Gaetano Immè

Gaetano Immè

martedì 11 gennaio 2011

IL QUIRINALE : QUESTO " MOLTO CONOSCIUTO"

Basta una semplice influenza, anche se aggravata dall'ormai tarda età, a giustificare la sua assenza , non solo all'arrivo della salma dell'alpino caduto in Afganistan, ma anche alla messa solenne in suffraggio del militare caduto del giorno dopo? Basta o devo anche aggiungere, come aggravante,  il fatto che " lui" è anche il Capo Supremo delle Forze Armate taliane? Basta, che il giorno successivo ai funerali disertati , senza cappello e con cappottino capricciosamente aperto, passeggiava sorridente per le strade della sua  Napoli (che intanto l'esercito, cui apparteneva il caduto Miotto, non certo i netturbini della città, aveva ripulito per l'ennesima volta dai rifuiti )? Basta , che invece di spendere una parola, sotto il cielo di Napoli, per l'alpino caduto,  abbia invece, sorridendo, trovato tempo e voglia per spiegare, a noi poveri ignoranti, che lasciar fuori la FIOM dal gioco delle nuove relazioni sindacali ed industriali della FIAT era cosa da evitare, perchè " lo diceva lui"? Non ricordo un intervento di Napolitano per invocare lo stesso diritto per la CISNAL, quando questo Sindacato veniva escluso dalle rappresentanze aziendali perchè ritenuto " di destra".  Anche in questa circostanza giova riandare alla storia personale di Napolitano. I suoi rapporti, come responsabile conomico del PCI, furono sempre ottimi ed intensi  e di grandissima comprensione con Bruno Trentin, allora capo della FIOM. Basta oppure devo ancora oggi ricordare e sottolineare come la FIOM, autoesclusasi fra l'altro da sola dall'agone FIAT,  non abbia diritto alcuno ad essere ammessa alla nuova frontiera del sindacalismo proprio in virtù sia dell'Accordo Interconfederale del 1993 che in virtù del referendum del successivo Ottobre 1995 ( il quale , peraltro, innovava con la presenza dei Sindacati " rappresentativi"  anche se " non firmatari" del contratto,  ma solo " per il settore pubblico" )? E che dire, poi, di questo incredibile entusiasmo del Colle per la bandiera tricolore e per l'Unità d'Italia dopo che dal 1945 fino a ieri, per cinquanta e passa anni lo stesso uomo arringava la folla  a boicottare l'Italia, a boicottare il tricolore ( ma perdindirindina nessuno che ricordi come addirittura ancora nel 1982, quando l'Italia vinse i Campionati del Mondo di calcio, le federazioni del PCI invitavano gli iscritti a non fare sventolare troppo il tricolore?) , ad adorare e sventolare solo  la badiera rossa del PCI fratello del PCUS ? Lo capiscono pure gli imbecilli che tutto questo falso patriottismo, tutto questo  misero e becero " unitarismo" sono solo pretesti con i quali i " comunisti dentro" come lui ( razza tutt'altro che esitinta ) che sono sempre presenti in Italia ( basti pensare che solo nel nostro Paese ci sono la bellezza di sette partiti politici sette che esplicitamente invocano la instaurazione del comunismo, cioè della dittatura del proletariato, roba da " sciur parun da le bele braghi bianche" della fine dell'ottocento) credono di riuscire a demonizzare la Lega Nord ed i circa tre milioni di italiani che la votano. Perchè? Semplice. Perchè nessun comunista o cattocomunista ha mai avuto l'idea di proporre qualcosa di simile al " federalismo" , come strumento istituzionale per razionalizzare la spesa pubblica, per sottrarla allo sperpero assistenziale e continuativo, essendosi costoro sempre battuti per mantenere il clientelare e corruttivo sistema del " tutto a carico di Pantalone". Così da qualche anno, davanti alla proposta della Lega Nord  di un federalismo basato sui " costi standard regionali dei servizi" e sulla  responsabilità, solidarietà e  sulla sussiadiarietà (  che dovrà produrre ingenti risparmi di sperperi  , sperperi che rendevano felici lor signori che per sessanta anni hanno mantenuto il loro consenso politico sul clientelarismo )del federalismo , sono pieni di odio e di rancore verso la Lega Nord che , insieme al PdL sta loro "amputando  le mani" , da sempre infilate , anche di soppiatto,   nelle  tasche dei cittadini. Raggelante ed irridente , la replica del leghista Tosi alla intemerata di Napolitano che inveiva contro il federalismo( che minerebbe  l'Unità d'Italia  ) con un lineare " La Lega ha coscienza dell'Unità d'Italia, per questo vuole il federalismo". Solo chi    ignora la vera storia d'Italia, sia quella dell'Unità d'Italia sia quella del dopo guerra, può dimenticare e perdonare a Napolitano tutto il suo passato politico, può credere alle sue odierne parole come  se fosse " nato oggi",  come Pipino, nato vecchio e morto bambino. Non si manca di rispetto nè all'uomo nè alla carica  se si sintetizza, per chi l'ignorasse o lo avesse rimosso, chi  sia stato veramente , ieri , e che sia veramente , oggi ,  Giorgio Napolitano.

L'uomo che voleva trascinare  l'Italia verso la dittatura titina , negli anni post seconda guerra; che incitava alla condanna del popolo ungherese e di quello cecoslovacco;  che aizzava i carri armati sovietici ad invadere sia Budapest sia Praga;  che aizzava i soldati sovietici ad uccidere i giovani rivoltosi ungeresi e cecoslovacchi perchè essi "  rappresentavano un pericolo  " per il mantenimento del dominio del comunismo sovietico ; quello che deriveva -. sissignori, derideva -  i giovani cinesi che si facevano  massacrare dai carri armati sovietici a Piazza Tien A Men,  in nome della  libertà che veniva negata al popolo cinese dal regime comunista;  quello che si inchinava, servile ,  agli ordini "de li mejo dittatori" del secolo scorso, quali Stalin ,  Hitler ,  Krusciov,  Breznev,  Tito, agli ordini di Arafat, agli ordini di tutti i dittatori del Medio Oriente, Saddam Hussein compreso; l'uomo che non esitò a negare ad Aldo Moro la possibilità di essere salvato dalle Brigate Rosse votando, con Cossiga ed Andreotti " contro" la possibilità di " trattate con i brigatisti" , che pure aveva sempre difeso e definito , dapprima, come " sedicenti brigate rosse" e poi come semplici
" compagni che sbagliano";  l'uomo che guidò il PCI a diffamare selvaggiamente, in combutta con quella vergogna nazionale che è stata la Signora Camilla Cederna,  un  innocente inquilino del Colle; l'uomo che guidò il PCI a chiedere  che lo Stato italiano adottasse leggi speciali , di stampo fascista e sovietico,  per condannare, con tribunali speciali, delinquenti comuni e politici onde evitare che la storia potesse lanciargli  contro l'accusa di avere concepito, creato  , allevato e difeso  tutto il movimento terrorista degli anni settanta in Italia con la complicità dei Paesi dell'Est ;  l'uomo che guidò il PCI a chiedere che fosse cancellato dal nostro Codice Penale il reato di  vilipendio alla bandiera ( sul quale peraltro concordo ma solo perchè trovo surdo perseguire i reati di opinione, non per dispregiare il tricolore a vantaggio di altre e ben note bandiere, da quella rossa a quella arcolbaleno );   l'uomo che senza alcuna personale dignità politica ha infine accettato di essere nominato Presidente della Repubblica Italiana con i soli voti dalla sua parte politica, sbattendosene e fregandosene altamente della Costituzione, della quale a parole si professa " difensore", Costituzione  che , invece, assegna alla carica del  Colle il ruolo garante di " Presidente di tutti gli italiani, non solo dei vincitori delle elezioni politiche";  l'uomo che sta trasformando il Quirinale   in una sottospecie di " C'è posta per te" alla quale  si rivolgono un po' tutti, da Morgan, ai bamboccioni fuori corso, alla FIOM,  forse anche qualche innamorato deluso .
Ma avete tutto ben presente  o ve ne siete già dimenticati? Prima una manciata di bamboccioni fuori corso, che nessuno ha eletto , che viene  ricevuta al Quirinale solo perchè partecipava  alle manifestazioni di piazza ,  ignorado completamente  i rappresentanti degli studenti democraticamente eletti; poi un Morgan che si sente in diritto di pretendere dal Colle,  un  " lodo" contro la Signora Asia Argento ( sua  ex moglie)  per beghe personali; poi ancora   un  suo assordante silenzio sul caso di Cesare Battisti, sul quale poi non trova meglio che addossarne la responsabilità sulla politica "incapace di far capire all'estero quel che significasse per noi il caso di Battisti "( lui ed il suo PCI vivevano forse all'estero?), quando tutto il mondo sa che ci sono ancora decine e decine  di delinquenti, uguali o peggiori di Battisti,   impuniti e  liberi in giro per il mondo nonchè decine e decine di delinquenti , bonariamente puniti  ma già liberi ed osannati  in Italia , tutti più o meno interessatamente spennellatisi di  brigatismo settantottino,  che hanno subìto processi indegni di una democrazia , strutturati con Leggi emergenziali di stampo  fascista e sovietico ( leggi speciali promosse dal PCI e dalla DC dell'epoca, vedi l'articolo di questo blog dei giorni scorsi ) utilizzando   Magistrati  ( vedi Forno, vedi Spataro, vedi Carnevali, ecc) che prestarono faccia e coscienza alla politica brigatista  anzichè alla Giustizia e che sfornarono  vergognose sentenze, di puro stampo hitleriano, comunista e fascista,  basate più su " teoremi" che su prove valide " oltre ogni ragionevole dubbio,  sentenze poi spaventosamente ammordibite nelle pene inflitte , per tacitare il loro evidente senso di colpa 
( Magistratura peraltro poi arricchitasi con i  vari e cospicui corrispettivi incassati come " contropartita" per i servigi resi nel non avere sbattuto in galera a vita, come avrebbe dovuto e come avrebbero meritato, dei puri delinquenti che , nascosti dietro   fallite ideologie,  avevano ucciso centinaia di inermi quando non incolpevoli vittime). Devo ricordare ancora il silenzio assordante di Napolitano davanti a quello scempio compiuto da Lombardo che ha ieri l'altro assunto, con una faccia tosta da Guiness dei primati, altri quattromila dipendenti alla Regione Sicilia  ( che già ne contava la stratosferica cifra di trentamila) . Basta o devo farvi anche i conti dei miliardi che lo Stato del PCI e della DC hanno RE GA LA TO agli amici ed agli amici degli amici con la Cassa per il Mezzogiorno  che ha reso zero in tema di crescita del Sud, costretto sempre  a fare emigrare verso il Nord i suoi giovani e le sue maestranze ( ed anche la sua malavita, deportata intelligentemente nell'Italia del Nord dai governi cattocomunisti )?. Voglio ancora ricordare l'ultima chicca di Napolitano, andato a Ravenna con Sergio Zavoli ( centosettanta anni in due per onorare degnatamente l'Unità d'Italia )   per onorare la memoria di due ravennati: Benigno Zaccagnini e Arrigo Boldrini. Sono sicuro che tutti sappiate chi sia stato Benigno Zaccagnini, pochi  - il sottoscritto compreso - quelli che conosco, oltre al fatto di essere stato Segretario della DC,   le profonde motivazioni che hanno addirittura indotto il Colle alla sua  commemorazione.   Invece questo blog conosce benissimo, disgraziatamente, Arrigo Boldrini, un ex parlamentare comunista , già famoso e famigerato " Comandante Bulow" delle brigate partigiane, ex Presidente dell'ANPI. Costui  fu numerose volte processato come responsabile di numerosi eccidi partigiani. Fu sempre assolto da queste imputazioni. Non ostante tutto questo, il PCI di Napolitano lo fece eleggere Deputato, come il famigerato Moranino, per consentirgli di utilizzare le immunità parlamentari che gli permisero di non rispondere mai dell'eccidio  di Codevigo, in Veneto, dove gli uomini del " Comandante Bulow" si resero responsabili, appunto, di eccidio di civili, eccidi simboleggiati dall'orrore del cadavere di Corinna Deardo, una maestra elementare orrendamente seviziata e mutilata, prima di essere selvaggiamente uccisa da costoro, come testimoniato anche dal libro " Il Sangue dei Vinti", di Giampaolo Pansa.


COMPLIMENTI   VIVISSIMI............................

Complimenti vivissimi a Repubblica ed all'Unità che davanti al fresco dramma della deputata democratica Gabrielle Giffords, alla quale tal Jared  Lee Lounghner ha sparato alla testa durante un comizio a Tucson, in Arizona, hanno già svelato la verità. Come una Vanna Marchi o cartomanti da quattro soldi.......

Complimenti vivissimi a Ranieri Polese, un giornalista straordinario, eccezionale, anzi " eccezziunale veramente!" che ha pubblicato, nei giorni scorsi, su Il Corriere della Sera un articolo ( L'impegno del lato debole) per commemorare tale Camilla Cederna, la nota " Sora Camilla", quella che " ognuno la vuole, ma nessuna se la piglia"!. Un tale ammasso di imbecillità e di falsità non s'era mai visto. Non è che costui sia nuovo a scrivere corbellerie e scempiaggini, basta andare un poco sul web e trovi un coro di interventi e di articoli che bollano costui per un "poveraccio". Su un blog , per esempio, già nel 2006 Ranieri Polese veniva bollato come " supermediocre e mantenuto", come " noto autore di servizi patacca" sulle pagine de Il Corriere della Sera, dove veniva bollato comne " una povera anima". Nel 2008, altro incidente di percorso e Polese chiede scusa dei suoi errori, anche se sarebbe meglio definirli francamente pure castronerie.Ma dico io, ma come si fa, pur con tutto il rispetto per la libertà di pensiero, a scrivere quello che costui è riuscito a scrivere sulla Sora Camilla? Costei linciò Calabresi e Leone . che furono giudicati entrambi innocenti, tanto che la Sora Camilla  fu denunciata e condannata per diffamazione. Ma quale giornalismo di  " denuncia" , come sbarella il Polese. Da denuncia ci sono solo  le fregnacce di Polese Ranieri.

Complimenti vivissimi anche a Libero che ha intrapreso un'inchiesta giornalistica con i fiocchi, attuale e proficua: mettere alla luce quanto hanno guadagnato nella loro vita i nostri politici, solo facendo i politici. Un suggerimento: questo elenco deve evidenziare anche chi sono quei politici che dispongono anche  di una loro propria attività, così da evidenziare quelli che hanno vissuto solo di politica. Non per condannarli o roba del genere. Ma solo per la soddisfazione di leggere  nomi e cognomi di tutti i " papponi di Stato" ed in qualche modo verificarne, diciamo, la produttività. In senso politico, s'intende.

Complimenti alla sinistra per come , imperterrita e cecata, ogni giorno slinguazza fantozzianamente  la Magistratura , purchè  questa continui ad inseguire Berlusconi con ogni mezzo. E allora giù un diluvio, uno tsunami di lodi sperticate, di appecoronamenti davanti ad una Magistratura democratica, giusta che non si lascia abbindolare dai potenti. Poi, d'improvviso, la sinistra si becca un sonoro ceffone in faccia da Francia, dal Brasile le quali non si fidano della nostra Magistratura perchè " temono" per la vita di Battisti. Ma allora, se tanto mi da tanto, vuoi vedere che il " legittimo impedimento" è una sacrosanta necessità per salvaguardare la vita di Berlusconi dalle grinfie inaffidabili della Magistratura?

Complimenti vivissimi anche alla FIOM ed alla CGIL. Ieri sera ho sentito dire da Arnaudo della FIOM a Porta a Porta che " se vinco i sì ( alla proposta della FIAT) , la CGIL non riconosce il referendum perchè.....". Stesso concetto di Scalfari , di Sartori, di Galli della Loggia in andropausa, di Mauro, secondo i quali se vince Berlusconi le votazioni non valgono. Bel concetto di democrazia. Nessuno dei due " superuomini " però ci dice il perchè. Comunque complimenti vivissimi per l'alto senso di democrazia dimostrato nella circostanza.

Complimenti vivissimi ancora alla FIOM, secondo la quale una " proposta" ( della Fiat) è " un ricatto ", mentre il " ricatto dello sciopero" ( minacciato dalla FIOM) è una " democratica proposta". Boh!!!!!

Complimenti ancora vivissimi sempre per la FIOM e per la CGIL - ed in anticipo anche per il silente- sulla FIAT - PD per i quali un'azienda è obbligata ad investire in Italia. Così dicono taluni operai di Mirafiori intervistati sempre ieri da Porta a Porta, così dice Arnaudo. Dunque l'Italia sarebbe un Paese dove un'ai azienda non è libera, ma è costretta a fare investimenti senza chiedere ai dipendenti un cincinin di più di produttività, un cincinin di meno di assenteismo, un cincinin di meglio di una Giustizia da vergogna......Complimenti vivissimi per il DNA  da Russia stalinista.


Complimenti vivissimi a Giuliano Ferrara che si onora della collaborazione di Adriano Sofri. Certo, Sofri è coccolato da tanti, forse è temuto perchè Calabresi docet? Non si capisce. Ma una cosa si capisce bene: Sofri può campare di rendita mediatica, viene presentato quasi come una gloria nazionale, nessuno si può azzardare a qualificarlo non dico come " il mandante dell'omicidio di Calabrase" ma neanche come un " condannato per istigazione all'omicidio" come è in realtà. Il Paese cashmire e terrazza s'incazza. Invece un  tizio qualsiasi, magari anche innocente , se minimamente sfiorato da un'accusa può serenamente e tranquilòlamente essere selvaggiamente screditato, svillaneggiato, offeso, deriso, sputtanato. Complimenti vivissimi a Giuliano Ferrara per la sua partecipazione a questa alta prova di civiltà.


Complimenti vivissimi a Giorgio Napolitano. Per un altro anno nel carniere della sua vita? No! Per averci regalato, nel suo discorsetto di fine anno, la solita  trita e ritrita storia delle malefatte compiute dal fascismo. E mi sta bene. Ma come al solito, però, " il cieco di Napoli" ( nuovo soprannome?), questo grande "Para-Guru" ( copyright di Dagospia ) si dimentica sempre dei cento milioni e passa di cadaveri seminati ovunque dal comunismo. Eppure lui stava sempre da quella parte, era , insomma, informatissimo di tutto. Forse una rimozione autoassolutoria? Complimenti vivissimi.

Roma martedì 11 gennaio 2011

Gaetano Immè

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