Gaetano Immè

Gaetano Immè

venerdì 14 febbraio 2014

-------------------------------VEDIAMO COME SI MUOVE IL PRESIDENTE--------------------------------- L’ autoritaria sospensione della democrazia parlamentare, che il Presidente Napolitano ha deciso fin dalla primavera del 2011, forse per autonoma scelta , forse per altrui costrizione , ha determinato comunque un notevole discredito dell’Italia davanti all’intero mondo democratico e sgomentano gli attoniti italiani. Per quale ragione, nella prima ipotesi, da alcuni decenni siamo ritenuti capaci di eleggere il Sindaco della nostra città, il presidente della nostra Provincia, quello della nostra Regione senza che sia accaduto nessuno sconquasso che viene invece evocato alla richiesta di elezione popolare diretta del Presidente della Repubblica e o al Premier? Il presidente Napolitano ha già nominato come Premier privati cittadini “scelti a suo insindacabile giudizio”. Sempre applicando e mai violando, dicono, quella Costituzione che pure già dall’articolo 1 assegna – dunque come pura dichiarazione di facciata – la sovranità politica al popolo. Alla seconda ipotesi meglio applicar quel detto “ un bel tacer non fu mai scritto”. Con le consultazioni del febbraio 2013 le urne popolari ci hanno dapprima consegnato una legislatura segnata da un sostanziale pareggio, per poi farci anche assistere alla delegittimazione del suo Parlamento a causa della dichiarazione di incostituzionalità della legge con cui esso è stato eletto, il quale Parlamento, proprio per la mancata approvazione di una legge elettorale, sta tentando la strada di approvare una riforma elettorale prima di restituire la parola ai cittadini. Dunque sono ormai più di due anni che l'Italia è governata da Premier e da Ministeri del tutto privi di una chiara investitura popolare. La sfiducia dei cittadini monta come la panna, i pericoli per la democrazia pure. La storia insegna ed ammonisce. Ora ci stiamo suicidando del tutto, perché ci troviamo di fronte ad una crisi politica maturata addirittura al di fuori del Parlamento, nella quale per di più nemmeno si ipotizza un cambiamento della maggioranza politica ma esclusivamente l'avvicendamento di ministri e del presidente del Consiglio. Se la maggioranza resta quella che era , se quella maggioranza non ha mai sfiduciato il precedente Governo, è mai possibile che la Costituzione italiana possa consentire a Napolitano di benedire questo nuovo governo Renzi ? Può la Direzione di un solo partito politico surrogarsi ai poteri parlamentari della Costituzione? Per di più quel partito politico, il P.D., dispone di uno spessore parlamentare illegittimo oltre che superiore a quello che esso ha nel paese, a causa dell'incostituzionalità della legge elettorale. Mi si può cortesemente indicare o suggerire, anche dallo stesso ermo Colle, qualche altra nazione democratica, anche nel mondo intero che negli ultimi venti anni sia stata governata da personaggi non legittimati dal voto dei propri cittadini? Sarebbe dunque semplicemente offensivo per la seppur minima cultura democratica degli italiani procedere oltre senza che immediatamente il governo Letta , mai sfiduciato dall’unico organo costituzionale a ciò delegato, riferisca alle Camere ed al Paese le ragioni della sua caduta. La parlamentarizzazione della crisi è stata una prassi costituzionale assolutamente generalizzata .Per di più l'articolo 64 della Costituzione garantisce al governo il diritto e gli impone, se richiesto, anche il dovere di intervenire in Parlamento, mentre l'articolo 62 assicura il diritto delle minoranze di richiedere una convocazione straordinaria delle Camere. Insomma, le Camere “dovrebbero essere”, secondo la Costituzione, il fulcro della vita politica del Paese , perché esse operano pubblicamente e secondo procedure codificate in modo da assicurare il massimo di chiarezza di fronte agli interessati, garantendo anche alle minoranze di farsi sentire . In questi giorni invece gli italiani tutti hanno ascoltato solo il rumore dei tamburi lontani di lotte fratricide interne al solo Partito democratico. Nient'altro. Il paese ha assistito attonito e smarrito, perché si chiede se una riunione della direzione del P.D. abbia preso il posto dell’intero Parlamento. Per queste ragioni il Presidente Napolitano ha il dovere di rinviare il governo Letta alle Camere onde consentire quel dibattito politico che permette ad ogni partito politico di esporre le proprie ragioni e di assumersi dunque pubblicamente tutte le proprie responsabilità davanti al Paese. Ogni diversa iniziativa o decisione presidenziale, anche se fosse consentita dalla Costituzione, magari per non essere espressamente vietata , renderebbe quella già autoritaria sospensione della democrazia parlamentare ancora più insopportabilmente totalitaristica. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ ---------C’E’ CHI SI SUICIDA PER VERGOGNA E ALTRI CHE HANNO INVECE LA FACCIA COME IL SEDERE--------------------- Parlo a quella moltitudine, a quel terzo di italiani che, leggendo solo “Repubblica” o “L’Espresso” o “Il Corriere della Sera” o ascoltando “Ballarò” o “ Servizio Pubblico”, si è lasciata indottrinare, ammaestrare, “ebetizzare” ed rinchiudere nel corral dei bisonti famelici, allevati a dosi industriali di rancido antiberlusconismo, a quella moltitudine che invece di ragionare ragliava “ mi vergogno di un Presidente come Berlusconi” ripetendo il comando che il burattinaio gli metteva in bocca , una classe di radicali benpensanti tutti uniti nell’adorazione di Scalfari , nell’adorazione del pregiudizio tribale spacciato come categoria di pensiero , per chiedere semplicemente una cosa: ma non vi fate schifo ? Adorare ancora un Giorgio Napolitano che vi scatarra in faccia trattandovi come incapaci, qualificando come “ sciocchezze “ le elezioni politiche, quando lui stesso ha messo il Paese in queste condizioni miserabili grazie alla vostra complicità! Pur di compiacere ai desideri delle vostre budella piene di biliosa invidia , pur di levarvi dai piedi colui che ostacolava da venti anni la vostra brama staliniana del potere, avete sostenuto ed avallato le peggiori infamie. Ma vi ricordate come squittivate come pantegane fameliche perché vi avevano ordinato di dire che lo spread a 500 era solo colpa di Berlusconi? Ma ve lo ricordate, ignorantoni? E l’avete capito finalmente o ancora nemmeno ci siete arrivati che avete fatto da “miserabili picciotti” al servizio di chi apparecchiava la grande truffa all’Italia sotto l’alibi dello spread? Ve lo siete finalmente ficcati in quella testolina da lobotomizzati che quell’imbroglio fu ordito dai poteri forti bancari internazionali che imposero a Napolitano di sostituire, con il loro “caro consulente” Mario Monti, obbediente e ligio al loro potere, un Berlusconi che mai avrebbe digerito ed accettato un fiscal compact ? Ma vi ricordate, ignorantoni , quanto squittivate come sorci usciti dalle fogne, di spread senza neanche sapere di cosa stavate squittendo? Siete capaci di vedere cosa sta succedendo oggi, sullo spread? In uno dei momenti più bui della storia dell’Italia repubblicana lo spread scende!!! L’avete capito che lo spread obbedisce ad altre tendenze, ad altre volontà, ad altri poteri ( per esempio alla volontà del sistema bancario , al quale basta semplicemente snobbare per qualche giorno l’asta dei titoli decennali italiani per farne esplodere l’onere e dunque lo spread) o ancora no? O forse avete ancora bisogno che ve lo ordini “L’Unità?. Vi è stato inculcato, fatto credere , a suo tempo che dipendeva da Berlusconi e dal suo governo e voi, idioti, come sorci dietro il vostro ducetto di turno ( a voi piace seguire il capo, il segretario, da Togliatti e Longo, a Epifani a Veltroni ed ora l’ultimo, Renzi). Se non era per voi, Monti non ci avrebbe rovinati, mandati in malora. Se non era per voi nemmeno Bersani ci avrebbe fatto perdere altri soldi e nemmeno Letta. E se domani Napolitano, invece che sentire il popolo, darà l’incarico a Renzi, ecco, avrete completato l’opera. Il ritorno del fascismo di sinistra, perché è fascismo se un partito, il P.D., con il suo scarso 30% domina il Paese il cui 70% proprio non lo vuole. D’altra parte forse voi, ignorantoni, nemmeno lo sapete ( per forza, se leggete “Repubblica”!!!) ma un primo ministro di 39 anni c’è già stato, prima di Renzi. Era l’ottobre del 1922 e lui si chiamava Benito Mussolini, uno di sinistra. Adesso anche voi venite a sapere quelle verità che vi hanno nascosto, come foste una razza in via d’estinzione , dei cerebrolesi da salvaguardare e tutelare, un imbroglio finanziario, una speculazione, un presidente della Repubblica che svende e mortifica il proprio Paese, che tramava con le Cancellerie europee per cambiare un governo legittimo con un loro “famiglio”, mascherato da professore, con un Mario Monti. Ma non vi vergognate???

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