Gaetano Immè

Gaetano Immè

mercoledì 13 marzo 2013


 

MARCIUME D’ITALIA

Cosa c’entri Silvio Berlusconi con le eventuali responsabilità de “Il Giornale”, il cui editore è il fratello Paolo, non è dato sapere ma, tre matti schizzati, mascherati da Magistrati ,che vanno in giro dicendo di esserlo e di lavorare  al Palazzo di Giustizia di Milano, rispolverano antichi strumenti di tortura corporale, arrugginiti arnesi da “tribunale del popolo” e cioè  quel medioevale , arcaico, giustizialista editto da santa inquisizione  del “ non poteva non sapere ( che fu il cappio usato da Di Pietro & Partners per la  tribale esecuzione di Craxi, spacciata  da” processo” ) ed hanno ordito, nel disonesto,  complice ed interessato silenzio della sinistra  italiana  - che , nella sua ridicola supponenza, si illudeva ( come solo gli idioti sanno fare ) d’essersi chissà per quale ragione disfatta del popolo del centrodestra e del suo leader - l’ennesimo attacco alle libertà costituzionali, l’ennesimo atto persecutorio,l’ultima minacciosa intimidazione di stampo dittatoriale fascista , una  prepotenza, una  sopraffazione, una soperchieria ricattatoria contro Silvio Berlusconi e contro tutto il popolo di centrodestra che  è semplicemente ributtante tentare di far passare  come fosse “una sentenza”  

E’ dal 1948 che la sinistra comunista e post  prosegue l’opera di disiformazia, l’opera di demonizzazione del nemico politico, la sua criminalizzazione di stampo staliniano con la invenzione e la propalazione di  false ma ben  infamanti accuse per le quali , caso strano nel Paese del Diritto,  nessuno ha poi mai pagato il dovuto fio , per seguire  il monito togliattiano che “ripetere accuse, anche se false,  le trasforma in vox populi “. Si tratta di uno schema ben organizzato e studiato, scientificamente ordito, che si basa sul crudele  sfruttamento dell’ignoranza e della credulità del popolo italiano, originariamente fondato sulla sua  iniziale analfabetizzazione generalizzata e poi via via accuratamente conculcato attraverso il  controllo della “ cultura di Stato della  scuola unica  di Stato” quanto  con il servile collaborazionismo dei così detti “intellettuali organici al PCI “ e con l’ evidente apporto di eminenze giudiziarie onde evitare che “ il partito “ne pagasse le dovute conseguenze”. Infatti mentre in un primo  periodo ( dal  1948  al 1994 ), ancora  vigente  l’originario testo dell’ articolo 67 della Costituzione ( quello che concedeva ai parlamentari la salvaguardia della previa autorizzazione a procedere), le false ed infamanti accuse diffamatorie  erano sostenute direttamente in Parlamento dai deputati comunisti, forti  della loro personale  impunità e di quella dunque garantita ai loro protetti  ( cito pochi ma emblematici casi nella storia di questo Paese: Moraninno – Togliatti; Bentivegna – Togliatti; Montesi / Piccioni – PCI, ; Leone – Cederna ; Cossiga – PCI ; ), nel periodo dal 1994 ad oggi, una volta  rimossa – con l’ormai tristemente famosa intimidazione di quei ben noti Magistrati di sinistra ancora oggi presenti nel Parlamento  – quella salvaguardia costituzionale , il compito di diffamare, di criminalizzare l’avversario politico o il dissidente politico  è stato sostenuto dal “ servizio d’ordine” della sinistra, dal suo braccio armato, dai “compagni della Magistratura”molti dei quali, pur  dovendo tutti i togati essere in debito  con la sinistra per avere questa deliberatamente affossato il temuto referendum sulla responsabilità dei Magistrati stessi , vennero anche ulteriormente  “premiati” dalla sinistra stessa come premio per il “ lavoro sporco “ portato a termine ( pochi, ma emblematici casi: Di Pietro – Craxi; Di Pietro – Berlusconi; D’Ambrosio – Craxi e tutti quei P.M. che hanno sostenuto i 30 e passa infamanti processi a carico del leader del centrodestra dal 1994 ad oggi, fino ad ora  conclusi  con assoluzioni o prescrizioni) .

Sulla questione giudiziaria di Silvio Berlusconi, la sinistra ed ora anche il M5S hanno posizioni entrambe semplicemente ridicole . Negano spudoratamente  l’evidenza dei fatti per non ammettere che le tutte le  inchieste giudiziarie scagliate dalla Magistratura addosso a Silvio Berlusconi (grazie alle quali entrambi  sperano di eliminare il competitor politico ) non appartengono ad un uso corretto del potere dei Magistrati, per i seguenti due semplici ed inconfutabili ordini di motivi. Innanzi tutto perché non sono inchieste contro Berlusconi. nate da denuncie di terzi soggetti offesi o lesi nei propri legittimi interessi Com’è credibile che  se Berlusconi fosse quel delinquente e quel corruttore che la Magistratura oggi lo accusa di essere stato , com’è possibile che nei suoi primi sessanta anni , cioè in tutta la sua pur lunga vita,  zeppa di successi  - che  generano quasi sempre invidie e rancori –nessuno lo abbia mai denunciato  prima del 1994 ?Se solo si riflette sul fatto che la nascita e la prima vittoria elettorale di Forza Italia avviene nel ’94 quando Berlusconi era già,  e da svariati decenni di tempo , un affermato imprenditore ormai alla soglia dei  60 anni senza che in tutto questo tempo si fosse mai verificato un esposto, una denuncia, un procedimento giudiziario qualsivoglia contro Berlusconi ma che tutti i processi sono cominciati solo “ dopo” che Forza Italia, nel ’94,  aveva strepitosamente sbaragliato la gioiosa macchina da guerra del PCI di Occhetto, è incomprensibile non pensare ad una persecuzione “ ad personam” per colpire quel PDL che oggi ancora equivale alla sinistra come consensi e la relega alle sue responsabilità costituzionali e politiche. Nessuno, infatti, ha  ricordato che tutti i trentasei processi che dal 1994 ad oggi sono stati catapultati su Silvio Berlusconi nessuno e sottolineo nessuno  è nato come nascono tutti i processi di questo mondo: da una denuncia , da un esposto ma tutti sono stati prodotti dalle circa 250 ispezioni, sia giudiziarie che fiscali,  alle quali, sempre dalla sua discesa in campo, sia Berlusconi che le sue attività sono stati sottoposti. Queste semplici constatazioni, peraltro assolutamente inconfutabili,  sono due travi inamovibili che certificano come  Berlusconi sia  oggetto di un accanimento giudiziario planetario solo da quando e perché è il leader del partito del centrodestra. Comportandosi così sprezzantemente, sguaiatamente ed arrogantemente con quasi dieci milioni di elettori , affrettando senza ragione alcuna la procedura giudiziaria come se si trattasse di uccidere un leone ferito, sia la Repubblica Italiana che la Magistratura italiana , davanti al mondo,  fanno una figura di merda, svuotano il vero senso della democrazia italiana, utilizzano le leggi  “contra personam” e “pro famiglio suo ”anzi ne abusano per i loro scopi politici.

Ma a chi credono di prendere per il culo o di spaventare , questi giannizzeri imbroglioni? Non è forse questo il Paese dove hanno regnato Gianni Agnelli, Romiti, Antonio Di Pietro, Carlo De Benedetti, Romano Prodi, Carlo Azeglio Ciampi,  tutta gente che ha vissuto e prosperato sull’opacità , sugli accordi di potere , sui favoritismi di palazzo , sugli “utili privatizzati e sulle perdite socializzate” , sul consociativismo portatore della corruttela istituzionalizzata, su trattative ed accordi che venivano pagati con i soldi dei contribuenti italiani ma che hanno rappresentato per decenni e decenni dei veri e propri “ accordi criminali e commerci di consensi politici” senza che la Magistratura muovesse un dito ?E chi sono i signori del P.D. e gli sconosciuti del M5S che “ ensemble”  sarebbero pazzi di gioia se arrestassero Berlusconi , come hanno entrambi dichiarato. Una cuccagna  sia per un P.D. incapace persino di formare uno straccio di Governo serio per la guida del Paese pur avendo vinto le elezioni che ha perso, sia per il M5S che segue l’andamento manettaro e sommariamente giustizialista  che animava ed armava la mano vile del terrorismo rosso, infangando l’Italia davanti al mondo intero.  Sono solo delle  marionette come Pulcinella, sono il Gatto e la Volpe della politica italiana , burattini che fingono di essere persone libere, che fingono di essere dei politici in grado di decidere come governare un Paese, ma sono solo, appunto,  dei burattini , delle  marionette mosse dai mangiafuoco Magistrati.

Quanti danni hanno fatto questi Magistrati al Paese,  prima di compiere quest’ultimo  scempio della democrazia e dello  Stato di Diritto? Sono venti anni che avvelenano la vita democratica di questo Paese , sono venti anni che la sinistra li blandisce, come un lacchè serve il proprio padrone,  sperando di assicurarsi la sua munifica benevolenza. Come non ricordare come costoro abbiano distrutto un Governo democratico eletto dal popolo italiano nel ’94 usando delle false accuse ( falsità sancita dalla tardiva successiva  sentenza definitiva della Cassazione del 2001) contro quel Premier ? Come non ricordare come questa losca Magistratura si vestì da “picciotto mafioso” ed impedì la famosa riforma bicamerale della Costituzione italiana , liberamente concordata  fra centrodestra e centrosinistra, con quell’intimidazione mafiosa via televisione ? Come non ricordare come questa camarilla di Magistrati  affondò il Governo Prodi del 2006 inviando i carabinieri ad arrestare la moglie del Ministro di Giustizia Mastella? Come non ricordare come questi briganti da valico camuffati da impuniti Magistrati regalarono a Vendola la Regione Puglia accusando Fitto di reati inesistenti, scempio che grida ancora vendetta? E come ancora non ricordare come questi abominevoli ingannatori della credulità popolare abbiano rubato la Regione Lazio all’On Storace a vantaggio del caro Marrazzo con accuse false ? Ancora non basta? Ancora li lasciamo distruggere lo Stato di Diritto e la Costituzione italiana?

Ma davanti a Silvio Berlusconi o, meglio, davanti a quella nuova proposta politica che Berlusconi creò nel 1994, quel nuovo mondo bipolare, simmetrico alle grandi democrazie occidentali, davanti a quel nuovo modo di interpretare la vita pubblica finalmente scevra da ipocrisie tardo ottocentesche, davanti a chi si faceva apertamente beffe degli untuosi privilegi dei vecchi mandarini politici , davanti a quel successo politico  mantenuto per venti anni e che ancora oggi attrae la speranza di una vita nuova per dieci milioni di italiani non ostante che per venti anni  esso sia stato offeso, vilipeso, ferito, ingiuriato, contrastato, bistrattato,diffamato, demonizzato, criminalizzato, combattuto , Magistratura e sinistra non sanno fare di meglio che rispolverare gli stessi arnesi di tortura corporale  che servirono loro negli anni 93 e 94 per portare a termine quello scempio di giustizia, quell’esemplare forma di corruzione giudiziaria e politica che fu “Mani Pulite”.

 

Denunciamolo, dunque,  con forza e fermezza , denunciamo come Sinistra Politica e Magistratura abbiano ridotto questo Paese ad un miserabile simulacro di uno Stato di Diritto, ad  un vago ricordo di una Repubblica democratica. Sinistra, M5S, professionisti degli appelli contro il popolo sovrano, gente ricca ed elitaria, arrogante e autoritaria , scrittori a libro paga di poteri forti o industriali o sindacali o bancari, fingono di parlare di politica, vorrebbero far credere di essere i padroni della situazione e del  vapore, per  distogliere le nostre attenzioni  dalle loro miserie inconfessabili. Perché la loro è solo una  ridicola  recita da oratorio, dove fingono di discutere di  legge elettorale, di diminuzione del costo della politica ma solo  per distogliere la nostra attenzione dal fulcro del problema : che non è né Berlusconi né i suoi processi, tutti “ contra personam”, ma è la constatazione che PD e M5S sono solo dei burattini di una farsa ignobile, scritta, diretta , concessa ed  organizzata dai Magistrati mangiafuoco.

Vorrei indicare alla Sinistra, a coloro che hanno votato legittimamente il M5S, alla residua coscienza , se ancora ne esiste un briciolo in costoro  ,a tutti gli italiani,  come questo dominio dei Magistrati ci stia portando alla rovina. Perché almeno lo avessero conquistato questo potere politico che pretendono di esercitare, almeno ci avessero messo la faccia e l’anima  per governare questo Paese. Macché! Neanche questo sono riusciti a concludere. Perché? Ovvio: sono solo degli incapaci, esperti in pandette e codicilli, gente nata dall’arte degli azzeccagarbugli manzoniani, gente il cui unico punto di forza non è la capacità di fare del bene al Paese, ma solo quello di godere di una impunità regale da tiranni. Ma intanto nuocciono al Paese, come il tumore nuoce all’uomo, uccidono, lentamente, con dosi costanti di cicuta, la Repubblica democratica, che hanno progressivamente svuotata di contenuto e di significato costituzionale, non solo lo Stato di Diritto che aveva la sua garanzia proprio nella reciproca indipendenza e nella reciproca autonomia fra politica e Magistratura le basi,  ma persino la stessa speranza degli italiani nella possibilità di essere governati da coloro che il Paese stesso ha per questo scopo prescelto. Infatti non solo hanno votato solo tre italiani su quattro, ma addirittura solo un italiano su cinque ha dichiarato col voto di riporre ancora qualche speranza di vita serena nel PD e nel PDL mentre ben la metà degli aventi voto , fra astenuti e  votanti per  M5S,  hanno dichiarato la loro sfiducia nei partiti. Hanno dunque consegnato  il Paese nelle  mani della protesta , gettando nello  smarrimento la maggioranza del popolo. Pagheranno una buona volta , questi giannizzeri in tocco,per  i danni che hanno provocato al Paese?

Signori della sinistra, continuo a leggere , nei vostri giornali di riferimento,  cose assurde,credo siate seriamente malati, siete intellettualmente inesistenti, caratterialmente instabili. Non riuscire a vedere il problema dei problemi, negate addirittura l’esistenza della crisi profonda della Magistratura: significa  che siete dei frustrati dall’insuccesso nella vita e che volete  sfogare tutte le vostre frustrazioni impiccando chi voi odiate per salvare la vostra fallimentare vita: e quindi , addosso a chi ha avuto successo economico ( Berlusconi? Un ladro!, senza se e senza ma, ma fino a quando Berlusconi aveva la bellezza di 58 anni, nessuno se ne era accorto!). Tipico riflusso gastrico del fallito italico, invidioso di tutti, sospettoso di tutto. Sempre sulla difensiva perché sa di non essere in grado di fronteggiare chi è più bravo di lui. Dunque l’odio è contro il migliore, contro chi osa non omologarsi alla mediocrità dominante. Insomma siete dei falliti rancorosi, dovreste andare al Colosseo a condannare e ad uccidere i deboli col pollice verso per sfogare il vostro rancore invece di violentare  continuamente con il vostro odio la nostra vita sociale.  Siete , culturalmente, poi inesistenti, siete il prodotto in vitro della Scuola di Stato, cioè portatori insani  della “cultura di Stato” che è quella che fa comodo allo Stato, quella imposta dal regime, non quella prodotta dalla storia .  Quando leggo cose come "bisogna dimezzare il numero dei parlamentari"credo che neanche sappiate di cosa stiate parlando  "Voglio una democrazia meno ampia, con meno rappresentanza" è una pura minchiata. Oppure l’invettiva che vi esce dalla bocca come la merda vi esce  dal culo  "guadagnano diecimila euro al mese! Maledetti ladri di merda" . E come no! Ecco i nuovi intelligentoni democratici ! Magari vieni  eletto in qualche paesino sperduto tra le montagne, ti devi trasferire  a Roma, forse  per 5 anni, non vuoi lasciare la tua famiglia e campi, in un'altra città lontana mille km dalla tua, con mille euro al mese? Ma andate a lavorare nei campi di pomodori!  Questi sarebbero i vostri ragionamenti? Ma con quale organo voi ragionate? Con le budella o con la cistifellea? Siete talmente supponenti che neanche vi accorgete che vi siete messi al servizio  del potere , del riccone, del potere bancario, delle lobby finanziarie e speculative. E per quale motivo allora abbiamo vissuto una Rivoluzione francese ? Per ritrovarci , due secoli dopo, ancora schiavi dei ricchi e dei nobili? Come se fossero solo gli stipendi dei parlamentari ad aver generato e ad aver  ingrossato  il debito pubblico italiano .Che bravi che siete! Scaricando le proprie responsabilità su non si sa chi. Siete  veramente molto bravi. Dico solo una cosa che chiarisce molto bene  la responsabilità anche del popolo italiano : se  il sogno americano è quello di realizzarsi in seguito ai propri meriti, quello  italiano invece è essere quello di essere mantenuto dagli altri, il sogno del posto fisso e pubblico. Ma abbiate la decenza di stare zitti!

Ora capirete meglio tanti fatti di questi giorni. Perché, per esempio,  il P.D. cerchi disperatamente di trovare palliativi e diversivi per celare la propria incapacità governativa ed unificatrice. Così Micro Mega, che mi onoro di aver ribattezzato  come un ben assestato  “ Micro Sega”,  per le sue teorie politiche da  “basso ventre”, da qualche tempo ha sguinzagliato i suoi sedicenti “ intellò”, tipo De Monticelli, per propalare la favola scema della “ineleggibilità” di Silvio Berlusconi” , solito escamotage per tramortire , con mezzi non democratici, i dieci milioni di italiani che ripongono la loro fiducia in una vita migliore affidandosi al PDL e non certamente al P.D. Questo blog non è certo creato da un intellò, tanto meno “ da uno  de sinistra”, ma venire oggi, nel  2013, a parlare di ineleggibilità di Berlusconi dopo che Berlusconi non solo è stato eletto in Parlamento per venti anni consecutivi  ma dopo che è stato anche votato come Presidente del Consiglio per ben tre volte (94,01,08) , è da casa di cura, cioè proprio una Micro Sega. Ecco anche perché, intinta la sua penna nella bile debenedettiana, il  “nanetto di Cuneo”, al secolo Ezio Mauro, Direttore tascabile de “ La Repubblica” ieri vergava “un presunto uomo di Stato…(alludeva a Berlusconi) ….ieri ha organizzato una gazzarra  contro la Magistratura che lo indaga…”.Dice il detto saggio “ i piccoli di statura siano anche piccoli d’animo”. Nel caso di Ezio Mauro, alla cattiveria d’animo si accoppia pure una dose incredibile di odio viscerale  ( dispone di una cistifellea gigantesca e molto attiva ) e di supponenza sabauda da paura . Per quale ragione ,Direttore Mauro, una libera dimostrazione garantita a tutti dalla Costituzione italiana, se fatta da personalità del centrodestra, diventa per Lei una “ indegna gazzarra”? E la Costituzione, Mauro, dove se la mette, Direttore? In quel posto? E come mai, Direttore, lei disprezza come “ indegna gazzarra” una civile protesta silenziosa di parlamentari italiani, mentre Lei stesso si copriva di ridicolo – cosa per Lei consueta da decenni ormai – quando il 14 novembre dello scorso anno sbraitava contro la polizia che – affermava Lei – aveva lanciato dalle finestre del Ministero di Via Arenula a Roma un lacrimogeno contro  un tumulto di manifestanti che Lei difendeva a spada tratta anche se costoro non facevano altro che aggredire le forze dell’ordine? E cosa disse, Direttore Mauro, quando il giorno dopo si venne a scoprire che quel lacrimogeno era un falso fabbricato da Lei e dal suo giornale  perché era stato lanciato contro il Ministero dai dimostranti? Nulla, come al suo solito. Diciamo che Ezio Mauro è famoso nel mondo ma non certo per le sue qualità di onestà intellettuale e di coraggio civile delle proprie azioni.  Ancora una semplice osservazione al Direttore Mauro:  a proposito del suo sprezzante “ Berlusconi organizza una indegna gazzarra contro la Magistratura che lo indaga”, perché non dice anche  ai suoi lettori quanti altri direttori ed editori di giornali, oltre a Silvio ed a Paolo Berlusconi, siano stati condannati dalla Magistratura italiana, diciamo dal 1861 ad oggi – cazzo, sono 152 anni di storia!- per aver pubblicato notizie vere ma  coperte dal segreto istruttorio? Perché mi guardi e non favelli, paggio Ezio? Già, dimenticavo: il grande Direttore  del grande giornale  disdegna , anzi avversa “certe manifestazioni pacifiche “, come quelle  dei colletti bianchi torinesi che distrussero Berlinguer e la CGIL, come quelle contro i Tribunali che avevano massacrato l’innocente Tortora. Ora si capisce meglio perché il P.D. si ostina a sostenete l’insostenibile  “ Governo di minoranza”, a rifiutare qualsiasi contatto  con il PdL. In queste ore sta emergendo, per chi è capace di leggerlo, il piano alternativo sia all’intesa con il centrodestra che a quella con il Movimento a 5 stelle. Il nuovo scenario prevede il solito P.D. prono ai voleri della solita Magistratura , l’implosione del Popolo delle Libertà e la formazione di una nuova maggioranza, possibile  in Senato, con il sostegno di poche decine dei consueti transfughi sui quali, ovviamente, nessun Magistrato indagherà. I conti sono elementari:il centrosinistra ha 120 senatori , Monti ne ha 18, bastano dunque  20 vacche in transumanza verso i campi erbosi del P.D. e  si raggiunge la maggioranza di 158 senatori . Oggi nessuno degli oltre 90 senatori PdL sarebbe disposto a tradire, ma se Berlusconi  fosse messo fuori dai giochi, magari anche in galera, in un partito che si troverebbe improvvisamente senza leader e senza futuro, come si comporterebbero? A questo punta l’establishment e vuole riuscirci ad ogni costo, per scongiurare un ritorno alle urne che oggi teme più di ogni altra cosa.

Capirete meglio, adesso, perché , se l’Italia fosse un  paese “normale”, in una tale situazione di impasse come quella uscita dalle urne,  si darebbe vita ad una “grande coalizione”, a un governo di unità nazionale o di scopo, per lo meno per il tempo necessario a realizzare quelle riforme volte a far funzionare meglio la nostra democrazia e, subito dopo, tornare al voto. E' evidente che un tra Pd e Pdl potrebbe in pochi mesi ripristinare legittimazione democratica degli eletti e governabilità. La mancanza di stabilità politica, infatti, danneggia tutti gli italiani, senza distinzioni, rendendoci deboli al cospetto di democrazie europee più solide come Germania e Francia. Anche in presenza di un esito elettorale incerto come questo, infatti, se Bersani fosse stato eletto direttamente oggi potrebbe comunque varare un governo e cercare di volta in volta la maggioranza al Senato, come Crocetta all'Assemblea regionale siciliana. Perché in Italia non è possibile ciò che in altri grandi paesi democratici sarebbe considerato “normale”? Massimo D'Alema ha parlato della necessità di «liberarci dal complesso, dall'ossessione, dalla malattia psicologica dell'inciucio», aggiungendo però che «l'impedimento» è Silvio Berlusconi, quindi ricadendo lui stesso nel “complesso”. E' ovvio D’Alema, ma questo è un “ tuo problema”, non del Paese. Se passi vent'anni a demonizzare Berlusconi, e a raccontare che la nostra è la Costituzione «più bella del mondo», come diavolo fai poi a  spiegare ai tuoi militanti, ai tuoi elettori, che ora bisogna accordarsi con il “nemico” per cambiare regole del gioco che fino al giorno prima si presumevano perfette?

 Una volta sistemato in galera Berlusconi, anche per reati falsi ed inesistenti e creata una maggioranza in grado di reggere se non tutta la legislatura qualche anno, ci sarebbe tutto il tempo per ammansire , con le buone o con le cattive, il M5S  e renderlo a sua volta ininfluente, magari con infamanti   inchieste de “L’Espresso” o con la pubblicazione su “ Repubblica” di notizie false oltreché coperte dal segreto istruttorio su conti esteri o su società delle Cayman, oppure con una legge a doppio turno alla francese, che di fatto sbarrerebbe il Parlamento a movimenti alternativi (come accade da anni con Le Pen).

Come dire: spazzare via o rendere marginale chi non appartiene all’establishment, chi non asseconda il disegno dei tecnocrati europeisti, chi pensa che l’Italia debba tornare  sovrana e che non debba rassegnarsi a un futuro senza speranza, a cui invece viene condannata giorno dopo giorno da quelle istituzioni sovranazionali le quali, con somma ipocrisia, si presentano come “salvatrici” e “liberiste”, mentre in realtà sono dei giannizzeri che ci vogliono rinchiusi nella povertà e nell’indigenza .

Questo è l’obiettivo. Li lasciamo fare ?

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LE PATACCHE STILE CIANCIMINO JR DI MARCO TRAVAGLIO

Testuale da un articolo di Marco Travaglio su “ Il Fatto Quotidiano”:”Ogni tanto salta su qualcuno e decide, al posto dei Giudici, che Del Turco è innocente”. Per mia disgrazia invece, ogni giorno che Dio ha creato, salta su il solito Marco Travaglio e decide che qualcuno è colpevole, senza bisogno di aspettare il processo o la sua fine. Di solito i colpevoli di Travaglio sono sempre suoi nemici politici. Chissà mai perché? Insomma, Marco Travaglio non si limita a condannare in via preventiva – vi ricordate quel duo Orlando Cascio – Pintacuda che osannavano il barbaro “ il sospetto è l’anticamera del reato?”- ma pretende anche di eseguire la condanna, spesso a morte con impiccagione, anche per chi fosse in disaccordo con le sue affermazioni. Chi non ricorda come Marco Travaglio si scagliava contro Ottaviano Del Turco, un paio d’anni fa, contro il vecchio socialista , bollato dall’infamia craxiana? Ve lo ricordo io. Vi ricordo come Travaglio  si scagliasse contro “ l’orchestrina  degli assolutori via stampa che s’era messa a raccontare che le accuse contro Del Turco fossero incerte”. Ma da dove veniva la granitica certezza di Travaglio circa la colpevolezza di Del Turco? Scriveva Marco Travaglio a quel tempo “ che il corruttore aveva parlato”( era Angelini), che “ Angelini aveva addirittura fotografato” Del Turco mentre acchiappava il denaro , scriveva che “ c’erano valanghe di prove” come millantava un Procuratore Capo da vergogna pura, quel tale Trifuoggi che si dilettava a parlar male di Berlusconi con il “ cognato del fratello di Elisabetta Tulliani”durante un fuori onda clamoroso. Due ruba galline, anzi tre, se contiamo pure  quel tizio che non conta niente. Oggi scopriamo che quelle foto e quelle prove erano tutte patacche, falsi, tarocchi, puro stile Ciancimino Jr. E Trifuoggi, Trifuoggi, che ci dice ? E Travaglio, che ci dice?

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Roma , mercoledì 13 marzo 2013

Gaetano Immè

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