Gaetano Immè

Gaetano Immè

sabato 10 maggio 2014

------------------I VERI SFRUTTATORI DEL POPOLO--------------------------- Ogni volta che leggo o sento parlare gente come Gomez, come Travaglio, come Santoro, come Giulietto Chiesa, come Scalfari, come Mauro, come Ingroia ,come Gabbanelli, ecc. mi rendo conto come tutti costoro, lungi dal render merito alla “verità fattuale” , alimentino, con le loro congetturazioni, spacciate sotto l’alibi della “ ricerca della verità” , ma basate essenzialmente su una interpretazione dei fatti del tutto personale ( spesso anche in assoluta mala fede e per sudditanza ideologica e politica) , la suggestione di trame eversive, di oscuri complotti, di trattative opache che così invadono e pervadono il dibattito pubblico parallelamente alla nuda e cruda esposizione die fatti. Ed insistano per decenni e decenni a propalare le loto “ teorie”, senza tener e in nessunissimo conto non solo la “ nuda e cruda realtà fattuale” ma sempre più spesso anche numerosi esiti processuali anche definitivi che li sconfessano platealmente ( vedi Processi Moro,. Vedi quello della stazione di Bologna, ecc.). Moro, Piazza Fontana, la strage di Brescia, quella della Stazione di Bologna, l’attentato alla Sinagoga di Roma con la morte di Guy Taché, il Commissario Calabresi, l’anarchico Pinelli, le stragi mafiose , la famosa “ trattativa Stato – Mafia” , ecc. è semplicemente mostruoso constatare quante centinaia di libri, migliaia di articoli sui giornali, centinaia di trasmissioni televisive, saggi e dispense in quantità industriale, sono stati pubblicati. C’è addirittura chi ne ha fatto una ricca professione, come Enzo Biagi, come Ivo Bocca ed ora come Andrea Camilleri con la mafia, come Roberto Saviano con la camorra, come Travaglio , la “ penna dei Magistrati” con la “trattativa” . Ma la faccenda assume poi aspetti decisamente ridicoli e kafkiani quando si pensa che ormai non c’è Magistrato che, dopo aver partecipato ad un qual certo processo , non collabori alla nauseante proliferazione di libri e saggi che enfatizzano oscure trame e perversi connubi ( nei quali i “ servizi segreti deviati , qualche P 2 o 3 e la solita e becera “ destra eversiva” non mancano mai”, come da copione politicamente corretto ) dando alle stampe propri libri con i quali spacciano al grande pubblico dei lettori “ verità nascoste ma da lui scoperte o occhiutamente intuite” che però non sono convalidate dai necessari riscontri probatori tanto che nei loro stessi processi non hanno avuto alcun valore o ruolo. Solo a titolo di esempio basta citare Antonino Ingroia con suo “ Io so”, Roberto Scarpinato con il suo “ Il ritorno del principe” Col comico risultato che molti Magistrati – proprio coloro i quali dovrebbero applicare la Legge e le sue certezze - sono fra i primi responsabili dell’ “indottrinamento de gli ingenui lettori sperduti fra la loro falsa verità propalata e la verità fattuale ” spacciando , con i loro testi divulgativi , come “ verità acquisite “ tutta una serie di “verità supposte” contribuendo così, nel tempo a creare un circolo vizioso mediatico che confonde la menzogna con la verità. Io vi schifo.

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