Gaetano Immè

Gaetano Immè

venerdì 21 gennaio 2011

RESTITUITE ALLA COSTITUZIONE QUELLO CHE LE AVETE IGNOBILMENTE  RUBATO: L'ARTICOLO 68 DEVE ESSERE RIPRISTINATO NEL TESTO COME I PADRI COSTITUENTI LO SCRISSERO . SOLO COSI' SI SALVA LA DEMOCRAZIA DALLA DITTATUTA DELLA
MAGISTRATURA .


E' piacevole oggi informare che finalmente viene sollecitato , come da tempo implora questo blog ( lasciatemi anche godere per un pizzico di soddisfazione personale nell'aver prima di altri centrato non un problema qualsiasi, ma addirittura " il" problema di oggi ) non solo da taluni quotidiani importanti ( oggi Il Foglio ed anche Il Giornale ), ma anche direttamente dalla politica  ( vedi il Senatore Quagliariello del PdL, vedi il Direttore Piero Sansonetti  di Calabria Ora ) il ripristino allo status quo ante , il ripristino insomma del testo orginario dell'articolo 68 della Costituzione, ignobilmente e colpevolmente espunto dalla stessa sull'onda emotiva e ricattoria della stagione di Mani Pulite dal famoso golpe della Magistratura milanese. Questo blog ha già scritto, nei giorni passati, che rimettere come era stata creata la nostra Costituzione con la reintroduzione delle guarentigie parlamentari non significa regalare un alibi o un paravento alla classe politica, ma significa, al contrario, ricondurre nel proprio alveo i poteri della Magistratura e quindi, in estrema analisi e sintesi, si tratta di una misura che rimettendo politica e magistratura su due piani uguali ed indipendenti uno dall'altro, riconosce la sovranità politica al popolo così come vuole il secondo comma dell'articolo 1 della Costituzione e così come NON E' stato in Italia dal 1993 ad oggi. Il problema della sopraffazione della Magistratura sulla politica è nato proprio da quell'espulsione estorta con una  vigliacca intimadazione della Magistratura milanese che tutti dobbiamo sempre ricordare. Senza le originarie  immunità parlmentari - certo che le guarentigie furon male utilizzate nel passato, certo che la casta ne aveva approfittato per farsene scudo per impunità miserabili, ma cassare un principio costituzionale e democratico presente nelle Costituzioni di tutti i paesesi democratici occidentali perchè qualcuno ne ha abusato è come buttare , con l'acqua sporca,  anche il bambino, una bestemmia vera e propria! -  dal 1993 ogni avviso di garanzia, ogni cartuccella di qualsiasi sperduto - ed anche ideologizzato - P.M. contro un parlamentare ( governante o meno) , anche basato su false accuse o su pretestuose accuse, non deve più prima superare l'esame della Commissione, composta da tutte le forze parlamentari,  per le autorizzazioni a procedere . Il Governo Berlusconi I  , eletto da una schiacciante maggioranza di voti popolari, fu abbattuto nel 1994 proprio a causa del famoso avviso a comparire che il Tribunale di Milano emise a suo carico per le ipotizzate " tangenti alla Guardia di Finanza". Ricordo che sette anni più tardi, nel 2001, il Signor Silvio Berlusconi fu assolto da tutte quelle imputazioni con la formula " per non aver commesso il fatto " dalla Cassazione e senza alcun rinvio; si era trattato dunque di false accuse che consentirono però che un Governo eletto dal popolo fosse sostituito con altro Governo ( Dini I, poi D'Alema, ecc) semplicemente incaricato dal Presidente della Repubblica, insomma non eletto da nessuno.Così è anche accaduto nel 2008, con l'ultimo Governo del Prof. R. Prodi:  infatti un P.M. di Catanzaro, tale ADe Magistris, ora deputato europeo dell'IDV ( guarda caso!), volle istruire un processo penale a carico del Ministro Clemente Mastella che determinò la caduta di quel Governo, anche se poi, in questo caso, invce di u n Governo " da accordi di corridoio" si fece luogo alle votazioni popolari. C'è già, per fortuna dell'Italia, una iniziativa legislativa bipartisan agli atti della Camera, proprio per reintrodurre l'intero ed originario articolo 68 della Costituzione e porta la firma di due : della Senatrice Franca Chiaromonte del PD e del  Senatore Luigi Compagna del PDL. La legalità, la difesa della Costituzione, la difesa della sovranità popolare dalle insidie totalitaristiche non dovrebbero essere nè di centrodestra nè di centrosinistra, ma di tutti.  LA SOVRANITA' POLITICA SPETTA SOLO AL POPOLO ITALIANO, NON AI MAGISTRATI  ITALIANI.


TUTTI SANTI ILLIBATI: OLTRE I NUOVI BARDI MORALISTI ANCHE I PRETI DIMENTICANO IL LORO PASSATO.....

Un bek tacer non fu mai ascoltato. Ho sentito che Monsignor Tarcisio Bertone, cioè il Segretario di Stato Vaticano, consideratissimo esponente dello Stato estero Città del Vaticano ( non dimentichiamo che lo SCV gode di tutti i privilegi della extraterritorialità) " è preoccupato per le vicende italiane " e " richiama ad una più robusta moralità, giustizia e legalità sopra tutto coloro che hanno una responsabilità pubblica".Questo blog non è un ateo-devoto nè tanto meno un fricchettone moralista dell'ultima ora ( quelli lì, quelli che fino a dieci giorni fà strillavano contro quel Ratzinger che  si ingerisce nei fatti dell'Italia, quelli lì che hanno come usbergo la coerenza, quelli lì che scopano solo con la moglie e solo ai fini procreativi e rigorosamente senza preservativo, quelli lì che mai palpano il culo di una donna, magari della moglie, poerchè - come insegnano  il Professore delle palpate di culo D'Avanzo su Repubblica o la Professoressa di  "come ti  raddrizzo un pene operato di prostata"  Concita De Gregorio su L'Unità, si trovano tutti a pregare per salvare l'anima di quell'impertinente e libidinoso peccatore  di Silvio Berlusconi con le dovute novene ed i rosari a Il Fatto, a Repubblica, a La Stampa,  al Corriere della Sera, nel PD , nella SEL, nell'IDV, ecc ), ma un liberale laico rispettoso e dunque ben vengano le opinioni del Segretario di Stato Vaticano. Ma come a lui spetta il diritto di esprimere le proprie opinioni liberamente, così a me spetta il paritario diritto di analizzare, di contestare, di criticare le sue parole.Monsiignor Bertone, buttiamola sull'ironia, è uno a cui, evidentemente, " piace vincere facile!". E' ciaro che a casa sua nesun Magistrato può mettere cimici, nè ascoltare e registrare telefonate. Monsignor Bertone parla ed invece dovrebbe solo che starsi zitto e mosca. Vorrei vedere se avesso registrato , fotografato tutti i famosissimi preti pedofili.......ma lasciamo stare, và! Sparare su un uomo indifeso ed indifendibile non piace a questo blog. Ma parare a nuora perchè suocera intenda è invece lecito e corretto.
Per oggi basta e avanza.

Roma venerdì 21 gennaio 2011

Gaetano Immè

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