Gaetano Immè

Gaetano Immè

giovedì 27 marzo 2014

---------LE MIE PROPOSTE PER LA PROSSIMA CAMPAGNA ELETTORALE-------------------- Guardo, con scettica e moderata speranza, la scelta di votare , a maggio prossimo, sia per il Parlamento europeo sia per talune amministrazioni locali. Conoscendo bene il “servaggio intellettuale ” che la così detta informazione italiana fornisce al potere ed al pensiero “politicamente corretto”, ritengo e spero che la campagna elettorale avrà come tema dominante quello della “sovranità nazionale” o, meglio, della sua cessione indiscriminata con invettive ed articolesse contro chi osa mettersi di traverso . Spero che finalmente anche in Italia la cultura si dia una smossa ed esca dalle autoreferenti e oligarchiche terrazze radical chic, che torni a saper captare le istanze popolari come accade ormai dappertutto, in Catalogna, in Scozia, in Crimea, in Ucraina, nello stesso Veneto. L’ “unitarismo nazionale imposto ed indiscutibile ” , come fosse un recinto penitenziario dal quale fosse reato e peccato mortale fuggire, la stessa “ creazione in vitro” della sacralità dell’Unità dell’Italia come fosse uno dei comandamenti di una inesistente Bibbia politicamente corretta , è una bestemmia davanti al mondo libero e democratico ed uno scatarro in faccia alla libertà di pensiero, roba da stalinisti più che da fascisti . Se al popolo deve spettare la sovranità politica come vuole la democrazia, se ancora più che una “ delegata”, di democrazia, se ne pretende sempre di più una “ partecipata” , ogni istanza popolare va trattata col rispetto che merita la dignità umana e la libertà di pensiero. Dunque , come diceva Dalla, “ io mi sto preparando, è questa la novità”. A cosa? Al profluvio di miserabile , truffaldina , ipocrita e farisaica indignazione con la quale i soliti “ giornaloni” e i soliti salotti buoni televisivi tenteranno di soffocare e nascondere o criminalizzare il prossimo auspicabile successo elettorale , anche in Italia, dei movimenti politici ( finora demonizzati come xenofobi e razzisti ) che inalberano come vessillo il netto e deciso rifiuto di questa Europa e di questo euro) . Lega Nord, M5S ed, in subordine, Forza Italia. Così mentre dovremmo proiettarci nel futuro , partecipando - senza le solite e stucchevoli giaculatorie di Giorgio Napolitano e dell’esercito dei fedeli e prezzolati soldatini sudditi di questa Europa - ad un dibattito culturale e politico che infiamma la democrazia di Spagna, di Inghilterra, della stessa Russia, da noi si continua a distrarre l’attenzione da questi temi di sviluppo culturale per condurre ignobili scaramucce da retroguardia culturale, che hanno lo scopo di soffocare e di imbavagliare ogni nuovo anelito popolare con operazioni di disinformazione di scellerato stampo fascista e comunista , da “restaurazione” calvinista. Così le “ fate ignoranti” d’ogni età dibattono dei “massimi sistemi” – dicono loro, ( per pura ignoranza e per cieca ideologia dico io - per trasformare l’articolo 416 – ter del codice penale da “reato penale” per “ voto di scambio “ ad una incredibile e risibile nuova forma di condanna dovuta a “ non aver commesso il fatto” , proponendo che diventi un reato penale anche una decisione politica assunta a beneficio del popolo solo perché in quel popolo potrebbe nascondersi anche un mafioso. Oppure ci inondano delle scopicchiate del marito della Mussolini ( ma che ce frega, ma che ce importa….) con una minorenne consenziente, quando hanno taciuto, gli zozzoni, un solo esempio, su un certo Professor P. P. Pasolini che, approfittando del suo ruolo di insegnante, sfruttava sessualmente i minorenni alunni . Oppure ancora ci fan sapere che Cuperlo, Epifani, ed anche Fassina hanno in serbo la genialata di unificare le correntine “ de sinistra” del PD che farebbe, dicono, nascere una corrente “socialdemocratica”. Ora basta appena saper leggere e scrivere per sapere che una corrente socialdemocratica in un partito di sinistra può esistere a condizione che la maggioranza di quel partito sia rigidamente ed ortodossamente comunista – marxista - leninista oppure che quella maggioranza sia dedita al liberismo più crudele e selvaggio. Traduco in parole mie: quei tre, con l’aggiunta dell’onnipresente Zanda, cercano solo di farsi i cazzi loro, spacciandoli , come sempre, come “operazione politica”. I veri problemi che dovrebbero dominare l’attenzione e sui quali si dovrebbe far opera di divulgazione e di spiegazione popolare anziché di disinformazione, di imbavagliamento e di indottrinamento , dovrebbero invece riguardare temi culturali e politici attuali , che interessano noi come tutta l’Europa. Cominciando da questo primo comma dell’articolo 117 del Titolo V della Carta , introdotto di sana pianta dall’articolo 3 della legge costituzionale del 18 ottobre 2001 e che ora dispone “La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali.” e che definire sciagurato è una squisita cortesia. Per le saccentuose “fate ignoranti” meglio ricordare che questa legge è tutta farina del sacco della sinistra, macinata fra il 1997 ed il 2000, macina conclusa il 26 settembre 2000, pubblicata sulla G.U. n. 59 del 12 marzo 2001, sulla quale furono richiesti due referendum – senza quorum ex articolo 138 – nei quali 10.438.419 , tutti di sinistra, votarono a favore di quella legge a fronte di 5.819.187 di voti contrari. Fu come mettere la gola dell’Italia dentro un cappio: così dopo lo scempio finanziario delle Regioni, grazie all’illuminata guida della sinistra, oggi l’Italia si trova in queste miserabili condizioni. Quando poi il governo Berlusconi (2008 -2011 ) dette chiari ed inequivocabili segni di insofferenza verso le pretese dell’Europa di impoverire e dissanguare l’Italia in nome dell’austerità ( chi ha dimenticato i famosi “ compiti a casa”?), sempre la sinistra fece in modo di sostituire a quel governo eletto, un vero e proprio scienziato: Mario Monti. Il quale pensò bene di rimettere l’Italia agli ordini del potere bancario europeo promulgando un’altra sciagurata legge costituzionale, quella del 20 aprile 2012. Avrebbe potuto, Mario Monti, rimettere in vigore l’originario testo del primo comma dell’articolo 117 della Costituzione , quello che conferiva all’Italia, la “ sovranità nazionale “ , “avrebbe potuto”, ma non ne ebbe, nel suo servilismo europeggiante , nel suo “servaggio bancario” né il coraggio né la lungimiranza. Così ,modificando svariati articoli della Costituzione (81,97,117 e 119), introdusse per lo Stato Italiano pure l’obbligo del pareggio di bilancio. Poi lo scienziato Monti concluse l’abbattimento di quel poco che restava dell’Italia con la sua legge del 24 dicembre del 2012 numero 243 con la quale veniva attuata la legge costituzionale dell’aprile precedente. L’omicidio venne perfezionato dal killer di casa Napolitano con la successiva sottoscrizione del " fiscal compact”, quel Trattato che ci impone il famoso 3%. Dove sta la fregatura? Sta nell’aver costituzionalizzato , grazie alla sinistra, il “vincolo all’ordinamento europeo”: sono veri e propri schiavettoni per la nostra economia, perché ci vieta di chiedere permessi e tolleranze sullo sforamento di quel 3%. Inutile dunque parlarne ed illudersi. Eccoli i temi che dovrebbero dominare il dibattito pubblico per le prossime elezioni di maggio. Noi dobbiamo spingere verso l’abrogazione completa di quella stramaledetta legge 18 ottobre 2001 , che ha modificato il primo comma dell’articolo 117 della Carta, nonché della legge del 18 ottobre 2001 n. 243. Invece le fate ignoranti ed i loro meschini sudditi ci parlano dell’articolo 416-ter o delle minoranze comuniste di Cuperlo e Fassina. O delle scopate del marito della Mussolini. Ma lo capite o no che vi trattano come dei cerebrolesi ?

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