Gaetano Immè

Gaetano Immè

domenica 11 maggio 2014

Warning! L’inchiesta su Expo era partita con imputazioni di reati mafiosi e dunque assegnata, secondo le regole della Magistratura, al Magistrato Ilda Boccassini. Ma sugli ordini di arresto dei giorni scorsi per Greganti, per Frigerio , ecc. i “ reati di mafia” sono spariti. Come mai? In quegli ordini di custodia si sono scritti solo reati contro la pubblica amministrazione, reati di turbativa d’asta, di corruzione e dunque, l’inchiesta doveva essere condotta dal P.M. Robledo. Perché dunque l’inchiesta è rimasta nelle mani del P.M. Ilda Boccassini? Che il Tribunale di Milano, un santuario dei “giustizialisti tutte viscere e niente cervello”, se ne freghi altamente delle regole e della legalità che invece vorrebbe imporre a tutti ? Warning! Il P.M. coordinatore del pool milanese per i reati contro la pubblica amministrazione, Alfredo Robledo, non ha firmato i provvedimenti di custodia cautelare. Secondo il procuratore capo, Edmondo Bruti Liberati, il P.m. Robledo «non condivideva l’impostazione dell’inchiesta». E che vuol dire questa frase? Vuol dire che sarebbe stata possibile, con un altro Magistrato, una diversa imputazione di reato, magari anche senza carcerazione preventiva ? Allora se un Magistrato , usando a suo piacimento l’obbligatorietà dell’azione penale può , inoltre ed ancora, a suo totale, completo ed impunibile giudizio, decidere con quale reato esercitarla quell’azione penale, noi siamo in un regime più completo e totale, quello della Magistratura . Se lo scopo, il “goal” non è l’applicazione della Giustizia, ma “ il suo uso discrezionale” , allora un P.M. può firmare anche clamorosi arresti per distruggere una parte politica oppure lasciare tutto a stagnare nella palude aspettando prescrizione e contando sulla scarsa memoria del popolaccio stronzo come con Penati. Warning! La domanda è elementare, Watson: chi può lecitamente comportarsi in questo modo ? Non certo un Magistrato italiano i cui compiti ed i cui doveri sono stati stabiliti dalla Costituzione fin dal 1948. Semmai un satrapo, un tiranno, un boss, un dittatore, anzi un monarca assoluto forte anche della sua più vergognosa ed assoluta impunità. E questa sarebbe la democrazia costituzionale dell’Italia che tanto arrapa Travaglio, Gomez, Ingroia, Scarpinato e tutti i loro fidelizzati adepti? Warning! Questa inchiesta Expo è la “ smoking gun” della grande truffa che fu Tangentopoli, una truffa colossale che aveva solo lo scopo di fucilare “ gli altri partiti politici” meno che il Pci. Ecco quindi che i due personaggi centrali di questa nuova vicenda sono proprio i due “ tangentari” per eccellenza per il Pci e per la sinistra Dc di allora, oggi unite nel P.D. E per quali misteriosi “ meriti” infatti se non per il “pagamento del convenuto pizzo per il lavoro sporco eseguito in Mani Pulite” sono stati omaggiati di uno scranno senatoriale con Pci due Magistrati come D’Ambrosio e Di Pietro, cioè l’esempio preclaro di un Magistrato “ mai super partes”( non lo affermo solo io, ma anche il Consiglio Comunale del suo Paese che con tale motivo legittimò il diniego a regalargli la “ cittadinanza onoraria”) come D’Ambrosio e di un Magistrato “arraffatore” come Di Pietro? Warning! Sarebbe il caso di riaprire quei processi, specialmente quello istruito dal P.M. Tiziana Parenti su Stefanini e, il collettore di tangenti del Pci , istruttoria poi frettolosamente archiviata dal P.M. D’Ambrosio con la complicità del GIP Italo Ghitti, sulla quale anche il Ministro Mancuso voleva vederci chiaro ma fu fermato proprio da D’Ambrosio, perché solo un Magistrato può esercitare l’azione penale. Warning! Questo intendeva dire il Marchesino sardo Enrico Berlinguer quando, disperato dall’imminente crollo del regime sovietico, dalla fine dei finanziamenti russi, ormai all’esasperazione nel cercare di inventarsi qualche cosa per legittimare la sua più famosa bufala , quella della mai individuata “ terza via al socialismo europeo” non subalterna a Mosca, ebbe la genialata di lanciare quella “ diversità antropologica”, con la quale, invece di pensare al supremo bene del Paese, ha reso eterna la guerra civile italiana con quel suo razzista “ noi siamo belli, bravi e buoni” e “ voi siete brutti, sporchi ,cattivi e disonesti” . Warning!!!! A proposito di disonestà alla Berlinguer e cioè di coloro che ai autoproclamano “ antropologicamente onesti”. Oltre che scappare come una lepre dalla responsabilità di governare l’Italia , riparandosi coraggiosamente dietro il cadavere di Aldo Moro , oltre che non lasciare nemmeno una disposizione dovuta al suo nome che sia notoriamente servita al bene del Paese, oltre che a lasciare invece la sua famiglia padrona di un canale della RAI pubblica e di svariate Università italiane, oltre ad avere accettato il famigerato “ lodo Moro” a favore dei palestinesi e contro il popolo ebraico italiano, oltre a approfittare senza vergogna della Legge Mosca e della amnistia per i finanziamenti russi, quali sarebbero questi stratosferici ma misteriosi meriti di Berlinguer e della sua diversità antropologica se oggi esce dalla boscaglia della sotto burocrazia ancor e sempre il famoso ed impunito ( da D’Ambrosio) Compagno G e se Frigerio cerca di metter d’accordo i poteri forti con il mondo delle cooperative rosse per gli appalti Expo ? Warning!!!! Ma i soliti tromboni giustizialisti- vedi Travaglio, vedi Gomez, ma non solo - che non hanno capito nulla dalla storia , approfittano degli arresti Expo per fare la solita caciara e richiedere nuove leggi e inasprimenti di pene contro il malaffare. Tanto per suscitare il solito livore viscerale e veicolare dunque il consenso di chi non riesce a ragionare autonomamente. Se c'e' un insegnamento da apprendere da questa schifosa vicenda e' che la strategia imposta sotto ricatto al parlamento dalla rivoluzione giudiziaria di mani pulite ( fatta di inasprimenti di norme e sanzioni, di carcere preventivo usato come tortura, di esecuzioni belle e buone) e' miseramente fallita perché è stata una truffa ai danni del popolo italiano. E’ la ulteriore dimostrazione che non sono bastati venti e passa anni di “ottimati col loro furore purificatore “, norme sugli appalti delle grandi opere sempre più complesse e asfissianti, per debellare le tangenti Oggi la situazione e' differente, le gare di appalto si sono fatte estremamente complesse con regole guida dettate dalla UE . Anche i mediatori , pur essendo sempre gli stessi, si sono professionalizzati, ,adesso lavorano in proprio, aiutando un sistema di imprese bipartizan che va da Manutencoop ai privati e che comprende nuovi burocrati-autorithy- e pezzi di potere politico trasversali. I giustizialisti alla Gomez ed alla Travaglio sono i loro migliori procacciatori d'affari, le loro consulenze milionarie sono giustificate dalla complessità derivante dalla nuova normativa. Warning!!!! Il loro peggiore incubo? La deregolamentazione. Magari con molto giudizio.

Nessun commento:

Posta un commento