Gaetano Immè

Gaetano Immè

martedì 30 luglio 2013

ITALIANI? BRAVA GENTE!

Guardate che oggi non è prevista la fine del mondo anche se la "grande stampa" italiana, al guinzaglio dei soliti poteri forti fattisi ricchi servendo il sistema consociativo italiano della Prima Repubblica, anche se la televisione di Stato ( si dice così, si legge in cirillico, come ai tempi di Stalin), anche se gli innumerevoli " intelletuali organici" a libro paga dei grandi editori, altre volte fattisi ricchi grazie alla malavita organizzata ed a qualche caimano di passaggio dai quali ,poi, vorrebbero prender le distanze, vi hanno preparato alla scadenza del 30 luglio 2013 come l'arrivo della data agognata. Ecco, italiani, brava gente, restate pure con questa vostra idea, oggi è il giorno dell'impiccagione, del sacrificio umano, dell'ultimo Golgota, dell'ultimo "tribunale da Santa Inquisizione" della vostrea storia , siate giulivi, panem et circenses e bevete e mangiate ed uccidete il vitello grasso! Ed anche voi, miserabili sedicenti quindici "membri" della così detta "Corte Costituzionale", iniziate pure la vostra ridicola funzione, il rito della vostra vestizione e di tutte quelle megastronzate che avete ereditato, siete peggio, molto peggio dei custodi della relgione e dei loro riti dogmatici. Giudici voi? Ma fatemi il piacere! Come osate dirvi giudici quando altro non siete che commissari politici al servizio dei vostri miserabili partiti che siete inviati al soglio supremo solo per eseguire le volontà dei vostri partiti non certo per dare retta al vostro animo. Solo un imbecille come Dante poteva dire che " fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza", infatti quell'imbecille è morto in esilio dalla sua terra. Orsù, state sereni, state calmi, eseguite pure gli ordini dei vostri partiti e che vinca la verità e cioè quello che torna utile alla sinistra visto che su quindici cialtroni undici replicanti provengono dagli uffici di quel partito politico. Ma quale Consulta! Ma quale Corte Costituzionale! Gioite, esultate, sia dato fuoco alle polveri, pane al popolo e sia festa fino all'alba, rigorosamente una notte bianca. Siete tutti lì, bava alla bocca, in attesa che il cadaevere venga esposto, per sbranarlo, per mangiarne gli avanzi, come iene, come condor. Così vi hanno ridotto e condotto la kultura di Stato, i giornali dei poteri forti, la televisione di Stato, il regime dittatoriale minocratico con il quale avete soffocato l'anima di questo Paese. Somigliate, con le vostre bramosie di vendetta senza che vi sia un'onta da lavare ma con il vostro odio viscerale , somigliate solo agli unni, barbari incivili che esultavano mentre scarnificavano i nemici. Poveri illusi, siete voi le prime vittime di questa tirannia, solo che non siete in grado di capirlo. Voi volete una legge che impedisca di dar dello stronzo ad uno stronzo perché è frocio, poi una legge che vieti il fumo in auto o nel mio cesso, poi arriveremo anche a vietare che in camera da letto uno legga un libro erotico, ma siete gli stessi che avete ammazzato Braibanti ma che avete perdonato Pasolini che pagava i ragazzotti per farsi dare nel culo e che poi li premiava con ricche prebende che solo lui poteva elargire. Non mi fate più schifo, ormai vi conosco, siete italiani come me, siete banche brava gente, mi fate pena non è l'Italia forse il Paese che ha osannato un Badoglio, che ha osannato la Santa Inquisizione papalina che perseguiva chi predicava libertà come Giordano Bruno, come quell' "anglo che tanta ala vi stese sgombrò primo le vie del firmamento", non è forse l'Italia il Paese dove gli avversari politici si impiccano invece che batterli col consenso del popolo ? Fate pure la vostra sceneggiata. In carcere? Al rogo? Al patibolo? Dal boia? Impalato come Mussolini,al manicomio come volevate fare con Cossiga o meglio forse farlo morire lentamente alla gogna pubblica? Vedete un po' voi, fatece vede quanto siete bravi. Tanto, anche se voi non lo capite, anche se i vostri mentori non ve lo hanno mai spiegato nè raccontato, anche se i vostri meschini Goebbels da operetta ve lo hanno sempre tenuto nascosto, bene sappiate che un uomo lo si può uccidere, lo si può impiccare, trucidare, sventrare, vilipendere: bravi, datevi da fare , urlate di bramosia per un pezzo di quella carne, pregustatene l'odore del sangue, finalmente il nemico è ridotto dove il vostro padrone ( i poteri forti italiani) lo hanno ridotto sguinzagliando la suia Gestapo, la Magistratura da operetta, fatta da funzionarietti politici. Fate delcorpo della vittima quel che volete. A noi basta la sua idea e le idee, cari meschinelli, non le potete arrestare nè segregare, nè uccidere. La storia del mondo lo insegna, i vostri indottrinatori non ve lo hanno mai detto. L'idea sopravvive all'uomo. E noi vinceremo ancora e sempre, anche senza un leader: l'abbiamo dimostrato sempre dal 1994 fino a febbraio scorso. Non siete capaci di vincere neanche quando correte da soli, com'è successo nel '94 perché siete degli incapaci e dei falliti. Solo con le falsità e le menzogne avete occupato il potere in Italia nel '96 e grazie a gentaglia come Di Pietro e come D'Ambrosio. Cannigione, martedì 30 luglio 2013 Gaetano Immè

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