Gaetano Immè

Gaetano Immè

lunedì 24 febbraio 2014

----------MA GABANELLI NON DOVEVA ESSERE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA?--------- Che la Gabanelli sia una killer del Pd credo che ormai sia chiaro a chiunque sia fornito di un po' di cervello. E' stata scatenata, di volta in volta, contro Tremonti, contro Di Pietro quando è diventato scomodo, contro Alemanno, e - più volte - contro la Lega.C’è poi una querela contro a RAI e gli autori della trasmissione ‘Report’ per le notizie contenute in una inchiesta sulla Banca Popolare di Milano Due citazioni per danni contro Report per l’importo complessivo di 35 milioni di euro sono state presentate al Tribunale di Roma da Ilaria Sbressa, amministratore delegato dell’emittente tv Abc. I danni sarebbero stati causati dal servizio andato in onda lo scorso 17 novembre scorso. Potete leggere tutti i dettagli su “ http://www.ossigenoinformazione.it/2012/11/querele-emittente-abc-ha-chiesto-a-gabanelli-e-rai-35-milioni-di-risarcimento-16120/”. Andatevi a leggere o a sentire su youtube, la storia della Gabanelli di Report e della RAI contro PAOLO BARNARD, ma dovete prima sapere che Wikipedia ha oscurato la pagina di Paolo Barnard. La RAI3 ha comunque munificamente reso la Gabanelli una sorta di Magistrato, regalandole , vista la sua pericola attività di killer , la impunità per i suoi omicidi politici assumendo in proprio, ma con i soldi del canone, i risarcimento ai quali Report sia stato o sarà condannato per danni e diffamazioni. Siccome queste notizie sono pubbliche ed arcinote, è evidente che i simpatizzanti del M5S conoscessero queste “ preclare doti” della Gabanelli ( che è l’equivalente moderno del famigerato assassino Moranino: questo , nel dopo guerra, ammazzava gente civile inerme perché “ supposta” fascista, senza processo, costei istruisce “processi sommari” nel Tribunale del Popolo dei Berlinguer, su RAI3, come quelli istituiti da Stalin nel Dicembre del 1934, che dettero poi vita ad una serie impressionane di “ esecuzioni di Stato” con le famigerate “Purghe staliniane”) La volevano come Presidente della Repubblica per questo tipo di meriti che sono Identici a quelli per i quali Saragat prima e Pertini poi concessero la grazia Presidenziale a tutti gli assassini comunisti ( alludo a Toffanin, Moranino, etc). Ma un giornalista che verifica le sue fonti agisce in quella stessa “zona grigia” nella quale hanno agito nostri investigatori istituzionali (Mori , Pisani, Contrada, ecc) per verificare le loro fonti. Vedremo se la Magistratura farà, come al solito, due pesi e due misure. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ ------------ROTTAMATORE O CONSERVATORE ? IL TEMPO E’ GALANTUOMO.---------------- A chi si lamenta e la tira coi “ soliti discorsi” di prammatica, coi soliti triti e ritriti piagnistei sui venditori di pentole e simili cretinate, dico che questa è la Costituzione italiana, quella spacciata come la più bella del mondo. Una sorta di “minuetto di Boccherini” dove i cicisbei istituzionali, incipriati ed profumati ( per coprire i loro fetori ), recitano i quadretti musicali fra inchini e riverenze . Così vuole la prassi, in Italia. E la prassi, è noto, è sacra, perché fa parte della famosa “ legalità”. O No? E allora che cazzo pretendete? Che questo si metta a sfidare la prassi e la legalità? Cosa avrebbe dovuto fare con questa Costituzione e prassi? Devo ancora una volta ripetere che trattasi comunque di un noioso “già visto” perché il Presidente del Consiglio per Costituzione non ha potere alcuno, deve dunque limitarsi a recitare la solita promessa di fare cose a chi poi dovrà autorizzarlo a farle (se lo riterrà poi opportuno e conveniente per i propri interessi di bottega). Che paese di "ragazzini incapaci "!Una rottura di scatole programmata, direi necessaria. Ma aspettiamo a premere grilletti. Al Senato Renzi ha tenuto un lungo discorso, un elenco di buone intenzioni, una specie – direbbero nel diritto anglosassone – di L.O.I. vale a dire una semplice “dichiarazione di intenti”. Tante promesse, nessuna spiegazione pratica. L’intervento sul cuneo fiscale da fare non solo con i tagli alla spesa significa solo nuove tasse per togliere vecchie tasse, stile Monti o Letta . Nulla ha detto sulla giustizia, dove non si è udita una sola parola di merito; nulla sulla crescita o sull’Europa; nulla sulla riforma elettorale, che non si capisce quando e come sarà approvata; nulla sui dirigenti pubblici, dove la salvaguardia dei “diritti acquisiti” è un indulto per tali immondi privilegi . Nulla ho sentito da Renzi sul drammatico problema degli insegnanti, un esercito di precari militarizzati , dequalificati, fidelizzati con manovre d’immissione in ruolo concesse dietro voto di scambio, del tutto deresponsabilizzati ma ripagati sottraendoli (proprio come i magistrati) a qualsiasi tipo di verifica e a qualsiasi selezione meritocratica. Qualche stonatura di Renzi e qualche altro torbido aspetto di Napolitano sono già evidenti e da stigmatizzare subito . A Renzi, quel suo dirsi orgoglioso di essere del P.D..Evidentemente si è già dimenticato del modo con cui è arrivato a Palazzo Chigi. E Italicum subito. Quindi sempre subito le riforme costituzionali inderogabili: superamento del bicameralismo e del Senato, razionalizzazione dei rapporti tra Stato e autonomie locali (Titolo V ). Da Napolitano,dopo aver ascoltato il discorso programmatico del nuovo premier al Senato, vorrei sapere cosa diavolo lo ha convinto ad affidare l'incarico a Renzi di formare il governo. Se per Napolitano è sufficiente l'elencazione dei provvedimenti da adottare senza conoscere , nello specifico, come risolverli, Signor presidente , Lei ormai ci ha distrutto, perché con Renzi siamo al terzo buco nell'acqua da quando lei è disgraziatamente al Quirinale. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ ----COME TI INGANNO IL LETTORE, OVVERO COME LA SINISTRA COSTRUISCE LE BUFALE------- Il “Pigneto” , un quartiere di Roma dove Pasolini girò molte scene del suo film “Accattone” e che lo stesso scrittore aveva definito come « La corona di spine che cinge la città di Dio » dove, il 20 dicembre 2003 viene trovato, in una cantina sita in via Raimondo Montecuccoli 3, il covo delle “ nuove Brigate Rosse”,quelle dell’ omicidio del giuslavorista Marco Biagi, per i casi fortuiti della vita, suscita in me ricordi familiari ( mia nonna materna viveva in quel quartiere in un piccolo appartamento del famoso complesso “Serono” ormai )legati indissolubilmente ad un fatto di cronaca spicciola che prendo sempre come esempio di come la stampa italiana di parte riesca a trasformare, con velocità supersonica, un ordinario fatto di cronaca in una invettiva di accusa contro il Governo dell’avversario politico , con un automatismo che mi riporta sempre alla mente il famoso e ridicolo “ Piove! Governo ladro!”. In Italia la stampa ha sempre funzionato in questo modo, per infangare il nemico politico mai per far capire allo sfortunato lettore cosa sia effettivamente successo. I fatti separati dalle opinioni, che è un principio fondamentale della informazione democratica è, in Italia, un ossimoro, cioè qualcosa che non esiste. E non appena l’otto maggio del 2008 Berlusconi aveva insediato il suo ultimo Governo , al Pigneto accadde un fatto di cronaca. Un negozio gestito da un immigrato venne distrutto, sfasciato con una irruzione di una quindicina di persone che si scoprirà essere tutte italiane . Quel Governo appena insediato era sostenuto sia dal PdL che dalla Lega Nord , sostenitrice del controllo dell’immigrazione e l’invenzione, in buona o in mala fede, di un giornalista che sostenne d’aver visto una svastica impressa sul collo di uno dei vandali ( cosa poi rivelatasi assolutamente falsa) fece scattare la trappola della “rappresentazione politica “ di quel raid. Si parlò di prova dell’intolleranza, di prova della xenofobia del governo di centrodestra, di inizio di una barbara caccia all’immigrato che veniva caldeggiata dalla Lega Nord ed alla quale Berlusconi doveva obbedire per ottenerne il consenso, di bieca cultura della destra , di violenta aggressione di stampo fascista. Insomma tutta l’informazione della sinistra ( Repubblica, Espresso, La Stampa, Il Corriere della Sera, Il Sole 24Ore, RAI3, etc) ne approfittarono per sfornare per giorni e giorni in prima pagina titoli cubitali per incolpare il governo Berlusconi di centrodestra di alimentare questo clima xenofobo di intolleranza. Un mesetto più tardi la polizia acciuffa i responsabili del fattaccio e ricostruisce i fatti. Una abitante del Pigneto era stata derubata del portafoglio da un immigrato. Così un abitante del Pigneto andò dal quel negoziante per parlare coll’autore di quel furto, che frequentava quel negozio come cliente ( erano connazionali) , invitandolo a restituire alla Signora il portafoglio. Ma il ladro non solo non restituisce la refurtiva , ma irride anche la richiesta . La voce si spande, si forma la squadra, il movente dei giustizieri non è dunque la xenofobia, ma solo la volontà di vendicare un sopruso direttamente, senza far interferire la polizia e Magistratura. Sarebbe solo una perdita di tempo. Rappresentare semplici fatti di cronaca modificandoli e plasmandoli a dispetto della verità solo per utilizzarli come una clava contro il nemico politico è una schifezza da regime –fascista,comunista-nazista- politico culturale. Che sfrutta ignobilmente e con estrema crudeltà due aspetti della profonda e radicata ignoranza del popolo italiano del quale, questi moderni Goebbels , si fingono peraltro difensori. Dapprima la “ necessità di credere senza prove sicure” che è il tratto fondamenta mentale del retaggio dogmatico della cultura cattolica degli italiani. Successivamente perché “credere”, “aderire”, “sottoscrivere” a simili fandonie (penso ai tanti appelli che professionisti firmaioli hanno ignobilmente sottoscritto a cominciare da quello di Sofri contro il Commissario Calabresi) è, per l’italiano classico , incolto ed ormai indottrinato , molto più facile e comodo che “capire”, che “ accertare la verità”. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ -------------------------ECCO LE VERE NOTIZIE-------------------------------- Chi se ne strafotte di Fazio e Littizzetto e Crozza il leccaculo del potere. È morta ieri mattina a Londra Alice Herz-Sommer, Aveva 110 anni ed era la persona più anziana sopravvissuta all'Olocausto.. La Herz-Sommer era nata a Praga nel novembre del 1903; pianista e insegnante di musica, nel 1942 venne deportata nel campo di concentramento di Theresienstatdt, in Repubblica Ceca, dove venne tenuta in schiavitù sino alla liberazione. Nel dopoguerra emigrò in Israele e successivamente in Gran Bretagna, dove è rimasta per il resto dei suoi giorni. Tutta la sua vita è stata costantemente segnata da un fortissimo rapporto con la musica, che ha rappresentato anche una forma di salvezza in mezzo all'orrore del lager..Sulla sua vita è stato realizzato un film, "The Lady in Number 6: Music Saved My Life", candidato all'Oscar per il miglior documentario il prossimo 2 marzo. ==============================================

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