Gaetano Immè

Gaetano Immè

martedì 26 novembre 2013

STATE PRONTI AL NUOVO MINISTRO DI GIUSTIZIA Per tenermi stretto stretto, prima tutti i giudici della Consulta, che gli hanno graziosamente distrutto tutte le intercettazioni delle telefonate intercorse con Nicola Mancino, l’allora ( 1992) Presidente del Senato; ieri Pietro Grasso, quel signore che s’è guadagnato la seconda poltrona istituzionale non per meriti politici e culturali degni di nota ma per essere il famoso “Magistrato certificatore “ delle inverificate ed inverificabili bufale e puttanate spatuzziane, ma utili per tenere l’odiato leader dell’odiato centrodestra , Silvio Berlusconi , “ sotto tiro” dei cecchini in toga, oggi ecco la “ new entry” nella Corte delle scimmie ( sono quelle sicule , appunto come Grasso, del “ nendi vidi e nendi sacciu!!) di Giorgio Napolitano, è Giancarlo Caselli, detto “penna bianca”, per via di zazzera canuta, ma da non confondere con altri celebri omonimi. Per esempio non con i famosi calciatori Ravanelli e Bettega e neanche con quel famoso capo indiano americano, ricordato nella storia americana e dei nativi per aver mobilitato più di 3.500 guerrieri Sioux e Cheyenne nella famosa battaglia di Little Big Horn, dove ottenne nel lontano 25 giugno 1876 una schiacciante vittoria sul colonnello Custer del Settimo cavalleggeri. Un capo così coraggioso e leggendario , che già all’età di 14 anni raggiunse a cavallo uno dei guerrieri durante la loro ritirata e riuscì a batterlo mentre cavalcava (e che per questo, si guadagnò una penna di “ aquila bianca “, simbolo di una azione coraggiosa)non ha le stimmate necessarie per essere ammesso alla corte di Giorgio Napolitano, ove , è noto, trionfa l’astuzia , il tranello, il servile encomio .E nemmeno da confondere con Mr Carlos Norman Hathcock II , famoso tiratore scelto dei Marines degli Usa che, durante la guerra del Vietnam collezionò 93 vittime tra nord vietnamiti e Viet Cong, tutti da lui freddati dall'incredibile distanza di 2500 yard (2286 m), soprannominato per questo "Long Tra'ng du'Kich", che significa “Il cecchino dalla penna bianca”. I compiti di Mr Hathcock , ma contro i civili italiani che non fossero comunisti , alla corte di Giorgio Napolitano, negli anni belli del Pci del secondo dopoguerra, spettavano ad altri, lui Giorgio Napolitano nella Cecoslovacchia comunista ci andava come esponente del Pci , per controllare come stavano i suoi cecchini comunisti , che il partito aveva sistemato in quel Paese, alle scuole di guerra di Synka , a preparare il putsch in Italia ,con la “Gladio rossa”.Alla corte di Napolitano si fa carriera col “ servo encomio”, guarda Grasso, guarda un certo Gotor, un “madonnaro” devoto a Giorgio Napolitano ed anche a Mario Monti come neanche a Padre Pio, tanto che con una decina di agiografia su “Repubblica” e sul “ Corriere della Sera”, s’è guadagnato un bel seggio senatoriale. Sempre in Umbria, come Di Pietro al Mugello. Dio li fa e poi li accoppia. Segnatevi questo nome, Giancarlo e questo cognome, Caselli: e poi, indovinate chi sarà il prossimo Ministro di Giustizia, una volta che il P.D., a dicembre, con Renzi Segretario, darà una pedata nel sedere alla Cancellieri ed a Letta. Si accettano scommesse. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ UNA SITUAZIONE SERIA , MA RIDICOLA E’ dalla Francia, pensa tu, che è partita la rivoluzione civile dell’età moderna , quella che vuole introdurre la “lapidazione contro le puttane” , meglio contro quelle che in francese si definisco “ putes”, non solo puttane di professione ma anche gioiose e consapevoli amiche di un fine settimana senza problemi o implicazioni di sorta, un movimento che ha riportato fantasmi di un passato arcaico, il nuovo giacobinismo moralistico con quel che viene a traino di queste restaurazioni di un moralismo bacchettone e fricchettone , roba che neanche una “prefica” sicula fedele a Santa Rosalia potrebbe oggi pensare, un falso ed ipocrita perbenismo, miseria etica disegnata pret à porter per gente come Michele Serra per dire, che ci riporta ai tempi dell’italietta d’antan , quando se scrivevi “fornicare” ti aspettava l’oltraggio alla pubblica morale e decenza ( capisci a me!) , quando gay e lesbiche erano praticamente incarcerati e lapidati, quando eravamo l’emblema della civiltà moderna con il nostro bel “ delitto d’onore”, con il nostro bel “capo famiglia”,con i nostri sontuosi “reati d’opinione”, con la nostra “celere” manganellante , insomma ci stanno riportando, di sana pianta, invece che verso il famoso “ radioso futuro” di togliattiana e berlingueriana memoria , verso un dominante pregiudizio morale, bacchettone, fricchettone, roba da crociata. Una vera e propria strisciante restaurazione dell’oppressione clericale . Si attendono roghi, genocidi, trucidazioni, teste mozzate. Alons enfants de la patrie, les jours heureux sont arrivé! Il guaio è che, in Francia, “ apres”è arrivato Hollande e la sua gauche à rire , più che prima Mitterand e la sua di gauche, che odiava tutto quello che non fosse “populaire”, sai com’è dopo la lezione di De Gaulle e poi, diciamolo, quel suo “ la ricreazione è finita” è stata una umiliazione senza limiti per chi l’ha subìta. Fu così che in tutta Europa era la sinistra, la gauche, la izquierdia , quelli che cantavano “ el pueblo, unido, etc” che declamava l’amore libero, osannava le adunanze oceaniche a forza di droga e amore libero, canne , fumo, erba, erano quelli che nelle occupazioni studentesche hanno messo su famiglia, figli di qua, figli di là, gente che ai preti, al Papa, alla Chiesa facevano la guerra, quelli che la religione era l’oppio per i popoli. Da non credere, ma, specie in Italia, sono tutti diventati baciapile di vescovi, di cardinali, anche di qualche Papa, sopra tutto culo e camicia con gli ex democristiani d’ogni risma e razza, addirittura ora la fica non se la gestiscono più come piace loro, “col dito , col dito” e quel che seguiva non lo urlano più le femministe , insomma , ma guarda tu, eccola una restaurazione dell’oppressione clericale e perbenista, viene d’oltre Alpi, proprio dalla terra della Rivoluzione. Da noi, che non perdiamo mai l’occasione per fare le nostre belle figure di merda davanti al mondo civile, persino la Magistratura s’è travestita da “ gendarme papalino”, s’è accodata ad una reintroduzione, direttamente dal Medioevo, nel nostro codice penale, del reato “etico” di “ tentata fornicazione carnale” e la donna - che prima la vulgata progressista degli anni settanta voleva disinibita, libera, col preservativo pronto in borsetta perché “ la patata era la sua e se la doveva gestire come le pareva”, quella stessa donna che sempre la stessa vulgata altamente democratica voleva portare al voto all’età di sedici anni – ora, quella stessa donna che “ la faccia anche semplicemente vedere” diventa “vade retro Satana”, diventa senza se e senza ma “une pute” e reo pericoloso socialmente chi le si accompagna. Alla gogna” Alla gogna! Poi, quando si tratta di auto dileggiarsi e flagellarsi, la sinistra italiana non è mai seconda a nessuno. Ci sono in giro in Italia, da tempo, occhiuti gendarmi del “pudore d’ordinanza”,tipo Saviano, per capirci, che com’è noto non ha freni inibitori quando si tratta di sparare cazzate, il quale pur di collegare, nella sua ormai cronica schizofrenia Berlusconi alla Camorra, spara minchiate stratosferiche tipo “ dietro i testosteroni, c’è la camorra” ( non so se mi spiego, signori maschi, mo’ so’ “ cazzi vostri “ e delle vostre donne se cedete al testosterone camorrista, c’è un reato in agguato, quello di “ concorso esterno in associazione camorristica”!), tra poco ritorniamo a ripristinare la “buon costume” nelle Questure, rintrodurremmo il reato di atto contrario alla pubblica decenza, riempiremo le carceri di donne in minigonna “pelofica”, aboliremo , come desiderava O.L. Scalfaro, le scollature degli abiti femminili , forse prima o poi tenteremo l’abolizione anche del preservativo, stiamo messi proprio bene sulla strada di una teocrazia dominante talebana, insomma stiamo subendo un osceno e marcio rigurgito moralista da spavento. Un ritorno al medioevo culturale spacciato da gente come Serra e Saviano, per la giusta etica per il rispetto del corpo delle donne. Infatti per simili “ democratici” il solo pensiero accettato è quello loro. Insomma, trent’anni fa le donne sfilavano, arrapate, al grido di “ col dito, col dito” oppure “ la fica è mia e me la gestisco come voglio” ,oggi son tutte lì, al seguito di qualche pifferaio magico che le “usa” per farsi credito per gridare “ niente minigonne”, “ niente uso del corpo delle donne” . Tutto questo, pur di fucilare Silvio Berlusconi. Ma non c’è da preoccuparsi, la situazione, diceva Flaiano, è seria , ma assolutamente ridicola.

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