche stavolta si è poi scoperto - bastava compulsare per tempo le dovute fonti di informazioni, invece che scrivere apocalittiche fregnacce - che si trattava di un " compagno" " de sinistra" che litigava con un pischelletto imberbe. Miserabili sfruttatori del disagio giovanile, perchè la sinistra scolastica ed universitaria usa ( questo non vi è bisogno di prova, basta la mia personale esperienza trentennale nelle scuole superiori italiane, perchè basta andare in una qualsiasi classe delle medie e delle superiori nelle ore di Italiano, di Storia e di Filosofia e sentire le lezioni dei professori per rendersene conto ) i nostri figli in età scolare come oggetti, come pupazzi da imbonire, da intontonire, da irretire con principi ideologici ormai morti e sepolti  ma utili per poterli  poi sfruttare , nella loro  giovanile esuberanza, come pura carne da macello nelle manifestazioni studentesche di piazza, organizzate per difendfere i loro  privilegi od i loro eclatanti fallimenti e, sopra tutto, il loro dichiarato ed accertato fallimento.

STUDENTELLI PERDITEMPO E BAMBOCCIONI SENZA NERBO

Ma che diavolo state dicendo! Ma state tranquilli, perchè nessuno ha intenzione di farsi male, lì in piazza:  non certo lo sbirro,  costretto a far le solite sceneggiate per mille e duecento miserabili euro al mese nè tanto meno  lo studentello perditempo,  classico da sega scolastica,  nè ancora meno  i bamboccioni dei centri sociali del piffero, rivoltosi alla moda ma contro un nulla ( ma perchè non andate in Cina o in Nord Corea o a Cuba a liberare un popolo da qualche vero tiranno, invece di cercare di giustificare la vostra inutile  e fallimentare vita  spaccando i marroni con le vostre sceneggiate a casa vostra. Vi ho
tanato sapete, vi ho scoperto ! Ho visto i filmati dei disordini, ho guardato i vostri abiti negligé, le vostre " mises" fintopoveristiche, miserabili e stramaledetti nuovi borghesucci, ho visto molte , troppe belle griffe a decorare gli incappucciati recitanti,  tutti vestiti   casual  Prada o Armani, figli scemi di ricchi rincoglioniti dagli agii , incapaci di educarvi con la forza salutare  dei " no" e la concessione benefica di un "si" guadagnato e sudato , che non hanno il coraggio di prendervi a pedate nel culo, che vi coccolano perchè sognano, tramite voi,  di  rivivere un nuovo sessantotto che ridia , ai falliti per vita e per politica -  tipo Sofri, tipo Spinelli, tipo Mauro - un alito della loro perduta gioventù) che tengono, però,  alla loro  testa –  di genio, di segatura annacquata, devastata da furore teppistico ideologico,  di cazzo il più delle volte –  che una manganellata ben assestata possa compromettere il programmato  viaggio a Sharm El Sheick o la settimana bianca, in zona leghista. Voi siete i giusti figli dei vostri falliti genitori, dei vostri maestri del sessantotto, gente senza ideali e valori, consumisti o scicchettosi borghesacci  che  Pasolini prenderebbe  a calci in culo! Voi credete di difendere chissà quali  vostri ideali e vi agitate come burattini teleguidati, ma siete solo dei cretinetti  ipocriti con iphone incorporato, prigionieri di  una classe  docente composta da  falliti sessantottini o di  una casta baronale universitaria da vomito  Le vostre teste sono pronte alle manganellate non per difendere , come urlate, il vostro futuro,che è assicurato solo dalla casa di mamma e papà e che vi spetta senza far nulla, ma per difendere una  classe docente  miserabilmente sconfitta  nella vita e nella professione e la classe dei baroni , che insozza le nostre Università con i suoi medioevali privilegi e con suo vomitoso familismo.  Ma non vi fate ribrezzo e schifo da soli?

SUGLI ARRESTI PREVENTIVI

C’è del sangue che si vede troppo, c’è dell'altro  sangue che si vede poco. Tanto e troppo si vedono solo i politici di sinistra che  urlano nelle orecchie degli sbirri accuse fosennate e mai provate, che accarezzano il pelo dei dimostranti violenti perchè ne temono il ricatto del consenso. C’è sempre qualcosa di retoricamente insopportabile e di meschinamente interessato nelle dichiar azioni di certi politici di sinistra sul tema. C’è lo stesso qualcosa di retoricamente insopportabile nell’urlo di alcuni politici di destra sul tema. Gasparri, il capogruppo del  Pdl al Senato, per una volta potrebbe aver visto giusto, considerato il balletto delle reazioni e le intenzioni annunciate da non pochi capifamiglia di tenere sotto chiave i loro pargoletti ed i loro bamboccioni. Per una volta dunque è doveroso prendere Gasparri per quello che dice e analizzare nel merito la sua proposta di un nuovo 7 aprile, di procedere cioè “all’arresto preventivo di facinorosi e potenziali assassini che allignano nella protesta dei giovani per impedire che Roma venga messa a ferro e fuoco, che si ripeta un nuovo 14 dicembre. Sul quale io, lo dico subito ed in via preliminare,  non concordo assolutamente perchè ritengo che debba essere la stessa società, se libera e colta però, ad isolare i tentativi  di una violenta minoranza di imporre uno Stato dittatoriale al posto di quello libero e di diritto nel quale ancora viviamo ed anche perchè sono contrario ad ogni forma di " leggi speciali", anche se la norma alla quale allude l'On Gasparri non è una " Legge speciale" ma un semplice provvedimento di " polizia" consistente in un fermo del soggetto per un giorno. In tema ho un solo ricordo che risale più o meno a quaranta anni fa ( intorno al 1960) , per l'annunciata visita ufficiale a Roma dell’allora presidente degli Stati Uniti Richard Nixon. Un po’ di estremisti furono presi all’alba nelle loro case e rilasciati la sera, misura appunto prettamente di polizia, un fermo senza alcuna conseguenza penale. Il 7 aprile 1979 invece fu opera della magistratura, la conclusione di una lunga indagine che portò figure più o meno note dell’autonomia operaia all’incriminazione, “nobile”, per insurrezione armata contro i poteri dello stato e a quella meno nobile di essere i capi occulti delle Br. Ventidue arresti furono eseguiti fra Padova Milano Torino e Roma per ordine del sostituto procuratore di Padova, Dottor Pietro Calogero, intimamente convinto che il brigatismo rosso fosse il braccio armato dell’autonomia, mente politica di uno stesso fenomeno sovversivo. Ma quegli arresti causarono enormi ingiustizie perchè risultò poi che Calogero aveva copiato molto del testo dei suoi mandati di cattura dal testo che Rinascita , famosa e rimpianta rivista del PCI, aveva pubblicato svolgendo un'inchiesta su Autonomia operaia.  Ma fu anche il frutto di un accordo fra toghe e politica , accordo che durò fino agli anni 90, quando le toghe, convinte di essere in credito con la politica, come Dracula saltarono alla gola dei loro ex alleati politici , convinti di dover essere loro a decidere i destini del Paese. Insomma fu quello un regolamento di conti all'interno del PCI, fra la corrente ortodossa ed una eretica.  Il magistrato Calogero è ancora oggi convinto di aver agito con scrupolo e serietà, di aver visto giusto. In realtà il teorema fu clamorosamente smentito. Molti imputati rimasti anni ed anni in carcere furono poi assolti al processo. Nessuno si indignò, il garantismo italiano in quegli anni era particolarmente schifoso. L’amalgama , l'emulsione, fra violenza sociale e terrorismo, che in uno stato di diritto dovrebbe essere inconcepibile, divenne invece la regola. Sappiamo poi con quali risultati. Dunque per ricordi, per storia e per convinzione politica, niente " arresti preventivi", con il fine di responsabilizzare tutti, politici e pseudorivoltosi compresi. Ma come misura adombrata, devo dire, mica male!

UN PATTO FRA TOGHE ROSSE E FINI? MA CERTO!!!!

Certo, la politica e le forme istituzionali hanno ancora il loro peso, certo la frase era chiara e limpida nè si prestava a dilemmi interpretativi , dunque, assai out fo order  rispetto al formalismo della politica politicante di questo Paese incartato nel catafalco del formalismo, ma credo che , fatta eccezioni per i soliti ipocriti che dicono di combattere l'illegalità ma solo quella altrui, non vi sia persona dotata del minimo buon senso che non abbia pensato quello che Berlusconi ha prima detto e poi  politicamente smentito di aver detto e cioè che vi sia un patto scellerato fra toghe e Fini. Come diceva una volta un esponente delle toghe di sinistra, un indizio è un indizio ma due coincidenze sono una prova. E allora come non rimanere stupefatti davati ad una Procura di Roma che , seppur investita nell'affare della casa di Montecarlo da una  circostanziata denuncia penale ha usato, nei confronti di Fini,  tutta una serie di " delicatezze" addirittura assurde in campo di Giustizia. Insomma solo dopo mesi e mesi di indagini ed inutili rogatorie con Montecarlo, Fini è stato iscritto ufficialmente nel Registro degli indagati. Perchè tanta cautela ? Perchè se si fosse trattato di altri ,non dico di Berlusconi, dic di " altri",l'iscrizione nel registro degli indagati sarebbe stata immediata, cioè " ex nunc" ed altrettanto immediata la propalazione della notiza sulla stampa? Perchè Fini è stato iscritto nel Registro degli indagati per la truffa a Montecarlo, ma solo lo stesso giorno min cui il P.M.   ha richiesto l'archiviazione della denuncia al GIP? Perchè lo stesso giorno? Come mai Fini non è stato interrogato? Perchè non è stato interrogato dal P.M. se era l'autore di una pretesa truffa? Perchè non è stato neanche ascoltato nè convocato il beneficiario della presunta truffa, ovvero il Signor Giancarlo Tulliani, di professione " cognato di"? Prima "cognato di" di tale  Alessandro Gaucci, poi di Luciano Gaucci, padre di Alessandro ed ora di Gianfranco Fini, in sequela, ma sempre "cognato di" di professione perchè fratello di cotanta sorella beneficiario privilegiato delle interessate attenzioni degli abbienti anche se attempati fidanzati della sorella. Perchè la Magistratura non ha mosso un muscolo quando Guido Paglia, Direttore Relazioni Esterne della RAI ed uomo in RAI in quota AN, denunciò tutte le angherie e le concussioni e le minacce ricevute da Gianfranco Fini che pretendeva da lui che facesse ottenere appalti RAI al cognato ed alla suocera? Perchè? Come mai si processa una persona perchè ruba una mela ma non Fini che estorce appalti alla RAI per amici degli amici? Perchè la Magistratura, sempre pronta ad aprire inchieste su usi di aerei  instituzionali da parte di Berlusconi o di Mastella non dice niente, anzi si volta dall'altra parte, se è Fini che scrocca una BMW, se usa viaggi istituzionali per fare propaganda al suo partito politico? Perche?  Semplice, Watson: è la ricompensa per l'essersi Fini prestato a fare da cavallo di Troia o, meglio, da ennesimo " utile idiota" per abbattere Berlusconi " senza " votazione popolare per la sinistra. Elemetare Watson! Ma l'aria sta cambiando....!!!

FINALMENTE SONO SPARITI DALLE SCATOLE...

Volevo chiedervi....Ma a voi,  dispiace di non vedere più ogni giorno ed anche più volte al giorno, personaggi quali Bocchino, Granata, Briguglio, Della Vedova, Barbareschi,ecc..? Devo dire la verità: non ne potevo più della loro scontatezza, del loro volatile pensiero politico, della loro vacua prosopopea, della loro arrogante presenzialità televisiva, del loro nulla incartato con carta intestata di Gianfranco Fini. Un insieme di  sudditi di Fini, una corte di sudditi più che un partito di uomini liberi. Ma ve li ricordate a Bastia Umbra, nella gita for de porta degli amici ? Ma vi ricordate la faccia incartapecorita di Fini che dal palco concionava contro Berlusconi mentre la sua donnetta in prima fila lo coccolava con lo sguardo estasiato come si fa con  un pupetto che svolge la sua brava recita natalizia. Che ciarlatani, che sbruffoni, che imbroglioncelli della politica politicante,  innalzata a politica da parte di fini pensatori come Rossi, Campi, Perina ed presocratici d'accatto. Tutti zitti, oggi, tutti  coda fra le gambe a cuccia. Ai loro caldi ed usurpati posti. Spesso in RAI. Come i recenti assunti Campi e  Mellone, altri da sempre mantenuti dalla RAI, come Barbareschi e Bocchino ( più noto come cavalier servente della moglie, l'imprenditrice napoletana Buontempo la cui casa di produzione cinematografica lavora da secoli non con il mercato - non sia mai!- ma solo conla RAI!  guarda caso !) .......


DEDICATA ALL'UOMO TONNO, ALL'ANM, A FINI, A BERSANI AL CSM E A CHI DIFENDE QUESTA IMPRESENTABILE MAGISTRATURA

La notizia è nota, l'Italia  è stata condannata dall'Europa per i ritardi stratisferici della nostra (in)Giustizia. Ritardi record nel mondo: basta leggere i giornali per rendersene conto. Ma c'è sempre gente che non riesce a rendersi conto dell'evidenza. Cito Bersani e la Finocchiaro , come esemplari. Il primo, un acume di Segretario che vorrebbe far sposare i suoi compagni comunisti con i fascisti del FLI ( un capolavoro da urlo di Munch )  che svanvera " una riforma (della Giustizia) della quale si mormora da tempo e sulla quale non si capisce niente!" ( è una confessione personale ritengo!), la seconda che, con il suo eterno sorrisetto pseudoebete su labbra catanesi  , che sviolina superbamente " l'ennesima bozza è una schifezza!" omettendo di dire che la bozza che lei stessa proposta  al Senato due anni fa era più rigorosa di questa. Insomma signori miei, l'Europa condanna i Magistrati italiani come i peggiori d'Europa. All'uomo tonno, detto anche Palamara, le cose stanno bene così come stanno ora, beato lui, a Di Pietro figurarsi! Con tutte le omertà delle quali gode fra colleghi!!!!Magistrati italiani, dunque, siete i peggiori in Europa, fra i peggiori nel mondo Ma  guadagnano ed hanno privilegi come nessun altro in Europa!


Roma, Mercoledì 22 dicembre 2010

Gaetano Immè

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