Gaetano Immè

Gaetano Immè

martedì 18 gennaio 2011

RUBY
 
Avevo promesso che questo blog avrebbe prlato del caso Ruby. Non vedo però per quale motivo devo unire la mia voce a quella dei troppi meschini , dei tanti  boia da quattro soldi, dei tantissimi giuda, dei bacchettoni, dei fricchettoni, dei troppi  spudorati vigliacconi, delle  tante  miserabili comari da cortile  che, anzichè attaccare un avversario politico con argomentazioni politiche, si dedicano ancora allo spionaggio di quel presumono - non hanno alcuna prova -   sia accaduto in una camera da letto.I crudi fatti  ci dicono di una Magistratura che, senza richedere il previo concenso alla Camera, come vuole la Legge, abbia per mesi e mesi spiato la vita privata di moltissime persone, Berlusconi - ovviamente- incluso. Mi risulta che dette registrazioni siano state tutte divulgate dalla Magistratura  alla stampa, per il concordato sputtanamento e mi risulta anche che la  procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio del parlamentare europeo dell'Idv ed ex magistrato di Catanzaro Luigi De Magistris in quanto accusato di abuso di ufficio " per aver acquisito i tabulati di alcuni parlamentari senza averne richiesto autorizzazione preventiva alla Camera ". Non so a voi, ma a questo blog sembra che se è reato quello di De Magistris sia uguale reato quello della P.M. Boccassini. La vecchia nomenclatura comunista e democristiana   di questo paese , salvata dalla corrotta Magistratura di Mani Pulite ( vedi Greganti, ecc) ,  che riteneva di essere ormai padrona dell'Italia , si vuole liberare,  come Stalin,  di un leader che non accetta compromessi con i PCI-PDS-DS-PD , come accettò di fare la DC dal 1946 in poi. Troppi gli interessi danneggiati: l'industria dell'immigrazione clandestina, i sindacati di sinistra e le cooperative rosse,  la produzione industriale assistita come stipendificio senza produttività, la Scuola e l'Università e la RAI ed il cinema che servivano per creare la " kultura unika dominante ",  la vicinanza economica alla Russia (come Mattei!), i colpi mortali alla mafia ed alla camorra- alle quali il loro Governo Ciampi-Scalfaro-Conso aveva abbonato, per avvenuto accordo,  il " carcere duro" e, sopra tutto,  il tentativo di riportare il Potere Giudiziario, braccio armato di questa " nomenclatura",   alle sue normali funzioni costituzionali , dopo il golpe giudiziario del Pool di Mani Pulite  del  1994. Dal 1994 e solo da quell'anno- nel quale Berlusconi e Forza Italia vinsero le elezioni inaspettatamente,  stroncando le illusorie attese di vittoria del PCI o DS di allora - su Berlusconi e su F.I.  29 procedimenti giudiziari, questo di Ruby compreso : dieci archiviazioni, tredici assoluzioni, sei processi in corso; tutti procedimenti per fatti commessi " prima " della  discesa in campo politico e " prima" della creazione di Forza Italia. Solo questo di Ruby riguarda fatti che sarebbero stati commessi " dopo" la discesa in campo . Dal 1994 in poi, a carico di Berlusconi e di Forza Italia, duemilacinquecento udienze, mille Magistrati impiegati, duecentocinquanta processi, ogni reato che stia nel codice penale eccepito, anche di essere un assassino mafioso. Una spesa finora calcolata , per difetto, ma molto per difetto in 535 milioni di Euro al netto di quelle  per  le forze dell’ordine, per i tecnici informatici, per i tecnici telefonici, per la cancelleria e via e via. Ma non era Palamara che guaiva circa la mancanza di carta igienica nei tribunali? E all'estero? In Francia ci ridono dietro ( vedi Battisti), abituati come sono ad una democrazia vera ed antica, Mitterand e la sua doppia famiglia docent. I cronisti giudiziari britannici e americani , che erano scandalizzati dal processo mediatico imbastito a Perugia per l'omicidio Kercher perchè da loro non si fanno i processi sommari sui giornali, non si pubblicano intercettazioni e non si confonde il giornalismo con il copiaincolla di carte giudiziarie come invece usano in Italia Repubblica, L'Unità, Il Fatto. Costoro si  sentono investiti ( ma da chi?) del " giudizio divino", che Berlusconi e il centrodestra sono  il male assoluto, per questa gente il processo  non esiste,  come  per i Talibani in Afganistan per costoro  non esiste la presunzione di innocenza nella nostra Costituzione, essi si sentono elevati , dallla loro follia supermistica,  a giudici morali che devono indicarci- a noi poveri idioti  -  quel che è il bene e quel che è il male. . Costoro  invocano la libertà di  critica e la libertà di stampa solo per essere liberi di diffamare l'avversario politico sul piano personale e morale  , nel migliiore stile stalinista , ma sono poi i primi a chiedere il bavaglio alla stampa quando sono loro ed i loro degni compari sotto scopa. Voglio ricordare a questi Magistrati ri di co li ed in de gni che per colpa loro e solo per colpa loro,  vengono rimessi in libertà assassini e delinquenti, da sempre ci sono migliaia di delitti impuniti, che la loro casta ha sempre fregato il popolo italiano usando il delinquenziale concorso del PCI, della DC e del PSI per raggirare il Referendum , stravinto dal popolo italiano, che li voleva responsabilizzare per i loro clamorosi errori giudiziari ( do you remeber or Tortora? Of Mannino? Why not of Andreotti? What else,   too twentythree against Berlusconi? ) . A novembre scorso il Procuratore capo di Milano, Bruti Liberati, aveva dichiarato che pe rla vicenda Ruby non vi era nessun indagato. Ma poi poteva forse la sinistra e la Magistratura sopportare il ceffone rimediato in  Parlamento il 14 Dicembre scorso? Poteva forse non reagire a modo suo - e cioè con azioni giudiziarie e mai politiche - davanti allo spettro politico determinato dalla scomparsa di FLI, dalla creazione dei " Volentorosi" pro Governo e dell'accordo nascente fra centrodestra ed UDC?  Solo la sinistra , solo i lettori della loro stampa , che ne guida il cervello,  non si rendono conto  che questo dossier Ruby non ha nulla di politico e che , considerato che la Magistratura ha fatto anche questo ultimo autogol , consegnando la certificazione di " martire giudiziario" al centrodestra, che non se ne può più di uesta Magistratura impresentabile ed indifendibile, che   gli italiani sono prontissimi   a votare una sorta di referendum che dia al popolo la possibilità di scegliere definitivammente tra " il centrodestra e PdL" e " questa Magistratura". Il voto, qualunque esso sia , spaventa tutti, tranne il PDL e la Lega. I partiti portanti del Governo godono del trend positivo che l'accanimento giudiziario consegna loro.  Bersani ed il PD sono in " stato confusionale acuro" perchè la vicinanza del voto non da il tempo al PD di organizzare nulla di politicamente serio - se non ridursi a tifare per i guardoni del buco della serratura - lasciandolo in balia dei suoi nemici Di Pietro e Vendola. Inoltre tutta la vecchia numenclatura di sinistra ( Bersani, D'Alema Letta, Bindi, Marini, Finocchiaro, Veltroni, ecc) teme che un flop elettorale a maggio prossimo( data delle presunte elezioni) significhi la sua  " rottamazione". Il voto terrorizza poi la pattuglia dei residui finiani, che rischiano di restare fuori dal Parlamento, oppure di fare a vita, si e no  gli uscieri di Casini o del Terzo polo. Dunque. , lasciamo Ruby ai bacchettoni  moralisti , ai guardoni diffamatori professionali della stampa di sinistra , parliamo solo di politica e di politologia. La cura esiste ed è racchiusa in poche parole: ripristino dell'articolo 68 della Costituzione come era stato concepito e riforma vera della Giustizia. Le presunte  mignotte  , gli accurati studi sul pene maschile e sulle sue erezioni, lo studio minuzioso delle eiaculazioni maschili, lo studio approfondito del mignottaggio e della prostituzione, li lasciamo volentieri a chi ne è maestro: Repubblica, L'Unità, Il Fatto e a tutti coloro che la leggono e la seguono.
IL REFERENDUM DI MIRAFIORI
Il referendum di Mirafiori si è concluso, come tutti sanno, con la vittoria del " si " con un 55% contro il 45% dei "no". Ci sono  diverse considerazione da fare. La prima è che troppo spesso taluni, tifosi semplici, hooligan politici, seguaci acritici , gente comunque non certo dotata di capacità personali di rielaborazione, anche dirigenti politici e sindacali desueti ed ormai datati e fuori corso, come le vecchie monete o come le vecchie baldracche del tempo che fu, hanno usato , ridicolmente il termine " ricatto" in luogo del termine " proposta". Non è indolore l'osservazione, perchè chi avesse usato ed abusato di quel  il termine  che contraddistingue un preciso  reato penale invece che una trattativa, invece che un " negozio giurdico",  non solo è  un "diffamatore d'animo" abituale , ma tradisce anche la sua assoluta carenza di un progetto industriale e sindacale  che non sia il retrivo, ormai abbandonato " assistenzialismo e elemosinarismo " statale , che l'Italia - guidata dal PCI e dalla DC -  ha colpevolmente  fatto assurgere a criterio di guida del principio soviatico della " produzione industriale programmata ", i cui costi  ( assenteismo, improduttività, emerginazione dal mercato internazionale, sottoproduzione, ecc) enormi e deleteri si sono sedimentati nelle peggiori coscienze . E' questa infatti, la richiesta , seppur dissimulata, della FIOM, quella che avrebbe voluto  cancellare la proposta della FIAT e che avrebbe desiderato far vivere gli addetti senza più lavoro  come "pubblici assistiti dello Stato" con Casse integrazioni, con salari disoccupazionali e simili elemosine comunisteggianti;  che permea tutte le azioni della FIOM ed anche della CGIL al di là del formale dissenso sulla firma. Mentre gli entusiasti del " popolo miserabile straccione, elemosinato ed asservito e schiavo dello Stato padrone " come la FIOM e la CGIL ed i loro maldestri assertori, dunque già sognavano un roseo  futuro fatto di " salario a carico dello Stato e senza lavoro" e ad un bel " lavoro a nero" esentasse, non poteva non soffrire la proposta dela FIAT come qualcosa che non solo ostacolava il sogno nascosto, ma addirittura ne metteva in pericolo l'attuazione. Dunque, non era una proposta quella della FIAT , ma un ricatto che non avrebbe consentito di truffare lo Stato Italiano per altri decenni. Da quì nasce l'uso e l'abuso del termine " ricatto", oltre che dalla scarsa se non nulla considerazione che tali soggetti attribuiscono alla libertà economica. Nessuno nega poi che,  in punto di logica,  la limitazione della rappresentanza sindacale in fabbrica sia una scelta sulla quale discutere, ma nessuna discussione sul fatto che essa non è stata frutto di una scelta , di una imposizione, di una limitazione che sia stata imposta da qualcuno. Anzi: essa è la conseguenza proprio degli errori che sono stati compiuti nel tempo dalla stessa FIOM e dalla stessa CGIL che oggi strepitano contro una misura che sono stati loro stessi a pretendere. Parlo non dell'accordo del 1993, parlo invece del referendum del 1995, proprio sulla rappresentanza sindacale, voluto pervicacemente da sindacato rosso. La cecità spinge ad autogol strepitosi e non sempre chi fa questi autogol gioca nella squadra del Cagliari allenata da Scopigno e con un tale Gigi Riva in attacco. Inoltre la FIOM non ha fatto altro che battere il tasto della presunta lesione di presunti diritti sindacali inalienabili con la precisa intenzione d avvalorare, nelle menti povere, l'accusa di " ricatto", con ciò rinchiudendosi nel recinto dei buoi infuriati e con il risultato di radicalizzare lo scontro anzichè agevolare l'accordo è un altro dato di fatto che esalta  invece di attenuare la sconfitta della CGIL e della FIOM. Avere sempre strepitato, con un immoralismo patetico, che besiste solo l'orgoglio e la dignità di chi non accetta l'accordo, presentando tutti gli altri come emeriti coglioni che hanno venduto anima e corpo per il classico piatto di lenticchie, come reietti, cme reprobi, come feccia umana, ha significato tentare di riportare il Paese alla lotta di classe ed all'odio di classe degli anni cinquanta del secolo scorso. Una vergogna per una forza sindacale che dovrebbe curare prima di tutto la democraticità dei propri adepti: cosa della quale, com'è noto, la CGIL non è stata mai capace, come la storia del terrorismo degli anni settanta ed ottanta ha insegnato. Solo gentre come Rossana Rossanda ed Eugenio Scalfari prossono nel 2011 battere il tasto della lotta di classe, solo loro hanno la faccia tosta  di suddividere gli operai in liberi ed in servi. Così sperano di raggiungere il loro unico obiettivo quello di addormentare la ragione facendo risvegliare solo le viscere degli uomini.

RITORNANO I BLOCCHI ?
La Cina esce allo scoperto e vince di fatto il G2 di Boston firmando con gli USA accordi commerciali e di joint venture agreements per 600 miliardi di dollari. E' un bene ? E' un male? L'agnosticismo è una forma di ignavia e di irresponsabilità, quando si parla non solo di equilibri mondiali ma anche e sopra tutto di diritti umani violati. Se la Cina ha già in carniere una massa sconvolgente di debito pubblico statunitense e se la stessa Cina appare avvantaggiata nell'accaparramento maggioritario del nascente mercato indiano, così come quello degli USA lo è per il rifiorente mercato brasiliano, che fine farà l'Europa, questa Europa, se fra tot anni la Cina avrà una supremazia economica indiscutibile anche sugli USA? Lo scenario ci assegna il ruolo fatale di servitore degli USA, per foza di cose. mo in buona compagnia, con i fricchettoni francesi, con i prepotenti tedeschi, con i pallidi olandesi, ma sempre di retroguardia saremo. La scena ad altri, o noi il compito di sparecchiare bene la tavola dove hanno banchettato i nuovi padroni del mondo. Alla faccia dell'ONU, dell'OCSE e della storia. La questione morale della Cina - ci si mette anche quell'impresentabile ed imbarazzante vegliardo di Camilleri a deridere i giovani cinesi che si immolarono a Tienamen per una negata libertà -  diventa il problema dei problemi. Sul quale , in Italia, nessuno si pronuncia. Anche se molti si affrettano a delocalizzare. Pochi, maledetti e subito: del diman non v'è certezza!!
LOLLO  E LA (IN)GIUSTIZIA
Lollo, rientrato dal Brasile solo una volta sicuro di averla fatta in barba ai Magistrati italiani, si avvale anche della facoltà di non rispondere sui fatti del rogo di Pietralata . Signori Magistrati, ecco la dimostrazione delle vostre colpe. Avete voluto ed auspicato ed ottenuto le leggi speciali, quella vergogna umana che avete  applicato ai processi dei brigatisti? Avete scritto sentenze vergognose, avete condannato probabili complici, assolto probabili assassini, affibbiato pene solo formali che avete poi subito dopo cancellato, avete dato ai brigatisti ed agli assassini la libertà all'estero, date la libertà in Italia agli assassini che escono dal carcere perchè voi non fate il vostro dovere, avete concesso che delinquenti assassini assurgessero a posti ben retribuiti, pubblici e spesso anche statali. Avete sulla coscienza migliaia di delitti irrisolti, siete la vera vergogna del Paese e ci volete pure mettere sotto la vostra tutela. Una risata vi seppellirà. Se non peggio, bravastri manigoldi, venduti alla politica, asserviti al potere.
Roma martedì 18 gennaio 20110

Gaetano Immè

Nessun commento:

Posta un commento