Gaetano Immè

Gaetano Immè

venerdì 31 ottobre 2014

TRAVAGLIO E GOMEZ: COME TI SEVIZIO, CON GIOIA. CUFFARO Il linciaggio velenoso ed astioso fino al cannibalismo cui Procure e Travaglio-Gomez ( delle liberale Ditta Il Fatto Quotidiano) vorrebbero trucidare Cuffaro non ha nulla da invidiare alle esecuzioni in stile “purghe staliniane” o stile Matias de Torquemada. Solo una persona intellettualmente onesta, seppure di lui non condivido le sue idee ( che, però, rispetto, come lui rispetta quelle degli altri) , come Piero Sansonetti dedica a questa infamia la prima pagina de “ Il Garantista”. I due aguzzini al servizio delle Procure forcaiole , come prevede il loro ruolo di “ boia”, dalle colonne delle velina dei penitenziari ( Il Fatto Quotidiano), hanno impartito ai Magistrati l’ordine perentorio di revocare la pensione a Cuffaro. Il quale, già condannato per un reato ( favoreggiamento alla mafia) che in giudizio non è stato MAI PROVATO, al quale la stessa Magistratura , non ostante il parere favorevole del Procuratore Generale, non ha voluto concedere i benefici della legge carceraria ( come a Corona, altro bell’esempio!) , ora subisce anche una rapina : il duo degli spioni, cresciuti a pane e complotti, gli ha scatenato contro una mafia peggiore di quella corleonese: quella dei magistrati. E siccome “ quando mafia chiama, picciotto risponde”, ecco che la revoca della pensione è scattata immediata. A tutte le anime forcaiole che vivono e si beano di sanguinarie e pubbliche esecuzioni, ricordo che – non sono in grado io di stabilire se questa revoca sia o non sia legittima, anche se, ad occhio e croce, sono circa cinquanta o sessanta anni che sento sempre citare, da toghe, da pensatori, da filosofi, nani, ballerine, comici e buffoni che “ i diritti acquisiti non si toccano…”, ma chissà se vale anche per Cuffaro! – il comma 5° dell’articolo 28 del nostro Codice Penale , il mezzo con cui i due esaltati mentali si dedicano alla tortura di Cuffaro, è stato dichiarato illegittimo dalla Corte Costituzionale con una vecchia sentenza che risale al 1966. Ma si sa: la Giustizia , per costoro, è solo un’arma carica con la quale essi possono trucidare ogni loro avversario. Non vale nemmeno la pena di star loro a rammentare che è dovere di uno stato democratico e liberale rendere economicamente autonomi i loro letti, in medo che essi siano, durante la loro carica, indifferenti alle ricchezze dei potenti e sereni davanti alla scadenza del proprio mandato. P.S. Per “La Repubblica”, per il “ Corriere della Sera” ecc questa notizia, ovviamente, non esiste. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ SE VOLETE RIPIOMBARE NELLA RUSSIA DI STALIN E DELLE PURGHE, NELLA DDR DELLA STASI, SE VOLETE FARVI BELLE E SANE RISATE DAVANTI ALLE PREOCCUPANTI CONDIZIONI MENTALI DI TANTI SEDICENTI INTELLETTUALI ( E VIA, ANCHE I NOMI! SCARPINATO, CASELLI, GRATTERI, NAVIGO, ZAGREBELSKY E LORO SVARIATI REGGICODA ) COMPRATE "MICROMEGA"! CI VOGLIONO METTERE ANCHE IL MICROCHIP, COME AI CANI!SO CHE NON E' EDUCATO, MA , RAGAZZI, GLIELO FACCIAMO SENTIRE IN CORO UN BEL " MA ANDATE A FARE IN CULO?!"

Nessun commento:

Posta un commento