Gaetano Immè

Gaetano Immè

venerdì 21 dicembre 2012


ECCO LA DIFFERENZA FRA QUESTO BLOG  E BENIGNI, FRA IL POPOLO DEL CENTRODESTRA E QUELLO DEL CENTROSINISTRA.

Credo fortemente , in totale, aperto, deciso, franco, educato dissenso rispetto al delirante fremito statocentrico di Benigni, che l’attuale  civiltà nella  quale viviamo, sia il frutto di uno sviluppo spontaneo dell’uomo e delle sue capacità di organizzare la vita umana. Credo fortemente, al contrario di Benigni,  che  la sfera politica  dovrebbe intervenire nella libera vita umana su pochi e circoscritti aspetti, meno che mai, poi, sulle questioni etiche. Non è certamente la Politica che può creare il Paradiso terrestre. Non aveva forse, incautamente,  Prodi promesso di darci “ la felicità” e ci dette invece solo  la immediata crisi del suo governo? La gente purtroppo  è obnubilata, è “ indocta”, è manipolata da cattivi insegnanti come Benigni , il quale non fa altro che  riproporre, attraverso una sorta  di “ ingegneria politica ”,quello stato leviatano, statocentrico, potente, tirannico, invasivo, limitatore delle libertà individuali, che nel secolo scorso ed anche nel presente , ha creato e crea  lutti e sofferenze. Io pretendo dalla civiltà attuale di essere un uomo libero, libero nelle proprie idee, libero delle proprie opinioni, di poter scegliere da chi essere governato  e rifiuta con decisione e ribrezzo l’idea di essere gestito  da una reggia , da un Palazzo di “nominati” o “ottimati” come invece auspica e vorrebbe Benigni e  tutta la sinistra politica. Per questi motivi il popolo di centrodestra non voterà mai per un comunista, anche se ex. La gente, ignorante, obnubilata, indocta, manipolata ,soggiogata da comici cattivi maestri, da giornalisti che credono di parlare direttamente con Dio, sorride davanti al termine “ comunista” dicendo che “ non ce se sono più, di comunisti”. Ma sbaglia, perché è ignorante. Perché non capisce cosa vuol dire “ essere un comunista dentro” anche se uno finge di non esserlo “ fuori”. Essere comunista vuol dire proprio quello che ho detto prima, dedicarsi alla costruzione di uno Stato padrone dell’individuo, che toglie  e limita le libertà personali , che illuda di poter costruire una società di tutti uguali, proprio come vorrebbero fare Bersani, Benigni, Di Pietro, Vendola e forse anche Monti, oltre che Casini, ecc. Per questo mi appello a quel popolo di centrodestra che non ha mai votato, dal 1946 ad oggi, per qualche comunista o ex comunista . Il popolo del centrodestra crede nelle rivoluzioni liberali, crede nelle riforme che diminuiscano l’invadenza dello Stato, crede che molta parte della Costituzione italiana vada completamente riscritta, soprattutto laddove essa pretende di costruire, con la forza della Legge e mai con quella del consenso popolare, una società nuova. I cambiamenti sociali, civili e istituzionali più profondi non si raggiungono né per decreto legge e né ascoltando le prediche di comici ideologizzati.

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BERLUSCONI RINVIATO A GIUDIZIO? MA NON NE ERA STATA RICHIESTA L’ARCHIVIAZIONE?

Come ormai accade da venti anni , in prossimità delle elezioni, Berlusconi è il bersaglio preferito di una certa magistratura che non esita a fare le valutazioni più assurde pur di incriminarlo. A memoria d’uomo, a partire dall’invenzione dei Gutenberg, nessuno ha mai sollevato il problema della fuga di notizie quando la stampa ( Repubblica, Corriere della Sera, Stampa, Unità, ecc) ha riportato integralmente documenti, quasi sempre riguardanti esponenti del centro-destra, coperti da segreto istruttorio. Se poi teniamo conto che lo stesso P.M. che ora ne chiede il rinvio a giudizio, due anni fa aveva richiesto l’archiviazione per Silvio Berlusconi e che le prove sono sempre le stesse, mi pare ' fin troppo chiaro che le accuse mosse al presidente Berlusconi sono ingiuste, faziose e prive di ogni fondamento. L’emulazione può giocare brutti scherzi. Forse sedotto dal successo politico di Di Pietro, di D’Ambrosio, di Ingroia , tutti accomunati dall’aver rivolto a Silvio Berlusconi “ accuse poi rivelatesi del tutto false” ma che per questo sono stati premiati regalando loro una bella carriera politica nel Palazzo ad opera del PCI poi DS, anche il P.M. Maurizio Romanelli vorrebbe aiutare la sinistra . Quando c'è di mezzo il Cavaliere valgono sempre due pesi e due misure: la fuga di notizie sulla stampa, che è prassi quotidiana, la deve pagare soltanto lui. Anche se Berlusconi, all'epoca dei fatti, non era nemmeno editore del quotidiano al centro dello "scandalo".

Invece per capire come mai, all'improvviso, la Provincia di Milano, a guida Penati,  decise di comprarsi un'autostrada, ovviamente  a spese del contribuente indebitandosi fin sopra i capelli, bisognerà attendere  forse una vita" Per non parlare del processo a Tedesco, del  quale non se ne parla proprio . Tutto a dopo le elezioni, per non disturbare.

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UN MERLO VERO E PROPRIO, ANZI UN VERO BECCACCINO.

Letto ieri, Repubblica, un indignato articolo del “ catanese, falso e cortese”, di Francesco Merlo. Per questo merlo “er nano de Arcore” aveva già emesso l’editto: niente Festival di Sanremo , va sospeso. Perché ?. Secondo il merlo – che più merlo diventa un beccaccino – perché Berlusconi aveva paura di qualche va fan culo, di qualche “ c’ha rotto i coglioni” e perché no? Anche di qualche “ Berlusconi ha rotto il cazzo” e carinerie similari, che una lavandaia mascherata da comica vomita spesso dall’efebico Fazio. Diteglielo voi a quale beccaccino d’un merlo ,a figura di merda che ha rimediato! Il Festival è sacro. Come l’osso del sedere della Littizzetto.

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Roma venerdì 21 dicembre 2012

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