Gaetano Immè

Gaetano Immè

mercoledì 25 luglio 2012


CHE PIACERE RITROVARVI....

Ciao a tutti, bentrovati. Torno a scrivere, dopo mesi di crisi intensa, vissuta senza drammi. Non torno come Edmond Dantes e come Giannini il metalmeccanico ferito nell'onore ( più forte e spietato di prima ), ma forse con una maggiore serenità d'animo. E con la convinzione che la vera politica non deve essere, come disse Formica , " sangue e merda", ma solo idee e contributo per il benessere del Paese. Dunque niente genuflessione ai partiti politici, che porta al trivio del bipolarismo impazzito e volgare,  ma idee libere, liberali e liberiste per il bene del Paese. E se questo va bene per un partyito politico vorrà dire che quel partito merita il mio consenso, altrimenti....ciccia. Buona lettura. Gaetano Immè

SE BERLUSCONI SI E’ DIMESSO CON LO SPREAD A NOVEMBRE SCORSO A 520, PERCHE’ MONTI E NAPOLITANO NON SI DEVONO DIMETTERE OGGI CON LO SPREAD A 540, DOPO NOVE MESI DI SACRIFICI DEGLI ITALIANI BUTTATI AL VENTO?


Il Governo Monti, imposto – con un’azione di sospensione della democrazia (che grida ancora e sempre vendetta , tremenda vendetta) , una evidente scatarrata di disprezzo sulla testa del  popolo italiano considerato incapace, stronzo e bue, ordito da Giorgio Napolitano e sostenuto dal centrosinistra ( non dimenticate mai che Giorgio Napolitano è stato eletto al Quirinale nel 2006 con i voti del solo centrosinistra di Prodi e che pensare che Napolitano imponendo a Novembre ‘11 il Governo tecnico in luogo del Governo precedente dimessosi ma senza mai essere stato sfiduciato abbia inteso pagare il prezzo dovuto a chi lo ha inopinatamente issato sul Colle è naturale, non peccaminoso) – agli italiani come il Governo tecnico che , non dovendo accaparrarsi il consenso politico, era in grado di attuare tutte quelle riforme e quelle misure che avrebbero consentito all’Italia di liberarsi dai morsi della speculazione finanziaria – speculazione che aggrediva il nostro Paese ( affermavano quei politici vedi due per tutti: Bersani, Casini e Rocco Buttiglione )- per la scarsa credibilità politica del precedente Governo – purtroppo non è stato capace di mantenere gli impegni che Napolitano e Monti avevano garantito e che tutta la sinistra aveva promesso. Dal Novembre ’11 sono passati nove mesi ma la situazione dell’Euro in Italia anziché migliorare – come ci avevano garantito Napolitano, Monti stesso, Bersani, il PD, l’IDV, l’UDC, ecc - è peggiorata.

Per cercare di salvare l’Euro, l’Europa ci ha chiesto e ci chiede sempre di fare sacrifici. Scomparso Monsieur Bruni dall’Eliseo- il famosi “ ebete sorridens”- Monti è diventato una specie di impazzita pallina di flipper che si muove come un ossesso , che va a piatire consensi da Spagna e Francia, ad elemosinare contratti lucrosi da Putin ( improvvisamente diventato non più una sorta di dittatore o oligarca amico di Silvio Berlusconi, ma un sobrio e compassato Capo di Stato ) , a fare la sua gran bella figura di implorare dalla Merkel “ qualche avanzo di lauto pasto” .

A livello interno, la Borsa italiana perde valori di continuo; il differenziale dei nostri BOT decennali con quelli tedeschi è tornato a livelli stellari; sono state aumentate le imposte ormai a limiti siderali ( l’Italia è il Paese al Mondo con la pressione fiscale più alta )ma il gettito tributario è diminuito per la contrazione dei consumi; è stata approvata una riforma pensionistica e del lavoro che non ha creato fin’ora nuovi investimenti né italiani né tanto meno stranieri e nuovi posti di lavoro e che anzi penalizza le generazioni future e lascia impuniti quella marea di lenoni ( quasi l’80% dei pensionati italiani risulta aver cominciato ad incassare il vitalizio quando aveva un’età anagrafica notevolmente inferiore quanto meno ai sessanta anni ) che – dalla Legge Mosca in poi – sbafano ricche pensioni e vitalizi tutti rigorosamente calcolate col sistema “retributivo” e che incassa congrui e talvolta anche favolosi vitalizi da quando era poco più che cinquantenne , senza averne mai pagata la dovuta contribuzione ; è stato approvato il “ pareggio di bilancio” che è certamente cosa buona e giusta ma è un niente senza una crescita economica; si arriva oggi ad esaminare addirittura l’ipotesi di bloccare le tredicesime mensilità di lavoratori e pensionati. Una catastrofe interna per cercare di guadagnarsi qualche briciola di prestito dalla Germania.

Sul piano internazionale, a parte gli schizofrenici viaggi in giro per il mondo di flipper- Monti , dal Novembre del 2011 non abbiamo portato a casa nulla di concreto. C’è stato il così detto “ fondo salva stati”, presentato dalla solita stampa esperta in fellatio continuata ai conductators Napolitano-Monti come chissà quale vittoria. Ma quale vittoria di Pirro o di Monti! La sua futura ed eventuale applicazione è sottoposta per ora all’esito della pronuncia della Corte Costituzionale Tedesca che verrà decisa non prima di due mesi. Si parla anche di un accordo europeo – ancora in discussione, pare – che vorrebbe costringere tutti i Paesi meridionali dell’Europa, Italia compresa, a ridurre entro venti anni , nel limite del 60% del proprio PIL, il proprio debito sovrano. Per capire di cosa si tratti basta pensare che oggi il nostro debito sovrano è il 130% del nostro PIL. Il tutto dovrebbe avvenire in venti anni, a conti fatti dovremmo tagliare spese per circa 60 miliardi di Euro ogni anno. Come si farà? Altre imposte? Da pagare con che cosa, visto che stipendi e pensioni ( esclusi i vitalizi della casta e della burocrazia ) sono appena sufficienti a pagare bollette del gas, luce, telefono ed a mangiare per un paio di settimane? Oppure si taglieranno le spese statali? E quali?

Falsari a parte, solo due entità possono creare, stampare, emettere moneta. Lo Stato e le banche. Ma l’Italia ha ceduto la sua sovranità monetaria all’UE e dunque lo Stato italiano non potrà mai più emettere o stampare moneta. Inoltre avendo introdotto in Costituzione il Pareggio di bilancio ( cosa di per se stessa buona e giusta ma ignorata da chi ci ha governato dal 1948 ad oggi ) vuol dire che lo Stato ci tassa tanto quanto spende per noi. Insomma, non resta un Euro in cassa. Dunque lo Stato italiano è eliminato dalla scena. Rimangono solo le banche. Tutti noi abbiamo bisogno di denaro per vivere, produrre. Impossibile far senza. Adesso dipendiamo tutti dalle banche, l’unica fonte di denaro rimasto. In Italia le Banche sono praticamente al Governo perché questo Governo Monti si identifica con le Banche stesse. Quasi tutti i suoi componenti, Premier compreso, sono o sono stati eminenti funzionari, managers o consulenti di Banche. E le Banche assistono, fregandosi le mani, alle manovre interne dell’Italia. Le Banche, queste “ padrone” dell’Italia. Prima ci hanno rovinato raccomandandoci di investire sudati risparmi e liquidazioni in titoli argentini, poi in titoli della Cirio e poi in titoli di Parmalat. Qualche Banca italiana ha forse pagato per tutti questi danni? Anzi, esse sono protette dalla BCE. Intanto esse godono e si arricchiscono perché la BCE presta loro miliardi di Euro all’1% annuo , loro ci comprano titoli del debito sovrano al cinque o sei per cento. Noi cittadini dobbiamo pagare quel cinque o sei per cento. Loro, le Banche, si arricchiscono. Noi cittadini paghiamo e crepiamo. Questo è quello che stanno facendo la UE e Monti e sapete anche che lo stanno facendo per conto di Napolitano di tutta la sinistra. E se non capite neanche questo, beh! continuate a leggere “ La Repubblica” e buttatevi dalla finestra.

Per salvare l’Italia e l’Euro sono necessarie poche cose ma ben precise. Occorre in primis modificare lo statuto della BCE e trasformarla nella Banca Centrale dell’Europa, che emetta moneta, che garantisca la moneta ed il suo rimborso a vista al portatore, che garantisca il pagamento di titoli del debito sovrano dei singoli Stati dell’Unione. In secundis, che si rivedano i Trattati europei, che vi sia una guida politica unica per tutti i Paesi. Insomma che si passi da una Europa formato Monopoli ( come quella attuale ) ad una Europa formato confederazione come quella di cui abbiamo bisogno. Tertium non datur se vogliamo sfuggire dalla così detta speculazione. Ma non credo che Monti e Napolitano abbiano il coraggio di dire la verità agli italiani e gli attributi per imporsi alle lobby bancarie delle quali sono succubi e paggetti. Allora che si dimettano,che se ne vadano a quel paese. Se dobbiamo morire da straccioni e da pezzenti per quale motivo dobbiamo farci guidare da due Tutors che nessuno ha mai votato? Tanto vale morire da pezzenti e da straccioni , ma guidati da Berlusconi, da Bersani, da Casini, da Vendola, da Di Pietro, ecc. Così ognuno di costoro si assumerà, finalmente, senza ricorrere a immunità di sorta, la totale responsabilità di quello che propone per tentare di salvarci dal fallimento.

DICEVA IL MAESTRO MANZI…NON E’ MAI TROPPO TARDI!!!!

Credevo fermamente che la Costituzione Italiana consentisse ad ogni cittadino italiano, purché maggiorenne e non giudiziariamente interdetto o inabilitato, il diritto di candidarsi in politica, il diritto di esprimere le proprie opinioni politiche, credevo fermamente che l’Italia fosse uno Stato di Diritto e che la nostra Costituzione garantisse a tutti i cittadini pari dignità sociale e che fossero eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di censo, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali e credevo, sempre in perfetta buona fede, che l’unico, diciamo, “esaminatore” autorizzato dalla Costituzione e dalla stessa democrazia a rilasciare “autorizzazioni e patenti” in tal senso fosse il popolo italiano, ma proprio “ tutto il popolo italiano” , visto che a tutto il popolo italiano la Costituzione assegna inderogabilmente la sovranità politica ( articolo 1, comma secondo).

Sbagliavo di grosso, perché non sapevo - ma l’ignoranza la combatti con l‘educazione , con lo studio e con la culturizzazione, mentre invece il delirio di supponenza, il ritenersi “unto” con poteri divini, il ritenersi ” a divinis” unico portatore del pensiero giusto non ha immediate controindicazioni e solleciti rimedi e quando la schizofrenia – perché di questo si tratta, di una vera e propria grave malattia mentale - arriva fino a sentirsi Dio ( vero Scalfari ?) è consigliato il ricovero in adeguate strutture per schizofrenici , dove , miserere, pullulano sedicenti Dio, Napoleone , Gesù Cristo, Maria, Carlo Magno, ecc – ignoravo, dicevo, che quando la Costituzione parla de “ il popolo”, si riferisse solo a quello che vota a sinistra , a coloro che leggono solo “ Repubblica” e “ Il Corriere della Sera “ , a coloro che ascoltano solo il “ TG3” o quello de “ La7” ; né sapevo che sempre la “ Costituzione più bella del mondo “ – quella italiana, per antonomasia - avesse autorizzato “ unti del Signore” a rilasciare patenti di democraticità. Con un salto indietro nel tempo di circa dieci/dodici secoli , l’Italia, come la Sparta oligarchica dei Licurgo , ha nominato più o meno ventotto più o meno anziani ai quali- secondo quanto afferma il pensiero e la cultura democratica della sinistra - spetta il diritto di governare non per elezione popolare ma “ a divinis”, in quanto nominati dagli “ spartiati “, cioè da coloro che erano i cittadini liberi di Sparta , ma non anche dagli “ iloti” , che erano sempre cittadini di Sparta, ma indegni, per censo , razza ed opinioni politiche, del diritto di voto perché schiavi o poveri. Scalfari, Maltese, Zagrebelky, Spinelli, Bersani, Severgnini fanno parte, insieme ad altri , di tale “ gherusìa” “, nominati ed unti”, ovviamente, non dal popolo ma solo dagli spartiati “ de sinistra”. .

Letteralmente sconvolto ed impazzito dalla notizia - del tutto improvvisa ed assolutamente inaspettata - della possibile ridiscesa in politica di Silvio Berlusconi, l’esercito degli spartiati , da diciannove anni nutriti e cresciuti a “ pane ed antiberlusconismo viscerale “ , ha schiumato e vomitato rabbia e livore( su Repubblica e dove senno’?). C’è da compatirli tutti e da sghignazzare solo a guardarli in faccia. Dopo venti anni di fallimentari assalti giudiziari, politici, giornalistici ed etici per vedere la testa del leader del centrodestra ( ieri ed oggi Silvio Berlusconi, domani chissà chi sarà il loro “ nemico politico da criminalizzare, da abbattere come si usava ai tempi belli di Stalin, di Beria, di Krusciov, ecc ?” ) rotolare nel fango, dopo il sonoro schiaffone rimediato in piena faccia dalla Magistratura antiberlusconiana che in venti anni di persecuzione giudiziaria - profumatamente pagata con i nostri soldi -è andata ridicolmente sempre al tappeto per ventisette assoluzioni a zero condanne, in un certo senso ormai acquietati , leniti e confortati dalle dimissioni del leader del centrodestra del novembre scorso, ritrovarselo poi di nuovo in campo è stato per loro una jattura. Così un isterico e sguaiato Curzio Maltese lo liquida subito quale “ re buffone”( nascondendosi così, il citato cacasotto , fin da subito dietro una ormai vecchia e ben nota sentenza della Cassazione ( che definì tale epiteto non come “ gratuita aggressione alla persona “- e dunque come diffamatoria ingiuria penalmente rilevante - ma come “un semplice prodotto di forte critica politica”- e dunque estranea al codice penale ) come un pusillanime che tira il sasso nascondendo però la mano dietro le gonnelle di mammà Magistratura . Maltese scrive e dimostra quel che è: un poveraccio mentale, capace di scrivere insinuazioni , di fare del pettegolezzo, ma assolutamente incapace di scrivere qualcosa di politicamente serio , concreto e valido. Il nulla, oltre la sua consueta derisione diffamatoria. La sua penna è intinta nel vomito bilioso e nella invidia livorosa, non serve a collegare la carta del suo giornale con il cervello dei suoi lettori per stimolarne l’arricchimento cognitivo ed intellettivo, ma per collegare quel che scrive direttamente con il loro intestino retto e con il loro sfintere. Così questo “ spartiato” , oltre i soliti triti e ritriti insulti ,non trova altro argomento, per esecrare la nuova temuta discesa in politica di Silvio Berlusconi, che rinfacciargli il fatto di aver cambiato idea in quanto aveva detto di volersi allontanare dalla politica. Ma guarda un po’ che lezione di coerenza ha la faccia tosta di impartire ai suoi biliosi e livorosi fans questo Maltese ! Uno che spacciava, come un pusher spaccia ai tossici, per “ impegno civile” il ripensamento di un Walter Veltroni che , per continuare a gestire, tramando, la sua bella rendita di posizione politica, se ne infischiò altamente dell’Africa ( dove aveva giurato di andare a ritirarsi ma dove col cavolo andò mai!) ed accettò la Segreteria del P.D. con i risultati fallimentari che sappiamo, mentre spaccia come “ colpa grave” se ad esercitare una libera scelta è un rappresentante del centrodestra, in particolare Silvio Berlusconi.

Sono fuori di testa, straparlano, sragionano, la schizofrenia li attanaglia e li rende omuncoli pettegoli e invidiosi. L’Euro sta crollando e loro hanno occhi solo per Berlusconi. Le imposte ci stanno ammazzando e loro parlano di Berlusconi. Le nostre Borse stanno crollando, i grandi investitori hanno già l’acquolina in bocca perché già pregustano di papparsi a prezzi di saldo i nostri gioiellini ( Eni, Finmeccanica, Mediobanca, ecc) e questo esercito di schizofrenici ha le pupille dilatate su Berlusconi. La Germania manda in soffitta il “ salva stati” presentato come una vittoria del Prof. Monti e loro parlano di Berlusconi. Il “ fiscal Compact” ci costringerà a rientrare per venti anni di una quota enorme del nostro enorme debito pubblico ( insomma tagli e altre imposte assicurate) e questi vanno in estasi se Benigni invece di parlare di Dante tira fuori dalla sua rigatteria dell’antiberlusconismo viscerale le solite fregnaccette su Berlusconi. Questi sono malati mentali ! La sindrome da Berlusconi richiede la urgente riapertura di tutti i manicomi. La loro fissazione schizofrenica è talmente evidente da risultare ormai imbarazzante. Non oltre un anno fa Zagrebelsky , uno “ spartiato de sinistra”, invocava addirittura i carabinieri che avrebbero dovuto arrestare e incarcerare , magari nelle galere medioevali di Castel Sant’Angelo, un Presidente del Consiglio nominato dal popolo e dalla Costituzione. Roba da ricovero con sirena al Santa Maria della Pietà. Vi ricordate poi la “ gherusia” degli Eco, Spinelli, Zagrebelky ( infaticabile spartiato ed unto “ de sinistra”), di Carlo De Benedetti, di Mauro ecc che obbligarono, sfidando la denuncia di “ telefono azzurro”, un ragazzino tredicenne – a proposito di reati contro l’infanzia – a vomitare insulti da angiporto contro un Governo eletto con democratiche elezioni al Palasharp di Milano? E vi ricordate come se la sonavano e se la cantavano, intruppati dietro i loro Goebbels attuali ( quali Scalfari, Zagrebelsky, Eco, Spinelli, ecc) a ripetere come pappagalli che lo “ spread” era colpa di Berlusconi e che le sue sole dimissioni –la perla è di quell’esimio Onorevole pensatore che si chiama Rocco Buttiglione – avrebbe fatto crollare lo spread? E l’inseguimento a Berlusconi con una sfilza ormai ridicola di reati ? Mafia, stragi, riciclaggio, trattativa Stato – Mafia, attentati, forse anche le Guerre Puniche senza rinunciare ad esaminare dove fosse e cosa facesse il leader del centrodestra quando Pirro con i suoi elefanti invase l’Italia dalle “ mal vietate Alpi”…….…...

Insomma, l’esercito degli schizofrenici “ de sinistra” , che prima innalzavano archi di trionfo e scrivevano peana al limite della “ fellatio corporea” ( altro che Ruby, altro che Monica Levinsky, vero Severgnini?) a favore del Governo tecnico di Monti, ora pretende di cacciare Monti che non ha soddisfatto la loro ansia di annichilimento del “ nemico”con la dovuta feroce vendetta e con le dovute frustate, tanto da consentirgli addirittura di potersi ricandidare. Con una coerenza da fare invidia ai malati di “depressione schizofrenica”, oggi gli stessi personaggi scrivono su “Repubblica” ( e dove sennò?) che oggi contano solo le “ maggioranze popolari”, che bisogna votare subito anche con questa Legge elettorale : il loro fine è di creare un’ordalia brancaleonesca comunque visceralmente antiberlusconiana , fare del Paese e del Parlamento un cesso da reparto psichiatrico dove imporre come camicie di forza la legge della gherusia spartana, cancellando così 2.400 anni di progresso democratico , secoli di storia che hanno visto i valori di costoro, socialisti e comunisti , fare ovunque bancarotta, altamente fraudolenta e decisamente ignobile e colpevole di stermini di centinaia di milioni di innocenti vite umane. Altro che solo Norimberga…..

Siamo ormai alla strage della coerenza e della ragione, come nelle Crociate, come nelle invasioni barbariche, come nelle discese dei Lanzichenecchi , come l’anno scorso a Oslo, come ieri l’altro a Denver, così dalle parti dell’Eur, a Roma,a Largo Fochetti, sede di Repubblica. Sorpresi dall’inatteso scatto di dignità di Napolitano - davanti alla loro pretesa di brandire come manganelli sfollagenti le intercettazioni telefoniche sul Quirinale – di rivolgersi alla Corte Costituzionale per vedere affermato l’articolo 90 della Costituzione, bollano come losche ancelle del Colle i quindici Giudici costituzionali . Agiscono insieme a certa Magistratura , con le sue inchieste ormai ventennali sul niente di una trattativa Stato-Mafia chiara nei fatti storici ma scomoda per loro, per devastare il Diritto, per colpire Generali che arrestarono Riina, per colpire servitori dello Stato come Contrada, per liberare chi mise a ferro e fuoco Genova e per mettere in galera i poliziotti; insegnano ad emettere sentenze mediatiche senza regolari processi ma per la via spiccia e breve del giustizialismo protervo e becero , usano indiscriminatamente la carcerazione preventiva , anche al di fuori del Codice Penale ,come strumento di tortura ( vedi solo Papa, Daccò e Simone e non anche Tedesco, Lusi e Penati ). Fino a ieri sostenevano che “ le maggioranze non contano”, che è venuto il momento di affidare le sorti del governo del Paese agli illuminati “ de sinistra”” ( Spinelli, Scalfari, Zagrebelsky, etc ) , fino a ieri guai a chi, come chi scrive, svelasse che su quindici Giudici della Corte Costituzionale , otto, cioè la maggioranza, erano stati nominati su indicazione della sinistra. Oggi non più, oggi valgono le maggioranze comunque raffazzonate, occorre che chi si oppone all’ordalia “ de sinistra” venga distrutto e sputtanato, anche se si chiama Paolo Napolitano che da servo sciocco si è tramutato inaspettatamente in una sorta di Cossiga picconatore.



CARA ROSSELLA, BENTORNATA A CASA  MA ADESSO RIDACCI I NOSTRI SOLDI .

Rossella Urru è stata finalmente liberata, è tornata a casa sua , baci da Monti,. da Napolitano. Sia chiaro: liberarla era un dovere. Ora però il suo Ente, il Cisp ( Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli ) ci ridia i 5 milioni di Euro che abbiamo pagato per Lei. E spero ci fornisca cortesemente le informazioni che abbiamo chiesto al CISP via email con la seguente lettera odierna:
A cisp@cisp-ngo.org,
Da: gaetanoimme2@hotmail.com
Inviato: mercoledì 25 luglio 2012 14:57:25


Egregio Signor Presidente,
ho invano atteso qualche giorno che il CISP rispondesse cortesemente alle mie domande su Rossella Urru, della cui liberazione siamo tutti felici. Immagino le faccende che incombono e l'attività da espletare non vi lascino tanto tempo libero. Le scrivo da cittadino italiano e da blogger, visto che - la Farnesina lo ha confermato -per Rossella Urru è stato pagato un riscatto di 5 milioni di Euro, per chiarire tutto il quadro in questione. Lei ricorderà le tante polemiche sulle famose cooperanti ( le famose due Vispe Terese) ed altre ancora che tanto ci costarono per riscatti e vite umane e tutte le successive beghe politiche e la richiesta , che considero giusta e corretta, che queste straordinarie persone ( i e le cooperanti ) vengano obbligatoriamente assicurate a spese e cura dell'Ente dal quale dipendono appunto per coprire i danni in questione,

Ha ottemperato il CISP a questo obbligo civico? Tanto più obbligatorio, ritengo, quanto più la stessa Farnesina aveva indicato quella zona del Sud Sahara - Marocco come zona da evitare assolutamente.Ed ancora: come sceglie il CISP il personale ed i cooperanti? Sulla base di quale bando pubblico? Come è stata scelta Rossella Urru? Ed ancora: sono coperti questi vostri cooperanti dalle assicurazioni sociali?


Visto inoltre che il CISP vive anche e forse sopratutto con contributi dello Stato, a quanto ammontano questi contributi a favore del CISP negli ultimi cinque anni?


La ringrazio per la sua risposta che mi auguro esauriente e chiara.


Distinti saluti.


Prof. Gaetano Immè - Blogger in Roma, email:gaetanoimme2@hotmail.com, telefono 388.1928027.



PARLIAMO DI GAY E DELLA TRUFFA CHE LA SINISTRA STA COSTRUENDO PER LORO, SPACCIATA PER PROGRESSISMO.

Solo Bersani ed il PD possono avere la faccia tosta di occuparsi di matrimoni fra gay mentre l’Italia sta crollando sotto le macerie dell’Euro. Purtroppo è proprio così, anche se è dura rendersene conto. Voglio parlare anche del tema che occupa la mente del P.D.: le unioni civili. Questo esercito di “ progressisti dei miei stivali” che propugnano unioni civili, registro unioni civili anche omosessuali, PACS, DICO o come diavolo vogliono chiamare lo strumento sono degli “ approfittatori della credulità e dell’ignoranza popolare”. Ogni individuo possiede infatti diritti individuali naturali e diritti che gli vengono riconosciuti dalla nostra Costituzione. Ognuno di noi, uomo, donna, etero o omo, ha diritto di convivere con chi gli pare e piace, more uxorio o altro, senza dover rendere conto a chicchessia al di fuori della propria coscienza ed eventuale fede. Decidendo allora di convivere con un altro uomo, se voglio farlo more uxorio , vado da un Notaio e in piena libertà ed autonomia assegno al mio convivente – anche se costui fosse contrario o assente – quello che desidero: l’usufrutto della mia casa, la comproprietà della stessa, la firma disgiunta sul mio conto bancario oppure la firma congiunta, ecc. Ma questo atto resta una scrittura privata autenticata da Pubblico Ufficiale, esplica efficacia giuridica e non viene resa pubblica, dunque tutela la privacy di ogni individuo. A cosa servono dunque i Registri delle Unioni civili che sono Registri Pubblici ? A discriminare i gay, a ghettizzarli, a rinchiuderli nel recinto delle bestie anormali. Se i gay avessero un briciolo di dignità, dovrebbero rincorrere con i forconi tutti quelli che vorrebbero costringerli ad iscriversi in questi Registri, perché non solo questi Registri sono discriminatori nei confronti delle altre coppie etero( che non hanno bisogno di alcun Registro ) ma sono anche inutili e dannosi per tutti i gay. Non date retta a chi vuole iscrivervi nei Registri e vi ricicla tutto ciò come una trovata progressista . Rifiutatevi di essere iscritti in Registri, tipo liste di proscrizione, tipo elenco di bestie anomale, roba da zoo umano, roba da vomito. Essere gay è già, credo, un problema ; rinunciare per di più alla propria dignità di persona per accodarsi vanagloriosamente sculettando dietro questi ipocriti politici che sfruttano l’omosessualità ed i suoi drammi per acquisire consenso e tornaconto politico è da veri scemi.

Roma 25 luglio ’12

Gaetano Immè

 

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