Gaetano Immè

Gaetano Immè

domenica 9 novembre 2014

LEGGE SEVERINO, RENZI E P.D. La Legge Severino non è una legge, ma una tagliola , una schifezza giuridica che insozza la democrazia e infanga la civiltà dell’Italia . Non c'è bisogno di scomodare pseudo filosofi e discutere di massimi sistemi per capirlo, basta un minimo di onestà intellettuale che. per quanto scarsa, non sia , però, anche al guinzaglio di “ qualche partito politico”. Ma che razza di democrazia è quella che elimina un contendente applicando norme incostituzionali ? Ricordo quel 31 ottobre 2013, quando Renzi “ divinò” “I senatori ci mettano la faccia e votino la decadenza”, come fosse stato folgorato da uno strale divino di verità rivelata . Tutti dicono che Renzi è “ gggiovane “, lui stesso s’è definito “ il rottamatore” ,che ama il discorso con il tu, franco, spiccio, frontale. Bene, eccomi Renzi, e adesso la faccia ce la devi mettere tu, forza, facci vedere chi sei, facci sapere quando chiederai scusa all’Italia per la figura da Paese del Terzo Mondo che gli hai fatto fare perché quel 31 ottobre 2013 , tu ed il tuo P.D. , avete detto e fatto una tale schifezza che dovreste vergognarti per tutta la vita, dovreste scappare a Timbuctù, se dalle parti del P.D. ed anche qui in Italia fosse ancora in uso il senso della vergogna. Certo,un TAR non può abrogare la Legge Severino, ma un Presidente con almeno quel minimo sindacale di dignità che basti per capire che razza di schifezza abbia “ imposto” al Paese, dovrebbe prostrarsi per terra, a chiedere scusa e cercare di fare abrogare quella infamità o quanto meno di farne eliminare la “ norma infame” - che ne prevede la applicazione retroattiva - come avevano suggerito una marea di costituzionalisti già da oltre un anno. Se quella schifezza non è una legge di stampo fascista fatta apposta per colpire ed eliminare l’oppositore Berlusconi, come Mussolini fece con Gramsci, come Stalin fece con il Tribunale delle purghe, allora fammi sapere le motivazioni di diritto, fondate, concrete che legittimino l’applicazione di tale schifezza solo nel caso di Berlusconi . Vi aspetto , Renzi e P.D., voglio vedere che fine fate fare non solo all’articolo 25 della Costituzione ma anche all’articolo 7 della Convenzione europea che nega la valenza retroattiva delle leggi. Non c’entra niente il “ Patto del Nazareno” , qui , tu ed il P.D., dovete giocarvi la faccia: o siete per l’applicazione di stampo stalinista di una legge contraria alla Costituzione - pur di far fuori un avversario politico - e allora siete peggio di Stalin stesso , oppure dovete farmi sapere come pensate di riparare al danno che avete inferto al Paese. E non spettegolate a vanvera del Patto del Nazareno, perché ogni patto ha in sé un elementare presupposto: la lealtà reciproca tra i due protagonisti e cioè di Renzi ( e del P.D.) e di Berlusconi ( e di Forza Italia) . Non ci può essere patto se uno dei due contraenti, una volta scoperto che l'altro è vittima di una legge nazista , di una vera e propria rappresaglia di stile fascista. non fa nulla per rimediare e gli lascia le mani legate. La Severino è una legge incostituzionale. Lo dico da sempre . E coerentemente ho condotto da sempre la mia piccola e modesta battaglia per difendere non Berlusconi – come ritengono “ le animucce belle e sante”– ma la democrazia italiana – della quale a quelle stesse animucce belle e sante non importa un fico secco - da un abominio giuridico. Dove sono oggi Zanda, Gotor, Epifani, Bindi, Bersani, Fassina , Civati, Cuperlo, Vendola e compagnia di giro ? Tutti zitti? Tutti distratti? Tutti in altre faccende affaccendati? Ovvia la deduzione politica, che non è per niente un ricatto, ma una mia considerazione: : il mantenimento della Severino e il Patto del Nazareno per me non possono andare insieme. Qui non si tratta di quisquilie ma di sapere se Renzi ed il P.D. operano per il bene dell’Italia con la logica della giustizia e della democrazia oppure per farsi gli affaracci loro gettando ulteriore discredito sul Paese sulla scia del motto togliattiano del “ Tanto peggio per l’Italia, tanto meglio per noi!” Al melenso coro delle animucce belle e sante dico che Berlusconi è solo uno dei possibili casi di infame ingiustizia di stampo fascista dovuti alla applicazione retroattiva di questa legge schifezza. In merito, poi, all’intervista rilasciata a “la Repubblica” dal vice segretario del Partito democratico, Lorenzo Guerini, sarà bene che io gli ricordi sommessamente e con rispetto, l’abc della coerenza che pare si sia allontanata dalla sua perspicacia. E’ mia personale opinione che il famoso Patto del Nazareno tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi abbia corrisposto a questa ferrea logica : facciamo l’accordo mettendoci d’accordo che possiamo cambiare l’accordo solo se siamo d’accordo. Ma se Renzi ed il P.D. non sono più d’accordo e mi ricattano con la minaccia di fare l’accordo con un altro , che accordo è un accordo di questo tipo, esimio Guerini? Si chiama imbroglio in italiano, vale a dire la solita schifezza da comunisti arroganti.

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