Gaetano Immè

Gaetano Immè

venerdì 31 gennaio 2014

-----------------------------LA LEGGE DEL TAGLIONE------------------------------------ Inesorabile, inarrestabile, la legge del taglione sta distruggendo l’Italia e travolgendo i suoi ridicoli sepolcri imbiancati . Che ci vuoi fare ? E’ la forza della storia, bellezza! Inizio, per pura cavalleria, dalle donne del P.D. che un grillino, ieri, ha sbertucciato,attribuendo l’unico motivo del loro seggio parlamentare alla loro arte di “esperte pompinare ”. Così quelle stesse educande dalle Orsoline che fino a qualche tempo fa scendevano in piazza a stracciarsi le vesti contro quel mandrillaccio di Arcore che di quella suprema arte femminile – del pompino per restare in tema M5s e P.D. – ipotizzavano avesse goduto – roba da maiali , da unfit, da “imbresendabili” n’est pas, Madame Lucia Annunziata ?- ora scoprono a loro spese cosa voglia dire e dove conduca titillare il corpaccione ipocrita del Paese, eccitare e solleticare il ventre viscerale di quel tumore maligno che ormai pervade come una immensa metastasi l’animo degli italiani,l’ipocrisia e la falsità calviniste che per venti anni loro stesse hanno contribuito ad inculcare nei lettori della stampa di sinistra, tipo Repubblica, L’Espresso, La Stampa, Il Corriere della Sera, Il Fatto, etc . La storia, maestra della vita, ammonisce “ Chi di pompino ferisce, di pompino perisce, mie care onorevoli donne del P.D.!” Tanto così per dire che a sinistra la coerenza è merce non solo rara, ma decisamente messa all’indice e vietata dal partito. E’ tollerata, a volte addirittura anche sollecitata un po’ di droga, ma la coerenza proprio no. Assolutamente. Discende tutto dal terzo teorema di Togliatti, quello che recitava “ tanto peggio per l’Italia, tanto meglio per il Pci”, teorema mai smentito dal Pci e dai suoi eredi e ripreso poi da tutti i segretari di quel partito, Berlinguer compreso ovviamente. Non so se ho qualche problema di memoria, ma non era proprio con questo M5s che il P.D. bersaniano, con la sua “ meravigliosa squadra di super esperti,qualcuno addirittura spacciato per “mago“( Speranza, Fassina, Gotor, ecc) ( roba da Staffelli!) che il P.D. voleva governare l’Italia a Febbraio e Marzo dell’anno scorso? Allora lo volete capire o no? Sono svariati decenni che provmo a far capire ai vari Cisl, Uil, Cgil, Landini, Camusso, comunisti duri e puri, sinistri ecologici e stalinisti, sinistra dossettiana di frequentatori di azioni cattoliche apparentemente asessuate ma sempre più ferocemente arrapate , etc, lo volete si o no capire una buona volta che “ difendere il posto di lavoro” è una battaglia persa dall’evoluzione del mondo e dal suo stesso svilupparsi e che bisogna cambiare , cominciando a difendere semplicemente “il lavoro”? L’esercito dei difensori del “posto di lavoro” (roba da mafia,tipo“quel posto è mio e guai a chi me lo tocca”!) ci ha fatto praticamente rimanere in mutande, ci sta facendo fallire. Per quest’ultima volta possiamo portare le ultime lenzuola buone al Monte di Pietà, ma dopo di che l’Italia non ha altro da impegnarsi o da vendere per sopravvivere. Avete distrutto il paese. Faccio qualche esempio,sapete la storia deve ricordare! Cominciamo dagli anni novanta, una serie di imprese italiane ricchissime, tutte svendute a quattro soldi dai nostri grandi governanti ( Amato, Ciampi, Prodi, etc) a quei signorotti che in bermuda aspettavano il rientro serale dei loro inviati(gli stessi nostri governanti del tempo o loro Grisi)sul piroscafo Britannia, alla fonda davanti a Portofino. Passo poi,tanto per sintetizzare,ecco: Valentino e la grande moda italiana , venduta in Francia, case vinicole vendute in Svizzera, Alitalia distrutta dai “capitani coraggiosi“tanto cari a D’Alema ed ora costretta a licenziare qualcosa come 1.900 persone se vuole gli arabi di Athid coi loro soldoni sonanti per respirare, un bel 40% delle attività del Ministero delle Poste,la Fiat che saluta e se ne va un po in Inghilterra ed un po’ in Olanda ma si compra Chrysler, Electrolux una multinazionale che un po’ brutalmente ha avuto la franchezza di dire la pura verità: che, a causa vostra, è impossibile produrre in Italia con la vostra presenza spossante, con quel po’ po’ di cuneo fiscale che è venti volte quasi quello medio europeo e con questa Magistratura! Termino con Giorgio Napolitano. Anche con lui la storia insegna e la legge del taglione funziona. Non fu sempre lui, eminenza del Pci da sempre, a spingere per la messa in stato d’accusa del Presidente Giovanni Leone insieme alla compagna Camilla Cederna ? Con accuse false, ovviamente, tanto che la Cederna , definitivamente condannata per diffamazione aggravata, sta ancora pagando, a piccole rate mensili, la pesante somma di risarcimento alla famiglia Leone deciso dal Tribunale. E non era sempre lui, eminenza fulgida del Pci, che nel non poi tanto lontano 1991 assediava, peggio di come oggi lui è assediato dal M5S, l’allora Presidente Cossiga minacciando di metterlo sotto accusa a causa della pretesa sua infermità mentale? Ha criminalizzato e sporcato due galantuomini, prima Leone e poi Cossiga, con false accuse, con ignobili e miserabili grida spagnolesche,si illudeva di passare valla storia come un fior di Presidente ed invece oggi raccoglie quel che ha seminato: la vergogna eterna,il pubblico disprezzo, nazionale ed internazionale. Alla stessa strega di come ha coperto di disprezzo e di vergogna sia Leone che Cossiga, due innocenti. Mai legge del taglione è stata più sacrosanta. ---------------CARO TRAVAGLIO TI SCRIVO, COSI’ MI DISTRAGGO UN PO’-------------------- Sulle intercettazioni fra Riina e quel tale Lorusso, o Lo Russo che sia, Travaglio ed Il Fatto raggiungono il massimo. Di cosa, siate voi a stabilirlo. Travaglio ed Il Fatto spacciano quell’imbroglio ( le intercettazioni fra quei due) come fosse Vangelo, ma i “messìa dei mascariamenti” leggono ed adorano,di quel Vangelo, solo una piccola parte, praticamente solo quella piccola parte che fa loro comodo. Tutto il resto nemmeno lo leggono. Così mentre il “messia dei mascariamenti ” scrive un romanzo per creduloni sulle fanfaronate ( o sfoghi)– quattro invettive rispetto a tutta la registrazione -di un vecchio boss ultra ottantenne,ormai da venti anni costretto al carcere duro (ed a morirci in quel carcere) proprio da quegli stessi uomini che vorrebbe vedere alla sbarra ed umiliati come complici della mafia( Mori, De Donno, etc),trasformando in “ sacrosante verità” delle semplici fanfaronate(o sfoghi)( le minacce a Di Matteo, il P.M. che eredita il processone sulla trattativa Stato – Mafia che da decenni tiene occupata la Procura di Palermo, quella che si fa prendere per i fondelli da un pataccaro come Ciancimino o da un barbierucolo di paese come Scarantino), tutto il lunghissimo resto di quelle registrazioni , tutte le altre numerose pagine di quel Vangelo, Travaglio ed Il Fatto nemmeno le leggono. Perché il “messia dei mascariamenti ” non spiega come mai se Riina è credibile quando minaccia Di Matteo poi non lo è più quando parla di Mancino? Perché Il Fatto e Travaglio si guardano bene dal pubblicare le parole di Riina , quelle :«Ma che vogliono sperimentare che questo... Mancino tratta, trattò con me, così... loro vorrebbero, così vorrebbero, ma se questo non è avvenuto mai... questo!».?E come mai Travaglio ed Il Fatto nulla dicono sulla Boccassini la quale a proposito delle dichiarazioni del falso pentito Vincenzo Scarantino, denuncia le omissioni e gli errori dei pm rispetto alle sue dichiarazioni?E come mai Travaglioed Il Fatto,che vorrebbero “ coraggiosamente” scaricare le responsabilità, alle quali allude la Boccassini sull’ortolano del caso, cioè sulla polizia giudiziaria,nemmeno hanno il coraggio di replicare alla stessa Boccassini che stronca i loro vaneggiamenti con un bel «Il dominus dell'indagine resta sempre il pubblico ministero". La polizia non ha alcun peso sulle indagini, solo i pm o magistrati possono e debbono dare le direttive!Infatti da quando pensano di poter fare tutto loro,la giustizia è andata a rotoli ! Sono i pm che devono aver deciso di andare avanti con Scarantino. Non possiamo immaginare un paese dove un investigatore può far soccombere l'autorità giudiziaria. Se così fosse, sarebbe grave».? Già, coma mai? Indovinatela, oh grulli!!!!! Insomma, per i due messia delle mascariate, Travaglio ed Il Fatto, Riina è credibile a corrente alternata, solo per quello che fa comodo a loro ed ai loro amichetti in toga e tocco. Cosa ci dice il Principe delle mascariate Travaglio su questo ? Cosa ci dice Il Fatto sul punto? Fino ad oggi, nulla, nisba, zero. Come scriveva il Giusti “ Che fa il nesci, Eccellenza, o non l’hai letto? Ah!Intendo! Il suo cervel, Dio lo riposi, in tutt’altre faccende affaccendato, a questa roba è morto e sotterrato”!!!! E perché e come mai i “messia delle mascariate ” ignorano proprio del tutto la pur corposa e copiosa parte delle registrazioni di Riina e Lorusso su Messina Denaro e le sue considerazioni sulla nuova mafia? Come mai i due messia delle mascariate non accendono i loro illuminanti fari su queste affermazioni di Riina«A me dispiace dirlo questo... questo signor Messina (Matteo Messina Denaro, ndr) questo che fa il latitante che fa questi pali eolici, i pali della luce, se la potrebbe mettere nel c... la luce. Ci farebbe più figura se la mettesse nel c... la luce e se lo illuminasse, ma per dire che questo si sente di comandare, si sente di fare luce dovunque, fa luce, fa pali per prendere soldi ma non si interessa...”? Alla spasmodica ricerca di qualsiasi cosa possa arrecare il seppur minimo appiglio alla famosa e fumosa “trattativa Stato – Mafia”,ai due professionisti del mascariamento delle verità gliene può fregare di meno di Riina e di quello che effettivamente Riina dice con Lorusso.Al duo dei mascariatori professionisti basta solo svolgere il loro compitino assegnato loro dai padroni: rimpolpare mediatamente, per i grulli che abboccano,l’inchiesta su Stato e Mafia, distrutta dalla condanna del suo principale sostenitore,Ciancimino jr. e dalla prima assoluzione del Generale Mario Mori. Così questi sedicenti combattenti della mafia – professionisti ben pagati dell’antimafia di facciata, militante, alla Borsellino brother – preferiscono tacere sugli affari della mafia nella finta energia pulita. Eppure Riina sull’energia e sui pali dell’eolico dice cose che dovrebbero allarmare. Invece i due mascariatori professionisti accusano di volta in volta di collusione con la mafia politici, assessori, sindaci, parlamentari ed addirittura ministri,presidenti del consiglio , imprenditori grandi e piccoli, poliziotti ed ufficiali dei carabinieri, mentre due "razze di capitani coraggiosi"sembrano esser immuni da ogni peccato per i due mascariatori. Indovinate chi sono????? Ma sì, propri loro , quelli che fanno sostanziosi affarucci con l'eolico e col solare, proprio là dove la mafia nuova di Matteo Messina Denaro, come sostiene Riina,sembra andare a nozze,a far soldi a palate con gli appalti. E sapete chi in Italia produce o vende questa roba?Vi dice nulla un nome,Sorgenia ed un finanziere italiano con residenza in Svizzera che è anche un protetto dalla Magistratura?Qualcuno ricorda quel bel cadeau,robetta di più di cinquecento milioni di euro,di un annetto fa da parte di un Tribunale monocratico a De Benedetti Carlo a spese di Berlusconi? O una accertata evasione fiscale di 250 milioni di euro da parte dello stesso De Benedetti che nessun Magistrato ha visto e perseguito con lo stesso zelo come quell’altra da sette milioni? Ah!!!Dimenticavo! Ora capisco! Stiamo parlando niente di meno che della tessera numero 1 del partito P.D. e del padrone di Repubblica, dell’Espresso. Già! Il conflitto di interesse è roba buona solo per Berlusconi! E poi, diavolo, va bene qualche guerriciola a sinistra, ma Dio santo, fra cani non si mozzicano!!!

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