Gaetano Immè

Gaetano Immè

giovedì 27 novembre 2014

PENATI , UNA VITTIMA DELLA PESSIMA GIUSTIZIA. SCIARELLI UNA INSOPPORTABILE PICCOLA STALIN. E' dovere di tutti noi oggi esprimere tutta la nostra vicinanza a Filippo Penati, il mio innato garantismo funziona sempre, non a corrente alternata, come quello dei forcaioli alla Travaglio. Come è dovere di tutti noi esprimere tutto il nostro profondo disgusto per l'inqualificabile Federica Sciarelli, per " Chi l'ha visto " di ieri. L'ex Presidente della Provincia di Milano, braccio destro dei DS e di Bersani, è stato distrutto nel 2011 dal circo mediatico giudiziario, dileggiato come la mente del " sistema Sesto S. Giovanni": giornali, riviste, trasmissioni, le varie Gabanelli e Sciarelli a piede libero lo hanno distrutto come uomo, enfatizzando quella terrificante serie di imputazioni da brivido che questo simulacro di Magistratura gli aveva contestato , a telecamere avvertite , accorse e tutte accese! . Ma tutte le accuse più pesanti, quelle relative alle aree Faclk e Marelli, olpà, tutto andato in beata prescrizione. Beccaria ha insegnato perché non si può stare tutta la vita sotto processo perché , se non ci fosse la prescrizione - come anelano sciagurati ed assatanati forcaioli fuori di testa - assisteremmo a performances incredibili e vergognose, tipo la condanna di un sessantenne per qualche sigaretta d'erba fumata nel sessantotto. E' la Costituzione- che gli stessi forcaioli adorano come la più bella del mondo - ad affermarlo, là dove comanda la presunzione assoluta d'innocenza (fino alla sentenza definitiva) ed il diritto al giusto processo ( cioè quello la cui pena serva per rieducare il reo non certo per ferire , dopo mezzo secolo, una persona ormai diversa dal reo stesso). Ho appreso che i Magistrati interessati stanno nascondendo una prova fondamentale su quello che resta del processo a Penati e cioè nascondono l'esito di una " rogatoria" richiesta dalla Procura il 15 novembre del 2011. Perché la nascondono? Perché quella rogatoria dimostra semplicemente che i fondi che asserivano i magistrati , sui conti riferibili a Penati, non c'erano. Dunque perché Penati è ancora sotto processo? Perché nascondere le prove a suo favore ? Ma che razza di magistratura è mai questa? Il circo mediatico dei forcaioli dice un sacco di cialtronate: che Penati aveva promesso di rinunciare alla prescrizione, che la Severino avrebbe favorito il decorso della prescrizione, che la solita Cirielli avrebbe decurtato la prescrizione stessa. Tutti cialtroni! Ai quali replico:1. la Cirielli ha ridotto le prescrizioni da 200.000 all'anno a 100.000 l'anno, facendo restare inalterato il fatto che bel il 70% delle prescrizioni avviene su reati ancora in fase di prima indagine. Ale resto osservo che il processo a Penati somiglia a quello dell'Eternit, nato già morto, solo i Magistrati non so sapevano, perché la prescrizione inconbveva fin dall'inizio dell'azione penale. Poco mo nulla mi unisce a Penati, ma lascio il ruolo di Torquemada ai boia assatanati, quelli che vivono ai tempi della Santa Inquisizione. Brevemente sulla Sciarelli: ieri ha regalato un bel comizio via televisione , un comizio fatto di insulti e di improperi, a tale signor Magherini. Il quale, senza alcun contraddittorio come usa la Sciarelli, ha sepolto di accuse infamanti un tizio che non poteva controbattere per il semplice fatto che non era presente alla trasmissione . So bene che questo signore ha perso il figlio in circostanze oscure che vanno chiarite, ma devono essere chiarite dalla magistratura non dal signor Magherini. Rispetto il suo dolore, condivido la sua ira, ma depreco questo modo incivile di agire. Ma dalla signora Sciarelli mi aspetto anche di peggio, è convinta di guidare il nuovo tribunale di popolo e che " Chi l'ha visto" serva a condannare innocenti per " sentito dire".

Nessun commento:

Posta un commento