Gaetano Immè

Gaetano Immè

domenica 31 gennaio 2010

Ricordi, novità e cose risapute.

Spero che vi ricordiate di Consorte. Ma sì, il compagno di merende e di imbrogli di Ricucci e di Fiorani. Ma sì, proprio Consorte, quello che telefonava a D'Alema per informarlo mentre stava trattando l'acquisto della BNL - coi soldi anche di Ricucci e di Fiorani, quelli che poi sono diventatai dei veri delinquenti - per conto delle Cooperative Rosse e quindi per conto del PD. E D'Alema che cinguettava al telefono..." Dai Consorte!...Vai...e facci sognare"! E Fassino? Quello addirittura era sui carboni ardenti , già magro come un chiodo di suo, e bruciava dal desiderio e chiamava l'amico Consorte e gli diceva..." Allora? Abbiamo una Banca?...". E Veltroni? Er cinetografaro der PD, l'Obamuccio de Piazza Fiume, er " ui chenne !" de' noantri, quello " mai stato comunista!". Bene, una sintesi. Consorte ha impicciato ed imbrogliato con cialtroni, ladroni, truffatorelli e truffatoroni pseudo finanzieri al fine di comprare la Banca Nazionale del Lavoro per conto della Lega delle Cooperative, ma sì, proprio quella del vecchio PCI e che oggi ha anche un'altra Banca sua, anche se piccola, la ex UNIPOL insomma, ma vuoi mettere acchiappare la BNL in tutta Italia, in tutto il mondo! Bene, Consorte s'è giocata la faccia, il sedere, la vita, la sua credibilità professionale e, appena appena la cosa ha cominciato a prendere una brutta piega, ecco i signorini comunisti mostrare tutta la loro vigliaccaggine, la loto viltà, la loro doppia morale. D'Alema, Fassino Veltroni, Bersani, La Torre, tutti a scaricare qualsiasi colpa su Consorte. Consorte? Un cialtrone, un imbroglione, uno da prendere a calci in culo. Noi insieme a Consorte? Ma quando mai! Ma per favore! Ma non dica scempiaggini! Ma come si permette! Ma ci mancherebbe altro!Ma Dio me ne guardi e liberi! Ma se io appena appena l'ho visto una volta in vita mia!....Già trattato coi guanti di velluto dalla Magistratura, che lo ha imputato solamente di aggiotaggio ( ben altri potevano essere i capi d'imputazione, non esclusa l'associazione a delinquere insieme ai vari Fiorani, Ricucci ed altri), ora Consorte - che comunque ha risolto il problema della vita in quanto, per sua stessa ammissione, dispone all'estero di 5o milioni di Euro ( sono suoi? di chi sono? da dove gli vengono? chi glieli ha dati? quando ? e chi glie ha mai chiesto nulla? E il fisco?) - si rigira contro chi prima lo ha spronato, incitato, mandato allo sbaraglio. Poi lor signori, come hanno sempre fatto nella loro meschina vita, gli hanno voltato le spalle, anzi lo hanno affossato. Come Primo Greganti. E' questa la alta moralità del PD. Infatti, colpisce l'assordante silenzio di Di Pietro, er manettaro e di tutta l'IDV, la congrega degli schiavettonisti. Certo, capisco: ora PD e IDV sono quasi sposati e perciò ....... Occhio al processo, si svolge a Milano. Dove la Magistratura è schierata con la sinistra. Anche quì , ne vedremo delle belle. Ma accetto scommessse e vi do la soluzione: D'Alema, Fassino,Veltroni,Bersani,La Torre, Sposetti, per ora citati da Consorte come testi, non avranno nulla da temere: potevano benissimo " dire" quel che hanno detto ( vedi sopra) ma - miracolo della Magistratura con la Costituzione sotto l'ascella e vestita d'ermellino - " potevano benissimo non sapere". Sbaglio o la stessa Magistratura per un'altra persona aveva creato l'assioma " non poteva non sapere"? Ora lo dico io: " a Conso', facce sognà!!!!!". Ma vuoi vedere che qualcuno cambierà idea sul processo a data certa o sulla restaurazione dell'articolo 68 della Costituzione?


Allora? È semplice: parte dei magistrati italiani vorrebbe dire ,della giustizia , ciò che Luigi XIV diceva dello Stato, e cioè che " la giustizia siamo noi"". A Milano su oltre 400 magistrati sono 65 quelli che ieri hanno abbandonato l'aula quando il sottosegretario alla Giustizia Casellati ha preso la parola. Alcuni non si erano mai visti all'inaugurazione dell'anno giudiziario. Sono venuti per uscire. Una minoranza, come ha sottolineato giustamente il ministro Alfano, ma una minoranza che crede di avere tutta la verità in mano e vuole imporla a tutti, anche al Parlamento. E se il Parlamento non obbedisce, se il ministro non si piega ai loro voleri, se - per dirla in termini di teoria della democrazia - il potere legislativo e l'esecutivo non si sottomettono al potere giudiziario, sono guai. Si alzano e se ne vanno. La democrazia, fortunatamente per noi funziona così. Le leggi le fa il Parlamento e le «controlla» la Corte Costituzionale. Il Lodo Alfano la Corte lo ha dichiarato incostituzionale. Il Parlamento sta lavorando a nuove leggi e si vedrà cosa diranno il presidente della Repubblica e la Corte. Il resto non conta. Contano le opinioni di tutti quando non vogliono superare i limiti di un'opinione. Non risulta che alla prima occasione nella quale si sia trovato alla presenza di rappresentanti della giustizia si sia alzato e se ne sia andato. Parlo di Obama, quello vero, quello d'America, nei confronti della Suprema Corte di Giustizia che , pure, ha aspramente criticato.
Se lo avessero fatto avrebbero sbagliato. I magistrati lo hanno fatto e hanno sbagliato. E di grosso. La loro è stata una vera carnevalata, di moda e temporalmente consonante, ma sempre una carnevalata in maschera togata. Con grosso sprezzo del ridicolo.

Piero Melograni , uno storico di valore ed oltretutto un ex militante del Pci, ha rivelato che Nilde Iotti fu "costretta" ad abortire. Sai che novità!!! E poi, revisionista e coraggioso, dopo settanta anni !!!! Vero è che si parla di Togliatti, del PCI, mica di uno qualsiasi e che mentre tutti dicono che i comunisti non esistono più, Genchi ci spia per conto loro, come nel film " La vista degli altri". Il quale PCI ostentava un volto austero, senza cedimenti alle frivolezze dei non comunisti. Ma nascondeva i suoi scheletri - e che scheletri ! - sotto il tappeto. Jotti, Longo, Pajetta, Berlinguer, Pasolini, Moravia, Morante e altri migliaia di " compagni" che avevano amanti ( bisex o etero o omo, poco importa) mentre erano sposati, senza arrivare a i trans di Marrazzo ed alle follie del Dongiovanni di Bologna, l'occhialuto Delbono, sciupafemmine al tortello, ma sempre e rigorosamente coi soldi degli altri. Quando fai il moralista, alla Alberto Sordi ( ricordate quel film " Il Moralista"), trovi sempre qualcuno che è più moralista di te. E che ti impicca . E Slansky ( marito e moglie cecoslovacchi e che spesso ospitarono i due amanti in Cecoslovacchia, nella loro casa ) dove li mettiamo? Abbandonati alla morte dai due piccioncini ( sempre Togliatii e Jotti) perchè ebrei e perchè invisi a Stalin ed Andropov. Sempre la doppia morale, sempre prima la " ragion di Stato" e poi la " vera verità". Due aspetti alla Giano, bifronte. E vogliamo dimenticare anche il matrimonio di di Massimo D'Alema per disposizione del PCI? E le epurazioni del PCI? Ecco perchè fanno sorridere di pena e di inorridire per l'ipocrisia gli appelli contro Berlusconi, le magliette «io non sono a sua disposizione», gli editoriali dal sapore Sessantottino. Tutto nel dimenticatoio quando nell’occhio del ciclone finisce una donna di destra. È il femminismo radical chic delle varie Concita De Gregorio, Rosy Bindi , Sabrina Guzzanti, Sabrina Ferilli, Luciana Littizzetto, Alba Parietti, la Mantovani vedova Pavarotti, ecc. Pronte a bruciare idealmente i loro perizoma in piazza contro Berlusconi, salvo poi scagliare la prima pietra se la donna da difendere è riconducibile all’«altra parte». Ecco dunque la "mignottocrazia" riferita alla Carfagna, alla Gelmini, alla Meloni. Insomma tutte " troie" quelle di destra. Tutte sante quelle di sinistra. Non per i fatti, ma per DE FI NI ZIO NE.

Mettiamola così. Mi sono stato zitto, ho contato fino a c ento ed ho taciuto, ma la tentazione di dare dell'imbecille al mio interlocutore è stata grossissima. Teatro: discussione su le case abusive di Ischia. Dico: roba costruita a partire dagli anni '50 in poi. Vai ad Ischia e ti rendi conto che quell'isola è tutta una casa abusiva; sono abusivi anche gli alberghi e gli ischitani, di destra e di sinistra, campano con i soldi che guadagnano dagli affitti delle case abusive, con gli stipendi che prendono dagli alberghi costruiti abusivamente. Quando ci vivi in un posto, diventi come il posto stesso: abusivo anche tu. Perciò quando poi cerchi di ragionare come uno che abusivo non è mai stato, non ce la fai e ragioni da abusivo. Insomma, per questi abusivi, ischitani o no, le case abusive di Ischia sono frutto dei condoni di Berlusconi e del messaggio che da essi promanerebbe e cioè : costruisci come ti pare, tanto poi un condono edilizio ti salverà. Capito? Ma sbaglio o Berlusconi è in politica dal 1993? Sbaglio o tutte le case di Ischia sono state costruite abusivamente dal 1945 in poi? Sbaglio a dire che ad Ischia, tutti, tutti ( allora, in ordine: Sindaci di sinistra, Prefetto, Inail, Inps, Vigili urbani, politici, magistrati, costruttori, mediatori, agenti immobiliari, banche,ecc...). Sai quanto ne trovi di " abusivi" così nella sinistra? Troppi.

Andate al cinema e poi ditemi. In " Baciami ancora" l'attore Favino si riprende la moglie che nel frattempo si era fatta mettere incinta dall'altro. Poi vai a vedere un altro film, " Tutto l'amore del mondo" e ti accorgi che adesso il bambino - quello dell'altro - è anche di colore. Messaggio? Non ve lo dico. Ditelo voi. Ma chiedo: a quando la santificazione della cornutaggine, elevata a regolarità?

Gaetano Immè