Gaetano Immè

Gaetano Immè

giovedì 14 novembre 2013

PERCHE’ IL PRESIDENTE DEL SENATO NON SMENTISCE LA SUA PAROLA DI MAGISTRATO DATA SULLE MENZOGNE DI SPATUZZA? “La verità del pentito. Le rivelazioni di Gaspare Spatuzza”, scritto da Giovanna Montanaro è libro che raccomando di leggere, sopra tutto a coloro che vogliono rendersi conto come si possa diffondere un “teorema” come fosse una verità rivelata, valevole anche e perfino in sede giudiziaria. Quello che Spatuzza “rivela” posso sintetizzarlo in poche parole, inutile perder tempo con duecento pagine. Ecco la summa, il “Bignami” dello Spatuzza -pensiero: Berlusconi è il mandante delle bombe del ’92 e del 93 ed è sempre Berlusconi che “tutto sape” anche dell’ ormai famosa “ agenda rossa” di Borsellino. Se ha diritto di parlare e di essere ancora un Deputato del Parlamento italiano quella Onorevole (sic!) del M5s per la quale il Dittatore Pinochet era “Pino” e poi “ Chet” ( forse gli amici lo chiamavano “ puppiniello”!) o quell’altra deputata ( arisic!)penta stellata che ,sempre in Parlamento, ha reso onore, come fosse un eroe, al kamikaze che provocò la morte dei militari italiani di Nassiriya , beh! Mi parrebbe doveroso, una volta costretto a leggere ed a sentire le dichiarazioni delle due deputate penta stellate, scolarsi anche la cicuta cortesemente preparataci “ da questo mondo di ladri, di pentiti, di eroi, di navigatori,ecc” e sorbirsi anche le “ rivelazioni “ di Gaspare Spatuzza ed il libro della Montanaro. L’inchiesta costruita sopra quelle “ rivelazioni” è , come si dice, al palo. Persino il Corriere della Sera ha scritto che “ le rivelazioni di Spatuzza non hanno trovato, pur dopo tanto tempo, quel minimo di riscontri concreti che possano renderle minimamente attendibili”. Insomma dal 2008, non sembra, ma sono trascorsi già cinque anni senza novità sul Berlusconi feltrinelliggiante ( nel senso che metteva le bombette, come Feltrinelli Jr ). C’est la vie, dicevo fra me e me. Poi ho voluto anche dare una lettura alla prefazione di questo libro. Ci leggo cose strabilianti, ve ne cito qualche passo. Dice e scrive l’estensore della prefazione che “ sono rimasto sempre profondamente colpito dalla sincerità e dalla spontaneità con le quali Spatuzza racconta le sue rivelazioni e sono ampiamente convinto della sua piena attendibilità”. Piena attendibilità di Spatuzza, anno 2009. E sapete chi scriveva, allora, queste parole, sapete chi era che dava la propria fidejussione per garantire Spatuzza? Nome Pietro, cognome Grasso, ieri Magistrato, anzi Magistratone, oggi Presidente del Senato e gaudente pensionato con pensione non d’oro, ma addirittura di platino. Questa è una delle tante prove certe, precise e concordanti che i Magistrati italiani, lungi dall’ “ amministrare la giustizia in nome del popolo italiano” si divertono a fare interessate fellatio, anche in pubblico, al partito della sinistra, onde assicurarsene gratitudine, riconoscenza, prebende, munifiche elargizioni, cariche onorifiche e posti d’oro . Grasso , ancora con la toga, garantisce che è stato Berlusconi a mettere le bombe a Firenze, a Roma, ovunque; che Berlusconi è stato il dominus che ha spinto “una ignota manina” a Palermo, in Via D’Amelio, per far sparire “l’agenda rossa” dall’auto di Borsellino. Scritto di suo pugno, firmato, sottoscritto e certificato, garantito: Pietro Grasso. Poi l’inchiesta dimostra che quelle di Spatuzza erano menzogne, bufale ed uno si chiede sgomento: ma Grasso, prima di santificarle e di garantirle, quelle bufale, ha verificato, ha controllato? Lui afferma di sì, il Tribunale dice di no, che Spatuzza ha sparato menzogne. Dunque un uomo senza parola d’onore, Pietro Grasso? Un Magistrato incapace ed indegno , che offre la sua onorabilità e credibilità di Magistrato ad una serie di balle senza fare dei riscontri per averne il compenso dei trenta denari di Giuda? Ha offerto a Spatuzza la sua fidejussione, il suo endorsement sulle sue cialtronerie perché doveva assicurarsi la benevolenza della sinistra ,che si serviva anche di uno Spatuzza pur di criminalizzare Berlusconi, soprattutto con false accuse? Scusate, ma chi ha proposto, voluto e depositato a viva forza Pietro Grasso sulla poltrona di Presidente del Senato se non la sinistra? Da quando, dunque, due più due non fa più quattro? Perché Grasso ha sempre taciuto sull’argomento? Perché non sconfessa pubblicamente quella sua garanzia, quel suo certificazione da Magistrato delle bufale dello Spatuzza? Intendiamoci, anche un Magistrato può sbagliare. Ma dal 2008 sono passati cinque anni, molte udienze, l’entità delle bufale dello Spatuzza sono state certificate proprio dall’iter giudiziario. Perché tace Grasso? E perché nessuno parla di tutto questo? Ah!!!! Forse è questa la “ libertà di stampa” tanto cara alla sinistra erede di Stalin di Togliatti, di Krusciov, di Pol Pot, ecc.