Gaetano Immè

Gaetano Immè

martedì 4 gennaio 2011

UNA MAGISTRATURA DA REGIME DITTATORIALE

Un altro Magistrato del lavoro che " impone" qualcosa ad un'azienda, nel caso alla RAI. Il reintegro della Ferrario, sancito da un Giudice del Lavoro del Tribunale di Roma,  addirittura nello stesso posto e negli stessi orari al TG1 non è solo uno schiaffo ed uno sfregio al Direttore del TG1 Minzolini, non solo è uno strafottente ed arrogante  sopruso nei confronti di un organigramma aziendale composto da benestanti veri tonti, ma è una vera pisciata irridente sulla bandiera della tanto chiacchierata ed irrisa " libertà di stampa". Cos'altro deve succedere oltre a quanto è successo per capire che se un Direttore di un giornale non ha i poteri di utilizzare il personale secondo criteri propri ed accolti  sindacalmente significa che in quel Paese manca la democrazia? Dove stanno i cialtroneschi difensori della " libertà di stampa" che tacciono davanti a questo scempio della libertà ? Perchè una cosa deve essere chiara: questa decisione dei Magistrati di reintegrare la Ferrario al TG1, decidendone pure la mansione ed addirittura pure l'orario, è un attacco pazzesco alla libertà di stampa. Se poi ricordiamo anche che sempre questi giudici hanno rimosso dalla Direzione di RAI3 Antonio Di Bella - che pure era in quota centrosinistra - , allora spero sia chiaro che si tratta di una roba da regime dittatoriale puro. Perchè mentre vedo volti nuovi ed anche gradevoli al TG2 ed al TG3  solo la conduzione della Ferrario del TG1 deve essere eterna? Certo la RAI non è un'azienda sul mercato, è piuttosto un mercato tipo suk. Bene, non mi resta che protestare contro questa Magistratura fascista, comunista, hitleriana, dittatoriale ed impicciona, che mette becco e naso ed orecchie dappertutto, che cancella nei fatti le nostre sacrosante libertà, sia quelle private che quelle economiche entrambe garantite - si fa per dire - da una debolissima e confusa Costituzione, cambiando canale quando comparirà questa antipatica sedicente ricca discriminata. Così " martire" da avere già scritto il suo bel libercolo dove si lamenta di Berlusconi, di Minzolini  dove gioca a fare la martire ed anche ad incassare più soldi possibile. Sempre che questa Magistratura non interverrà pure a casa mia, impedendomi  di usare il telecomando quando è l'ora della Ferrario. Ora però, per coerenza e par conditio, mi aspetto che gli stessi giudici spezzino una lancia in favore di Minzolini, il quale sta subendo attacchi da parte proprio di alcuni giudici che vogliono deporlo, dietro lamentele dei politici. Quanto è successo e quanto,  temo ,  succederà è la riprova che la Magistratura ha interpretato in modo eccessivamente estensivo ed invasivo i suoi poteri. Infatti la Magistratura dovrebbe applicare la Legge, obbedire solo alla Lgge, non obbedire - come sta facendo troppo spesso ormai - alla politica, anzi, solo alla propria parte politica. Una Magistratura siffatta non è degna di un Paese democratico, ma tipica di un Paese dittatoriale, tipo comunista, nazista, fascista, insomma di un Paese antidemocratico. Ecco perchè la Magistratura accetta supinamente e ciecamente di abbattere Berlusconi , per conto della sinistra, con  battaglie personali, basate su escort, su puttane, su mignotte e stronzate del genere. Berlusconi va battuto con battaglia politica, non con D'Addario, con Noemi, con Ruby.

FRA FIAT E CGIL NON METTERE DITO MA SOLO LIBERO MERCATO

Hai voglia a blaterare, ma nei confronti della FIAT e della FIOM questo Governo ha assunto l'unica posizione che doveva assumere: quella di lasciae libere le parti. Uno Stato veramente liberare non deve e non può intervenire sulle regole della rappresentanza sindacale. Inoltre la tesi che sarebbe un'anomalia escludere dalla rappresentanza sindacale nelle aziende i sindacati che non hanno sottoscritto il contrattodi lavoro - tesi sostenuta dalla FIOM e anche,  seppure sempre meno rigidamente, dalla stessa CGIL - nonchè da importanti opinionisti mi pare confligga apertamente con le disposizioni dello Statuto dei Lavoratori così come modificato dal refrendum popolare  del 1995. Infatti esso stabilisce che le R.S.A. ( rappresentanze sindacali aziendali) possono essere costituite su inizitiva degli operai in ogni unità produttiva, seppure sempre nell'ambito delle associazioni sindacali che siano comunque firmatarie dei contratti di lavoro applicati nell'azienda. Pensare e pretendere, come fa la FIOM e la stessa CGIL, di legittimare la presenza dei " sindacati più rappresentativi" anche in presenza della loro mancata accettazione e firma dei contratti di lavoro applicati, è un vero capovolgimento, un puro tradimento della volontà popolare refrendaria del 1995. Non sarebbe certo la prima volta che la volontà popolare referendaria venga disattesa clamorosamente o addirittura altrettanto clamorosamente presa per i fondelli. Propendere per tale " restaurazione antipopolare", per un intervento legislativo che consentisse questa sfregio alla volontà popolare, come fa la FIOM , la CGIL ed anche un incerto PD, non avrebbe poi alcuna influenza sul mercato per il quale, ormai, vale e vige il rincipio della concorrenza anche per quanto riguarda le attività sindacali. Insomma il sindacato, sia esso la FIOM o la CGIL, non può pretendere di avere comunque un potere di rappresentanza dei lavoratori oltre quello, legale e costituzionale, che gli deriva dalla sottoscrizione dei contratti in uso, perchè tale pretesa avallerebbe il reato di " posizione dominante" sul mercato del lavoro, posizione tipicamente monopolistica. Il mercato non deve essere regolato dal " diritto pubblico" ma da quello " privato". Ecco perchè nel caso FIAT il Governo ha scelto la posizione giusta di completa " non ingerenza", come troppi invece speravano o invocavano.

UN UMBERTO BOSSI DA FAVOLA!!!

Umberto Bossi, con la scarna pragmaticità che lo distingue e caratterizza, ha ritenuto " inutile" presentare una denuncia alla Magistratura per le cimici che forono trovate nei suoi uffici istituzionali ed in quelli di partito. A mio modo di vedere Bossi ha perfettamente ragione. E' del tutto inutile adire questa impresentabile Magistratura. Infatti avete nozione per caso, avete mai visto indagini. a carico di qualcuno per tante e tante fughe di notizie ? Avete avuto notizie sull'iscrizione al registro degli indagati per truffa di Gianfranco Fini? Avete avuto nozione di indagini su un tale Giancarlo Tulliani? E di Genchi, signori, di Genchi che mi sapete dire ? Niente. E allora! Ma che denuncio a fare se la Magistratura non obbedisce alla legge, ma alla sua parte politica?


Roma martedì 4 gennaio 2011

Gaetano Immè

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